Lifestyle 16 maggio 2020

Dalla Scozia, la Giornata Mondiale del Whisky

giornata mondiale whisky

La giornata mondiale del whisky cade il terzo sabato di maggio ed è un appuntamento che gli intenditori non si perderebbero per niente al mondo! Il liquore di origine scozzese, infatti, è un alcolico che vanta schiere di veri e propri appassionati in ogni parte del globo, dal Giappone all’Italia. Ma è la Scozia il paese in cui questo evento ha maggiore risonanza, tanto da trasformarsi in un intero mese di festeggiamenti: il whisky è la bevanda nazionale, il suo nome deriva dal gaelico “usige beatha” e significa niente di meno che “acqua della vita”. Maggio è il Whisky Month ed è l’occasione per dare il via a settimane di baldoria tra degustazioni, visite alle distillerie e dram, i tradizionali goccetti nei pub! Se volete rendere omaggio a questo liquore, organizzate una settimana in Scozia e non ve ne pentirete.

Quest’anno, invece, potete organizzare una degustazione privata a casa. Il sito ufficiale del World Whisky Day ha pubblicato una dedica ai propri adepti, in cui annuncia a tutti che quest’anno, a causa dell’emergenza Coronavirus, non ci saranno degustazioni di massa né festeggiamenti di gruppo o festival, “ma ciò non significa che non possiamo goderci la nostra bevanda preferita. Tutti amiamo ancora il whisky, ovunque possiamo essere”. Il messaggio termina con un ringraziamento a tutti coloro che in queste settimane hanno continuano a lavorare e con l’invito ad alzare comunque un bicchiere sabato 16 maggio, magari concedendosi una bottiglia speciale!

scozia whisky

Le misteriose origini del whisky

Per ripercorrere la storia del whisky, dobbiamo andare parecchio indietro nei secoli. Già nell’antichità le popolazioni, prima gli Egizi e poi i Romani, avevano compreso l’arte della distillazione e creavano alchimie che sono alla base dei procedimenti utilizzati anche oggi per produrre liquori. Nonostante oggi sia indiscutibilmente la Scozia il paese del whisky, esiste una diatriba con l’Irlanda su quale sia il paese che ha dato i natali a questo distillato: resta il fatto che il primo riferimento all’Acqua della Vita (aqua vitae), datato 1494, è stato rinvenuto in Scozia ed è legato alla tradizionale festa di San Patrizio. Furono i monaci scozzesi a svolgere un ruolo chiave nella produzione e nella diffusione di questa prelibata bevanda, che dal Settecento cominciò ad essere prodotta in enormi quantità per soddisfazione la domanda crescente. Addirittura, i carichi di cereali venivano dirottati esclusivamente per la produzione di questa bevanda invece che per scopi alimentari, con conseguenti provvedimenti da parte delle autorità: tasse, controlli e restrizioni a cavallo tra 1700 e 1800 fecero sì che in tutta la Scozia sorgessero numerose distillerie clandestine per il contrabbando di whisky.

Nel 1823, le tasse sui distillati furono riportate a livelli accettabili e in Scozia si diffusero impianti sempre più moderni. Negli anni della rivoluzione industriale, imprenditori del calibro di George Ballantine (padre del whisky Ballantines) e James Chivas (inventore del whisky Chivas Regal) cominciano ad esportare i loro prodotti in tutto il mondo, facendo diventare il distillato scozzese un prodotto da intenditori.

Tutte le tipologie di Scotch Whisky

Con il termine Scotch Whisky si intendono tutti quelli prodotti in Scozia. Ci sono poi gli Irish Whisky, prodotti in Irlanda, i Bourbon Whisky, di produzione americana, e i Whisky Giapponesi, che stanno avendo particolarmente successo negli ultimi anni.

All’interno della famiglia scozzese ci sono varie tipologie. Tutti devono però subire la distillazione e la maturazione in Scozia per almeno 3 anni, non devono contenere additivi e avere una gradazione minima di 43% gradi. Ecco le diverse specializzazioni, a seconda del metodo di produzione e delle materie prime utilizzate.

Ballantines Blended Scotch Whisky 30 Years

Lagavulin Whisky Single Malt Distillers Edition

Qualunque sia il vostro whisky preferito, prendetevi il tempo di festeggiare con un buon bicchiere oggi!

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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