Restore our Earth: la Giornata Mondiale della Terra nel 2021

La giornata mondiale della terra nel 2021 è dedicata al cambiamento. Come possiamo invertire la tendenza? Quali comportamenti fanno bene al pianeta?
Di Irene Bicchielli 22 aprile 2021
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Partiamo da un grande presupposto: ogni giorno dovrebbe essere la Giornata della Terra! Nel senso che la nostra attenzione e il nostro impegno nel cambiare abitudini consumistiche e inquinanti dovrebbero essere costanti e non ridotti ad un’unica giornata all’anno. In ogni caso, appuntamenti come quello del 22 aprile restano importanti per portare l’attenzione dell’opinione pubblica su questioni che non possiamo più permetterci di ignorare: il cambiamento climatico, l’inquinamento dell’aria e del suolo, la plastica negli oceani sono urgenze che entro breve tempo comprometteranno il nostro stile di vita e stanno danneggiando terra, acque, animali e, di conseguenza, anche l’uomo.

L’anno scorso la Giornata Mondiale della Terra ha festeggiato i suoi primi 50 anni. Istituita nel 1970, ha da allora lo scopo di richiamare l’attenzione sulle questioni climatiche più urgenti e problematiche. Tutto il mondo partecipa, ogni paese con le proprie iniziative che anche quest’anno saranno in gran parte virtuali: lo stesso Presidente USA Biden ha invitato 40 leader mondiali a partecipare ad un summit (naturalmente in streaming) nei giorni del 22 e del 23 aprile per discutere insieme sulla necessità di azioni più incisive e coordinate in favore del clima.

Il tema della Giornata Mondiale della Terra 2021

“In questa Giornata Mondiale della Terra, abbiamo l’opportunità di esigere che i nostri leader mondiali si impegnino sul versante climatico con misure su scala globale – ha dichiarato a Vogue Kathleen Rogers, Presidente di EarthDay.org – Siamo sull’orlo del precipizio: se non agiamo ora per ridurre le emissioni di carbonio, non saremo più in grado di correggere la situazione”.

Si apre con queste parole la Giornata Mondiale della Terra 2021. Il tema di quest’anno è Restore Our Earth: tutto si concentra dunque sul bisogno di ridurre l’impatto dell’uomo sull’ambiente ma anche su come ripartire dopo gli effetti del Covid-19 sulla società e su cosa possiamo fare per rimediare ai danni che abbiamo causato in tutti questi anni. Secondo Rogers, la cosa più importante adesso è “concentrarsi sui processi naturali, sulle tecnologie verdi e sul pensiero innovativo che assieme possono contribuire in maniera duratura e trasformativa a ripristinare la nostra Terra”.

Tutti noi siamo ospiti di questo pianeta e abbiamo bisogno di mantenerlo sano per poterci vivere: ecco perché spetta ad ognuno di noi fare la propria parte, sia pur apparentemente piccola. Partendo da questo semplice concetto dovremmo cercare di rivedere alcuni dei nostri comportamenti in meglio: la tecnologia sta facendo enormi passi in avanti con elettrodomestici a risparmio energetico che inquinano sempre meno, mezzi di trasporto sostenibili come biciclette elettriche e monopattini elettrici, persino la moda propone abbigliamento e scarpe realizzate con fibre tessili, plastica o altri materiali riciclati. Cominciare a fare scelte di consumo intelligenti è un primo, ma grandissimo, passo per aiutare il nostro pianeta.

Come partecipare alla Giornata della Terra 2021

Le iniziative anche quest’anno, nonostante non possiamo muoverci né tanto meno partecipare a manifestazioni ed eventi, sono molte in ogni paese del mondo. Gli organizzatori hanno messo a disposizione di tutti un toolkit per agevolare la partecipazione di più persone possibili. Sul sito ufficiale ci sono anche dei veri e propri strumenti digitali per educare la comunità alle sfide che stiamo affrontando, molte legate proprio alla pandemia: per esempio, avete mai pensato a quanto le mascherine e i guanti monouso impattano sull’inquinamento? Inoltre, si potrà seguire l’Earth Day Live 2021 in diretta streaming: ci saranno workshop, tavole rotonde e tanti ospiti provenienti da tutto il mondo che affronteranno svariate tematiche e argomenti.

Ecco alcune delle tematiche e delle iniziative in programma per quest’anno, a cui prendere parte anche semplicemente con un sostegno a distanza.

Il progetto Canopy

Canopy project

Collaborando con gruppi di tutto il mondo è nato il progetto Canopy, destinato alla riforestazione: si può fare una donazione affinché vengano piantati degli alberi in diverse aree del pianeta, per un futuro più verde! Gli alberi catturano il carbonio, combattono il surriscaldamento, avvantaggiano l’agricoltura e stimolano le economie locali. Piantare più alberi è quindi ad oggi uno dei modi migliori (e anche più economici) per combattere la crisi climatica e costruire un nuovo habitat per tante specie animali che si trovano in difficoltà sempre maggiori.

Pulizia contro l’inquinamento

the great global cleanup

L’inquinamento è uno dei più grandi problemi che abbiamo. L’azione individuale può cambiare le cose radicalmente: uno dei modi migliori è ripulire gli spazi pubblici ed è proprio facendolo in prima persona che ci si rende conto in modo tangibile dell’entità del problema. The Great Global Cleanup è un’iniziativa per ripulire l’ambiente dai rifiuti: può avvenire in modo individuale, in piccoli gruppi e si può persino sperimentare il plogging (ovvero raccogliere rifiuti mentre si fa jogging!), l’importante è fare pulizia ed eliminare più rifiuti e plastica possibile!

Letteratura e clima

letteratura e clima

Il cambiamento deve essere prima di tutto culturale: solo avendo coscienza del problema possiamo impegnarci tutti nel modo migliore per invertire la rotta. Gli organizzatori di Earth Day sono infatti impegnati in un grande progetto di alfabetizzazione climatica e ambientale rivolto agli studenti di tutto il mondo. Un’istruzione approfondita sulle tematiche ambientali è importantissima per costruire una società futura dove ogni individuo sia rispettoso dell’ambiente e informato sui danni che possiamo causare al pianeta. Si può sostenere questa iniziativa con una semplice firma.

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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