Tech 9 agosto 2019

Samsung Galaxy Watch Active 2 ufficiale

Samsung Galaxy Watch Active 2

Samsung ha presentato ufficialmente il nuovo Samsung Galaxy Watch Active 2, vale a dire la nuova versione del Samsung Galaxy Watch Active. Si tratta di un aggiornamento che arriva poco tempo dopo il primo modello e che, sebbene non si possa certo parlare di rivoluzione, introduce qualche novità interessante.

Tanto per cominciare la ghiera rotante intorno al quadrante diventa 100% digitale. Invece di ruotare fisicamente, dunque, basterà farci scorrere il dito per impartire i comandi desiderati. Restituisce un feedback usando le vibrazioni, tentando di riprodurre i classici scatti delle ghiere tradizionali.

Samsung Galaxy Watch Active 2

La versione di base del Galaxy Watch Active 2 ha la cassa da 40 mm in alluminio e il cinturino in gomma, ed è dotata della sola connessione Wi-Fi. Samsung però amplierà l’offerta con casse da 44 mm in acciaio e diversi cinturini, anche in pelle. Il nuovo smartwatch sarà compatibile con i cinturini del modello precedente. Arriveranno anche varianti con connessione 4G.

Samsung ha rivisto anche i sensori sotto alla casa, preposti al monitoraggio del ritmo cardiaco. Quelli nuovi sono più numerosi e più precisi, e grazie ad essi il Samsung Galaxy Watch 2 si arricchisce della funzione ECG (elettrocardiogramma), già vista sull’Apple Watch 4. Al momento comunque la nuova funzione non è attiva, e lo sarà con un aggiornamento software – probabilmente dopo l’approvazione delle autorità sanitarie.

Lo schermo Super AMOLED è praticamente identico a quello del modello precedente, così come l’impermeabilità fino a 5 atmosfere – quindi resiste a immersioni fino a 50 metri di profondità.

Identico al primo Watch Active anche l’hardware interno: processore Exynos 910, 768 MB di RAM (1,4 GB per la versione LTE) e 4 GB di archiviazione, la maggior parte dei quali saranno però, purtroppo, occupati dal sistema operativo. La batteria è da 247 o 340 mAh, rispettivamente per il modello da 40 e 44 mm.

 

Valerio Porcu
Valerio Porcu

Classe 1976, ha studiato elettronica e letteratura, con una specializzazione in didattica delle lingue. Grazie all’unione della formazione tecnica con quella umanistica, ha sviluppato uno sguardo critico e attento, e la capacità di osservare con attenzione e distacco lo sviluppo tecnologico, sia per i grandi salti evolutivi sia per i piccoli oggetti di uso quotidiano. Uno sguardo maturo che sa...Leggi tutto

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