Lifestyle 19 febbraio 2021

Recensione Dyson V11 Absolute Extra Pro: difficile trovare di meglio

Dyson V11 Absolute Extra Pro

La gamma V11 di Dyson si compone ormai di ben sette modelli che cercano di soddisfare tutte le esigenze. Tra questi abbiamo provato a fondo Dyson V11 Absolute Exta Pro, la variante più moderna e più accessoriata, che si posiziona nella fascia più alta del mercato.

Il prezzo di listino è infatti di 799 euro, ma la dotazione di accessori, le tecnologie integrate e l’estrema versatilità rendono il Dyson V11 Extra Pro la migliore alternativa oggi sul mercato per chi desidera sostituire l’ormai vetusto aspirapolvere a traino con una soluzione pratica e leggera da usare tutti i giorni, senza rinunciare alla potenza.

Ecco, dunque, tutte le caratteristiche di questo top di gamma di casa Dyson.

Confezione e costruzione

Nella confezione del Dyson V11 Extra Pro, che nella nostra recensione abbiamo provato nella colorazione Nichel/Blu, ci sono davvero tantissimi accessori.

Oltre all’aspirapolvere troviamo due spazzole motorizzate, la High Torque per pavimenti duri con setole in nylon e fibra di carbonio, in grado di attrarre lo sporco e una spazzola morbida per superfici delicate. Inoltre, ci sono una mini turbo spazzola, ideale per la pulizia di tappezzeria e superfici di divani e materassi, varie bocchette e due stazioni di ricarica. Una da muro, da installare tramite le viti fornite, l’altra invece è una base da terra molto elegante, che consente di posizionare il Dyson V11 Extra Pro e tutti gli accessori senza dover forare.

Dyson stand

Nella confezione è incluso anche un supporto da pavimento, molto elegante e pratico.

E’ inclusa anche una seconda batteria. Tra le novità di questo modello di aspirapolvere Dyson c’è infatti la possibilità di sostituire in maniera agevole la batteria, in modo da raddoppiare l’autonomia con un semplice click. Per caricare la batteria è sufficiente collegarla direttamente all’alimentatore, oppure in una delle due stazioni di ricarica.

Dyson manico

La qualità dei materiali è indiscussa su ogni livello.

La qualità costruttiva è di ottimo livello. Gli assemblaggi sono certosini nella parte posteriore arriva un nuovo display LCD che fornisce varie informazioni, tra cui la modalità di aspirazione e l’autonomia residua in minuti.

Novità rispetto al V10

Sebbene a una prima occhiata il V11 Absolute Extra Pro e il V10 Absolute possano sembrare molto simili, le differenze sono tantissime. Quelle visibili sono il nuovo coperchio per il filtro posteriore, adesso semitrasparente. Una differenza sostanziale in quanto in questo modo è possibile monitorare la quantità di sporco catturata e procedere alla pulizia del filtro per tempo. Sempre nella parte posteriore c’è poi il display LCD e un tasto che consente di selezionare tra le tre modalità di aspirazione, ovvero Eco, Boost e Automatica.

Dyson modalità

Si possono scegliere tre modalità, tra Eco, Boost e Auto.

Il serbatoio è rimasto il medesimo mentre la spazzola High Torque è una vera innovazione. Prima di tutto per quanto riguarda le setole, in quanto ci sono delle setole in nylon che riescono a penetrare a fondo nei tappeti, alternate a filamenti antistatici in fibra di carbonio, che invece catturano la polvere da pavimenti duri.

Nella parte anteriore uno switch consente di selezionare quanto sigillare la spazzola al pavimento in modo da ottenere una pulizia più o meno efficace a seconda della superficie, mentre nella parte posteriore una membrana in silicone consente alla spazzola di avere la migliore aderenza possibile sulle superfici dure.

Spazzola High Torque

La spazzola High Torque consente di regolare l’aderenza con la superficie e dunque la potenza aspirante.

Le vere novità però sono quelle che non si vedono, in quanto il Dyson V11 Absolute Extra Pro integra non solo un motore più potente, ma una tecnologia completamente nuova.

Il nuovo motore digitale genera il 20% in più di potenza rispetto al precedente raggiungendo i 125.000 giri al minuto alla massima potenza. Motore che insieme ai 14 cicloni genera una potenza di aspirazione di oltre 79.000g, Inoltre, ci sono tre sensori, uno nel motore, uno nella spazzola High Torque e l’ultimo nella batteria che comunicano tra di loro e sono in grado di analizzare la superficie trattata e la quantità di sporco in modo da applicare la potenza necessaria quando si utilizza la modalità automatica.

Infine, il sistema di filtraggio, che è in grado di catturare il 99,97% delle particelle fino a 0,3 micron.

Installazione e prime impressioni

L’installazione della base da pavimento, una delle novità di questa versione rispetto alle altre, è davvero semplice. Non sono necessari utensili di alcun tipo e la preferiamo anche rispetto alla docking station da muro, in quanto più elegante e pratica da posizionare in qualsiasi ambiente. La base è costituita da un supporto molto pesante che serve per garantire una buona stabilità una volta posizionato l’aspirapolvere e gli accessori.

Dyson seconda spazzola

Nella confezione vengono forniti tanti accessori tra cui anche una seconda spazzola.

La colonna centrale è realizzata in metallo e si incastra alla base. Nella parte posteriore Dyson ha previsto una fessura nella quale far passare il cavo dell’alimentatore, per una migliore gestione e per nasconderlo alla vista. La parte superiore del piedistallo è costituita da un supporto realizzato in plastica di colore bianco di ottima qualità, su cui poter appoggiare il Dyson V11 oppure una singola batteria per la ricarica.

Una volta caricata la batteria al 100% il Dyson V11 Absolute Extra Pro è pronto all’uso. L’ergonomia non varia rispetto al Dyson V10, e la sensazione appena preso in mano è esattamente la stessa.

V10 vs v11

Dyson V10, sulla sinistra, e Dyson V11, sulla destra.

Le differenze si notano però non appena si preme il grilletto che consente di attivare l’aspirazione. La tenuta della spazzola High Torque sul pavimento è eccezionale e questo garantisce anche una migliore direzionalità in modo da poter pulire esattamente dove si vuole senza che la spazzola scivoli senza controllo.

La sensazione è che anche lo snodo che permette di collegare la spazzola al tubo centrale (in metallo) sia migliorato e sia adesso più robusto. Durante l’utilizzo torna decisamente utile poter tenere sotto controllo l’autonomia residua tramite il display posteriore. Questo perché viene indicato il tempo effettivo di utilizzo residuo a seconda della modalità scelta. Un’informazione importante in quanto in ogni momento si sa quanto tempo rimane e si può dunque sostituire la batteria prima di rimanere a secco.

Potenza di aspirazione ed efficacia

Il Dyson V11 Absolute Extra Pro permette davvero di dimenticare un vecchio aspirapolvere a traino e poter pulire anche grandi superfici senza alcun problema. Le varie varianti a disposizione si differenziano per il numero di accessori, a parte il modello Outsize che integra un serbatoio per la polvere decisamente più grande. Proprio quest’ultimo è adatto a tutti coloro che desiderano ampliare gli intervalli per svuotare il serbatoio, oppure a chi ha una casa particolarmente grande.

Dyson autonomia

Il display consente di visualizzare l’autonomia residua in minuti.

Nell’uso di tutti i giorni il Dyson V11 Absolute Extra Pro si comporta in maniera eccezionale. È sempre pronto all’uso e la modalità automatica, che funziona grazie ai tre sensori integrati, è un valido aiuto per evitare di dover di volta in volta gestire la potenza di aspirazione. È anche quella che garantisce la migliore autonomia. Durante la nostra prova siamo riusciti a superare ampiamente i 40 minuti di autonomia con modalità automatica, senza rinunciare a una pulizia perfetta di volta in volta.

In modalità massima la batteria consente di raggiungere i 15 minuti di autonomia. Un tempo ridotto per molti, ma bisogna considerare che la potenza massima è necessaria solo in alcuni frangenti particolari e che difficilmente si userà per 15 minuti continuativi.

Dyson Vista alto

Le forme sono molto simili rispetto a quelle del predecessore.

Il Dyson V11 si comporta molto bene sia su superfici dure con mattoni, sia sul parquet. La prova sui tappeti è forse quella che più mette in risalto l’ottima gestione della modalità automatica. Non appena le setole si poggiano sul tappeto l’aspirapolvere aumenta sia la potenza di aspirazione che quella di rotazione della spazzola High Torque che raggiunge i 60 giri al minuto. Questo consente di aspirare anche i più piccoli detriti in poche passate.  Anche nel caso di tanti detriti o di polveri non fa una piega e tutto viene aspirato in maniera egregia. Anche per quanto riguarda peli di animali o capelli, l’aspirapolvere fa un ottimo lavoro durante l’aspirazione. In questo caso l’unico consiglio è quello di effettuare una buona manutenzione della spazzola in modo da eliminare eventuali peli incastrati e garantire un buon funzionamento.

Altro punto da non sottovalutare è il rumore prodotto. Il V11 Absolute Extra Pro, oltre a offrire maggiore potenza, è anche più silenzioso del suo predecessore e ciò contribuisce a diminuire l’inquinamento acustico soprattutto nel caso di utilizzo quando ci sono altre persone a casa.

Dyson spazzola

La base è molto pesante per garantire una buona stabilità.

Da notare che non abbiamo notato alcun surriscaldamento anche con un utilizzo prolungato. Tale fenomeno si presenta solamente se si usa la modalità di aspirazione “Boost”, ovvero la più potente, per tanto tempo. Una cosa normale in quanto viene assorbita maggiore energia dalla batteria.

Conclusioni

Voto: 9,5

Chi dovrebbe acquistare un Dyson V11 Absolute Extra Pro?

Come detto durante la recensione il modello Absolute Extra Pro è il top di gamma di Dyson e si differenzia da tutti gli altri per una dotazione molto completa con tutti gli accessori. Suggeriamo questa variante a chi prevede di usare tutti gli accessori, a chi ha una casa grande, ma anche a chi ha superfici diverse (per esempio cotto e parquet) e a chi desidera un’autonomia di oltre 120 minuti, grazie alle due batterie incluse nella confezione.

Nel caso ci si renda conto che uno o più accessori inclusi non siano strettamente necessari, si può valutare l’acquisto delle altre versioni più economiche e, nel caso servisse acquistare i singoli accessori separatamente. Motore e tecnologie sono infatti le medesime e rimangono tutti i tratti distintivi degli aspirapolvere Dyson, tra cui l’assenza di un sacchetto e la facilità di svuotamento del serbatoio della polvere, sufficientemente capiente per garantire anche più di una sessione di pulizia.

Vittorio Pipia
Vittorio Pipia

Nato nel 1992 ho sempre avuto una grande passione per i motori e per la tecnologia, passioni che ho poi sempre coltivato fino a farle diventare parte del mio lavoro. Da circa 6 anni provo, analizzo diversi prodotti delle più svariate categorie, dall’intrattenimento audio-visivo fino agli elettrodomestici passando per la domotica. Analisi che condivido poi online in diversi modi, con...Leggi tutto

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