Tech 25 giugno 2019

Recensione Xiaomi Mi 9 SE

Xiaomi Mi 9 SE

Lo Xiaomi Mi 9 SE è per così dire il “fratello minore” dello Xiaomi Mi 9, vale a dire il top di gamma Xiaomi. Fino a qualche giorno era anche l’unico fratello, ma di recente alla famiglia si è aggiunto anche il validissimo Xiaomi Mi 9T.

Il prezzo di listino dello Xiaomi Mi 9 SE è 349,90 euro per la versione 6/64GB, ma potete trovarlo su Trovaprezzi a partire da 250 euro circa. Per la versione da 8/128 GB, invece, ci vorranno almeno 290 euro. In entrambi i casi questo smartphone offre un’incredibile rapporto qualità prezzo – anche se il recente Xiaomi Mi 9T rischia di mettere un po’ in ombra il modello precedente.

Xiaomi Mi 9 SE

In ogni caso, il Mi 9 SE di Xiaomi ha tantissimo da offrire: schermo AMOLED, tripla fotocamera posteriore, ottime prestazioni, bel design. Ed è anche ergonomico nonostante le dimensioni relativamente abbondanti. La fotocamera frontale occupa un po’ di spazio nello schermo e troviamo un notch a goccia, ma c’è il sensore per le impronte sotto lo schermo (che funziona così così). L’autonomia è buona ma non fantastica, ma in generale è un terminale eccellente – in particolare tenendo in considerazione il prezzo.

Display ed ergonomia

Voto: 8/10

Lo Xiaomi Mi 9 SE monta uno schermo AMOLED da 5,97”, quindi non particolarmente grande per gli standard odierni, con risoluzione 2340×1080 pixel. Ha una copertura cromatica molto ampia, e grazie ai neri profondi tipici degli OLED il contrasto è molto alto e la visibilità all’esterno è ottima – sebbene la luminosità massima sia limitata. C’è la modalità Always-On, grazie a cui l’orologio è sempre visibile, insieme alle notifiche principali.

Xiaomi Mi 9 SE

Come abbiamo accennato, la fotocamera principale è ospitata nel notch a goccia – un dettaglio di design che sembra destinato a scomparire presto. Sotto allo schermo c’è il sensore per le impronte digitali, che potrebbe funzionare meglio (ma magari basterà un aggiornamento software). Per sbloccare il telefono si può usare anche il riconoscimento facciale.

Lo smartphone Xiaomi Mi 9 SE è piuttosto compatto e, grazie al formato 19.5:9, risulta abbastanza maneggevole anche con una sola mano. È anche relativamente leggero, con un peso di 155 grammi. È rifinito in vetro sia davanti sia dietro, con una cornice metallo che corre tutto intorno. È molto meno scivoloso rispetto ad altri smartphone in commercio, ma comunque Xiaomi mette una custodia in silicone nella scatola – un piccolo omaggio che altri marchi non fanno.

Mancano la ricarica wireless e la finitura impermeabile, difetti accettabili per un telefono che costa (molto) meno di 300 euro. Purtroppo manca anche le presa jack da 3,5 mm per le cuffie, che avremmo voluto vedere; la presenza del chip NFC è gradita, ma non è sufficiente a compensare.

Prestazioni

Voto: 8/10

Il Mi 9 SE può contare sullo Snapdragon 712 di Qualcomm abbinato a ben 6 Gigabyte di RAM e a 64 Gigabyte di storage (non espandibile). Si è dimostrato veloce, fluido e affidabile in ogni contesto; ed è in grado anche di gestire i vostri videogiochi favoriti senza problemi. A proposito di videogiochi, testandolo abbiamo notato che non scalda molto, segno che il sistema di dissipazione è molto buono.

Passando all’autonomia, la batteria da 3.070 mAh non è molto grande, ma si arriva comunque a 24 ore di autonomia anche con un modello di uso intenso. La giornata quindi è garantita, e a seconda di quanto usate il telefono potreste anche arrivare a due giorni. Diversamente, se lo usate molto il Mi 9 SE potrebbe obbligarvi a dargli una spintarella a metà giornata. Fortunatamente la ricarica rapida da 18 watt è piuttosto veloce, e il caricatore necessario è incluso nella batteria.

Fotografia

Voto: 7/10

Lo Xiaomi Mi 9 SE monta una tripla fotocamera posteriore. Sensore principale (48MP, f/1.8), grandangolo (13MP, f/2.4) e teleobiettivo (8MP, 2X). È quindi uno smartphone piuttosto versatile quando si tratta di fare fotografie, almeno quanto i top di gamma. Non eguaglia questi ultimi quanto a qualità, invece, almeno se parliamo di punti di riferimento come lo Huawei P30 Pro, il Samsung Galaxy S10 o l’iPhone XS.

Foto scattata con Xiaomi Mi 9 SE Foto scattata con Xiaomi Mi 9 SE
Foto scattata con Xiaomi Mi 9 SE Foto scattata con Xiaomi Mi 9 SE

Detto questo, lo Xiaomi Mi 9 SE fa ottime fotografie di giorno, con molti dettagli e colori bilanciati. Di notte la qualità cala molto, forse troppo, e gli algoritmi di elaborazione si mostrano troppo aggressivi. La fotocamera anteriore da 20 MP si è dimostrata di alta qualità, grazie anche ai software sviluppati dalla stessa Xiaomi.

Si possono registrare video fino a 4K/30FPS, e in slow motion fino a 960FPS (a 720p).

Giudizio finale

Voto: 8/10

Con un prezzo di partenza intorno ai 250 euro, allo smartphone Xiaomi Mi 9 SE si possono perdonare i piccoli difetti. La fotografia imperfetta, l’autonomia non spettacolare o la mancanza di ricarica wireless, infatti, sono limiti del tutto accettabili in funzione proprio del prezzo più che vantaggioso. Vale sicuramente la pena di farci un pensierino, se avete un budget tra i 250 e i 300 euro.

Anzi, fino a qualche giorno fa avremmo detto che il Mi 9 SE era il migliore nella sua categoria, ma naturalmente le cose cambiano in fretta e l’arrivo del Mi 9T, sembra di Xiaomi, ha cambiato un po’ le carte in tavola.

Xiaomi Mi 9 SE

Se non potete alzare il budget nemmeno un po’, o se preferite un telefono più compatto e maneggevole, allora scegliete lo Xiaomi Mi 9 SE. Diversamente il Mi 9T è preferibile sotto praticamente ogni punto di vista.

La cosa notevole, poi, è che in questa fascia media l’unica che riesce a fare davvero concorrenza a Xiaomi è … Xiaomi stessa. Trovare modelli alternativi che possano davvero rappresentare un’alternativa, con lo stesso rapporto qualità/prezzo, è quasi un’impresa impossibile.

Valerio Porcu
Valerio Porcu

Classe 1976, ha studiato elettronica e letteratura, con una specializzazione in didattica delle lingue. Grazie all’unione della formazione tecnica con quella umanistica, ha sviluppato uno sguardo critico e attento, e la capacità di osservare con attenzione e distacco lo sviluppo tecnologico, sia per i grandi salti evolutivi sia per i piccoli oggetti di uso quotidiano. Uno sguardo maturo che sa...Leggi tutto

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