Tech 22 marzo 2019

Recensione Xiaomi Mi 9

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Presentato alcune settimane fa, lo smartphone Xiaomi Mi 9 è il nuovo top di gamma della casa cinese, e il sostituto dello Xiaomi Mi 8. È distribuito nella variante con 64 GB di memoria e nella  variante con 128 GB di memoria: la prima si trova a 449 euro, mentre per la seconda ce ne vorranno almeno 520.

Forse ancora più che in passato, con il Mi 9 Xiaomi ha assestato un duro colpo ai concorrenti, proponendo un top di gamma che costa poco più della metà rispetto a modelli come il Galaxy S10 (680 euro), il Sony Xperia 1 o (probabilmente) lo Huawei P30. Un risparmio che impone qualche compromesso, ma nonostante tutto il Mi 9 di Xiaomi resta un’opzione fantastica per chi cerca un nuovo smartphone.

Con ogni probabilità, infatti, per tutto il 2019 sarà impossibile comprare uno smartphone con processore Snapdragon 855 a meno di quanto costa lo Xiaomi Mi 9, e questo è il primo elemento che depone a favore di questo modello.

Prestazioni

Voto: 9/10

Xiaomi Mi 9

Come tutti gli altri Xiaomi, il software rappresenta uno spartiacque. Android 9 è personalizzato con l’interfaccia MIUI (versione 10.12), una personalizzazione che per molti versi è più comoda, ma per altri sconvolge completamente Android rendendolo più simile a iOS.

L’interfaccia è velocissima, grazie in particolare al processore a ai 6 GB di RAM, e dal punto di vista delle prestazioni lo smartphone Mi 9 è il primo della classe.

C’è però qualche bug software che rovina la festa: le notifiche sono imprecise e il notch non è ben integrato. C’è qualche problema con alcune app, incluse alcune famose come Instagram. E, inoltre, il sensore di impronte integrato nel display non funziona bene quanto quelli tradizionali. Con certe app, poi, si verifica a volte un anomalo consumo della batteria. Chiaramente Xiaomi deve ancora migliorare il software, ma per fortuna sono tutti problemi risolvibili tramite aggiornamenti software.

Autonomia

Voto: 8/10

Al netto dei bug software, che fanno aumentare i consumi, il Mi 9 di Xiaomi ha un’autonomia nella media per un top di gamma. Monta una batteria da 3.300 mAh e può reggere fino a 21 ore senza una ricarica, con 4 ore di schermo acceso. È un buon risultato, che assicura una giornata di autonomia senza grossi problemi, e fino a due giorni con un utilizzo più leggero.

Schermo

Voto: 9/10

Lo Xiaomi Mi 9 ha uno schermo Super AMOLED da 6,39 pollici con risoluzione 1.080×2.340 pixel. Si tratta di un pannello di altissima qualità, molto luminoso, con un’eccellente visibilità all’esterno e una buona precisione cromatica. È anche uno schermo con certificazione HDR10, che permette quindi di godersi al meglio i contenuti compatibili (ce ne sono diversi su Netflix).

Rispetto al passato, Xiaomi ha fatto un netto salto in avanti. Resta il notch a goccia, comune a molti modelli e tutto sommato più che tollerabile, soprattutto in confronto alla “tacca” che era comune fino all’anno scorso.

Fotocamera

Voto: 9/10

Xiaomi Mi 9

La fotocamera principale ha un triplo sensore: quello principale è da 48 MP, con ottica f/1.8. Abbiamo poi un teleobiettivo (12 MP, F/2.2) con zoom ottico 2x, e un grandangolo (16 MP, f/2.2). Xiaomi, come i concorrenti, ha dunque scelto la massima versatilità.

E come i concorrenti ha ottenuto una qualità altissima: le fotografie ottenute con lo Xiaomi Mi 9 sono fantastiche, sia di giorno che di sera, grazie anche alla modalità specifica. Non a caso, DXoMark gli ha assegnato 107 punti, solo due in meno rispetto a Galaxy S10 o Huawei P20 Pro. Con la registrazione di video, poi, rispetto al Mi 8 c’è un vero e proprio salto generazionale: i video sono eccellenti, e si può arrivare alla risoluzione 4K/60 FPS oppure sfruttare lo slow motion a 960 FPS.

Xiaomi Mi 9 Fotocamera Xiaomi Mi 9 Fotocamera Xiaomi Mi 9 Fotocamera

La fotocamera frontale ha invece un sensore da 20 megapixel: anch’essa si comporta piuttosto bene, ma da questo punto di vista concorrenti come Samsung o LG riescono a fare qualcosa di meglio.

Design

Voto: 9/10

Lo Xiaomi Mi 9 non ha un design particolarmente innovativo o accattivante. Punta invece su idee consolidate e comprovate, su materiali di alta qualità e su una protezione in Gorilla 6 sia davanti che dietro. Ne risulta un telefono molto solido e maneggevole, con dimensioni relativamente compatte e un peso di 173 grammi.

Come in tanti altri smartphone moderni, la finitura in vetro è piuttosto scivolosa e probabilmente vorrete usare una custodia. Fortunatamente ce n’è una basilare inclusa nella confezione. Manca la certificazione di impermeabilità, prerogativa dei modelli più costosi, ma ci si può passare sopra in virtù del prezzo inferiore.

Xiaomi Mi 9

Conclusioni

Voto: 9/10

Nonostante qualche difetto, come il software immaturo o la mancanza di impermeabilità, lo Xiaomi Mi 9 è al momento il migliore tra i top di gamma 2019. La ragione? Un prezzo imbattibile: a 450 euro, infatti, non troverete un altro smartphone con hardware simile, una qualità fotografica comparabile o con così tanta memoria.

Certamente il Samsung Galaxy S10 offre qualcosa in più, ma non abbastanza da giustificare l’esborso aggiuntivo. Comprensibilmente, il successo di questo smartphone è stato immediato, perché decine di migliaia di persone ne hanno voluto uno ancora prima che uscissero le recensioni.

Se siete alla ricerca del miglior telefono ad un prezzo imbattibile, è lo Xiaomi Mi 9.

Valerio Porcu

Giornalista nel settore della tecnologia, fa parte del team di Tom's Hardware italia da oltre 10 anni e si occupa di smartphone, Intelligenza Artificiale, privacy e software. Curioso per natura, è un geek ante litteram che divora libri e film ogni volta che ne ha il tempo (non molto spesso). Collabora al magazine di Trovaprezzi.it con guide e tutorial per aiutare il pubblico a usare la tecnologia moderna.

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