Tech 13 marzo 2019

Google si prepara alla sfida nel gaming contro Sony, Microsoft e Nintendo

Nei giorni scorsi è emerso un brevetto di Google che descrive un controller da gioco, concettualmente simile a quello di Xbox One e PlayStation 4. Successivamente, l’azienda ha fatto sapere che il prossimo 19 marzo annuncerà il suo servizio di giochi in streaming – questa volta sulla falsa riga di quanto offerto da Playstation Now.

Il controller, si intuisce dal brevetto, ha un design tradizionale: due stick analogici, quattro pulsanti principali, altri due aggiuntivi, uno centrale, una croce direzionale e un microfono – con ogni probabilità da abbinare ai controlli vocali e a Google Assistant. Non mancano quattro pulsanti da attivare con gli indici. Il brevetto descrive anche un sistema di notifiche, che sembra orientato al multiplayer.

Il popolare sito Yankodesign ha affidato ai suoi specialisti l’incarico di creare dei rendering basati sul progetto, che danno un’idea di come potrebbe essere il prodotto finito.

Google-Controller

Insomma pare proprio che Google abbia tutte le intenzioni di mettersi in gioco nel mondo dei videogiochi, affiancandosi a Microsoft, Sony e Nintendo. Ne sapremo di più il 19 marzo 2019, quando Google terrà una conferenza alla Game Developer Conference – evento durante il quale il gigante californiano terrà ben sedici diverse conferenze, compresa quella citata.

Il concetto è del tutto simile al modello di Netflix e altri: si paga una cifra fissa mensile, e si può accedere a moltissimi contenuti – in questo caso videogiochi. Google ha già anticipato qualcosa l’anno scorso con Project Stram, una soluzione tecnica che permette di giocare direttamente dal browser – fu mostrato in particolare Assassin’s Creed Odissey.

Proprio Project Stream, probabilmente, tornerà alla Game Developers Conference 2019, e sarà il cuore del nuovo servizio offerto da Google. Idealmente, permetterà di giocare a qualsiasi gioco su qualsiasi dispositivo, basta che ci sia un browser.

Un’idea che solo qualche anno fa sembrava fin troppo avveniristica, ma che oggi sembra sempre più concreta. Nvidia ha da poco portato anche in Italia il suo Playstation Now, Microsoft sta lavorando a XCloud, e sembra che anche Amazon abbia qualcosa in serbo.

Valerio Porcu

Giornalista nel settore della tecnologia, fa parte del team di Tom's Hardware italia da oltre 10 anni e si occupa di smartphone, Intelligenza Artificiale, privacy e software. Curioso per natura, è un geek ante litteram che divora libri e film ogni volta che ne ha il tempo (non molto spesso). Collabora al magazine di Trovaprezzi.it con guide e tutorial per aiutare il pubblico a usare la tecnologia moderna.

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