Lifestyle 17 febbraio 2020

Giornata del gatto: in Italia festeggiano 8 milioni di piccoli felini

festa del gatto

In Italia si festeggia il 17 febbraio la Giornata del Gatto. Selvatici, indipendenti e riservati, i gatti sono compagni inseparabili per tanti di noi: nel nostro paese sono quasi 8 milioni i piccoli felini che vivono con le famiglie italiane e che potrete celebrare con un piccolo pensierino. Una scatoletta particolarmente golosa, un nuovo topino da inseguire per tutta la casa, un tecnologico collare GPS, un sofisticato profumo o un’accogliente cuccia che verrà immancabilmente snobbata a favore di un angolo del divano o la borsa della palestra! Chi ha un gatto, ne conosce l’indole indipendente e lo spirito libero ed è proprio questo che li rende così affascinanti per l’uomo fin dall’antichità.

In questo articolo scopriamo il significato che sta dietro alla giornata del gatto e ripercorriamo la storia dei piccoli felini, dagli antichi Egizi ai giorni nostri.

Come mai la festa del gatto in Italia cade il 17 febbraio?

In tutto il mondo, la giornata del gatto viene festeggiata l’8 agosto ed è stata istituita nel 2002 dal International Fund for Animal Welfare, ma nel nostro paese è stata scelta la data del 17 febbraio. Nel 1990, la giornalista appassionata di gatti, Claudia Angeletti, propose un referendum ai lettori della rivista “Tuttogatto” per stabilire il giorno da dedicare a questi nobili animali.

Fu la proposta di Oriella Del Col a vincere, con le seguenti motivazioni:

Giornata nazionale del gatto

Iniziative per la festa nazionale del gatto 2020

In tutta Italia, vengono organizzate iniziative ed eventi in onore dei nostri piccoli amici dai lunghi baffi. A Milano, per il terzo anno consecutivo si svolgerà La Città dei Gatti: dal 15 febbraio al 29 marzo, in tutta la città saranno organizzate mostre, concerti, incontri letterari e rassegne cinematografiche dedicate al mondo dei gatti. Torino dedica addirittura tutto il 2020 al gatto, promuovendo una serie di iniziative sul territorio per sensibilizzare e coinvolgere più persone possibili nella cura e nelle adozioni dei mici. A Padova si organizza un incontro con una veterinaria esperta di comportamento animale per approfondire le necessità e la psicologia del gatto mentre la Giornata si terrà, nella splendida cornice di Villa Vogel, una mostra di quadri, fotografie e sculture firmate Gattart: nella stessa occasione sarà possibile fare donazioni ad un gattile del territorio.

Insomma, le iniziative non mancano ed ogni città ha scelto il proprio modo per festeggiare i nostri piccoli amici a quattro zampe.

Il gatto nella storia, dall’antico Egitto ad oggi

Il rapporto tra uomo e gatto comincia molto presto: alcuni reperti archeologici di 8000 anni fa dimostrano che a quell’epoca esisteva una sorta di relazione ma ancora non siamo in grado di stabilire quando è iniziata la domesticazione del felino. Le prime testimonianze iconografiche del gatto risalgono all’epoca egizia (circa 3000 a.C.): sono numerosissimi i monumenti, le iscrizioni, persino le mummie di gatti che sono state ritrovate e che confermano una vera e propria venerazione del popolo egizio per questo animale, sia nella sua forma animale che nella sua personificazione. La Dea Bastet aveva infatti sembianze di gatta e la popolazione egizia arrivò a condannare a morte chiunque causasse la morte di un gatto, anche accidentalmente.

gatto egitto

I Romani, invece, utilizzarono i gatti prevalentemente per dare la caccia ai topi. Il Medioevo è stato il periodo più buio per i piccoli felini: considerati legati alla stregoneria, sono stati perseguitati e bruciati sul rogo per secoli, e ancora oggi c’è chi teme i gatti neri perché li considera ancora presagio di sventura e simbolo di stregoneria. Fortunatamente le cose sono cambiate e oggi il gatto è l’animale domestico più presente nelle case italiane.

Secondo una recente ricerca condotta da Privalia, sono infatti circa 7,5 milioni i gatti che vivono in famiglia, contro i 6,9 milioni di cani: l’87% degli italiani considera i piccoli felini più che semplici animali domestici, ma dei veri e propri compagni di vita e il 55% di loro ha dichiarato di non badare a spese per l’acquisto di cibo e accessori. Tra i prodotti per gatti più acquistati ci sono le cucce e i tiragraffi, mentre per quanto riguarda la scelta del cibo, gli italiani danno priorità alla qualità degli ingredienti e alle proposte specifiche per garantire il benessere del gatto.

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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