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Integratori per lo sport: ecco la guida per te

Lo sport o l’attività fisica in generale sono un toccasana per la salute. L’esercizio fisico, però, accelera il nostro metabolismo. Quest'ultimo, necessita di energia pronta all’uso e di energia costante e di essere, altresì, ben nutrito, sia durante l’allenamento che nella fase di recupero. Seguire una sana alimentazione adatta all’intensità e alla frequenza dell’attività fisica che si svolge è essenziale, per rispondere alle esigenze del nostro organismo in movimento e rimanere in salute. In alcuni casi, si consiglia anche l’integrazione di alcuni nutrienti, qualora l’alimentazione non basti e, in particolare, quando si svolge un esercizio intenso e che richiede molta energia. Il mercato propone diversi integratori alimentari e prodotti per sportivi da assumere prima, durante e dopo l’attività fisica, l’allenamento o la gara. Gli scaffali di farmacie, erboristerie e supermercati pullulano di buste, gel, barattoli di polveri o capsule per rispondere alle esigenze di chi pratica uno sport o semplicemente una regolare attività fisica. Come orientarsi tra tutti questi prodotti? Questa guida vuole essere un utile e semplice supporto per capire come scegliere il prodotto adatto alle proprie esigenze, con un occhio al budget, e conoscere meglio quello che viene offerto agli sportivi.
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Indice
Prima dell'acquisto Quanto costa un integratore per lo sport? Alimentazione, nutrizione, integrazione e sport Differenze tra integratori alimentari e farmaci Vai alla categoria
Integratori per lo Sport
integratori per lo sport

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

L’attività fisica è un’abitudine sana per chiunque a qualunque età. Si pratica lo sport preferito o si va in palestra per piacere, passione e anche per “mantenersi in forma”, un modo di dire che, per le persone regolarmente attive, significa non solo limitare le flessioni dell’ago della bilancia ma soprattutto stare meglio fisicamente e psicologicamente. Gli sportivi potrebbero, però, sentire il bisogno di rispondere alle aumentate esigenze energetiche e di recupero del proprio organismo prima, durante e dopo l’esercizio fisico, in presenza di un’attività fisica, sia di tipo amatoriale che agonistico. Sono, infatti, disponibili diversi prodotti per sportivi venduti come integratori alimentari o alimenti arricchiti di vitamine, minerali, proteine, carboidrati, aminoacidi o altri nutrienti. La scelta del prodotto adatto alle proprie esigenze è imprenscindibile dalla conoscenza di alcune informazioni che aiutano a essere consapevoli, sia delle esigenze di un fisico attivo che delle reali necessità di utilizzare un supporto per sostenere le proprie performance e il recupero.
 
Alimentazione: cosa cambia se si fa sport
Un’alimentazione sana, varia e bilanciata, ricca di frutta e verdura, risponde in modo soddisfacente alle esigenze nutrizionali di chi fa sport, con qualche piccolo accorgimento sulla qualità e la quantità dei cibi. In pratica, la “Dieta Mediterranea” è il riferimento ideale per tutti, anche per
lo sportivo, con qualche variazione che consente di scegliere il tipo e la quantità di alcuni alimenti in virtù del loro apporto di macronutrienti, carboidrati, proteine e grassi, e del tipo di esercizio che si sta affrontando, ovvero l’allenamento, inteso anche come attività regolare o pratica sportiva amatoriale, o la gara, un momento in cui le performance e il recupero dovrebbero essere ottimali per raggiungere risultati sportivi di valore.
 
Quando chi pratica sport necessita di un integratore alimentare
Stanchezza, spossatezza, debolezza muscolare e poca resistenza, ecco alcune situazioni che possono evidenziare la carenza di alcuni nutrienti in chi pratica sport ma non segue un’alimentazione bilanciata e ricca di frutta e verdura. Inoltre, chi svolge regolarmente un’attività fisica intensa, anche agonistica, potrebbe presentare un aumentato fabbisogno di nutrienti energetici, proteici e di supporto al metabolismo accelerato, proprio perché consuma più energia e fa lavorare molto i muscoli.
 
Carenza o aumentato fabbisogno: quali nutrienti servono allo sportivo
Lo sportivo ha bisogno, principalmente, di macronutrienti come fonte di energia. In particolare, i carboidrati rappresentano il carburante ideale per lo sportivo, sia quando ha bisogno di energia pronta all’uso sia quando necessita di energia costante durante una lunga attività fisica. Le proteine sono una riserva energetica per l’esercizio prolungato, in assenza di glucosio, e rappresentano anche un supporto per la struttura del muscolo: contribuiscono al mantenimento della massa muscolare durante l’attività e al suo recupero dopo l’allenamento. Lo sportivo ha bisogno anche di Vitamine e Minerali che possono essere carenti. In particolare, Vitamina C e Vitamine del gruppo B e sali di Magnesio e Potassio. I sali minerali sono un utile mezzo per favorire la reidratazione e l’introduzione di acqua e prevenire la disidratazione. Infine, altri nutrienti ad azione antiossidante e tonici possono essere presenti negli integratori alimentari per lo sportivo, per sostenere il suo fisiologico benessere.
 
Primi passi alla scoperta dell’etichetta di un integratore alimentare 
L’etichetta di un integratore alimentare deve riportare le informazioni nutrizionali e la lista degli ingredienti, insieme a una descrizione riconosciuta del contributo dei singoli nutrienti presenti, le modalità di utilizzo ed eventuali avvertenze secondo la normativa vigente. Le informazioni nutrizionali riportano il contenuto di carboidrati, proteine e grassi, e di ogni singolo nutriente, vitamine, minerali o altro, per dose e, se necessario, per 100 g di prodotto (informazione presente nei prodotti per sportivi o negli alimenti). La lista degli ingredienti è riportata in ordine decrescente di concentrazione, ovvero dall’ingrediente più concentrato a quello meno concentrato, compresi eccipienti utilizzati nella formulazione. 
 
Avvertenze e modalità di utilizzo in etichetta: sempre da leggere
Le indicazioni relative ai nutrienti presenti nell’integratore non devono far pensare al consumatore che, quest'ultimi, abbiano una funzione curativa. Sono ammesse delle indicazioni che evidenzino il supporto del prodotto a stati di carenza o aumentato fabbisogno di taluni nutrienti e il contributo riconosciuto a normali funzioni dell’organismo sano. Sono indicate le modalità di utilizzo che indicano la dose giornaliera, calcolata in funzione della concentrazione, al fine di compensare una carenza o un aumentato fabbisogno dei nutrienti presenti, assieme all’indicazione di non superare la dose consigliata. Infine, non mancano le avvertenze, da leggere e condividere con il proprio medico. Gli integratori alimentari o i prodotti per lo sportivo non curano perché non sono farmaci ma non sono privi di effetti avversi. Leggere sempre le avvertenze ed eventuali controindicazioni.

Quanto costa un integratore per lo sport?

prezzo integratori per lo sport
Gli integratori alimentari e i prodotti per sportivi coprono ampie fasce di prezzo che possono rispondere alle esigenze di tutti. In linea generale, però, nella scelta di un integratore alimentare o di un prodotto per sportivi bisogna considerare la concentrazione, la dose giornaliera e la durata dell’integrazione. Ci sono prodotti che potrebbero sembrare economici ma che coprono massimo una settimana di integrazione, mentre altri, apparentemente più cari, che invece durano un mese. Ad esempio, il prezzo di una barretta energetica o proteica sembrerebbe esiguo a una prima lettura. I prezzi, però, cambiano se l’utilizzo passa da settimanale a giornaliero e, in tal senso, potrebbe essere più economico un barattolo da 500 g di una formulazione energetica o proteica da 60 € che dura però un mese. Quindi, per praticità, si sono suddivisi i prodotti in fasce di prezzo economica, media e alta, ma attenzione, l’economia di ogni singolo prodotto dipende dalla modalità di utilizzo, in base al tipo, alla frequenza e all’intensità dell’attività fisica che si svolge.
(Dati aggiornati a marzo 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (fino a 8 euro)

In questa fascia di prezzo, sono disponibili singole barrette energetiche, come Named Energy Bar, da usare prima o durante l’attività sportiva per mantenere l’energia, o proteiche, come Enervit Gymline Muscle High Protein bar 37%, da utilizzare dopo, per il recupero muscolare o come snack veloce a metà mattina o pomeriggio. Nella stessa fascia di prezzo, sono disponibili i gel pack monodose a base di carboidrati e vitamine come Enervit Enervitene Sport Gel, un gel a base di Carboidrati, tra cui le Maltodestrine, e vitamine del gruppo B, da utilizzare prima o durante l’allenamento o la gara e fino a un massimo di 4 confezioni. Questo prodotto è adatto, ad esempio, ai ciclisti per mantenersi adeguatamente energici in base alla durata della corsa. Questa tipologia di prodotti per sportivi possono arrivare al massimo a 4 € al pezzo, per cui, in base alla frequenza di utilizzo, l’economicità non è assolutamente scontata. Il prezzo sembra alzarsi per prodotti per sportivi come Bracco Friliver Sport Explosion 12 bustine, un integratore alimentare a base degli aminoacidi BCAA, aminoacidi ramificati, L-Alanina e Creatina (3g), per sostenere le performance durante attività intense, o Named Hydra Fit , prodotto per la preparazione di una bevanda ipotonica a base di carboidrati, sali minerali e vitamine da assumere prima e durante per mantenere l’energia. In realtà, valutando le dosi giornaliere consigliate, tali prodotti arrivano a coprire le esigenze nutrizionali di 10-12 giorni di utilizzo che, a seconda della frequenza dell’allenamento, possono arrivare anche al mese di attività sportiva.
(Dati aggiornati a marzo 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 15 a 30 euro)

Nella fascia media, troviamo principalmente prodotti a base di proteine in polvere da assumere sia prima che dopo l’allenamento per mantenere la struttura muscolare o favorire il recupero post work-out come Named Star Whey Perfect Isolate 100% e Enervit Gymline Muscle 100% Whey Protein concentrate, che possono arrivare anche fino alle 30 dosi. In questa fascia di prezzo, troviamo anche Enervit R2 Sport, un integratore energetico per sportivi a base di Carboidrati ad elevata concentrazione, i BCAA (L-Leucina, L-Isoleucina e L-Valina) e L-Glutamina per la preparazione di una bevanda da assumere entro 30 minuti dalla fine di un’attività sportiva intensa e di lunga durata, per favorire il recupero energetico e muscolare. In questo caso, sia la confezione da 20 bustine che il barattolo da 400 g corrispondono a 8 - 10 dosi da 50 g. In generale, la maggior parte degli integratori alimentari di vitamine, minerali e altri nutrienti rientrano in questa fascia di prezzo con una copertura che può variare dai 10 giorni a un massimo di 25-30 giorni, variabile a seconda delle carenze o esigenze nutrizionali individuali o del tipo dell’intensità e della frequenza dell’attività fisica. Si tratta, comunque, di integratori alimentari di buona qualità e con indicazioni specifiche per lo sportivo: in particolare, sono consigliati per sostenere il metabolismo energetico o il fisiologico recupero se assunti prima, durante e dopo l’allenamento in quantità tali da coprire i fabbisogni del singolo in base all’intensità, alla durata e al tipo di attività sportiva svolta
(Dati aggiornati a marzo 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre i 30 euro)

Oltre i 30 €, in linea di massima, troviamo confezioni “risparmio” di preparati per sportivi a base di proteine come Ultimate Nutrition Iso Sensation 93 e Scitec Nutrition 100% Whey Protein Professional 5000gr, confezioni che arrivano anche ai 5 kg per 166 dosi di prodotto, con un risparmio nel lungo termine evidente. Inoltre, in tale fascia di prezzo, si paga anche la qualità delle proteine, come per Enervit Gymline Muscle 100% Whey Protein Isolate + Betaina, barattolo da 700gr. In particolare, si tratta di proteine di elevata qualità, isolate o concentrate, preparate attraverso processi innovativi che ne garantiscono la purezza e l’integrità. Si consiglia, comunque, di porre particolare attenzione alle indicazioni per l’utilizzazione del prodotto e alle avvertenze. Nello specifico, l’assunzione di proteine non dovrebbe superare le 6-8 settimane e dovrebbe essere condivisa con il proprio medico, onde evitare spiacevoli inconvenienti. L’utilizzo delle proteine, soprattutto in alcuni sport come il body building, è particolarmente sopravalutato e, nonostante la credenza diffusa che aumentino la forza muscolare, in realtà, non ci sono evidenze a sostegno di ciò e vedremo in seguito che ci sono delle avvertenze per la loro assunzione.
(Dati aggiornati a marzo 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Alimentazione, nutrizione, integrazione e sport

alimentazione e integratori
Un’alimentazione sana, varia e bilanciata, ricca di frutta e verdura, risponde in modo soddisfacente alle esigenze nutrizionali di chi fa sport, con qualche piccolo accorgimento sulla qualità e la quantità dei cibi. In pratica, la “Dieta Mediterranea” è il riferimento ideale per tutti, anche lo sportivo, con qualche variazione che consente di scegliere il tipo e la quantità di alcuni alimenti in virtù del loro apporto di macronutrienti, carboidrati, proteine e grassi, e di micronutrienti, vitamine e minerali, in base all’intensità, alla durata e alla frequenza di esercizio che si sta affrontando. L’alimentazione dello sportivo è simile a quella di una persona normalmente attiva e prevede una ripartizione standard del fabbisogno di nutrienti, ovvero carboidrati 55-65%, grassi 20-25% e proteine 10-15%. Le vitamine e i minerali, privi di calorie, sono assicurati da almeno 5 porzioni di frutta e verdura e una scelta varia degli alimenti. Le vitamine e i minerali, infatti, sono essenziali perché il nostro organismo non è in grado di produrre la maggior parte di tali nutrienti ma ne ha bisogno. Vitamine e minerali sono attivamente coinvolti nel metabolismo energetico e in numerose funzionalità vitali. Il fattore che normalmente condiziona le esigenze nutrizionali dello sportivo è il fabbisogno di energia che, a sua volta, è fortemente condizionato dal tipo di attività sportiva, dalla sua durata e dalla sua frequenza. Allo stesso tempo però, bisogna considerare le condizioni di vita e alimentari del singolo soggetto che possono condizionare i suoi fabbisogni di nutrienti. In pratica, la valutazione delle esigenze nutrizionali in chi pratica uno sport dipende da diversi fattori: età, sesso, stile di vita e alimentazione, tipo di sport. In questa sede, ci focalizzeremo principalmente sul fabbisogno energetico e sul recupero dello sportivo per comprendere meglio il ruolo di carboidrati, proteine, grassi, minerali, vitamine, acqua e altri nutrienti.

Energia e sport

Nello sportivo non basta compensare le calorie bruciate con l’esercizio fisico bilanciando la ripartizione delle calorie tra i vari macronutrienti per ripristinare i livelli energetici. Chi fa sport regolarmente ha, infatti, bisogno di imparare a ripartire i vari nutrienti in base alle proprie esigenze energetiche e di recupero e dovrebbe anche saper scegliere, tra i vari alimenti, quelli con la miglior resa. In pratica, la quota di proteine, carboidrati e grassi nello sportivo dovrebbe essere ripartita prima, durante e dopo l’allenamento o la gara a seconda dell’intensità, della frequenza e della durata dell’esercizio. Con allenamento, si intende sia la fase di preparazione alla gara che l’attività regolare o la pratica sportiva amatoriale. La gara, invece, è il momento in cui le performance e il recupero dovrebbero essere ottimali per raggiungere risultati sportivi di valore. In entrambe le situazioni, l’organismo di uno sportivo ha bisogno di energia pronta all’uso, glucosio, ma anche di energia costante per un lungo periodo di tempo, glicogeno muscolare, al fine di mantenere le sue performance. L’energia pronta all’uso è principalmente fornita dal glucosio. Poi, in base alla durata dell’allenamento o della gara, si iniziano a bruciare le riserve organiche, presenti in forma di glicogeno a livello muscolare ed epatico. Anche proteine e grassi concorrono alla produzione di energia, in mancanza di glucosio. Le proteine si trasformano in energia già dopo un'ora di attività intensa e continua mentre i lipidi diventano fonte di energia quando si pratica un’attività fisica leggera di lunga durata. Le performance, però, via via diminuiscono quando il glucosio viene a mancare. I carboidrati, in sostanza,  rappresentano la principale fonte energetica per lo sportivo da calibrare prima, durante e dopo l’esercizio, per assicurare glucosio pronto all’uso ma anche una continua riserva di energia muscolare in forma di glicogeno. Le riserve di grassi sono sufficienti per rispondere alle esigenze energetiche di un organismo attivo e infine le proteine sono essenziali sia nella fase di recupero muscolare post esercizio che per mantenere il muscolo sano e attivo durante, soprattutto negli sport di resistenza e di forza

Come mangiare se si fa sport

Le esigenze energetiche dello sportivo prima, durante e dopo l’allenamento, sono condizionate dal tipo di attività e dalla sua durata e, per una miglior resa, dipendono dall’assunzione di carboidrati e proteine.  Allo stesso tempo, anche alcune vitamine, come quelle del gruppo B, e minerali sono coinvolti nel metabolismo energetico. Inoltre, magnesio, potassio e altri minerali vengono eliminati a causa della profusa sudorazione. Tutti questi nutrienti dovrebbero essere forniti a un corpo in movimento in quantità adeguate, al fine di evitare una loro carenza. Ultimo, ma non meno importante, durante l’attività fisica è necessario bere acqua, essenziale per mantenere efficaci tutte le funzioni vitali dell’organismo. Per rispondere a queste esigenze nutrizionali, è essenziale modulare l’alimentazione attraverso la distribuzione dei vari nutrienti in 5 pasti giornalieri, ovvero colazione, pranzo, cena e due spuntini, a metà mattina e pomeriggio. Due o tre ore prima dell’allenamento, è importante fare un pasto completo con un carico di energia di valore, assumendo carboidrati complessi, come un piatto di pasta, assieme a una fonte proteica di qualità, come carne bianca o pesce, e frutta e verdura come fonte di vitamine e minerali. I carboidrati complessi mantengono costante la glicemia e assicurano energia costante, mentre, le proteine alimentari di qualità mantengono la struttura e l’efficienza muscolare. Durante l’allenamento, è consigliato mantenersi idratati con acqua. Dopo l’allenamento, è essenziale recuperare sia le riserve energetiche con uno yogurt o un frutto, entro la prima mezz’ora, per sfruttare la finestra anabolica che alimenta le riserve di glicogeno muscolare, e anche integrare la quota proteica per sostenere il recupero strutturale del muscolo. Ancora una volta, la reidratazione è fondamentale per sostenere il recupero. Se l’attività sportiva è particolarmente intensa, o in persone che presentino una carenza di nutrienti, può essere suggerita l’integrazione. 

Integrazione e sport

L’integrazione può essere di supporto anche in presenza di una dieta squilibrata o di una vita stressante, magari quando lavoro, famiglia o altro non permettono di seguire alcuni consigli dietetici importanti per lo sportivo. Ad esempio, se due o tre ore prima dell’allenamento non si riesce a fare un pasto completo, potrebbero essere un utile supporto le barrette Enervit Power Sport Competition, a base di una miscela di Carboidrati, Vitamine, Proteine del latte e BCAA o aminoacidi ramificati, per sostenere il fabbisogno energetico durante l’allenamento o la gara e il mantenimento della massa muscolare. Allo stesso modo, durante l’allenamento, Named Energy Bar fornisce l’energia di cui si ha bisogno e, se dopo l’allenamento si preferisce uno spuntino veloce, le barrette proteiche Enervit Power Sport Protein bar, Enervit Gymline Muscle Protein Bar 27% Doppio Strato o, in alternativa, le proteine da siero di latte di Optimum Nutrition Whey Gold Standard 100% 2.27kg potrebbero essere il sostegno di cui si ha bisogno per il recupero muscolare. I segnali che possono far intuire che l’organismo ha bisogno di sostegno sono principalmente stanchezza e spossatezza generali, una certa fatica durante l’attività e mancanza di forze. L’utilizzo di integratori alimentari nello sportivo dovrebbe, in tutti i casi, essere guidato dal medico e, per chi pratica attività agonistica, da un’equipe di medici dello sport e nutrizionisti, qualora l’alimentazione non bastasse a coprire le esigenze nutrizionali.

Definizione di integratori alimentari

Si definiscono integratori alimentariprodotti alimentari destinati a integrare la comune dieta e che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali le vitamine e i minerali, o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico, in particolare ma non in via esclusiva aminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre ed estratti di origine vegetale, sia monocomposti che pluricomposti, in forme pre-dosate” [DL n° 169 del 21/05/2004]. In parole semplici, gli integratori alimentari sono prodotti salutistici indicati proprio per compensare la carenza o l’aumentato fabbisogno di vitamine, minerali e altri nutrienti. Tra gli integratori alimentari sono annoverati anche gli estratti di origine vegetale, indicati per sostenere le normali funzioni organiche in condizioni di omeostasi, ovvero quando l’organismo è sano. Gli  integratori alimentari possono presentarsi in formulazioni di un singolo ingrediente (monocomposti) o una miscela di più nutrienti (pluricomposti), in varie forme, capsule, compresse, fiale da bere o altre pre-dosate, ovvero con una concentrazione stabilita di ogni singolo nutriente per ogni singola dose. Anche le formulazioni in polvere possono contenere un misuratore pre-dosato o l’indicazione della dose per cucchiaio, cucchiaino o altro.

Focus su prodotti per sportivi

Tra gli integratori alimentari possiamo trovare anche i prodotti dietetici per sportivi, a volte registrati anche come alimenti arricchiti in vitamine, minerali o altri nutrienti. Nello specifico, una circolare del 2009 (G.U. 27 novembre 2009, n. 277) riporta le “Linee Guida sulla composizione, etichettatura e pubblicità per i prodotti adattati ad un intenso sforzo muscolare, soprattutto per gli sportivi” classificandoli in 4 categorie:

Prodotti energetici 
Si tratta principalmente di particolari formulazioni a base di carboidrati, in particolare maltodestrine.
   
Concentrati proteico-aminoacidici per il sostegno del fabbisogno azotato
Prodotti utilizzati come fonti di proteine o aminoacidi che devono però presentare determinate caratteristiche di concentrazione.

Prodotti destinati a reintegrare le perdite idrosaline dovute a profusa sudorazione
Si tratta di preparati a base di sali minerali, ovvero magnesio e potassio ma anche sodio e cloro, che devono presentare determinati valori di osmolarità. Tra questi sono indicati anche le soluzioni di carboidrati-elettroliti a base di maltodestrine e sali minierali. 

Altri prodotti specificamente adattati
Tali prodotti sono proprio adattati per rispondere alle esigenze energetiche e di recupero di coloro che praticano uno sport in base all’intensità e alla durata dell’attività fisica. Nello specifico, un integratore alimentare diventa un prodotto per sportivo quando la sua  concentrazione di aminoacidi, proteine, sali minerali o carboidrati risponde a determinate caratteristiche stabilite dal legislatore. È il caso dei preparati per bevande isotoniche o ipotoniche a base di carboidrati e sali minerali formulati in modo tale da permettere la preparazione di bevande caratterizzate da valori di osmolarità che rientrano in un determinato range.

Carboidrati, sport ed energia

Prima, durante e dopo l’allenamento o la gara è essenziale assumere il quantitativo di carboidrati necessario a fornire l’energia pronta all’uso durante l’esercizio, a mantenere costanti le riserve energetiche, soprattutto quando l’attività dura a lungo, e a ripristinare le riserve di glicogeno muscolari ed epatiche, essenziali per le normali attività quotidiane. Il recupero energetico, inoltre, è essenziale per affrontare gli allenamenti successivi, in particolare, se ci si esercita tutti i giorni. I carboidrati sono la nostra principale fonte di energia. Dal loro metabolismo, infatti, viene prodotta la maggior parte di energia che serve all’uomo per svolgere qualsiasi tipo di attività. È importante, però, evidenziare che il tipo di carboidrato da assumere diventa importante per garantire l’energia di cui il nostro organismo ha bisogno nel tempo. I carboidrati, in tal senso, si dividono in carboidrati semplici e carboidrati complessi. I carboidrati semplici sono costituiti principalmente da monosaccaridi, come il glucosio o destrosio, e il fruttosio (lo zucchero della frutta), e disaccaridi, ovvero il saccarosio (quello della canna da zucchero), maltosio (dal malto) o lattosio (il principale zucchero del latte). Sono per lo più dotati di sapore dolce, da cui il termine comune di “zuccheri”, e sono naturalmente presenti nei cereali, nel latte, nel miele, nella frutta e nella verdura, dove rappresentano una fonte di energia facilmente assimilabile. I carboidrati complessi sono costituiti principalmente da oligosaccaridi, da 3 a 10 monosaccaridi, polisaccaridi (amido, cellulosa, glicogeno,  maltodestrine e le pectine) e fibre, > di 10 monosaccaridi. Sono presenti, principalmente, nei cereali, nelle verdure, nei legumi e nel riso, in generale, cibi ad elevato valore nutrizionale in quanto ricchi non solo di carboidrati ma anche di vitamine, minerali, proteine e lipidi. Si dice spesso che lo sportivo dovrebbe preferire carboidrati complessi a quelli semplici. Sei sicuro che sia così?
 
Carboidrati semplici o complessi: di che energia hai bisogno?
Lo sportivo,  per avere sempre energia pronta, dovrebbe assumere carboidrati complessi in associazione a carboidrati semplici; quelli complessi, prima e durante l’attività sportiva e quelli semplici, subito dopo, entro mezz’ora dalla fine della gara. Perché? La principale caratteristica che differenzia zuccheri semplici e complessi è l’indice glicemico, un valore che valuta la velocità di assorbimento di ogni singolo carboidrato e la loro capacità di aumentare i livelli ematici di glucosio. In parole semplici, l’indice glicemico ci indica per ogni zucchero la sua capacità di fornire energia nel tempo. Maggiore è l’indice glicemico di un carboidrato più veloce è il suo assorbimento e più velocemente innalzerà la glicemia, ovvero i livelli di glucosio nel sangue. Il glucosio con un indice glicemico di 100 è in grado di innalzare velocemente la glicemia che però tende ad abbassarsi altrettanto velocemente. Il glucosio o destrosio è la principale fonte di energia pronta all’uso ma presenta l’inconveniente dell’ipoglicemia reattiva, o Rebound Insulinico, per cui a una liberazione esagerata di insulina consegue un veloce e repentino abbassamento della glicemia, portando senso di stanchezza. Ecco perché si consiglia di mangiare un piatto di pasta almeno due o tre ore prima dell’allenamento e magari un pacchetto di cracker un’oretta prima. Si tratta di zuccheri complessi che mantengono costante la glicemia e quindi l’energia, evitando una crisi ipoglicemica durante l’esercizio. Sono ammessi anche carboidrati semplici ma associati a proteine o grassi per rallentarne l’assorbimento evitando così questi sbalzi glicemici. Nello specifico, molte formulazioni da utilizzare prima e durante l’allenamento contengono zuccheri semplici come destrosio o fruttosio in associazione a maltodestrine, alcuni con l’aggiunta di proteine o aminoacidi (Enervit Power Sport Competition). In questi prodotti si ha a disposizione sia energia pronta all’uso che da immagazzinare, assieme a nutrienti che sostengono il muscolo. Dopo l’allenamento, invece, si dovrebbero assumere subito zuccheri semplici o maltodestrine per ricostruire le riserve di glicogeno. Entro la prima mezz’ora, massimo un’ora dalla fine dell’allenamento, si presenta la cosidetta finestra anabolica, si tratta di un lasso di tempo molto breve in cui l’insulina è in stand-by e il muscolo è particolarmente ricettivo ad accogliere gli zuccheri introdotti. Il glucosio assunto, quindi,  non inciderà sulla glicemia ma andrà a ricostituire le riserve energetiche muscolari in forma di glicogeno, preparandosi al successivo allenamento o semplicemente alle normali attività quotidiane.
 
Maltodestrine per energia costante nel tempo
I prodotti energetici per sportivi, generalmente, presentano un’associazione tra zuccheri semplici, come glucosio o destrosio e fruttosio, e maltodestrine, polimeri del destrosio a lento assorbimento caratterizzate dalla capacità di mantenere costante la glicemia nel tempo dopo la loro assunzione evitando così ipoglicemia. Le maltodestrine sono caratterizzate da un assorbimento facile, graduale e costante che permette poi di mantenere la glicemia sempre ad un determinato livello evitando picchi spiacevoli che nella pratica si traducono in perdita di forze. In aggiunta, sono più facilmente digeribili di altri carboidrati e alleggeriscono il lavoro dello stomaco, un fattore molto importante ad esempio durante le lunghe corse di un ciclista. Le maltodestrine, in particolare, sono costituite da diversi polimeri del destrosio di varia lunghezza e vengono miscelate tra loro in modo da poter fornire un’energia costante durante l’attività fisica. L’integrazione di maltodestrine prima e durante l’allenamento, ad esempio con Enervit Sport Competition a base di Sciroppo di glucosio e fruttosio (38,6%), Fiocchi di riso (21,3%), Fiocchi di avena (senza glutine) (15,8%), Maltodestrine (10%)  e Isomaltulosio (0,4%), garantisce sia energia pronta all’uso che costante durante l’allenamento. Allo stesso modo, funzionano anche i gel energetici come Enervit Enervitene Sport Gel o Enervit Enervitene Sport Gel con caffeina. Le maltodestrine, inoltre, favoriscono l’idratazione e sono utilizzate anche per preparare bevande per la reidratazione in associazione ai sali minerali come ProAction Mineral Plus 450g.
 
Acqua, carboidrati e sali minerali
Durante l’attività sportiva è fondamentale mantenere il bilancio idrico, ovvero l’equilibrio tra l’acqua persa con la sudorazione e quella introdotta, per non incorrere nel problema della disidratazione. Chi pratica sport dovrebbe assumere regolarmente acqua durante l’attività per compensarne le perdite. In particolare, si consiglia di assumere circa 400-600 ml di acqua 2 ore prima dell’attività, 200-300 ml poco prima, 150-300 ml ogni 15-20 minuti se l’allenamento dura 1 ora. Dopo l’attività sportiva, per ricostruire le riserve idriche, si dovrebbero assumere in media 1,5 litri di acqua per kg perso durante l’allenamento o la gara. Il sudore, però, non è composto solo di acqua ma anche di sali, ragion per cui è indicato assumere subito prima, durante e dopo l’attività sportiva bevande a base di acqua e sali minerali di magnesio, potassio, sodio e cloro, per reintegrare la perdita di tali nutrienti. In particolare, le bevande a base di sali minerali isotoniche, con la stessa osmolarità dei fluidi corporei, sarebbero la scelta ottimale per mantenere il bilancio idro-salino e minori perdite di fluidi. Sono, inoltre, disponibili anche preparati ipotonici per favorire una reidratazione più veloce, ideale per alcuni sport. Oltre a sali minerali, tali preparati possono contenere carboidrati. Si tratta delle “Soluzioni di carboidrati- elettroliti”, definite così quando contengono“80-350 kcal/L da carboidrati e almeno il 75 % dell’energia deve essere fornito da carboidrati capaci di indurre un’elevata risposta glicemica, quali glucosio, polimeri di glucosio e saccarosio. Inoltre, le bevande devono contenere tra 20 mmol/L (460 mg/L) e 50 mmol/L (1 150 mg/L) di sodio e devono avere un’osmolarità compresa tra 200 e 330 mOsm/kg di acqua”. Le soluzioni di carboidrati-elettroliti, così definite, contribuiscono al mantenimento di prestazioni di resistenza durante l’esercizio fisico prolungato e aumentano l’assorbimento di acqua durante l’esercizio fisico. Tra i preparati per sportivi di questa categoria troviamo ad esempio Pfizer Polase sport 10bustine, Enervit Isotonic Drink, Bracco Friliver Sport Rebalance 24 bustine e Named Hydra Fit.

Vitamine, minerali ed energia

Un’alimentazione sbilanciata o una dieta restrittiva, ad esempio povera di frutta e verdura, in chi fa attività sportiva anche leggera, può favorire una carenza di vitamine e minerali. Allo stesso modo, l’attività sportiva rappresenta una di quelle situazioni in cui aumenta il fabbisogno di vitamine e minerali che, in base a frequenza, intensità e durata dell’esercizio, può determinare un carico di lavoro organico che richiede un maggior apporto di alcuni micronutrienti. Il benessere fisico e psicologico vengono favoriti dall’integrazione di tutte le Vitamine del gruppo B e delle Vitamine A, C, D, E, assieme ai vari minerali; in particolar modo, se si pratica attività sportiva, il benessere è garantito anche dall'assunzione di proteine (Named Star Whey Perfect Isolate 100%) e/o carboidrati (Enervit Power Sport Competition). Nello specifico, le vitamine B1, B2, B3, B5, B6 e B12 contribuiscono al normale metabolismo energetico, come il Magnesio, Iodio, Ferro e Rame, mentre la Vitamina C e le Vitamine B2, B3, B5, B6, B12 e l’Acido folico alla riduzione di stanchezza e affaticamento, come il Ferro e il Magnesio. Le Vitamine A, C ed E e i minerali Rame, Zinco e Selenio, inoltre, coadiuvano la protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Un aspetto molto importante da valutare quando si considera che l’attività fisica è sì un toccasana per la nostra salute ma lo sportivo è anche un grande produttore di radicali liberi e molecole pro-ossidanti che devono essere controllate per non favorire un'accelerazione dei processi di invecchiamento cellulare e organico. La Vitamina B6 è spesso presente negli integratori per sportivi, in particolare in associazione a proteine (Enervit Gymline Muscle Protein Bar 27% Doppio Strato, Enervit Gymline Muscle High Protein bar 37% e Enervit Gymline Muscle High Protein bar 50%). La Vitamina B6 contribuisce al normale metabolismo delle proteine e del glicogeno. Il Magnesio e il Potassio, infine, contribuiscono alla normale funzione muscolare, come la Vitamina D che inoltre coadiuva il mantenimento di ossa normali, il normale assorbimento/utilizzo del calcio e del fosforo e normali livelli di calcio nel sangue. Multivitaminici-multiminerali in associazione ad altri nutrienti indicati per lo sportivo sono Named Arfit Formula 60 compresse e Named Hydra Fit. 

Proteine in generale

Il 17% della nostra massa corporea è costituito da proteine. Le proteine nello specifico svolgono importanti funzioni fisiologiche, dalla formazione e rigenerazione dei tessuti alla regolazione dell’equilibrio acido base, dalla funzione energetica a quella endocrina e immunitaria per arrivare alla sintesi degli aminoacidi. Le proteine alimentari rappresentano principalmente una fonte di aminoacidi. Gli aminoacidi sono coinvolti sia nella sintesi di numerose sostanze vitali, come i neurotrasmetittori che regolano l’umore, ma anche nella sintesi delle proteine e nella loro degradazione. A livello muscolare, svolgono una funzione strutturale essenziale durante l’allenamento e, inoltre, in caso di attività fisica prolungata, rappresentano un substrato energetico importante in mancanza di glucosio. Gli aminoacidi sono una ventina di molecole e si distinguono in non essenziali sintetizzati normalmente dal nostro organismo (L-Alanina, L-Arginina, L-Ac. aspartico, L-Cisteina, L-Prolina, L-Glutamina, L-Serina, L-Glicina, L-Tirosina) ed essenziali (L-Lisina, L-Metionina, L-Fenilalanina, L-Treonina, L-Istidina, L-Triptofano, L-Isoleucina, L-Leucina, L-Valina), l’uomo non li produce e li assume con la dieta. Le proteine sono indicate nello sportivo per favorire il mantenimento e il recupero muscolare durante e prima dell’allenamento o gara. L’utilizzo prolungato di proteine e aminoacidi però sovraccarica fegato e reni, gli organi adibiti alla loro eliminazione con ripercussioni sulla loro funzionalità da non sottovalutare. Si consiglia di rivolgersi ad un nutrizionista o a un medico specializzato in Medicina sportiva per valutare un piano di integrazione proteico adatto al singolo, controllato e sicuro.
 
 
Proteine e sport
Sebbene nel mondo degli sportivi sia comune la falsa credenza che sia necessario aumentare la quota proteica per favorire migliori performance e l’aumento della forza e massa muscolare, gli studi evidenziano che la quantità di proteine da aggiungere nella dieta dello sportivo sono in linea di massima esigue ma sufficienti ai reali fabbisogni. Nello specifico i fabbisogni di proteine passerebbero da 0,8 g per kg di peso corporeo al giorno nelle persone sedentarie a 1 g per kg al giorno per chi segue un allenamento leggero, a 1,2 - 1,6 g per kg in chi pratica sport di resistenza con programmi di allenamento pesante, a 1,2 - 1,7 g per kg negli atleti di forza che seguono un allenamento  pesante e massimo fino a 2 g per kg in presenza di programmi di allenamento intensivi o di gare di resistenza. Con un’alimentazione sana e varia si possono coprire tali fabbisogni, in ogni caso l’integrazione di proteine può essere indicata, in particolar, nell’attività intensiva o agonista, con la guida del medico. Nonostante la grande simpatia per proteine e aminoacidi nel mondo degli sportivi, si è evidenziato che l’abuso o l’utilizzo a lungo termine favorisce alterazioni renali ed epatiche dovute a un loro sovraccarico. Reni e fegato, infatti, sono gli organi con cui il nostro organismo elimina le scorie azotate derivanti dal metabolismo proteico. In generale, le avvertenze indicano che le proteine non devono essere assunte per più di 6-8 settimane continue e consigliano il coinvolgimento del medico. Gli integratori alimentari di proteine sono indicati per coprire eventuali carenze o aumentati fabbisogni in coloro che praticano uno sport o nell’allenamento quotidiano. Sono, inoltre, disponibili prodotti per sportivi più concentrati come barrette proteiche o “Prodotti finalizzati all’integrazione di proteine o di aminoacidi” (Optimum Nutrition Whey Gold Standard 100% 2.27Kg, Bracco Friliver Sport Explosion 12bustine, Named Protein Bar e Named Energy Bar)
 
Focus sulle etichette delle proteine per lo sportivo
Un alimento o un prodotto per essere considerato una fonte di proteine o aminoacidi deve  seguire determinate indicazioni. In particolare, “l'indicazione che un alimento è fonte di proteine e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se almeno il 12 % del valore energetico dell'alimento è apportato da proteine”. Quando, invece, si riporta il prodotto è ad alto contenuto di proteine le indicazioni ministeriali affermano che “L'indicazione che un alimento è ad alto contenuto di proteine e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se almeno il 20 % del valore energetico dell'alimento è apportato da proteine.” Se il preparato risponde a tali indicazioni si può riportare che le proteine contribuiscono alla crescita della massa muscolare, al mantenimento della massa muscolare e al mantenimento di ossa normali. In tal caso, si parla di “Prodotti finalizzati all'integrazione di proteine” che devono anche riportare le seguenti avvertenze in etichetta “In caso di uso prolungato (oltre le 6-8 settimane) è necessario il parere del medico. Il prodotto è controindicato nei casi di patologia renale, epatica, in gravidanza e al di sotto dei 14 anni”. 
 
Proteine: come orientarsi tra i vari tipi
La qualità delle proteine, inoltre, varia in base al loro valore biologico, un indice che valuta il loro profilo aminoacidico completo e in particolare il loro contenuto in aminoacidi essenziali. In generale, le proteine animali hanno un valore biologico maggiore di quelle vegetali. Le proteine più comuni tra gli sportivi sono quelle in polvere da siero di latte o Whey (Biotech USA Iso Whey Zero, Scitec Nutrition 100% Whey Protein Professional 2350 gr, Optimum Nutrition Whey Gold Standard 100% 4.5 Kg) caratterizzate da un elevato valore biologico, o quelle della soia come alternativa di tipo vegetale, adatta ai vegetariani (Scitec Nutrition 100% Whey Protein Professional 2350 gr, Named Soy Protein, Enervit Gymline Muscle Soy Protein). Sono disponibili formulazioni in polvere con proteine di manzo (Biotech Usa Beef Protein) o dell’uovo (Named Egg Protein). Sono disponibili barrette proteiche da assumere dopo l’allenamento o come snack a metà mattina o pomeriggio come Enervit Gymline Muscle High Protein bar 50%, Enervit Gymline Muscle High Protein bar 37%, Promuscle Zero bar e ProAction Pink Fit bar. Le proteine sono indicate principalmente nella fase di recupero muscolare post allenamento o prima e durante l’allenamento per rispondere al fabbisogno di aminoacidi che vengono consumati con l’esercizio, in particolare Glutammina (Ultimate Nutrition ISO Sensation 93 2lb, Enervit R2 Sport, Scitec Nutrition 100% Whey Protein Professional 920gr), Alanina (Bracco Friliver Sport Performance 24 bustine) e aminoacidi ramificati o BCAA, L-Leucina, L-Isoleucina e L-Valina.
 
 
BCAA e Creatina: cosa sono e come sostengono lo sportivo
I BCAA sono gli aminoacidi ramificati L-Leucina, L-Isoleucina e L-Valina, indicati durante e dopo l’attività per mantenere la struttura muscolare. Nello specifico, gli integratori a base di BCAA sono indicati in caso di carenza o aumentato fabbisogno prima, durante e anche post allenamento. I BCAA sono fisiologicamente coinvolti nella sintesi delle proteine e nella protezione muscolare, in particolare limitano il catabolismo del muscolo durante e favoriscono il recupero dopo l’allenamento. Per “Prodotti finalizzati all'integrazione di proteine”, se questo “comprende aminoacidi ramificati tra gli ingredienti, il livello di 5 g, come somma dell'aggiunta di leucina, isoleucina e valina rappresenta il riferimento per l'apporto massimo giornaliero. In relazione ai rapporti quantitativi tra gli aminoacidi ramificati aggiunti nella composizione del prodotto, va considerato che la leucina risulta essere la più attiva sul fisiologico anabolismo muscolare”. L-Leucina, L-Isoleucina e L-Valina possono essere presenti in vari rapporti, tra questi quello di 2:1:1 sembrerebbe riflettere la loro fisiologica distribuzione a livello muscolare (Named BCAA Advanced 2:1:1, Named BCAA 2:1:1). Possono, inoltre, essere presenti in associazione a vitamine del gruppo B, in particolare la B6, o ad altri nutrienti per favorire un miglior recupero post work-out (Bracco Friliver Sport Performance 24 bustine, Ultimate Nutrition ISO Sensation 93 o Enervit R2 Sport). La Creatina è un derivato degli aminoacidi coinvolto nella modulazione del metabolismo energetico. La Creatina incrementa le prestazioni fisiche in caso di attività ripetitive, di elevata intensità e di breve durata, effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 3 g di Creatina (Bracco Friliver Sport Explosion 12 bustine). 

Omega 3 e sport: quando i grassi aiutano lo sportivo

I lipidi rappresentano un substrato energetico utile allo sportivo per allenamenti leggeri ma di lunga durata. Tutti sono concordi nell’affermare che non è necessario integrare tali nutrienti non solo perché difficili da digerire e ipercalorici ma anche perché la percentuale presente nell’alimentazione è più che sufficiente, soprattutto se si pensa che il nostro corpo presenta un deposito di riserva di grassi da consumare. Si raccomanda di scegliere fonti di lipidi di valore, in particolare l’olio di oliva ricco di omega 9, come condimento. Inoltre, può essere consigliata l’integrazione di omega 3. Gli omega 3 EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico) sono acidi grassi polinsaturi essenziali per il benessere generale, anche nello sportivo. Il nostro organismo ne ha bisogno ma è in grado di sintetizzarli. Le principali fonti di omega 3 sono l’olio di pesce (salmone, sgombro, tonno, sardine). A livello fisiologico gli omega 3 rappresentano una fonte energetica cellulare essenziale, proteggono il sistema nervoso e la struttura dei fosfolipidi delle membrane cellulari e sono coinvolti nella regolazione della risposta infiammatoria. L’attività fisica può favorirne un aumentato fabbisogno, da cui il consiglio di integrarli per sostenere il benessere generale. In particolare, quando assunti in determinate quantità, EPA E DHA  contribuiscono alla normale funzione cardiaca (almeno 250 mg dia di EPA che di DHA), al mantenimento di una normale pressione sanguigna e al mantenimento di livelli normali di trigliceridi nel sangue (almeno 3 g di EPA e di DHA). Non bisogna però superare i 5 g di combinazione di EPA e di DHA (+Watt Omega3 EGQ, Jamieson Omega3 Sport Select e +Watt Omega 3-6-9Jamieson Omega3 Sport Select). 

Caffeina, piante e altri nutrienti utili a chi fa sport: focus su piante utili nello sport

La Caffeina o il Guaranà, una fonte di Caffeina, sono presenti in alcuni prodotti per gli sportivi (Bracco Friliver Sport Explosion 12 bustine, Named Guaranà Super Strong Liquid, Named Total Energy Rush) indicati per sostenere l’energia e la resistenza alla fatica. La Caffeina è un noto stimolante e corroborante. Il Guaranà contiene caffeina e l’estratto del suo seme è indicato come tonico in caso di stanchezza sia fisica che mentale, per favorire lo stimolo del metabolismo, il metabolismo dei lipidi e l’equilibrio del peso corporeo. Alcune persone però non possono assumere prodotti contenenti caffeina, quindi è opportuno chiedere al proprio medico se si tratta di prodotti adatti a voi. Come abbiamo indicato precedentemente, chi fa sport è un grande produttore di sostanze pro-ossidanti e radicali liberi a causa dell’intensa attività metabolica a cui sottopone il proprio organismo. Aumentare l’assunzione di frutta, verdura e altre alimenti ricchi di antiossidanti potrebbe essere utile per prevenire l’invecchiamento cellulare. I flavonoidi presenti in molte piante e frutti in associazione alle Vitamine A, C ed E sono spesso presenti in formulazioni per integrare la dieta dello sportivo quando carente. Anche l’Acido lipoico e il Coenzima Q10 (Anderson Ala FX) sono ingredienti spesso presenti negli integratori per lo sportivo. L’acido lipoico è una molecola che il nostro organismo produce fisiologicamente: regola il metabolismo di carboidrati e grassi e funge anche da supporto al pool antiossidante endogeno sia nei compartimenti idrofili che lipofili. Anche il Coenzima Q10 è un composto che il nostro organismo produce da sé che partecipa attivamente alla produzione di energia cellulare.

Differenze tra integratori alimentari e farmaci

integratori e farmaci
La principale differenza funzionale tra integratori alimentari e farmaci sta nel fatto che i primi non devono in alcun modo risolvere funzioni organiche danneggiate o curare stati di salute alterati, proprietà esclusive dei secondi. Solo i farmaci interagiscono con l’organismo per curare malattie o stati alterati e vanno usati nel soggetto malato o con funzioni vitali danneggiate. Gli integratori alimentari servono a compensare carenze alimentari o un aumentato fabbisogno di nutrienti nel soggetto sano. In pratica, solo i farmaci curano, mentre l’integratore alimentare integra appunto o, nel caso degli estratti erbali, può sostenere alcune funzioni organiche nell’ambito dell’omeostasi. Non a caso, la procedura di sviluppo e registrazione di un farmaco è molto più complessa di quella di un integratore alimentare. Un’altra differenza è la sorveglianza sui due tipi di prodotto. La farmacovigilanza è una disciplina regolamentata e indispensabile per monitorare le reazioni avverse di un farmaco e garantire la salute del paziente, mentre, invece, la sorveglianza sugli integratori alimentari e la fitovigilanza si stanno attivando solo negli ultimi anni, in seguito ad un maggior utilizzo da parte della popolazione di tali prodotti. 
 
Similitudini tra integratori alimentari e farmaci
Innanzitutto, bisogna evidenziare che a volte farmaci e integratori alimentari potrebbero differire nella concentrazione ma non nel contenuto. Un modo un pò semplice per evidenziare che quando si tratta di estratti di piante o di alcune vitamine o minerali la differenza tra farmaco e integratore alimentare a volte può essere la concentrazione molto maggiore del primo rispetto al secondo. Da qui arriviamo alla seconda similitudine: gli integratori alimentari, come i farmaci, possono presentare reazioni avverse o avvertenze, quindi non sono sicuri o esenti da reazioni avverse come spesso pensano le persone. Infatti, è importante non sottovalutare avvertenze e indicazioni sui possibili effetti avversi riferiti per gli integratori alimentari quando esplicitate in etichetta. Nello specifico, il medico deve sempre essere consultato nella scelta di un integratore alimentare: nonostante si tratti di prodotti facilmente accessibili, alcuni possono interagire con i farmaci o non essere adatti alla persona, in particolare quando si parla di bambini e di donne in gravidanza o allattamento. Il medico prescrive i farmaci ed è anche il riferimento principale nella scelta di un integratore alimentare, soprattutto quando si tratta di estratti erbali. Tutto ciò per evidenziare che informarsi con il proprio medico o farmacista di fiducia è essenziale per favorire una scelta sicura per la propria salute se si è orientati all’integrazione di taluni nutrienti, in particolare nello sportivo.

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