Pesce d’Aprile: le origini e gli scherzi più divertenti di sempre

Di Irene Bicchielli 1 aprile 2021
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L’ultimo anno è stato decisamente difficile, sotto ogni punto di vista. Ed ora come tutti abbiamo bisogno di farci una bella risata con uno scherzo riuscito e inaspettato! Il primo di aprile di ogni anno, è lecito orchestrare ogni genere di scherzo per prendere in giro amici, colleghi, familiari o persino clienti! Sono infatti tantissimi i brand che negli anni si sono divertiti con iniziative e notizie inverosimili, che il giorno dopo si sono rivelate nient’altro che dei divertenti “Pesci d’Aprile”: dai grandi brand di abbigliamento e scarpe sportive come Nike e Adidas fino ai birrifici famosi come Ceres, da Lego ai marchi tecnologici come Samsung e Sony. In tantissimi hanno dato sfogo alla creatività! I reparti marketing di tutto il mondo si preparano a questo giorno con sempre maggiore attenzione proprio perché ormai utenti e consumatori si aspettano, in qualche modo, uno scherzo da parte dei loro marchi di riferimento.

Ma come nasce questa ricorrenza? Quali sono le sue origini e che significato ha nel resto del mondo? In questo articolo ripercorriamo la storia del Pesce d’Aprile e alcuni degli scherzi più divertenti degli ultimi anni.

La storia del Pesce d’Aprile

Le origini non sono note con precisione e le teorie in proposito sono molte. Quel che è certo è che, nelle culture antiche, in questo periodo si festeggiava il passaggio dall’inverno alla primavera e l’origine di questa giornata di scherzi e festeggiamenti potrebbe essere legata proprio a questo. Nell’antica Roma ad esempio, durante i Saturnalia, festeggiamenti dedicati al Sole, gli schiavi potevano sedersi a tavola ed essere serviti dai padroni in una generale atmosfera di scherzi e allegria.

Una delle teorie è legata a Bertrando di San Genesio, patriarca di Aquileia nel XIV secolo, che avrebbe salvato il Papa mentre stava soffocando per una spina di pesce conficcata in gola; per gratitudine, il Papa decretò che il primo aprile non si sarebbe mangiato pesce. Questo però non spiega gli scherzi, che sono invece legati ad un’altra teoria.

Siamo in Francia, nella seconda metà del Cinquecento: prima dell’adozione del Calendario Gregoriano, avvenuta nel 1582, in Europa il Capodanno veniva celebrato tra il 25 marzo e il primo aprile. In questa occasione ci si scambiavano regali e, quando il Capodanno fu spostato al primo gennaio, alcuni continuarono a scambiarsi doni ma consegnando solo pacchetti vuoti al cui interno c’era un biglietto con scritto “poisson d’Avril”, pesce d’aprile in francese. L’Enciclopedia Britannica ipotizza un collegamento tra la stupidità di chi casca negli scherzi e la facilità con cui alcuni pesci abboccano all’amo.

pesce aprile

Il Pesce d’Aprile in Italia e nel mondo

Come spesso succede, ogni paese del mondo ha la sua tradizione anche per quello che riguarda la giornata degli scherzi per eccellenza. In Italia e in Francia si utilizza la stessa espressione, Pesce d’Aprile, mentre nei paesi anglofoni la giornata è conosciuta come April Fool’s Day (“Il giorno dello sciocco d’aprile”): il termine fool richiama alla mente proprio il giullare delle corti medievali, sottolineando la connotazione scherzosa della giornata. In Scozia, invece, gli scherzi durano addirittura due giorni: il secondo giorno, il Taily Day, ci si diverte ad attaccare alla schiena degli altri un cartello con scritto “Kick me” per invitare il prossimo a dare un bel calcio!

In altri paesi del mondo, invece, la giornata degli scherzi ha una data diversa. In Portogallo, la domenica e il lunedì prima della Quaresima, ci si diverte a gettare interi pacchi di farina addosso agli amici. In tutta l’America Latina e in Spagna, invece, il giorno tradizionalmente dedicato agli scherzi cade il 28 dicembre, in occasione della festività dei Santi Innocenti. In India, infine, il 31 marzo di celebra la festa Huli con cui viene accolta la primavera e se ne approfitta per prendersi gioco di tutti.

Gli scherzi più divertenti degli ultimi anni

Una delle tradizioni di questa giornata è quella di attaccare sulla schiena di compagni di scuola, insegnanti, amici e familiari un piccolo pesce di carta. Ma negli ultimi anni abbiamo assistito a molta più inventiva in occasione del primo d’aprile da parte dei grandi marchi internazionali ma anche degli organi di informazione. Per esempio, nel 2004, il Tg2 aveva annunciato la scoperta del petrolio su Marte, corredando la notizia con immagini e con l’attribuzione della scoperta niente di meno che alla Nasa.

Uno degli scherzi migliori di tutti i tempi è stato messo a punto da Lego, che in fatto di creatività non ha rivali. Nel 2019, con un post sui social incredibilmente realistico, ci ha fatto credere di poter trovare in un attimo il mattoncino mancante: tutti i costruttori sanno che trovare il mattoncino giusto quando serve è una sfida non da poco. Inquadrando il mucchio di mattoncini con lo smartphone, l’applicazione (inventata ovviamente) avrebbe individuato immediatamente il pezzo mancante. In fondo però, siamo felici che fosse solo uno scherzo: non è forse la cosa più bella impegnarsi per portare a termine con successo la terribile sfida della ricerca del mattoncino? Grazie Lego.

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In occasione del primo aprile, persino i due colossi dell’abbigliamento e scarpe sportive si sono prestati allo scherzo: la collaborazione (decisamente inverosimile) tra Adidas e Nike prevedeva il lancio di una collezione dove i loghi dei due brand fossero uno vicino all’altro; ovviamente il sito che vendeva la collezione è sparito il giorno dopo!

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E poi, lo scherzo di H&M con la collezione di abbigliamento 2016 Mark per H&M, che comprendeva un paio di jeans e 7 magliette grigie, per prendere in giro l’abitudine di Mark Zuckenberg di vestirsi sempre uguale.

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Non ci sono solo i brand che si sono divertiti a prenderci in giro, ma anche le app. Irriverente lo scherzo di Tinder, nota app di incontri, che ha introdotto in occasione del primo di aprile un verificatore di altezza: basta alle delusioni degli utenti che scoprivano che il partner perfetto è in realtà molto più basso di quanto dichiarato sul profilo! E se qualcuno avrà tirato un sospiro di sollievo scoprendo che era solo uno scherzo, altri la consideravano un’ottima iniziativa! Chissà che un giorno non arrivi davvero.

Tinder scherzo

Un’altra app che ha sorpreso i suoi utenti è stata Duolingo. Chi utilizza l’app per l’apprendimento delle lingue straniere sa sicuramente chi è Duo: Duo è un gufo perseverante e insistente, che invia notifiche push di promemoria quando è il momento di esercitarsi. Qualche anno fa, Duolingo ha comunicato che il gufo Duo sarebbe entrato realmente nella vita delle persone: si sarebbe presentato al lavoro, a casa, al supermercato, per assicurarsi che gli utenti svolgessero le loro esercitazioni di lingua. Un po’ inquietante ma sicuramente riuscito!

Duolingo

Ma forse il più realistico è lo scherzo di PayPal, che qualche anno fa ha illuso i propri clienti lanciando un aggiornamento dell’app che prometteva di stampare banconote direttamente dallo smartphone: in tanti ci hanno provato, ma era solo un Pesce d’Aprile!

PayPal scherzo

Labello nel 2019 ha proposto una variante al gusto pop corn che in realtà non è mai stata prodotta…

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… mentre Ceres nel 2014 ha finto il lancio di una birra rosa “per signore”, la Ceres Soft Ale.

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Burger King, in Francia, lancia le pratiche single fries, patatine fritte incartate singolarmente come delle caramelle!

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McDonald risponde dall’Australia lanciando un panino a base solo di fettine di cetriolo: diciamoci la verità, c’è davvero qualcuno a cui piace quella fettina di cetriolo piazzata nel mezzo degli hamburger? L’autoironia di McDonald è notevole. Tant’è che un altro anno ci ha dilettato annunciando su Twitter una novità assoluta: le salse al gusto Milkshake. Inzuppare le crocchette di pollo nella salsa alla fragola non sembra molto invitante: per fortuna era solo uno scherzo (anche se in tanti si stanno ancora chiedendo che gusto avrebbe avuto!).

McDonalds scherzo 2019

Durex, invece, nel 2017 scherza sugli aromi dei suoi preservativi e li propone ai gusti Fish&Chips, Sunday Roast e Chicken Tikka Masala.

Durex chicken masala

Ed ecco il guanto Samsung Fingers, così avanzato da rendere qualsiasi smartphone inutile: 64 GB di spazio per l’archiviazione, wi-fi, fotocamera da 16 megapixel, un proiettore e persino un microfono nel mignolo, per telefonare! Un’idea niente male, peccato che fosse solo uno scherzo ben riuscito.

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Sony invece, nel 2014, presentò un’applicazione che consentiva di ricaricare i propri dispositivi semplicemente avvicinandoli a un qualsiasi alimento.

Ma chi batte tutti in fatto di Pesci d’Aprile rimane Google. Tra gli scherzi più riusciti di Big G ricordiamo Google Translate for Animals del 2010, che consentiva di tradurre il linguaggio di cani e gatti, ma anche il nuovo sistema di intelligenza artificiale che permetteva di parlare con le piante e ascoltare i loro desideri e necessità.

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E come dimenticare Snake, il serpentone anni Novanta sbarcato su Google Maps nel 2019.

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E come dimenticare Coffee to Home (il sogno di molti!): nel 2016 qualcuno ha creduto di poter ricevere il caffè a casa direttamente attraverso la fibra ottica!

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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