Lifestyle 27 settembre 2020

Speciale funghi: come raccoglierli in sicurezza e come essiccarli

come essiccare i funghi

L’autunno non porta con sé solo tempo uggioso e giornate più corte, ma anche delle prelibatezze tra gli ingredienti più amati e utilizzati in cucina per tantissime preparazioni differenti: i funghi.

Passeggiare tra i boschi alla ricerca dei funghi può essere un divertente passatempo ma può nascondere anche alcuni pericoli; per raccoglierli infatti non bisogna solo avere competenze per riconoscere le diverse tipologie dei funghi ma è importante anche prestare attenzione ai sentieri percorsi che potrebbero nascondere insidie.

In questo articolo, vi aiuteremo a scegliere la giusta attrezzatura come coltellini tascabili e pennelli per raccogliere e pulire i funghi, come essiccarli con un essiccatore per prolungarne la durata e vi spiegheremo tutte le regole per agire in totale sicurezza sia nella fase di raccolta che in quella della loro conservazione.

Come raccogliere i funghi in sicurezza: le regole da seguire

Come abbiamo precedentemente accennato è importante saper riconoscere i funghi per evitare un avvelenamento; se non siete esperti e non li conoscete benissimo potreste rischiare di portare a casa alcune specie velenose che potrebbero portare in ospedale la vostra famiglia.

Tra i più facili da confondere c’è l’amanita falloide che somiglia moltissimo al prataiolo ma è uno dei funghi più velenosi in circolazione. Altro errore commesso di frequente è quello di scambiare il porcino malefico per i classici porcini.

Per valutare l’effettiva commestibilità è bene rivolgersi ad un micologo che si occuperà di individuarne la specie in modo preciso, dichiarando la possibilità di consumarli oppure no. In alcune regioni sono attive le Agenzie di Tutela della salute e ASL dove poter far valutare i funghi prima di consumarli. Per maggiori informazioni vi invitiamo a sfogliare l’opuscolo esplicativo del Ministero della Salute riguardo alla prevenzione delle intossicazioni.

come raccogliere funghi

Oltre alle indicazioni per evitare intossicazioni esistono però alcune regole da seguire, anche per la tutela dell’ambiente:

Come raccogliere i funghi: gli accessori utili

Dopo aver provveduto al pagamento delle imposte regionali necessarie per ottenere il permesso di raccolta potete andare a funghi ma ricordate che sono consigliati alcuni accessori che possono migliorarvi l’esperienza, rispettando le regole e facilitandovi l’attività.

In primo luogo partite con un abbigliamento adeguato: giacca impermeabile, scarpe da trekking e calze calde. I boschi sono spesso umidi e scivolosi, non fatevi cogliere impreparati.

Per quanto riguarda invece gli accessori utili munitevi di un bastone da camminata, non solo vi aiuterà a mantenere maggiore stabilità ma grazie alle vibrazioni vi eviterà morsi di vipere o altri animali presenti nel sottobosco.

Fondamentale è l’utilizzo di un cestino o di uno zaino da funghi specifico, ricordate che si deve trattare di una struttura areata in modo da lasciar passare le spore.

Indispensabile è sicuramente un coltellino da raccoglitore con cui staccare il fungo alla base senza danneggiarlo.

Ultimo, ma non per importanza, un kit del pronto soccorso con garze, cerotti, benda elastica e disinfettante per poter procedere con una prima medicazione in caso di necessità.

Come essiccare i funghi

L’autunno è la stagione dei funghi e chi ha la fortuna di abitare vicino a boschi e campagne spesso ne fa bottino per poterli conservare anche nei mesi successivi.

Tra i metodi migliori per conservare i funghi c’è quello di essiccarli, in questo modo prolungherete la possibilità di consumarli in totale sicurezza. Grazie ad un essiccatore per funghi il procedimento sarà facile e veloce ma è bene ricordare che non tutti i funghi possono essere essiccati. Questo tipo di trattamento è consigliato per i porcini, i finferli e la trombetta dei morti.

Ecco quindi come essiccare i funghi in pochi passaggi:

Oltre al metodo con l’essiccatore è possibile ottenere lo stesso risultato utilizzando il forno ventilato, in questo caso basterà posizionare i funghi precedentemente puliti sulla teglia e lasciarli per circa un’ora per lato, evitando temperature troppo alte. Prestate attenzione all’umidità, in caso i funghi risultino umidi al tatto prolungate l’essiccazione.

Altro metodo da non sottovalutare è quello del microonde: il procedimento è simile a quello del forno tradizionale ma sicuramente più rapido. In questo caso basterà posizionare i funghi tagliati in un contenitore adatto alla cottura in microonde, cercando di non superare lo spessore di mezzo centimetro. Fate partire il microonde alla massima potenza per due minuti, poi girateli e procedete per altri due minuti sempre alla massima potenza. In caso una volta estratti i funghi siano ancora umidi prolungate l’essiccazione.

Angelica Losi
Angelica Losi

Nasce a Pavia nel giugno del 1990 e come ogni gemelli combatte quotidianamente tra un lato estremamente razionale ed uno decisamente più distratto e sognatore. Dice di essere nata nell’epoca sbagliata e la sua anima appartiene sicuramente agli anni della dolce vita; da sempre appassionata di moda e costume colleziona libri a tema che negli anni le hanno permesso di...Leggi tutto

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