Nuova Olympus OM-D E-M1X, mirrorless per foto sportive professionali

Olympus ha presentato la nuova OM-D E-M1X, una macchina fotografica mirrorless in formato micro quattro terzi che va a sostituire la OM-D E M1 Mark II (ancora prima c’era stata la Mark 1), rispetto alla quale mostra alcune differenze rilevanti. Come il modello precedente, siamo comunque di fronte a un modello “prosumer”, adatto quindi al professionista o all’amatore molto esigente, progettata per competere con le Full-Frame, sia reflex sia mirrorless.

Il primo aspetto che risalta agli occhi è il design del corpo macchina, in particolare per la presa verticale integrata, un dettaglio generalmente riservato a modelli professionali come la Canon EOS 1D Mark II o la Nikon D5. Olympus ha poi rivisto diversi altri elementi del design, come il posizionamento dei pulsanti, concentrandosi in particolare sul rendere più agevole lo scatto tramite mirino. Il corpo macchina è inoltre progettato per avere una grande resistenza ad acqua e polvere (certificazione IPX1), e si presta quindi anche all’uso in ambienti difficili – può resistere a temperature fino a -10°. Non manca un sistema per la dissipazione del calore, che si attiva registrando video o se la temperatura ambientale è molto alta.

A bordo troviamo poi un sensore giroscopico per la stabilizzazione a sette stop, che possono diventare 7.5 stop in abbinamento a un obiettivo stabilizzato compatibile come per esempio l’M.Zuiko Digital ED 12-100mm f/4.0 IS PRO. Il mirino elettronico offre un ingrandimento 0.83X (35 mm equivalenti) e sfrutta una configurazione a quattro elementi, con lenti asferiche per offrire un’inquadratura chiara e priva di distorsione. Il mirino elettronico conta 2,36 milioni di pixel,e in alternativa si può usare il touchscreen da tre pollici.

Notevole anche la velocità: la nuova Olympus OM-D E-M1X può arrivare a 60 FPS, se autofocus ed esposizione automatici sono bloccati; diversamente può arrivare a 18 FPS, che è comunque un valore piuttosto alto, più che adeguato per la fotografia sportiva professionale. In virtù di queste prestazioni, Olympus descrive la macchina come “orientata allo sport”, grazie anche a un software in grado di riconoscere il tipo di soggetto ripreso, dagli esseri umani alle auto da corsa.

Il sistema AF (AutoFocus) usa 121 punti, riprendendo e migliorando il sensore della OM-D E M1 Mark II – integrato con il classico sistema a individuazione di contrasto. Come ci si aspetta su un modello professionale, sono disponibili un gran numero di modalità AF. I punti di messa a fuoco si possono regolare tramite il touchscreen oppure il joystick.

Quanto al sensore, ha una sensibilità di 20.4 megapixel ed è, come anticipato, in formato micro quattro terzi. La Olympus OM-D E-M1X può ospitare due schede SD, e integra bussola e GPS per la localizzazione delle immagini. Guardando alle prestazioni video, la Olympus OM-D E-M1X può firare in 4K/30 FPS/102 Mbps o in risoluzione minore a 24p/237Mbps. La registrazione FullHD a 60 FPS porta il bitrate a 202 Mbps.

La Olympus OM-D E-M1X sarà disponibile a partire con un prezzo ufficiale di 2.999 euro.

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