Capodanno nel mondo: le tradizioni più originali

Di Irene Bicchielli 31 dicembre 2019
capodanno nel mondo

In Italia, siamo un po’ tutti d’accordo che l’ultimo dell’anno si festeggia con cotechino, lenticchie, spumante e fuochi d’artificio ma nel resto del mondo che cosa succede?

In quasi tutto il mondo, il primo gennaio si celebra l’inizio dell’anno nuovo: da Kiritimati, un piccolo isolotto di cinquemila abitanti nell’Oceano Pacifico dove la mezzanotte arriva per prima, alle isole Samoa Americane, dove arriverà 24 ore dopo, in questo articolo facciamo un giro alla scoperta delle più originali e particolari tradizioni per festeggiare il Capodanno.

Rituali e usanze porta fortuna

Chiunque nel mondo aspira ad entrare nel nuovo anno nel modo migliore possibile, accompagnato da una buona dose di fortuna! Ogni paese, però, ha la sua usanza portafortuna e, se in Italia ci basta indossare dell’intimo rosso appena acquistato, in altre parti del mondo i rituali sono decisamente più bizzarri e complicati!

In Danimarca, per esempio, si lanciano piatti e bicchieri contro la propria porta di casa o quella di parenti e amici per allontanare spiriti malvagi e cattiva sorte e, allo scoccare della mezzanotte, si salta giù dalla sedia per uscire dall’anno vecchio ed entrare in quello nuovo. In Argentina si strappano i vecchi documenti e si lanciano i brandelli di carta dalla finestra, come se fossero coriandoli, mentre in Grecia si appende una cipolla fuori dalla porta come simbolo di rinascita e di nuovo inizio.

In Perù e Colombia, si cercano segnali di fortuna nelle patate: il 31 dicembre si mettono sotto il letto o sotto il divano tre patate, una sbucciata, una con la buccia e una sbucciata a metà; allo scoccare della mezzanotte se ne pesca una a caso, quella con la buccia presagisce un anno di abbondanza, quella pelata di ristrettezze, quella sbucciata a metà una via di mezzo. In alcuni paesi del mondo, invece, si nasconde una moneta nell’impasto di un dolce o un pane tradizionale: chi la trova, avrà un anno fortunato. Nell’incertezza, potete provare a mettere in atto tutti questi rituali porta fortuna!

rituali di capodanno

I festeggiamenti la notte di Capodanno

Qualsiasi sia la tradizione, quel che è certo è che la sera del 31 dicembre in tutto il mondo si aspetta l’arrivo della mezzanotte e si festeggia tutti insieme. Gli spettacoli pirotecnici sono una delle usanze più diffuse: dalle metropoli ai più sperduti villaggi, allo scoccare della mezzanotte il cielo si illumina di fuochi d’artificio e l’aria rimbomba di scoppi e botti. Una tradizione recente, nei paesi dove il cima è abbastanza mite da consentirlo, è quella di guardare lo spettacolo pirotecnico facendo un picnic: in Australia, in Sudafrica e a Dubai, ad esempio, il cenone di Capodanno viene impacchettato in contenitori e cestini o grigliato direttamente nei parchi e nei giardini.

A Singapore, invece, si usa scrivere i desideri e inserirli dentro grandi sfere bianche, che allo scoccare della mezzanotte vengono fatte galleggiare sull’acqua, dando vita ad uno spettacolo straordinario. In tutto il Sudamerica, l’arrivo del nuovo anno si festeggia per strada, tutti insieme, ballando e danzando: in molti paesi latino americani ci si veste di giallo come augurio di buona sorte, mentre in Brasile è il bianco il colore fortunato. Sulle spiagge di Rio de Janeiro e Copacabana, oltre due milioni di persone ogni anno arrivano vestite completamente di bianco e saltano sette volte tra le onde esprimendo altrettanti desideri. In Giappone, invece, a mezzanotte in punto i templi buddisti suonano le campane 108 volte, per allontanare i 108 elementi che portano le persone a comportarsi male.

E se desiderate un anno ricco di viaggi e avventure, non dimenticate di uscire per strada la notte del 31 dicembre con una valigia vuota, come fanno in Messico, Colombia ed Ecuador.

capodanno-in-brasile-copacabana

Sfide impossibili da ultimo dell’anno

Per i più coraggiosi, ci sono poi alcuni rituali propiziatori che mettono alla prova coraggio e temerarietà! Uno dei più diffusi è certamente quello di fare un bel tuffo di mezzanotte, incuranti della temperatura gelida dell’acqua: dal 1965 a Scheveningen, una cittadina olandese affacciata sul Mare del Nord, migliaia di persone si radunano ogni anno per gettarsi nell’Oceano e poi si riscaldano con una tazza di cioccolata calda o una zuppa. E l’Olanda non è nemmeno il paese più freddo dove si tiene questo genere di sfida: anche in Ungheria sul lago Balaton, in Irlanda del Nord e in Svezia l’ultimo dell’anno si mette in scena lo stesso tipo di rituale. La stessa usanza si celebra a Barcellona dal 1996, con una temperatura decisamente più mite! Se vi trovate negli Stati Uniti, invece, soffiate dentro una conchiglia e buttatevi in acqua da Coney Island per accogliere il nuovo anno.

In Inghilterra, invece, si ha un’usanza ancora più particolare: la notte del 31 dicembre si salta dentro cerchi segnati da candele infuocate e più fiamme resteranno accese, più fortuna si avrà nel nuovo anno.

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Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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