Moka elettrica, come funziona e quale scegliere?

La moka elettrica è un'invenzione molto pratica ma in pochi ancora la conoscono. Scopriamo come funziona, come si usa e quali sono i migliori modelli.
Di Irene Bicchielli 12 settembre 2021
Caffettiera elettrica

La moka elettrica, o caffettiera elettrica, ha finito per essere un po’ trascurata e sottovalutata. Nata ormai da diversi anni, ha vissuto un iniziale momento di gloria, ma è stata presto soppiantata dalle macchine da caffè in cialde o in capsule. Eppure, chi ama il caffè tradizionale, i puristi e gli irriducibili, chi non rinuncerebbe mai a un espresso fatto con la moka dovrebbe apprezzare questi piccoli apparecchi che fanno tutto da soli e ti svegliano con un ottimo aroma di caffè nell’aria prima ancora di essersi alzati dal letto!

In questo articolo parliamo un po’ della moka elettrica e magari alla fine della lettura sarete convinti anche voi che può diventare il modo più pratico e piacevole di preparare il caffè a casa o in ufficio.

Ecco le domande a cui risponderemo.

Come funziona la caffettiera elettrica?

La moka elettrica non è molto diversa da una moka classica. L’aspetto è molto simile alla classica caffettiera: c’è un serbatoio dove inserire l’acqua, un filtro dove mettere la polvere di caffè e un contenitore superiore dove esce il caffè una volta pronto. L’unica differenza è che alla base c’è una resistenza elettrica che permette di scaldare l’acqua. Esistono modelli con base integrata al serbatoio d’acqua (la base elettrica non si stacca dal corpo della moka) e modelli con base estraibile (la base elettrica si stacca dal corpo della moka).

Il funzionamento è identico a quello della caffettiera tradizionale: basta riempire il serbatoio con la giusta quantità d’acqua, aggiungere il caffè in polvere, collegare la moka alla corrente e premere il tasto di avvio. In pochi istanti il caffè comincerà a far sentire il suo aroma in tutta la stanza e sarà pronto da gustare. Ma la cosa più bella è che molte caffettiere elettriche di ultima generazione possono essere programmate: questo significa che la mattina, all’ora impostata, si accendono da sole e preparano il caffè! Un sogno che si avvera! Senza contare che mantengono il caffè in caldo per un tempo tra i 20 e i 40 minuti, quindi se non riuscite ad alzarvi ai primi sentori di caffè nell’aria, avete anche il tempo di girarvi dall’altra parte e far suonare la sveglia un paio di volte.

Come si pulisce la moka elettrica?

moka

Pulireste mai con il sapone la moka che avete a casa? Probabilmente no! Lo stesso vale per la moka elettrica: basta il getto continuo dell’acqua calda per pulire l’interno del serbatoio, del filtro e della parte superiore, mentre qualsiasi detergente va tenuto alla larga perché comprometterebbe la buona riuscita nell’aroma, nel profumo e nel sapore di tutti i caffè successivi.

L’unica accortezza riguarda la base che, essendo elettrica, ovviamente non può essere immersa in acqua. Se la base non è integrata, non avrete nessun problema. Se invece lo è, potete utilizzare una spugna non abrasiva per pulire l’interno senza danneggiare la resistenza elettrica.

Quanto costa una caffettiera elettrica?

Ormai esistono caffettiere elettriche per tutte le tasche. Ovviamente si tratta di apparecchi più avanzati rispetto alla classica moka quindi hanno anche un prezzo più alto, ma tutto sommato restano dei piccoli elettrodomestici accessibili: troverete degli ottimi modelli ad un prezzo compreso tra 50 e 100 euro. Quelle un po’ più costose generalmente hanno anche qualche funzionalità in più e una capienza maggiore.

E adesso vediamo quali sono i migliori modelli di moka elettrica attualmente sul mercato.

Quale caffettiera elettrica scegliere?

Dipende innanzitutto dalle vostre esigenze. Per esempio, se il fatto di avere il caffè pronto ogni mattina è una priorità, dovete per forza optare per un modello programmabile, se in famiglia siete in cinque, attenzione alla capienza e se siete degli eterni ritardatari, la funzione del mantenimento di calore può rivelarsi davvero preziosa.

Ecco tre modelli di caffettiera elettrica tra cui scegliere.

De Longhi EMKP 42 Alicia

De Longhi EMKP 42 Alicia

De Longhi EMKP 42 Alicia

Uno dei primi modelli arrivati sul mercato, Alicia di De Longhi è oggi completamente rinnovata e dotata di nuove funzionalità, dal timer programmabile fino a 24 ore alla possibilità di scegliere il grado di intensità del caffè (leggero, medio o forte). Dispone anche della funzione Orzo, comodamente selezionabile dall’intuitivo display, ed è integrata con un filtro anti-impurità per mantenerla sempre in perfette condizioni. La base è estraibile e rimane fredda anche dopo l’uso, così potete appoggiarla sulla tavola senza preoccupazioni. Prepara da 2 a 4 tazze contemporaneamente.

Bialetti Moka Easy Timer

Bialetti Moka Easy Timer

Bialetti Moka Easy Timer

Anche Bialetti ovviamente ha la sua proposta di moka elettrica: la Moka Easy Timer consente di preparare contemporaneamente fino a 3 tazze di ottimo caffè. Realizzata interamente in alluminio e col classico design dell’omino coi baffi, si può programmare l’orario di accensione utilizzando il semplice schermo LED ad alta definizione. Si può scegliere tra 3 diversi livelli di suoneria per avvisare quando il caffè è pronto. La base rimane sempre fredda per un utilizzo più sicuro, ma il caffè rimane ben caldo per 30 minuti una volta che è uscito.

Ariete 1358 Moka Aroma Elettrica

Ariete 1358 Moka Aroma Elettrica

Ariete 1358 Moka Aroma Elettrica

Un modello un po’ più economico è la Moka Aroma Elettrica di Ariete, dalle linee sinuose leggermente vintage molto raffinate. Consente di preparare fino a 4 tazze di ottimo caffè ed è disponibile in due diverse colorazioni (bianco oppure nero, per adattarsi ad ogni cucina o ufficio). Il sistema a induzione permette un riscaldamento rapido e sicuro, cosicché il caffè sarà pronto in pochissimo tempo. Il fatto che sia più economica significa però che ha qualche funzionalità in meno, per esempio non si può programmare. Se non avete questa particolare esigenza, è un ottimo modello che fa perfettamente il suo dovere di caffettiera.

 

Immagini

  • Espertidicucina.com
  • Lavoriincasa.it
Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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