Come difendersi dalle zanzare

Perchè le zanzare pungono? Cosa attrae le le zanzare? I repellenti più efficaci e i migliori rimedi naturali per allontanarle.
Di Karen Angelucci 29 giugno 2021
i migliori prodotti contro le zanzare

Con l’arrivo dell’estate le temperature si alzano e ciò porta anche alla diffusione delle zanzare, insetti le cui punture danno origine a pomfi rossi e pruriginosi. In Italia sono presenti differenti specie, quelle che si incontrano più di consueto sono:

zanzara

Per evitare le punture di questi insetti si possono usare prodotti specifici: tra questi si annoverano quelli per bambini e formulati dopo puntura che alleviano il fastidio creato dai pomfi.

Scopriamo insieme come tenere lontane le zanzare e trattare le loro punture.

Perché le zanzare pungono?

Le zanzare che pungono sono gli esemplari femmina, perché hanno bisogno delle proteine del sangue per la maturazione delle uova. Queste ultime vengono deposte in luoghi caldo-umidi, spesso vicino a fonti d’acqua e si schiudono in circa 4-5 giorni. I maschi, invece, si riconoscono perché sono molto più grandi e la loro funzione è quella di impollinare le piante. Essi vanno di fiore in fiore per reperire il cibo, in questo modo spostano il polline consentendo alle specie arboree di riprodursi.

La diffusione di questi insetti così massiccia è dovuta alla riduzione del numero di predatori che se ne cibano: piccoli rettili, pesci e uccelli. Rompendosi tale equilibrio naturale le zanzare hanno iniziato a replicarsi in modo incontrollato invadendo giardini, parchi e case. Oltre a ciò, la presenza di specie provenienti dall’estero, molto più resistenti, ha fatto sì che questo insetto diventasse un vera e propria calamità.

Cosa attrae le zanzare?

Le zanzare identificano la nostra pelle anche al buio a causa di:

zanzare perche pungono

Strategie naturali per tenere lontane le zanzare

Per tenere lontane le zanzare si possono usare dei derivati naturali che emanano degli odori ad esse sgraditi, sfruttando lo stesso principio dei repellenti. Gli aromi più invisi alle zanzare sono cipolla, limone, aceto, aglio e caffè. La loro efficacia è limitata nello spazio, quindi, tali sostanze dovrebbero essere poste in differenti zone della casa, del balcone o del giardino. In alternativa si possono impiegare degli oli essenziali, che hanno dei profumi gradevoli per l’uomo ma sono odiati da questi insetti. I più efficaci sono quelli di lavanda, citronella, menta, geranio, limone, e tea-tree.

Repellenti contro le zanzare: i prodotti più efficaci

Un metodo molto efficace per tenere lontane le zanzare ed evitare le punture sono i repellenti, che possono essere distribuiti sui vestiti o direttamente sulla pelle. Sulle confezioni di tali prodotti deve essere presente la dicitura “Presidio Medico Chirurgico” (PMC) o l’indicazione di biocida, un termine usato per indicare dei formulati destinati a difendere la salute dell’uomo; quelli contro gli insetti si annoverano nel gruppo 3.

Una delle molecole più usate nei repellenti è la dietiltoluamide o DEET, messa a punto dall’esercito statunitense durante la seconda guerra mondiale. Tale sostanza tiene lontane le zanzare e altri insetti a causa dell’odore che emana e si può ritrovare in differenti prodotti come Perrigo Jungle Formula Forte Spray 75 ml o Anti-Brumm Forte Spray Protezione per Zanzare. La maggior concentrazione della molecola non aumenta il tempo di efficacia ma permette al repellente di perdurare più a lungo sulla pelle o sui vestiti. A basse concentrazioni, circa il 7%, si ha una protezione che dura solo qualche ora, mentre soluzioni al 20% consentono di tenere lontane le zanzare per 6 ore. Si consiglia di usare prodotti al di sopra di questa percentuale solo in paesi tropicali ed evitare di distribuirli sulla pelle dei bambini.

Un’altra molecola che funge da repellente per le zanzare è l’icaridina, sviluppata in laboratorio negli anni ‘80, che, a differenza del DEET, non viene assorbita dalla cute e per questo potrebbe essere la scelta adatta per chi è particolarmente sensibile. In Autan Family Care Vapo 100 ml è presente al 10% e dà una copertura della durata di 4 ore, concentrazioni superiori, tra il 15 e il 29%, permettono di raddoppiare il periodo in cui la pelle è protetta, infatti impiegando Autan Tropical Spray Secco 100 ml si tengono lontane le zanzare fino a 8 ore.

Nel caso in cui sulla confezione non sia presente la dicitura PMC si tratta di cosmetici arricchiti da oli essenziali. Tra questi, quello che fino a ora ha mostrato un’efficacia maggiore è l’eucalipto citrato, da cui si estrae il Citrodiol, contenuto, ad esempio, in Orphea Spray Antipuntura Aafari, che permette di creare uno schermo contro gli insetti attivo solo per qualche ora.

Prodotti per bambini

Si consiglia di non usare nessun repellente sui bambini al di sotto dei tre mesi in quanto la loro pelle è altamente delicata e potrebbe irritarsi facilmente; in tale fascia di età, inoltre, alcune sostanze potrebbero essere assorbite causando effetti molto gravi. Dai 4 mesi fino ai 2 anni, invece, si possono usare esclusivamente prodotti a base di sostanze naturali, come Helan Zanzhelan Spray 100 ml, e, per una maggiore efficacia, si possono scegliere quelli che annoverano tra gli ingredienti il Citrodiol, come ZCare Natural Baby Vapo Spray 100 ml.

Dopo i due anni si possono usare senza problemi formulati a base di icaridina, un esempio è Autan Junior Vapo Spray 100 ml, invece, è possibile impiegare quelli che contengono DEET solo al di sopra dei 12 anni.

prodotti zanzare per bambini

I formulati migliori per i più piccoli sono gli spray o i cerotti, come Alontan Natural Cerotto Antizanzare 24 Pezzi, ma si possono usare anche dei bracciali, come ZCare Natural Baby Braccialetto Antizanzare che ha un’efficacia di circa 10 giorni.

Formulati da impiegare dopo una puntura

In seguito a una puntura di zanzara si crea un ponfo, cioè una zona arrossata e gonfia, ciò è dovuto alla reazione del nostro corpo agli enzimi contenuti nella saliva della zanzara: l’organismo rilascia istamina, che provoca la dilatazione dei vasi sanguigni. L’utilizzo di acqua fredda o di un cubetto di ghiaccio, subito dopo la puntura, potrebbe opporsi a questo processo, alleviando il fastidio.

In tali circostanze si può usare, in alternativa, una pasta fatta con bicarbonato di sodio e acqua da distribuire sulla zona dolente, al composto si può aggiungere, a piacimento, miele che ha proprietà antisettiche.

Per trattare le punture sono molto utili anche gli stick di ammoniaca, come ZCare Dopopuntura Penna con Ammoniaca 14 ml, efficaci per attenuare il prurito ma abbastanza aggressivi sulla pelle; essi, infatti, dovrebbero essere evitati nei bambini. Per questi ultimi ci sono dei prodotti specifici privi di ammoniaca e alcool, come ZCare Dopopuntura senza Ammoniaca 14 ml. Per i più piccoli preferire formulati che annoverino ingredienti naturali capaci di lenire la pelle, come camomilla, malva, calendula o aloe vera, contenuta in Esi Aloe Vera Gel Puro.

Nei casi più gravi, in cui si sviluppa una vera e propria reazione allergica forte, disinfettare la zona con un prodotto specifico, Dompé Euclorina 2,5%, e applicare una crema a base di cortisone, come Sofar Cortidro 0.5% crema 20 g, oppure un gel al cloruro d’alluminio, ad esempio Sanifarma Post Pungello Jellyfish 50 ml. Qualora il fastidio dovesse perdurare per vari giorni consultare il proprio medico curante.

Epicentro – La zanzara

Altroconsumo – I migliori repellenti

Issalute – I Biocidi

Karen Angelucci
Karen Angelucci

Sono una farmacista e una creatrice di contenuti nell’ambito salute e benessere. Fin da bambina ho sempre amato la scrittura, riempiendo fogli su fogli con le mie storie, in seguito ho ottenuto un diploma Classico, che è stata una scelta naturale, vista la mia passione di raccontare e descrivere ciò che avevo intorno.

Quando si è trattato di scegliere un percorso...Leggi tutto

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