Giving Tuesday, una giornata dedicata al dono

Di Irene Bicchielli 1 dicembre 2020
giving tuesday

Gli ultimi giorni sono stati dedicati agli acquisti natalizi: prima il Black Friday e poi il Cyber Monday sono state occasioni per trovare smartphone, tablet, computer e ogni genere di regalo approfittando delle offerte online e, dove possibile, nei negozi. Dopo tutti questi acquisti, è il momento di pensare anche agli altri: proprio in risposta alle giornate di shopping frenetico dell’ultima settimana, è stata istituita la giornata del Giving Tuesday, quest’anno martedì 1 dicembre (si tiene ogni anno, il martedì successivo al Cyber Monday). Una giornata dedicata al dono, al prossimo, un modo per dimostrare tutta la propria generosità nei confronti di chi ha più bisogno.

Ma come nasce questa giornata? E come possiamo partecipare e dare il nostro contributo? In questo articolo scopriamo tutto quello che c’è d sapere sul Giving Tuesday.

Come nasce il Giving Tuesday

Nel 2012, negli Stati Uniti nasce il Giving Tuesday. L’idea che sta alla base è molto semplice, seppur non scontata: si tratta di una giornata che ha l’obiettivo di incoraggiare le persone a donare, fare del bene al prossimo. Oggi è un’organizzazione no profit indipendente, ma soprattutto un movimento globale che ispira centinaia di milioni di persone a fare, donare e celebrare la generosità. Già nel 2019 coinvolgeva oltre 150 paesi in tutto il mondo, per l’Italia quest’anno sarà la quarta edizione. Una straordinaria iniziativa che unisce non solo persone ma anche aziende, organizzazioni no profit, scuole e istituzioni: tutti possono dare il loro contributo per un mondo più generoso e solidale. Negli Stati Uniti, Gap ha scelto di donare 10 dollari all’associazione Boys and Girls Club of America per ogni video caricato con l’hashtag #Givingtuesday, mentre Fossil donerà 1 dollaro a DoSomething.org per ogni post con l’hashtag #MakeTimeforGood che cattura un atto di bene nei confronti del pianeta.

Che si tratti di aiutare un vicino, far sorridere uno sconosciuto, offrire la propria competenza per risolvere un problema o donare qualcosa che abbiamo a chi ne ha bisogno: ognuno di noi può fare qualcosa per celebrare il Giving Tuesday, basta davvero poco!

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Cosa puoi fare per celebrare il Giving Tuesday?

Chiunque può partecipare al Giving Tuesday: persone, famiglie, scuole, organizzazioni no profit e istituzioni pubbliche. In Italia, l’evento è organizzato da AifrAssociazione Italiana di Fundraising, con l’obiettivo di rendere virali la generosità e la solidarietà: che si tratti di denaro, tempo, oggetti oppure un semplice tweet, l’importante è la volontà di donare e condividere. Quest’anno, l’iniziativa assume un senso ancora più ampio visto che il 2020 è stato un anno molto particolare e molto difficile per tutti noi: moltissime persone, che già vivevano in condizioni di difficoltà oppure no, si trovano in una situazione ancora più complicata a causa della pandemia da Covid-19.

Sul sito ufficiale del Giving Tuesday in Italia è possibile scoprire le innumerevoli iniziative che sono diffuse sul nostro territorio e scegliere a quale partecipare: basta collegarsi al portale e sostenere il progetto preferito con una donazione oppure un semplice voto. Sarà possibile per esempio offrire una spesa alle persone a rischio povertà oppure sostenere scuole e associazioni in difficoltà a causa della pandemia, ma anche partecipare a raccolte fondi per offrire ai bambini kit scolastici e piattaforme di e-learning per non rimanere indietro con la didattica a distanza. Questi sono solo alcuni degli esempi che troverete sul sito e ai quali potete dare il vostro contributo semplicemente con un click.

Potete contribuire anche semplicemente aggiungendo l’hashtag #GivingTuesday ai vostri post del 1 dicembre.

Contest GivingTuesday

E non è finita qui! In Italia è nato anche il contest GivingTuesday, un’iniziativa tutta italiana che ha l’obiettivo di contribuire concretamente alla realizzazione delle iniziative solidali che parteciperanno all’evento: i progetti più votati riceveranno donazioni in denaro grazie agli sponsor che aderiscono al progetto. Tra questi ricordiamo myDonor®, l’azienda leader in Italia nella realizzazione di software CRM e digital fundraising per il non profit ma anche PayPal GoFundMe, una piattaforma di raccolta fondi che conta oltre 70 milioni di donatori. Inoltre, l’evento è patrocinato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Fino al 12 gennaio 2021 è possibile votare il proprio progetto preferito.

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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