Vinitaly 2019: torna la fiera del vino più grande del Mondo

Di Matteo Sartini 3 aprile 2019
Vinitaly

Lo scorso Vinitaly si è chiuso con numeri record: 130.000 visitatori in fiera e 60.000 coinvolti nelle attività del Fuorisalone. Ma il trend della kermesse veronese è da tempo in costante ascesa, elemento che fa presagire un’ulteriore crescita anche quest’anno. Giunto all’edizione numero 53, Vinitaly 2019 apre i cancelli domenica 7 aprile per chiuderli mercoledì 10. Saranno 4 giornate intense, ricche di eventi da seguire e degustazioni dei migliori vini a cui partecipare. Con i suoi 100.000 m2 di superficie, il quartiere Veronafiere ospiterà circa 4600 espositori provenienti da 36 Paesi nel Mondo. Grande spazio è dato alle aziende vinicole ma ad essere coinvolte sono anche quelle del settore agro-alimentare ed i produttori di strumenti per la vinificazione. Riservata esclusivamente agli operatori professionali dell’intera filiera, Vinitaly è il luogo di incontro fra domanda ed offerta di vino più importante al Mondo.

In giro fra gli stand: la mappa della fiera

L’offerta di contenuti di Vinitaly è, come da tradizione, ampia e variegata. Raggiunto il quartiere Veronafiere, in auto o grazie alle navette in partenza dalla stazione ferroviaria, non ci resta altro da fare che scegliere. Concedersi una passeggiata fra i padiglioni che ospitano i produttori nazionali è un ottimo modo per cominciare, specialmente se è la prima volta. Enorme è lo spazio dedicato alle aziende della Toscana e del Piemonte, unite in un’area comune. Camminando fra i corridoi, incontreremo alcuni degli stand più belli e curati dell’intera manifestazione. Sassicaia, Solaia e Tignanello nonchè Masseto,  E ancora, Barolo Mascarello e Barbaresco Gaja: questi e altri i grandissimi vini da degustare direttamente dai produttori. Ma il percorso continua, spostandoci in Lombardia per assaggiare lo splendido Franciacorta DOC Cabochon di Monte Rossa o in Veneto, dove ci attende il Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG Foss Marai Strada di Guia 109 Millesimato. E le sorprese non mancano anche lungo il percorso che ci porta verso sud, grazie ai vini bianchi dell’azienda Feudi di San Gregorio ed agli splendidi rosati pugliesi.

Eventi per tutti i gusti

Alle degustazioni presso gli stand dei produttori italiani ed internazionali, si affiancano tanti altri incontri di carattere professionale. Sessioni guidate all’interno del gusto sono in programma a Vinitaly Bio, l’area interamente dedicata al vino biologico. Mentre Sol&Agrifood raccoglie incontri sull’agroalimentare in senso più ampio. Enolitech, invece, è la sezione dedicata alla tecnologia per la produzione del vino. Ma gli incontri di Vinitaly 2019 si allargano dai padiglioni della fiera all’intera città. Vinitaly and the City è il nome scelto per gli eventi in programma nel cuore di Verona, suddivisi fra spettacoli musicali, masterclass e degustazioni.

Cibo e vino: un binomio inscindibile

All’interno di Vinitaly non manca la possibilità di affiancare al buon vino il giusto abbinamento gastronomico. Tanti sono gli spazi dedicati alla ristorazione di qualità, dislocati lungo l’intera superficie espositiva. Bar, ristoranti e tavole calde self-service trovano posto nei vari padiglioni. Ma un’area specifica è dedicata esclusivamente al cibo. Si chiama Food Park e racchiude al proprio interno alcuni dei migliori ristoranti italiani, trasferiti per l’occasione nel quartiere fieristico veronese.
vino e formaggio

Un’app per scegliere sempre la strada giusta

Strumento utilissimo per navigare il Vinitaly nel modo migliore è l’app per smartphone, pensata per telefoni Android e iOS. Curata e ricca di contenuti, contiene il catalogo completo degli espositori, con tanto di dettagli sullo stand, i vini e gli eventi cui sono coinvolti. Grazie alla mappa integrata, potremo controllare in tempo reale la location dei produttori ed il programma degli incontri. In aggiunta, una sezione social è pensata per raccogliere video e post riguardanti la fiera. Ma la novità principale di quest’anno è la geolocalizzazione via GPS, fondamentale per non perdere la bussola lungo i corridoi del polo fieristico.

Matteo Sartini
Matteo Sartini

Nato nel 1980 a Milano, si trasferisce piccolissimo in Toscana, nei pressi di Cortona. Orgogliosamente nostalgico delle ultime due decadi del secolo passato, rimpiange il primo walkman, il poster di Freddie Mercury appeso in camera ed i lunghi pomeriggi in compagnia del Sega Mega Drive.

Crescendo, impara ad amare anche la lettura, partendo dai classici per approdare alla narrativa contemporanea...Leggi tutto

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