Recensione Monitor LG 32UL950, è arrivato il momento di passare al 4K HDR

L’LG 32UL950 è un monitor LG 4K HDR con diagonale da 32 pollici dedicato ai professionisti della grafica e a chi vuole sfruttare al massimo tale risoluzione per il multitasking. Ha tutto quello che serve, un design accattivante, le cornici sono ridotte al minimo e nella parte posteriore ci sono ben due porte Thunderbolt 3 che permettono di collegare e alimentare con un solo cavo un notebook o MacBook con USB di tipo C.

Certo, non costa poco. Il costo del monitor LG 32UL950 è infatti di ben 1.299 euro nel momento in cui scriviamo, un prezzo sicuramente alto, ma giustificato in parte dall’ottima qualità del pannello IPS che copre il 98% dello spazio colore DCI-P3, per un’accuratezza cromatica di alto livello.

Design

Voto: 9,5/10

L’azienda sudcoreana LG ha lavorato molto per snellire lo stile dei suoi monitor di fascia alta, abbandonando il vecchio design che prevedeva linee morbide e arrotondate e adottando al suo posto una scocca più squadrata e geometrica. Il risultato finale è di sicuro effetto, con una parte posteriore di colore bianco opaco e leggermente ruvida che permette così di eliminare eventuali riflessi non voluti. Una sottigliezza molto importante, in quanto monitor come questo vengono spesso usati in ambienti molto illuminati, dove una scocca lucida potrebbe creare qualche problema.

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                      E’ da notare il bilanciamento perfetto tra le zone più chiare e più scure.

 

Di sicuro impatto la parte anteriore, con cornici spesse solamente 5 millimetri su tutti e quattro i lati. Una volta acceso e posizionato il monitor alla giusta distanza, sembra a tutti gli effetti di lavorare con un display di tipo borderless. Nella parte inferiore trovano posto le griglie degli altoparlanti e un comodo joystick retroilluminato che permette di controllare tutte le impostazioni del monitor dai menu.

Nella parte posteriore invece è presente l’attacco VESA 100×100, per collegare il monitor a un eventuale supporto da scrivania o da muro e tutte le connessioni. Presenti una HDMI 2.0, una DisplayPort 1.4, due Thunderbolt 3, l’uscita cuffie e due porte USB 3.0, per collegare eventuali periferiche.

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Le cornici così sottili contribuiscono ad aumentare il senso di immersione.

 

Il supporto prevede una base in alluminio con il logo LG riportato sulla parte destra, e si è lavorato per ridurre al minimo il suo ingombro, sia come spazio occupato sulla scrivania, sia in profondità. Ciò permette di posizionare dunque il monitor da 32 pollici a una distanza maggiore, potendo così godere di una visione ottimale del display. Il supporto incluso permette inoltre la regolazione in altezza, su un range di 19 centimetri, in inclinazione e consente anche di usare il monitor in verticale.

Audio

Voto: 9/10

Di solito, anche se si tratta di monitor di fascia alta, non ci si aspetta molto dagli altoparlanti integrati. In questo caso però sono presenti due driver da 5Watt ciascuno con bassi potenziati che restituiscono un audio di buon livello in tutte le situazioni. Tutte le frequenze vengono ben riprodotte e soprattutto non c’è la sensazione di rimbombo tipica degli altoparlanti integrati. È un audio piacevole e nitido, che permette dunque di ascoltare musica e film senza fare ricorso a sistemi audio dedicati, a meno di non avere specifiche esigenze.

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 Grazie alla base compatta, il monitor ha un ingombro minimo nonostante la diagonale da 32 pollici.

 

Non esageriamo se diciamo che si tratta di uno dei monitor con il miglior sistema audio integrato attualmente disponibili sul mercato.

Specifiche tecniche

Voto: 9,5/10

Il monitor 32UL950 di LG è dotato di un pannello da ben 32 pollici con risoluzione 4K HDR a 10bit (8bit +A-FRC) con certificazione VESA Display HDR600 e tecnologia Nano IPS. In realtà la luminosità di picco dichiarata è di 450 candele al metro quadro ma qui entra in gioco la tecnologia NanoIPS: grazie al local dimming e a un sistema di filtri, il monitor è infatti in grado di alzare la luminosità dove necessario fino a raggiungere un valore di 750 candele al metro quadro.

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           Grazie all’HDR, la gamma cromatica è eccezionale con un’ottima fedeltà dei colori e delle ombre.

 

Una tecnologia che riprende il funzionamento del Quantum Dot, utilizzato da altri competitor e che è molto ben integrata all’interno del monitor con un funzionamento ottimale. Sempre grazie alla Nano IPS, anche il contrasto raggiunge valori superiori ai tradizionali IPS, toccando i 1300:1. Per finire, la frequenza di aggiornamento è di 60Hz e il monitor è compatibile con tecnologia FreeSync di AMD.

All’interno della confezione è presente un certificato che attesta la calibrazione dello stesso prima della spedizione. La calibrazione è un particolare processo effettuato tramite programmi e sonde specifiche, che permettono di impostare i vari parametri di visualizzazione per trarre il massimo dal monitor. Il pannello raggiunge il 98% di copertura dello spazio colore DCI-P3 e il 135% dell’sRGB, restituendo così colori molto fedeli e risultando quindi adatto all’uso grafico professionale.

Non manca infine un rivestimento antiriflesso molto efficace che anche in ambienti molto luminosi fa il suo dovere.

Prova d’uso

Voto: 9,5/10

I nostri test si sono svolti usando il monitor sia nell’uso quotidiano, con navigazione, office, redazione di articoli e tanto multitasking, per poi proseguire con l’uso grafico insieme a programmi di editing fotografico e video. A convincere maggiormente è la diagonale da ben 32 pollici, che permette agli 8 milioni di pixel della risoluzione 4K, di essere sfruttati al cento per cento. A fare la differenza, il software ScreenSplit di LG, che permette di suddividere l’area a disposizione fino a un massimo di quattro schermate: così facendo, sarà sufficiente spostare il programma da usare in una data area, affinchè questo si ridimensioni in maniera automatica.

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         Lavorare con quattro finestre affiancate aumenta molto la produttività.

 

Lavorare con risoluzione 4K, significa avere a disposizione 4 volte la risoluzione FullHD, per cui, suddividendo il monitor in quattro aree diverse, sarà come lavorare con quattro monitor con risoluzione 1920×1080 pixel. Ciò rende il tutto estremamente conveniente, in quanto permette di visualizzare un quantitativo di informazioni altrimenti impossibile con monitor a risoluzione inferiore. Per quanto riguarda l’editing video e foto, siamo rimasti colpiti dalla fedeltà cromatica e siamo riusciti a lavorare in maniera precisa su tutte le immagini e i video prodotti senza alcuna sbavatura.

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       Lo stand permette la regolazione in altezza, inclinazione e anche di ruotare il monitor per l’uso in verticale.

 

Anche l’HDR si comporta molto bene con i contenuti compatibili, su Youtube, Netflix e Amazon Prime Video e i risultati si apprezzano anche con i videogiochi. Volendo si può sfruttare l’HDR con una delle ultime console compatibili, tra cui PS4 Pro e Xbox One S, anche se non è questo lo scopo ideale del monitor. L’immagine risulta comunque sempre ben bilanciata, con un ottimo contrasto e anche le zone più scure e i neri vengono ben riprodotti con un’illuminazione corretta e senza perdita di dettagli.

Conclusioni

Voto: 9,5/10

A 1299 euro sicuramente non è un monitor adatto a tutti, ma chi deciderà di acquistarlo si ritrova tra le mani un prodotto di assoluto livello. La risoluzione 4K HDR insieme alla diagonale da 32 pollici sono una combinazione unica, che permette di usufruire di tutti i pixel sullo schermo, la possibilità di collegare un MacBook o un notebook e caricarlo mentre lo si usa, con un singolo cavo Thunderbolt, aumenta la facilità di utilizzo e la fedeltà cromatica è una sicurezza per chi lavora in ambito grafico.

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                  Gli angoli di visione permettono una buona visione laterale.

 

Un monitor di fascia altissima il cui prezzo non è poi tanto distante da quello di altri concorrenti, come per esempio il Lenovo ThinkVision P32U, che nel complesso offre meno funzioni a un prezzo di poco più basso.

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