Bonus domotica 2021: cos’è, come funziona e requisiti

Il bonus domotica permette di ottenere una detrazione del 65% per l'acquisto di dispositivi di smart home. Ecco tutto quello che c'è da sapere.
Di Irene Bicchielli Aggiornato il 28 ottobre 2021
bonus domotica

Nell’attuale Legge di Bilancio, come descritto nel sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, è stata confermata la possibilità di portare in detrazione al 65% le spese per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative. Questo restringe parecchio il raggio di azione del bonus, che non potrà dunque essere richiesto per tutti quegli elettrodomestici che genericamente definiamo smart, come i frigoriferi della serie Family Hub di Samsung, le lavatrici smart di LG o gli ultimissimi modelli di smart tv ad alta definizione.

Anche se con il termine “domotica”, da domus in latino casa, si intendono tutte le tecnologie volte a migliorare la qualità della vita in casa, l’obiettivo della normativa resta tuttavia legato al miglioramento dell’efficienza energetica dell’abitazione. Scopriamo nello specifico quali elettrodomestici sono ammessi, quali requisiti sono richiesti per accedere alla detrazione e in che modo si può beneficiare del bonus.

Risponderemo ad alcune domande che gli utenti si pongono su questo argomento.

Cos’è il bonus domotica?

Quello che è stato ribattezzato bonus domotica, altro non è che la possibilità di portare in detrazione al 65% tutti quei dispositivi che consentono una gestione smart di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione delle unità abitative. Attraverso il controllo da remoto, infatti, è possibile ottimizzare i consumi e ridurre gli sprechi: da questo punto di vista, è facile capire come mai il bonus domotica rientri nella normativa volta a migliorare l’efficienza energetica delle nostre abitazioni.

Il bonus domotica è riconosciuto ai proprietari di appartamenti, ai condomini, agli inquilini in affitto e anche a chi ha l’appartamento in comodato d’uso.

Cosa rientra nel bonus domotica?

I dispositivi che rientrano all’interno del bonus 65% devono rispondere a certe caratteristiche.

Si tratta quindi di sistemi che devono rivelarsi utili per risparmiare energia ed è proprio questo il motivo per cui sono esclusi dal bonus gli elettrodomestici intelligenti che, seppur controllabili da remoto, non migliorano le prestazioni energetiche dell’abitazione.

Riscaldamento e bonus domotica

Ormai sono moltissimi gli elettrodomestici per il riscaldamento dotati di connessione wifi e quindi controllabili da remoto. I vantaggi sono numerosi, non solo dal lato del risparmio economico e dell’impatto ambientale, ma anche della gestione quotidiana: avere un impianto intelligente consente di poter programmare il riscaldamento in base alle reali esigenze della famiglia.

Beretta Exclusive Green E

Beretta Exclusive Green E

Tra i vari elettrodomestici che potete acquistare ci sono sicuramente le caldaie smart, che consentono di produrre acqua calda sanitaria e di riscaldare casa. La Beretta Exclusive Green E rappresenta un modello molto interessante che può essere acquistato beneficiando del bonus domotica: si tratta di una caldaia a condensazione, che recupera i gas di scarico per riscaldare di più, ma con un risparmio notevole sul gas consumato. Grazie al programmatore intelligente BeSmart con wifi, è possibile gestire la caldaia da remoto tramite la app per smartphone e tablet: la programmazione del riscaldamento, la funzione di preriscaldamento, i consumi quotidiani ed eventuali malfunzionamenti, possono essere comodamente controllati a distanza.

La Nordica Glenda WiFi

La Nordica Glenda WiFi

Ma non ci sono solo le caldaie intelligenti: se avete scelto di riscaldare casa con una stufa a pellet, troverete ottimi modelli intelligenti. La collezione La Nordica è ricca di stufe a pellet smart per il riscaldamento di ambienti di tutte le dimensioni. Per esempio, la stufa Glenda vanta uno stile elegante e contemporaneo, oltre ad una tecnologia avanzatissima: dotata di telecomando e modulo wifi integrato, può essere programmata e tenuta sotto controllo a distanza, per avere minimi sprechi e massima sicurezza. Il programma Rate Adjustment permette di regolare autonomamente il proprio comfort ideale settando ogni parametro e la tecnologia Acoustic Comfort Fan regola la velocità di ventilazione per mantenere il livello di rumorosità al minimo.

Climatizzazione e bonus domotica

Anche la climatizzazione è diventata smart negli ultimi anni e consente di poter gestire il proprio impianto da remoto, attraverso dispositivi come smartphone e tablet. Poter decidere in qualunque momento la temperatura desiderata e il momento esatto in cui il climatizzatore deve accendersi o spegnersi comporta grandi vantaggi in termini di ottimizzazione e risparmio energetico.

Mitsubishi MSZ-AP35VGK

Mitsubishi MSZ-AP35VGK

Il condizionatore Mitsubishi MSZ-AP35VGK è solo uno dei tanti esempi di condizionatore wifi, particolarmente conveniente per il rapporto qualità prezzo che presenta. Grazie al sistema MEL Cloud integrato, potrete gestire il dispositivo da remoto tramite il controller wi-fi e scegliere tutte le impostazioni di programmazione ovunque vi troviate. Dal punto di vista del design, è moderno ed essenziale, ultracompatto e sottile. Si può scegliere tra 6 potenze diverse e, grazie alla tecnologia Inverter DC, i consumi vengono adeguati al reale fabbisogno, evitando sprechi di energia e bollette salate. Inoltre, è possibile utilizzarlo sia per il riscaldamento che per il raffrescamento di casa.

Come richiedere il bonus domotica?

Per poter usufruire del bonus domotica, è necessario produrre una serie di documenti. Nello specifico, sono necessari:

All’interno del bonus possono rientrare non soltanto gli elettrodomestici stessi, ma anche la fornitura e la posa in opera delle apparecchiature, le opere elettriche e murarie necessarie per l’installazione, la messa in funzione e le correlate prestazioni professionali. Il credito d’imposta pari al 65% della spesa sostenuta può essere richiesto senza limiti di spesa massima. Per ottenere il bonus, è indispensabile che il pagamento venga effettuato tramite bonifico bancario o postale: in causale devono essere riportati il numero e la data della fattura, i dati di chi chiede la detrazione e il riferimento alla legge finanziaria. Come avviene per l’ecobonus per le ristrutturazioni, sarà possibile sia avere un credito d’imposta da recuperare in 10 anni in dichiarazione dei redditi sia cedere il credito a terzi e ottenere dunque uno sconto in fattura pari al 65% del valore dell’operazione.

Quando scade il bonus domotica 2021?

L’agevolazione può essere richiesta per tutte le spese sostenute entro il 31 dicembre 2021 e ancora non sappiamo se il bonus domotica sarà prorogato per un ulteriore anno.

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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