Beauty 11 luglio 2020

In partenza per il mare? Il kit di pronto soccorso per vacanze senza preoccupazioni

kit pronto soccorso mare

Piccoli incidenti, sintomi banali possono rovinare un’intera vacanza. Non sempre, infatti, è possibile reperire con facilità farmaci di prima necessità, come un antinfiammatorio da banco a base di principi attivi quali il naprossene, né materiale adeguato per la medicazione delle ferite, come compresse di garza sterile 10×10 o cerotto su rocchetto in tela.

Inoltre, la situazione potrebbe imporre un intervento rapido: pensiamo al dolore scatenato dal contatto con i tentacoli di una medusa, che richiede applicazione immediata di prodotti a base di cloruro di alluminio. Un esempio? Sanifarma Respingo Jellyfish Spray Antimeduse 100 mL.

Partire ben equipaggiati, con tutti i prodotti necessari al pronto soccorso ed al trattamento di disturbi minori, permette di risolvere problemi facilmente prevedibili e vivere la vacanza con maggiore tranquillità.

 

Come trasportare e conservare i prodotti sanitari

È opportuno non sconfezionare mai farmaci e integratori. Questa è un’operazione che potrebbe, intuitivamente, ottimizzare i volumi occupati dai vari prodotti, ma in realtà sottrae ad essi le informazioni che possono garantirne un uso efficace e sicuro. Ricordarsi, quindi, di reinserire il foglietto illustrativo nella confezione dopo ogni consultazione.

Se un medicinale è scaduto, il rischio non si limita ad una riduzione (o annullamento) della sua efficacia, che già sarebbe un problema: il medicinale potrebbe non essere più sicuro, potrebbe indurre reazioni avverse imprevedibili. Per questa ragione, occorre controllare la data di scadenza di ogni farmaco prima di partire.

Dovendo recarsi in località di mare, viaggiando quindi per mete certamente calde, è di particolare importanza rispettare le norme di conservazione dei singoli prodotti. I farmaci che necessitano di essere conservati in frigorifero (come l’insulina e alcuni colliri) riportano questa indicazione sul confezionamento esterno. Generalmente, le formulazioni liquide sono più sensibili alla temperatura, anche se non si tratta di una regola universale. L’instabilità al calore può variare l’aspetto di alcune pomate, in particolare quelle cortisoniche, per cui è opportuno osservare speciale attenzione.

Per prevenire questo pericolo, meglio optare per forme farmaceutiche solide, più stabili al calore, come le compresse (anche rivestite come quelle di alcuni antinfiammatori a base di ibuprofene) e le polveri da reidratare (in commercio sono disponibili anche fermenti lattici in bustine da sciogliere in acqua) oppure le forme orosolubili, da sciogliere direttamente in bocca. Gli antidolorifici così formulati, come Dompé Okitask 30 Bustine 40 mg, possono essere tenuti in borsetta e assunti al bisogno senza necessità di acqua.

Se notate che un farmaco ha assunto un colore o una consistenza diversa rispetto a quelli che ricordavate, meglio gettarlo negli specifici contenitori per medicinali scaduti presenti in tutte le farmacie e riacquistarlo ex novo.

Laddove non specificato diversamente, il prodotto deve essere conservato a temperatura inferiore ai 25⁰C, in luogo fresco e asciutto.

È importante che durante il trasporto tutti i farmaci siano raccolti in un unico contenitore, da posizionare in un posto facilmente raggiungibile in caso di bisogno. Spesso chi soffre di malattie croniche ottiene benefici notevoli durante l’estate, almeno per alcuni tipi di patologie. L’allontanamento dai piccoli grandi problemi di tutti i giorni regala a tutti un po’ di benessere. Ma questo non deve indurre ad interrompere l’assunzione dei farmaci: sospendere le terapie potrebbe avere un effetto di brusco peggioramento dei sintomi.

È anche opportuno portare con sé durante eventuali spostamenti brevi i farmaci di primo soccorso che possono servire, come i prodotti contro il mal di mare a base di dimenidrinato in caso abbiate programmato una gita in barca.

Se viaggiate in aereo, potrebbero esservi chiesti documenti di accompagnamento per classi particolari di farmaci: meglio tenere le prescrizioni compilate dai medici a portata di mano.

 

Primo soccorso per piccoli incidenti

Per essere pronti alla gestione delle piccole ferite, riunire in un piccolo contenitore i prodotti essenziali per la medicazione.

Acquistate una confezione di cerotti di varie dimensioni, che possano adattarsi a diverse aree del corpo, e un disinfettante che possa andare bene in tutte le circostanze, come l’acqua ossigenata 10 volumi al 3%.

Se trovate scomodo tenere con voi un flacone di disinfettante, trovate in commercio fazzoletti disinfettanti a base di clorexidina e salviette disinfettanti dall’azione battericida rapida ed efficace come quelle di Amuchina.

Amuchina Salviette Disinfettanti

Scegliete un cerotto su rocchetto e delle compresse di garza sterile 10×10 come quelle di Pikdare per ferite di medie dimensioni.

pikdare_stericompress_garze_sterili_10x10_25pezzi

 

Gestire gli incontri ravvicinati con animali di vario tipo

I soggetti a rischio, ad esempio per la presenza di allergia al veleno di insetti, devono viaggiare con il kit d’emergenza per l’anafilassi, il cui acquisto deve avvenire dietro presentazione di prescrizione medica.

Quando non sono state documentate allergie specifiche, è possibile limitarsi all’acquisto di prodotti di uso comune destinati al trattamento dei sintomi indotti dal contatto con animali.

Un tempo più rare nei nostri mari, oggi le meduse viaggiano indisturbate anche alle nostre latitudini, in conseguenza del rialzo termico subito dalle acque. Contrariamente a quanto creduto diffusamente, la medusa non punge, ma possiede, a livello dei tentacoli, cellule dotate di filamenti capaci di penetrare nella pelle, inoculando proteine urticanti. Il contatto con le meduse può essere responsabile di reazioni infiammatorie violente e molto dolorose.

Spesso l’azione di questo celenterato determina la comparsa di bollicine superficiali nella cute, vescicole che contengono le tossine. Dopo il contatto, è bene lavare abbondantemente ma delicatamente la lesione, per non rompere le vescicole peggiorando la situazione, con acqua di mare. Questo intervento permette di diluire le tossine che agiscono sulla cute: grazie all’osmosi esercitata dall’acqua salata (è possibile utilizzare anche flaconcini di soluzione fisiologica), è possibile prevenire l’apertura delle bollicine.

Quando la pelle è stata detersa, l’applicazione di un gel a base di cloruro di alluminio ad effetto astringente permette di migliorare la sintomatologia. In alternativa, è possibile utilizzare una crema cortisonica, che però produce un’azione più ritardata.

Evitare di applicare rimedi casalinghi (come ammoniaca o aceto) che possono irritare ulteriormente la cute lesa.

Nei giorni che seguono l’incidente, è controindicata l’esposizione alla radiazione solare della parte colpita dalla medusa, che potrebbe determinare la formazione di cicatrici permanenti.  Quando la pelle si è rimarginata, è possibile tornare a prendere il sole gradualmente, applicando un gel delicato e privo di profumazione con fattore di protezione SPF50+.

I sistemi utilizzati per allontanare le zanzare, si basano sull’impiego di sostanze che producono un aroma sgradevole per questi insetti. Si tratta di prodotti con efficacia che si protrae dalle 3 alle 8 ore. È importante acquistare repellenti che riportino sulla confezione la scritta presidio medico-chirurgico: in caso contrario, si tratta di un cosmetico, caratterizzato da un’efficacia di molto inferiore.

Le sostanze più utilizzate sono il DEET (N,N-dietil-3-metilbenzamide), che non può essere tuttavia contenuto nei prodotti destinati ai ragazzi di età inferiore ai 12 anni, e l’icaridina, vietata nei repellenti per bambini al di sotto dei 2 anni. L’icaridina è un principio attivo piuttosto recente, che ha scarso assorbimento cutaneo ed è quindi impiegabile anche per la produzione di repellenti pediatrici.

Per bambini molto piccoli, meglio optare per lozioni insetto-repellenti a base di sostanze vegetali quali gli estratti di citronella, geranio e lavanda. Essendo dotati di azione meno potente e durata d’azione inferiore, è necessaria un’applicazione più frequente. Questi prodotti sono disponibili anche in comode salviettine monouso come quelle di Chicco.

Chicco Zanzano salviettine

Se la meta è un Paese tropicale, dove il rischio di punture di insetto è maggiore e gli insetti sono generalmente più aggressivi, è consigliabile scegliere un repellente che contenga una percentuale elevata di DEET e che riesca ad offrire una protezione totale per un periodo piuttosto lungo.

Durante il soggiorno nelle località di mare esotiche, è opportuno evitare di utilizzare profumi e deodoranti profumati (che potrebbero attirare gli insetti). Inoltre, è bene indossare abiti lunghi (soprattutto di sera), scegliere sistemazioni dotate di zanzariere, applicare scrupolosamente un repellente forte a base di DEET al 50%, senza dimenticare aree di pelle, riapplicarlo dopo avere sudato o dopo la doccia.

 

Proteggersi efficacemente dal sole

I prodotti solari devono essere scelti in base al proprio fototipo, ossia un numero variabile da 1 a 6 indicativo di quanto può durare la propria esposizione al sole senza conseguenze a breve termine come eritemi e scottature.

Le persone con pelle molto chiara, efelidi, capelli e occhi chiari, appartengono al fototipo 1 (quello che manifesta per primo gli effetti collaterali del sole e dunque necessita di creme solari a protezione cellulare profonda con SPF50+), mentre al 6, essendo il fototipo degli individui con occhi e capelli bruni e pelle olivastra, sono concesse emulsioni a protezione SPF20. Fra di loro, 4 fototipi intermedi, per i quali sono indicate emulsioni delicate con fattori di protezione SPF30.

Per i primi giorni è comunque sempre consigliabile utilizzare solari resistenti all’acqua e con SPF altissimo.

Al termine di una giornata trascorsa in spiaggia, meglio non aggredire pelle e capelli con prodotti aggressivi. Un gel specifico, come Klorane Les Polysianes Shampoo Doccia Doposole Monoi 200 mL, permette di mantenere pelle e capelli morbidi e prolungare l’abbronzatura.

Klorane Les Polysianes Shampoo Doccia Doposole Monoi 200ml

Ottimo per la cura della pelle del corpo dopo il lavaggio, un latte leggero ristrutturante doposole contribuisce a lenire e idratare. Fra i prodotti specifici per il viso, è possibile scegliere un balsamo riparatore doposole con azione antirughe.

 

Dissenteria

Durante l’estate, il rischio di disturbi gastrointestinali quali la dissenteria aumenta, principalmente a causa delle temperature calde, che, promuovendo la proliferazione dei microorganismi, favoriscono le contaminazioni alimentari. Questo si verifica principalmente quando il cibo non è conservato secondo le opportune norme igieniche.

Se la diarrea è lieve o moderata (ossia quando le scariche sono 2-3 al giorno) e non sono presenti sintomi aggiuntivi, occorre avere pazienza ed aspettare che i sintomi migliorino e scompaiano.

Nel frattempo, è fondamentale proteggere il proprio equilibrio idrosalino assumendo alimenti a fini medici speciali per la reidratazione orale a base di sali minerali e glucosio. Una dieta leggera permetterà di evitare un’ulteriore irritazione della mucosa intestinale.

Per riequilibrare la flora batterica intestinale alterata dall’infezione batterica o virale, può essere utile assumere integratori alimentari come Angelini Bioenterum 10 flaconcini.

BioEnterum-10-flaconcini

Se, tuttavia, la dissenteria si intensifica e le scariche aumentano di frequenza o sono presenti sintomi aggiuntivi quali sanguinamento intestinale, febbre e vomito, occorre contattare un medico. Potrebbe trattarsi di un disturbo di tipo batterico, che necessita della prescrizione di disinfettanti intestinali o antibiotici.

Il ricorso ai medicinali antidiarroici da banco dovrebbe essere valutato caso per caso. Questi farmaci bloccano le scariche e, pertanto, impediscono la naturale eliminazione dell’agente patogeno e possono prolungare il periodo di guarigione. Per questa ragione devono essere assunti solo quando strettamente necessario.

 

Qualche rimedio contro il dolore

Anche in vacanza può capitare di avere un’improvvisa cefalea, mal di denti, dolori mestruali o di incorrere in un trauma che può scatenare dolore ad un arto.

Meglio avere con sé un analgesico che abbia anche un’attività antipiretica meglio se in formulazione orosolubile. Questi farmaci potrebbero non essere efficaci su alcuni dolori specifici, come il mal di denti o l’emicrania, per contrastare i quali potrebbe essere meglio assumere prodotti da banco a base di ketoprofene.

Per il dolore articolare lieve o moderato può essere utile ricorrere a prodotti fitoterapici contenenti estratti vegetali ad azione antinfiammatoria. Se il dolore è causato da una contusione, meglio orientarsi verso formulazioni per uso topico a base di Arnica montana. Queste creme sono utili per trattare traumi muscolari quali contusioni, stiramenti, oltre a piccoli traumi articolari, ecchimosi ed ematomi. Non devono essere usati sulla cute lesa.

Se il dolore è invece di tipo reumatico o artrosico, l’artiglio del diavolo (nome popolare dell’Harpagophytum procumbens) contenuto in Montefarmaco Calmadol Crema Cutanea Lenitiva 100 mL è la soluzione più indicata.

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Contro la cinetosi per viaggi più sereni

Il mal d’auto è dovuto ad uno squilibrio fra la percezione visiva della posizione di una persona nello spazio e le coordinate registrate dal sistema vestibolare dell’equilibrio situato nell’orecchio interno. Si può verificare nel caso di spostamenti lungo percorsi pieni di curve o sterrati, ma negli individui predisposti anche in tratti di strada perfettamente rettilinei.

Il mal d’auto può rendere gli spostamenti dei più piccoli, ma anche di molti adulti, davvero insopportabile. Tenere in borsetta, ad ogni partenza, una confezione di farmaci anti-cinetosi a base di principi attivi come il dimenidrinato può cambiare le sorti di un viaggio.

In gravidanza, è possibile combattere la cinetosi masticando caramelle allo zenzero ad azione naturale anti nausea, prive degli effetti collaterali tipici di questi medicinali farmaci, come la sonnolenza.

P6 Nausea Control Sea Band 24 Caramelle allo Zenzero

Inoltre, è bene distrarsi durante il viaggio oppure combattere la nausea fissando un punto fermo durante il viaggio, evitare di leggere e mantenersi leggeri ai pasti immediatamente precedenti la partenza.

Monica Torriani
Monica Torriani

Farmacista, consulente scientifica e blogger. La sua attività ruota intorno alla terapia, da quella basata sugli estratti vegetali all’estrema frontiera dell’innovazione tecnologica.

Si laurea e si abilita alla professione presso l’Università degli Studi di Milano, dopo avere frequentato il tirocinio in un grande ospedale della città. Un’esperienza che le permette di mettere a fuoco gli aspetti normativi e gestionali delle realtà...Leggi tutto

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