Sport 20 febbraio 2019

Adidas: storia di un brand globale, la nascita e la crescita di un mito

Adidas è oggi un’impresa multinazionale conosciuta in tutto il mondo, che vende scarpe sportive, abbigliamento tecnico e streetwear e che veste alcuni degli atleti più importanti al mondo in qualsiasi sport, dal running al calcio. E chi di noi non ha mai avuto nell’armadio almeno un paio di iconiche Superstar (leggi il nostro articolo!) o di mitiche Stan Smith? Adidas, infatti, è il maggiore produttore di scarpe e di abbigliamento sportivo in Europa e il secondo a livello mondiale.  Ma come è nata l’azienda delle tre strisce? E chi ha avuto l’idea di un logo tanto semplice quanto perfetto? Ripercorriamo la storia di Adidas, dagli anni Venti a oggi.

I fratelli Dassler e la primissima produzione

Le origini dell’attuale azienda sportiva risalgono al 1924. In quell’anno, in una piccola cittadina della Baviera, Herzogenaurach, un giovane calzolaio tedesco di nome Adolf Dassler cominciò a produrre scarpe da calcio nella lavanderia di proprietà della madre fin quando decise di fondare, insieme al fratello maggiore Rudolf Dassler, la Gebrüder Dassler Schuhfabrik: mentre Adolf si occupava di realizzare materialmente le scarpe, Rudolf gestiva la distribuzione e l’amministrazione dell’azienda.

Il primo vero successo arrivò nel 1936 quando, durante i giochi Olimpici di Berlino, Jesse Owens indossò scarpe prodotte dai fratelli Dassler: il velocista vinse ben quattro medaglie d’oro e il suo equipaggimento sportivo ricevette molte attenzioni da parte degli altri atleti e di tutto il mondo sportivo internazionale.

Jesse Owens scarpe Adidas

La nascita e l’evoluzione di Adidas

Nel 1947, a causa di incomprensioni e dissapori tra i due fratelli, Rudolf si staccò dal fratello e fondò un’altra azienda che sarebbe diventata, negli anni, uno dei più grossi competitors di Adidas; ma questa è un’altra storia. Adolf invece chiamò la sua azienda unendo alle tre lettere del suo soprannome, Adi, le prime tre lettere del proprio cognome, Das. Il 18 agosto 1949 l’azienda viene ufficialmente registrata come Adidas AG.

Nel 1954 arriva la consacrazione a brand internazionale di successo: la nazionale della Germania Occidentale ai Mondiali del 1954 indosserà scarpe da calcio Adidas e vincerà il titolo mondiale. La rivalità e la discordia tra i due fratelli continuerà negli anni e non si rimarginerà mai, tanto che al funerale di Adolf il fratello non fu presente; solo nel 2009 è arrivata la pace ufficiale, quando i dipendenti delle due aziende rivali hanno giocato, nella città di Herzogenaurach, una partita di calcio insieme

La grandissima passione di Adolf per il proprio lavoro influisce molto sulla crescita e sulla formazione del figlio Horst, che fonderà un proprio marchio personale continuando la striscia di successi di famiglia: il brand diventerà in breve un’altra presenza nel mercato internazionale di scarpe e abbigliamento sportivo e si chiamerà Arena. Sarà proprio Horst che, alla morte del padre, prenderà in gestione la guida di Adidas e la renderà l’azienda che conosciamo oggi.

Adidas oggi

Nel 1995 Adidas entra ufficialmente in Borsa e nel 1997 acquisisce Salomon Group mentre nel 2006 diventa proprietaria anche di Reebok. Oggi Adidas è il fornitore ufficiale dei palloni da calcio utilizzati nel campionato mondiale, nel campionato europeo, nella Uefa Champions League e nell’Europa League oltre che in altre competizioni calcistiche. Molte nazionali di calcio, tra cui Argentina, Spagna e Germani, hanno scelto Adidas come sponsor tecnico, nonché numerosi club: tra i più famosi troviamo il Bayern Monaco, il Manchester United, il Real Madrid e, in Italia, la Juventus.

Adidas non è celebre soltanto nel mondo sportivo: rapper di fama mondiale, gruppi hip hop e band di tutto il mondo indossano sneakers o tute sportive a marchio Adidas durante i loro concerti. Pharrell Williams, Jay Z, Puff Daddy e Snoop Dogg sono solo alcuni dei nomi della musica che hanno scelto di vestirsi con abbigliamento e scarpe Adidas.

Pharrell Williams Adidas

Come nasce il logo Adidas?

Nel 1972 per la prima volta comparse il logo “trifoglio” che per anni è stato associato al brand Adidas: le 3 foglie rappresentano lo spirito olimpico, legato alle tre placche continentali, così come l’eredità e la storia del brand. Solo nel 1996 il logo, rimanendo semplice, chiaro e immediato, si evolve e si trasforma nelle tre bande che vediamo oggi su ogni prodotto firmato Adidas: le tre strisce parallele simboleggiano una montagna, la crescita e le sfide che ci presenta la vita giorno dopo giorno.

Il colore nero viene usato inizialmente per conquistare il pubblico più giovane ma ha anche un significato, come tutto quello che fa parte del logo Adidas: la forma, il colore, il font sono semplici, facili da ricordare e immediati da identificare. Ed è proprio questo il grande segreto di un logo di successo come quello di Adidas.

Immagine copertina: Highsnobiety.com
Immagine Jesse Owens: Documentarytube.com
Immagine Pharrell Williams: Wmagazine.com

Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, si è laureata in Scienze Politiche per diventare giornalista ma le esperienze e il caso l'hanno portata in tutt'altra direzione. Oggi scrive per vivere o vive di scrittura, in ogni caso fa quello che le piace di più e che le riesce meglio: lavora con alcune agenzie di comunicazione e con alcune testate online, saltando da un progetto all'altro e scrivendo di ogni settore, anche se le sue passioni restano il food, il make up e l'interior design. Per il magazine di Trovaprezzi.it si occupa delle sezioni Lifestyle, Sport e Beauty.

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