Tech 3 marzo 2019

Come scegliere il miglior televisore

Come per tante altre cose, scegliere il miglior televisore non è per forza una cosa semplice. Certo, si può andare in negozio, guardare i televisori esposti e scegliere quello che ci sembra migliore. Ma è il modo giusto? Stiamo davvero comprando un televisore di qualità, oppure ci siamo fatti ingannare da uno spazio espositivo ben architettato? E ancora, ci sono modelli di tv migliori che non ho notato, o magari non erano nemmeno esposti in negozio?

Il punto cruciale è che il televisore, nella maggior parte dei casi, resta nelle nostre case per molti anni. Si tratta di una relazione a lungo termine, e come tale merita di essere considerata con la massima attenzione. Ma se per le relazioni umane è impossibile dare consigli che siano sempre validi, fortunatamente con la nostra guida all’acquisto del televisore potrete capire come scegliere il miglior televisore, vale a dire quello che meglio soddisfa le vostre esigenze senza necessariamente lasciarvi il portafogli completamente vuoto.

In breve:

  1. Stabilite il budget!
  2. Le dimensioni: più grande è, meglio è
  3. OLED o LCD? preferite gli OLED
  4. Scegliete un 4K!
  5. Cercate un modello con HDR10+
  6. Cercatene uno che abbia almeno 4 HDMI 2.1

 

1 – Stabilire il budget

Il primo passo fa fare è anche il più ovvio, e consiste nel decidere quanto siete disposti a spendere per il vostro nuovo televisore. Inutile sognare con un top di gamma come Sony KD-65AF9 (TV OLED che costa oltre 3.000 euro), se poi potete spendere 400 euro al massimo – nel qual caso tanto vale orientarsi sul Samsung UE40NU7192.

Una volta stabilita la cifra che abbiamo a disposizione, possiamo prendere in considerazione tutte le altre questioni.

2 – Dimensioni

Dimensioni televisore

Come gli schermi per computer (vedi anche come scegliere il miglior monitor per il PC) la dimensione dei televisori è indicata dalla lunghezza della diagonale, in pollici. È una misura standard che ci aiuta a capire più o meno quanto è grande un televisore, ma non è necessariamente la prima da prendere in considerazione. Ancora più importante, infatti, è capire quanto spazio abbiamo a disposizione.

Sarebbe sgradevole, infatti, comprare un 50 pollici solo per scoprire che in casa ce ne sta al massimo uno da quaranta. Meglio prendere le misure prima, come si fa per comprare un mobile, e assicurarsi che il televisore dei nostri sogni troverà una casa pronto ad accoglierlo.

L’immagine allegata (presa dal sito di Panasonic) dà un’indicazione abbastanza precisa delle dimensioni in centimetri, in rapporto alla misura della diagonale. Ai valori indicati è bene aggiungere qualche centimetro, per la massima sicurezza, e potrete star sicuri riguardo al fatto che il nuovo televisore “ci sta” nel vostro spazio. Una volta che si è capito quanto spazio avete, la regola d’oro dei televisori è più grande è, meglio è (la stessa dei monitor per PC).

Già, perché i televisori moderni sono dei veri gioielli tecnologici. Sono ormai un lontano ricordo in cui questo oggetto era un cubo di plastica nero, praticamente impossibile da collocare nella stanza se era di grandi dimensioni. Oggi potete prendere un 75 pollici (circa due metri sul lato più lungo) e metterlo in salotto con un effetto semplicemente spettacolare. Gli unici veri limiti sono appunto lo spazio, per chi deve inserirlo dentro un mobile almeno, e quanto potete spendere – visto che i modelli migliori possono costare anche diverse migliaia di euro, fino a estremi come il modello LG da 15mila euro.

3 – OLED o LCD?

Come negli smartphone, i televisori possono usare una delle due soluzioni tecnologiche. Possiamo avere cioè un pannello LCD tradizionale con un sistema di retroilluminazione a LED, oppure un pannello OLED senza retroilluminazione – possibile perché i singoli punti che compongono l’immagine emettono luce propria e non hanno bisogno di una fonte di illuminazione posteriore.

LCD vs OLED

Nota: alcuni rivenditori indicano “televisore LED”, una dicitura che potrebbe trarre in inganno. Si tratta di pannelli LCD, magari di ottima qualità, con retroilluminazione a LED. Non esistono, infatti, “schermi LED”, ma solo LCD oppure OLED. Detto questo, oggi è abbastanza comune trovare i due termini, LED ed LCD, usati come se fossero sinonimi. Sapendo cosa si sta comprando, non dovreste avere problemi.

Anche in questo caso sarà il budget a dettare la scelta prima di tutto, visto che i televisori OLED in genere costano di più. Basti guardare a modelli come l’LG 55B8 (da 1.149 euro) oppure il Sony KD-55AF9 (da 2.198 euro). Di contro, modelli sempre da 55” ma con pannelli LCD e retroilluminazione a LED possono costare molto meno: l’LG 55UK6500 si trova a meno di 500 euro, mentre il Samsung UE55JS9000 parte da circa 700 euro.

La differenza di prezzo è notevole, giustificata dal fatto che i televisori OLED, proprio come gli smartphone, offrono una qualità dell’immagine superiore, dovuta in gran parte al fatto che il nero è più profondo, “più nero” – perché i singoli pixel sono di fatto spenti. Di contro, un televisore LCD offre comunque una qualità dell’immagine molto alta, altissima in alcuni casi, e permette di risparmiare parecchio.

Un altro possibile criterio per scegliere è tuttavia l’illuminazione dell’ambiente: se avete l’abitudine di guardare la TV al buio o in una stanza poco illuminata, allora un OLED renderà al massimo. Diversamente, se guardate la TV di giorno o con luce artificiale, la retroilluminazione LED potrebbe diventare un vantaggio. Pensando all’impatto estetico, gli schermi OLED sono tendenzialmente più sottili, e il televisore più leggero – il che può essere importante per un’installazione a parete.

4 – Scegliete un 4K

Se entrate in negozio o consultate un listino online, scoprirete che in commercio ci sono ancora molti televisori con risoluzione FullHD. L’unica possibile ragione per comprarli, però, è il voler spendere molto poco. Oppure il fatto di volere un televisore piccolo; in genere i FullHD sono da 32 pollici, al massimo da 40 pollici. Quelli più piccoli, magari, vanno bene da mettere in cucina o in camera da letto.

Diversamente, orientatevi senza dubbi su un televisore 4K. Ce ne sono di ogni prezzo, come l’Haier LE55B9300 (55”, da 440 euro circa), il Philips 55HFL5011T (55”, da 800 euro circa). Non è semplicemente la migliore tra due scelte,; è probabilmente l’unica sensata.

Oggi i contenuti (film, serie TV e documentari) in 4K non sono molti, ma sono già un moltitudine rispetto a quanto accadeva solo due anni fa. E tutti i nuovi prodotti (cinema, serie TV, documentari) sono creati a questa risoluzione, anzi si sta già lavorando ai video 8K. Uno schermo FullHD, in altre parole, è semplicemente obsoleto e non andrebbe scelto a meno di ragioni molto specifiche.

5 – Meglio un HDR10+

HDR sta per High Dynamic Range e indica una tecnica per riprodurre più colori, più sfumature e più dettagli. In una scena notturna o comunque scura, un video HDR permette di vedere meglio le aree in ombra, senza che quelle più illuminate risultino sbiadite. L’ultima versione di questo standard è l‘HDR10+, che troviamo sui migliori televisori in commercio.

HDR10+

Gli elementi necessari per vedere un video HDR sono due: il video deve essere girato in HDR (ce ne sono molti su Netflix o su YouTube) e il televisore deve essere compatibile. Possibilmente, anzi, è consigliabile scegliere un televisore con HDR10+.

In linea di massima tutti i top di gamma degli ultimi (almeno) due anni sono pienamente compatibili con lo standard HDR+, come il citato Sony KD-55AF8 o l’LG 65B8. In ogni caso, è un dettaglio da verificare con attenzione prima di procedere all’acquisto. Solo con un televisore HDR o HDR+, infatti, potrete godervi al massimo i film di ultima generazione.

6 – Porte e connessioni

Quando si sceglie un nuovo televisore, è saggio cercarne uno che abbia almeno quattro connettori HDMI. Forse non ne avrete mai bisogno, ma è possibile che servano tutti: decoder, console, Chromecast, amplificatore… ed ecco quattro dispositivi che occupano altrettante porte. Si può sicuramente sopravvivere anche avendone soltanto due, ma averne (almeno) quattro è meglio.

Un televisore moderno poi deve avere anche almeno due porte USB, necessarie per collegare pendrive e hard disk, o per alimentare dispositivi come la Google Chromecast. Preferibile poi la connettività Wi-Fi, che permette di mettere il televisore online senza la seccatura dei cavi; con un router di media qualità si potranno vedere senza problemi contenuti FullHD, mentre per il 4K ci vorrà un’installazione più raffinata oppure un cavo Ethernet.

I migliori TV 4K, febbraio 2019

Chiudiamo questa guida con una veloce carrellata sui migliori modelli attualmente in commercio.

Samsung QLED

Samsung Q9FN: la tecnologia QLED di Samsung presente in questa serie di televisori include un nuovo sistema di illuminazione, Full Array Local Dimming (FALD), che permette di ottenere un contrasto migliore rispetto al tipico sistema LED. Completano il quadro la compatibilità HDR10+, a rendere questi televisori praticamente i migliori in circolazione.

LG Serie C8

I modelli LG 65C8P, LG 55C8P ed LG 55C8 della LG Serie C8 hanno una qualità dell’immagine superiore, un gran numero di funzioni aggiuntive, un bel design e un software di altissimo livello (probabilmente il migliore sul mercato). I neri profondi generati dalla tecnologia OLED rendono le immagini 4K spettacolari.

Sony Master Series

Tra i migliori televisori del 2019 vanno poi citati anche i Sony AF9 Master Series, con i loro pannelli OLED di altissima qualità, il velocissimo software Sony e un design moderno ed elegante. I due modelli di riferimento sono il KD-55AF9 da 55 pollici e il KD-65AF9 da 65 pollici.

Meno pretenziosi ma pur sempre fantastici sono i Samsung Q7, con pannelli 4K e tecnologia QLED. Sono disponibili nelle varianti da 55 pollici e da 75 pollici.

Valerio Porcu

Giornalista nel settore della tecnologia, fa parte del team di Tom's Hardware italia da oltre 10 anni e si occupa di smartphone, Intelligenza Artificiale, privacy e software. Curioso per natura, è un geek ante litteram che divora libri e film ogni volta che ne ha il tempo (non molto spesso). Collabora al magazine di Trovaprezzi.it con guide e tutorial per aiutare il pubblico a usare la tecnologia moderna.

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