Vans Old Skool: storia e curiosità sulle sneakers icona degli skater

Le Old Skool sono il modello più conosciuto del brand Vans e sono diventate l’icona di un’intera generazione di skaters. Ecco come nascono e quali sono le caratteristiche del modello.

Tra le sneakers più conosciute al mondo non possono non figurare le Old Skool di Vans che sono diventate l’icona simbolo di una cultura e di un’intera generazione di giovani. Il logo semplice, il design inconfondibile, la calzata comoda e la praticità rendono questo modello di Vans versatile e amato da tantissimi: oggi non c’è nessuno che non abbia nella propria scarpiera un paio di queste sneakers, le vediamo sulle passerelle delle fashion week come nelle piste di pattinaggio, ai piedi degli adolescenti e di Julia Roberts senza che siano mai fuori luogo.

Ma come nascono le Vans Old Skool? E quando si impongono come modello simbolo del mondo dello skateboarding? In questo articolo scopriamo la storia delle Old Skool, le loro caratteristiche e qualche curiosità.

vans old skool

Nascita del modello Old Skool

Com’è iniziata l’incredibile storia delle Old Skool? Era il 1977 quando il co-fondatore dell’azienda Vans, Paul Van Doren, disegna un bozza di sneakers con una banda laterale in pelle: quella stessa banda è diventata il tratto distintivo del modello ed è conosciuta oggi in tutto il mondo come jazz stripe (banda jazz) o sidestripe. Van Doren era alla ricerca di un simbolo che rendesse le scarpe Vans immediatamente riconoscibili, un po’ come succedeva con il baffo della Nike o le tre strisce di Adidas; così disegnò una semplicissima linea ondulata e la applicò per la prima volta al modello Style 36, meglio conosciuta come Old Skool.

Il mitico jazz stripe, il baffo bianco a contrasto con la texture nera della scarpa, è rimasto inalterato in questi quarant’anni, così come il tessuto scamosciato, la suola in gomma e il collo rinforzato.

Il successo delle Old Skool

Le Old Skool sono state il primo modello di sneaker da skater in pelle: per migliorarne la resistenza e la durabilità, infatti, i designers di Vans hanno deciso di applicare pannelli in pelle nel tallone e nella punta. Progettate per durare a lungo, le Old Skool sono state apprezzate dagli skaters di tutto il mondo anche per l’aderenza perfetta e la resistenza dell’iconica suola in gomma. A parte gli aspetti tecnici, il mondo dello skateboarding ha eletto le Old Skool a proprie sneakers rappresentative da quando le leggende di questo sport Stacy Peralta e Steve Alva hanno cominciato a sfoggiarle: negli anni Settanta e Ottanta, nella California del Sud le Old Skool diventano una vera e propria mania! La silouette delle scarpe è pensata appositamente per essere utilizzata sulla tavola da skate ma ormai si tratta di un modello che vediamo praticamente ovunque, anche in contesti quotidiani e con gli outfit più diversi.

Le Old Skool oggi: un successo senza fine

Negli anni Novanta le Vans Old Skool sono state presentate in tantissime varianti diverse. Sono stati anni di collaborazioni importanti: Marc Jacobs ha realizzato un’edizione speciale in numero limitato da distribuire in pochissime boutique al mondo e poco dopo il brand Supreme ha dato il via ad una partnership con Vans che dura ancora oggi. L’e-commerce giapponese Billy’s ha messo in vendita una capsule di Old Skool asimmetriche, con la scacchiera sul fianco destro e la texture monocromatica sul fianco sinistro. E che dire delle Vans x Golf Wang Old Skool? Sono state disegnate nel 2015 da Tyler, the Creator, hanno una suola rosa bubblegum e sono le più care di sempre con un prezzo tra i 350 e i 400 euro.

Insomma, le Old Skool sono le scarpe che vantano più collaborazioni di sempre. Nel 2016 è uscito anche un modello ispirato a Toy Story, un omaggio a Woody realizzato insieme a Disney Pixar. Sono apparse in tantissimi film, da Notting Hill a Only the Brave, puoi vederle ai piedi di Kim Kardashian, Kendall Jenner e Olivia Wilde e puoi indossarle con qualsiasi outfit: le Old Skool sembrano destinate a non passare di moda.

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