Google Home Mini e Google Home, quali sono le differenze e quale comprare?

Google ha presentato a inizio anno due altoparlanti Smart, Google Home Mini e Google Home. Due speaker con assistente vocale integrato in grado di svolgere parecchie funzioni con un semplice comando vocale, dalla compilazione della lista della spesa, alle previsioni meteo, fino ad arrivare alla gestione di altri dispositivi connessi, come luci o termostati smart.

Ma quali sono le differenze tra Google Home e Google Home Mini e quale bisognerebbe acquistare? Cerchiamo di rispondere a entrambe le domande.

Google Home e Google Home Mini

Google Home Mini ha una forma circolare con un diametro di 98 millimetri, un’altezza di 42 millimetri e un peso di 173 grammi. È quindi un dispositivo molto compatto, grande più o meno come un mouse di medie dimensioni, rispetto invece al Google Home che ha la forma di un cilindro dalla base arrotondata, con un diametro di 96,4 centimetri, un’altezza di 143 centimetri e un peso di 477 grammi.

Google Home e Google Home Mini

Internamente il Mini integra un singolo altoparlante costituito da un driver con diametro di 40mm. Dunque in merito alla componente acustica, possiamo considerarlo alla stregua di uno speaker bluetooth compatto, come per esempio il JBL Go 2. Il fratello più grande è dotato di ben due driver da 50mm coadiuvati da due radiatori passivi, oltre a un doppio microfono in grado di riconoscere la nostra voce anche a distanza, e dunque più affidabile. Sia il Google Home, che l’Home Mini offrono inoltre la possibilità di disattivare i microfoni tramite un apposito pulsante posto nella parte posteriore, oltre a una superficie superiore sensibile al tocco che permette di attivarlo o di regolare il volume di riproduzione.

Google Home e Google Home Mini

Entrambi gli altoparlanti si alimentano tramite il caricatore incluso e un cavo micro-USB. Tuttavia, il Google Home è dotato di un alimentatore sensibilmente più grande.

Google Home e Google Home Mini

Le differenze dunque si possono riassumere in ingombri e qualità audio minori per quanto riguarda il Google Home Mini, mentre il Google Home è in grado di riprodurre un audio più piacevole e riconoscere meglio la nostra voce anche quando siamo a una discreta distanza, a dispetto di dimensioni maggiori, di un alimentatore decisamente più voluminoso e di un prezzo più alto.

Le funzioni e i comandi vocali sono esattamente identici, in quanto sarà sempre Google Assistant a rispondere alle nostre richieste in seguito al comando “Ok Google”, necessario per attivarlo.

Google Home e Google Home Mini

Quale scegliere dunque? Se non si hanno particolari esigenze se non quello di usare l’assistente vocale di Google per appuntamenti, informazioni e gestione di altri dispositivi connessi, il Google Home Mini è più che sufficiente. Se invece a ciò si vuole aggiungere anche un dispositivo da usare per riprodurre musica con un volume ma soprattutto una qualità maggiore e una diffusione a 360 gradi, il Google Home è la scelta più consigliata.

Altri articoli per: , , , ,