Lifestyle 12 giugno 2019

Come usare il vapore per una cottura salutare e gustosa

vaporiera

La cottura al vapore spesso viene considerata poco saporita, noiosa e adatta solo a preparare cibi da ospedale. In realtà, si tratta di una tecnica antichissima, molto utilizzata in Oriente, in particolare in Cina e in Giappone, che consente di creare piatti salutari e allo stesso tempo molto gustosi: basta uscire dalla logica di carote e zucchine al vapore, conditi con sale e olio, e cominciare a pensare alla vaporiera come ad uno strumento con cui preparare deliziosi manicaretti a base di pesce, verdure, riso e, perché no, carne. Ecco qualche consiglio per cuocere al vapore con gusto!

Come funziona la cottura al vapore

La cottura al vapore è una tecnica molto antica, che appartiene alla tradizione gastronomica orientale da molti secoli. Da noi ha fatto la sua comparsa negli ultimi dieci anni, grazie soprattutto alla nuova cucina e alla ritrovata attenzione per un’alimentazione sana e salutare: il cibo cotto a vapore, infatti, mantiene tutte le sue proprietà organolettiche e non perde il suo gusto originale. Inoltre, visto che non si utilizzano grassi per cuocere, gli alimenti restano leggeri.

Per cuocere al vapore si può usare una vaporiera elettrica, un cestello in acciaio o in bambù da mettere sopra una pentola sul fuoco oppure un forno a microonde con funzione vapore (come ad  esempio il modello Hotpoint Ariston MP 776 IX HA)!

Hotpoint Ariston MP 776 IX HA


In tutti i casi, la cottura avviene proprio grazie al vapore: quando l’acqua arriva a 100°, si trasforma nella sua forma gassosa, il vapore appunto. La trasmissione del calore avviene per convezione, ovvero il vapore va a riscaldare un corpo più freddo, gli alimenti in questo caso: rispetto alla tradizionale bollitura, il vapore possiede più energia dell’acqua bollente e inoltre i cibi non sono immersi nell’acqua ma sono sospesi e il vapore bollente li avvolge; questo gli consente di assorbire l’umidità e gli aromi senza cedere i suoi preziosi elementi interni come vitamine idrosolubili e sali minerali che invece si perdono in acqua.

Cosa cuocere al vapore

Al vapore si può cuocere praticamente di tutto, non solo le classiche verdure come carote, zucchine e broccoletti! Uno dei pochi alimenti che non si presta particolarmente bene alla cottura al vapore è la carne rossa. Via libera invece a carni bianche come pollo e tacchino, tutti i tipi di pesce, le uova, il riso, i ravioli e, ovviamente qualsiasi tipologia di verdura. Cuocere cibi nella vaporiera è davvero molto semplice, basta metterli nel cestello e lasciare che il vapore faccia il suo dovere: non si rischia che si attacchino alla pentola o che brucino, cuoceranno lentamente finché non saranno cotti al punto giusto.

L’unica accortezza è tagliare a pezzi non troppo grandi i cibi, altrimenti rischierete di non arrivare ad una cottura perfetta perché il vapore non riuscirebbe a penetrare completamente all’interno dei cibi; tagliate dunque il pesce a filetti, la carne a bocconcini o fettine sottili e le verdure a pezzettoni. Per dare una nota originale alle vostre creazioni, provate ad aromatizzare l’acqua di cottura con erbe aromatiche e spezie. I nuovi modelli di vaporiere elettriche come la Philips HD9190 o la Ariete 911, hanno diversi livelli che consentono di cuocere contemporaneamente cibi diversi in modo da ottimizzare i tempi al meglio; inoltre, cuociono più rapidamente rispetto al classico cestello da inserire nella pentola e questo consente di preservare ancora più vitamine e preziose sostanze.
Ariete 911

Insomma, siete ancora convinti che la cottura al vapore sia noiosa e poco saporita?

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, si è laureata in Scienze Politiche per diventare giornalista ma le esperienze e il caso l'hanno portata in tutt'altra direzione. Oggi scrive per vivere o vive di scrittura, in ogni caso fa quello che le piace di più e che le riesce meglio: lavora con alcune agenzie di comunicazione e con...Leggi tutto

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