Come preparare la pelle all’esposizione al sole

Imparando a scegliere i prodotti corretti è possibile preparare la pelle ed approfittare in sicurezza dei benefici dei raggi solari.
Di Monica Torriani @Monica_Torriani 2 giugno 2021
come prepapare la pelle al sole

Un tempo ritenuta un effetto collaterale di lavori umili e pertanto poco apprezzata, l’abbronzatura ha assunto solo negli ultimi decenni una connotazione positiva. Un cambiamento che ha modificato le abitudini, introdotto rischi aggiuntivi per la salute e reso necessaria un’adeguata prevenzione, con l’uso di prodotti schermanti di facile utilizzo per la pelle, filtri solari specifici per i capelli, e integratori che preparano la pelle a ricevere il sole.

Se, da un lato, il sole è un toccasana per l’umore e per la salute delle ossa e di tutto l’organismo, grazie alla sua correlazione con l’attivazione della vitamina D, dall’altro un’esposizione eccessiva può causare serie patologie cutanee. Non solo l’eritema solare, ovvero la risposta immediata ad un bagno di sole esagerato, ma anche condizioni più gravi come alcuni tumori della pelle e impattanti come l’accelerazione dell’invecchiamento.

Conoscendo quali sono i meccanismi naturali di difesa della pelle e imparando a scegliere i prodotti corretti, è possibile approfittare dei benefici dei raggi solari senza incorrere nelle loro pericolose conseguenze.

Dosare il sole

La fretta di assumere un colorito ambrato può giocare brutti scherzi. La pelle dispone di sistemi naturali per fare fronte all’esposizione ai raggi ultravioletti: l’abbronzatura non è altro che la sua difesa fisiologica. Scurendosi, attraverso una maggiore produzione di melanina, la barriera cutanea riduce la quantità di radiazione luminosa assorbita, per evitare possibili lesioni.

Per mettere in atto questo meccanismo ha, però, bisogno di tempo e di cure. Quando non li riceve, va incontro a danni sia di breve che di medio-lungo termine. Per questa ragione, i dermatologi raccomandano di esporsi gradualmente, di proteggersi con un solare appropriato (in base al proprio fototipo) e di mantenere la pelle idratata e nutrita.

Chi cerca un solare spray, facile da applicare ma in grado di fornire una protezione elevata, può provare prodotti come Avène Solare Spray SPF 50+ 200 mL, disponibile anche nella versione formulata per i bambini.

Ricordate che il Fattore di Protezione Solare (SPF, dall’inglese Sun Protection Factor) massimo è 50+. Non ha, pertanto, senso cercare solari con fattori più elevati. E comunque che anche i filtri più potenti hanno bisogno di una frequente riapplicazione, soprattutto se ci si bagna o si suda.

Il mercato offre prodotti per tutte le esigenze: solari privi di fragranza (che minimizzano il rischio di allergie), specifici per pelli grasse come Eucerin Sun Gel Creme Oil Control e privi di alcol come SVR Sun Secure Crema. Oltre a creme con protezione intermedia, per pelli già scure.

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Prevenire le rughe e le complicazioni

L’esposizione scriteriata al sole produce un’accelerazione dell’invecchiamento cutaneo, un fenomeno noto come photoaging. Proteggendo la pelle dall’eccesso di radiazione UV si esercita automaticamente un’azione antirughe, che può essere potenziata attraverso l’applicazione di fluidi protettivi antiage.

Lo stesso scopo, ma con l’effetto aggiuntivo del colore, può essere raggiunto con l’uso di creme colorate ad alta protezione. Una volta sconsigliato per il pericolo di reazioni allergiche innescate dalle radiazioni ultraviolette, oggi il make up da spiaggia è addirittura raccomandato, a patto che si ricorra a prodotti sicuri.

Se la vostra pelle è a tendenza acneica, meglio scegliere cosmetici specifici: la presenza di brufoli e lesioni della barriera cutanea aumenta il rischio di cicatrici residue e di comparsa di macchie scure dovute ad aggregati di melanina (discromie). La Roche Posay Anthelios Anti-Imperfezioni Gel Crema Correttiva SPF 50+ 50 mL è un prodotto arricchito con acido salicilico e niacinamide, che offre una protezione per il viso molto alta, previene la comparsa delle macchie e permette di controllare la lucidità a lungo.

Curare la pelle

Una pelle adeguatamente idratata reagisce meglio quando esposta al sole.

Oltre a bere la corretta quantità di acqua ogni giorno, è utile applicare con un leggero massaggio creme leggere e fresche arricchite con molecole idratanti come l’acido ialuronico e, quando possibile, una maschera ad azione riequilibrante.

È importante ricordare che molti trattamenti viso possono essere controindicati nei periodi caldi: lo specialista vi saprà essere d’aiuto se state pianificando un intervento di medicina estetica, ma non dimenticate di chiedere un suo parere anche per i prodotti che intendete utilizzare a casa.

L’esfoliazione è un’ottima modalità di preparazione all’estate in spiaggia, ma può nascondere delle insidie.

Mentre i peeling formulati con microgranuli agiscono con meccanismo fisico, e quindi non sono controindicati prima dell’esposizione al sole, quelli che contengono acidi possono generare reazioni crociate con la radiazione ultravioletta. Prima di impiegare prodotti a base di acido piruvico, acido lattico, acido salicilico o altre sostanze con azione levigante è bene consultare il dermatologo.

Alimentazione e integratori per preparare la pelle al sole

Anche l’alimentazione aiuta l’abbronzatura. Aumentare l’apporto di cibi ad alto contenuto di betacarotene contribuisce a potenziare le capacità di difesa della pelle nei confronti della radiazione ultravioletta del sole.

Il consiglio dei dermatologi è, quindi, quello di dare spazio ai vegetali, in particolare a frutti come albicocche, meloni e carote e ortaggi come peperoni e pomodori.

Sono anche disponibili in commercio integratori a base di queste sostanze e altri antiossidanti utili per la preparazione della pelle: la loro assunzione dovrebbe iniziare almeno un mese prima dell’esposizione e proseguire per tutta l’estate.

Rottapharm Carovit Forte Plus è un supplemento di vitamine E (anche grazie alla presenza di olio di Oenothera), C (da estratto secco di arance rosse) e B₂ e selenio che contribuisce a proteggere le cellule cutanee dallo stress ossidativo; il rame partecipa alla normale pigmentazione della pelle.

Per assumere i principi nutritivi che aiutino la pelle a mettere in atto le difese naturali, è utile scegliere prodotti ricchi di oli vegetali come Sunissime Lierac, come l’olio di carota, l’oleoresina di pomodoro, l’olio di borragine e l’olio di oliva.

Alcuni degli integratori alimentari consigliati per la preparazione della pelle sono ricchi in acidi grassi Omega-3 come Bioderma Photoderm Oral Bronz, ad azione antiossidante.

Proprio a causa del contenuto oleoso, la maggior parte dei prodotti appartenenti a questa categoria è formulata in capsule molli. Tuttavia, per andare incontro a specifiche esigenze, sono disponibili anche preparati granulari in bustine come Rottapharm Carovit, alcuni dei quali adatti all’assunzione da parte dei bambini.

Altri consigli utili

L’applicazione di prodotti come Avéne Autoabbronzante Idratante Gel non sostituisce il filtro solare. Se vedete la pelle più colorata è solo perché il cosmetico ha depositato un sottile strato di pigmento non protettivo sulla sua superficie.

Alcuni farmaci possono dare fotosensibilizzazione: fra questi, la pillola anticoncezionale. Se siete in terapia farmacologica, informatevi presso il vostro medico o farmacista su questo aspetto.

Ricordatevi anche di non utilizzare profumi prima di esporvi al sole, per evitare la comparsa di macchie scure e, nel caso siate predisposti, di allergie.

L’area del contorno occhi è più sensibile all’azione della radiazione UV e richiede per questo attenzioni extra, anche mediante l’uso di prodotti specifici adatti anche come base per il make up. Poiché anche gli occhi possono subire lesioni, immediate e ritardate, derivanti dall’eccesso di sole, è consigliabile l’utilizzo di lenti schermanti.

Cheratosi attinica – Skin Cancer Foundation

Eritema solare – IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo

Monica Torriani
Monica Torriani

Farmacista, consulente scientifica e blogger. La sua attività ruota intorno alla terapia, da quella basata sugli estratti vegetali all’estrema frontiera dell’innovazione tecnologica.

Si laurea e si abilita alla professione presso l’Università degli Studi di Milano, dopo avere frequentato il tirocinio in un grande ospedale della città. Un’esperienza che le permette di mettere a fuoco gli aspetti normativi e gestionali delle realtà...Leggi tutto

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