Tech 7 settembre 2019

Huawei Mate 20 X 5G: primo smartphone con modulo di connessione 5G standalone

Mate 20X 5G

La connettività 5G è stata uno dei punti di comunicazione su cui il marketing ha più spinto durante tutto il 2019. Varie compagnie hanno svelato anche diversi dispositivi compatibili con il nuovo standard di connettività ultraveloce, ma pochi sono quelli acquistabili. Tra questi c’è sicuramente il Mate 20 X 5G di Huawei, che è anche il primo cellulari al mondo a poter contare su un modulo di connessione 5G standalone.

Chiariamo sin da subito che, come tutte le nuove tecnologie, l’usabilità del 5G è ancora molto acerba, ma vale la pena analizzare questo smartphone che risulta essere unico nel suo genere. Nella parte frontale fa bella mostra di sé un display da 7,2 pollici e un comparto fotografico che riesce a fare invidia a tutti gli altri top di gamma, tra cui iPhone Xs e S10. L’unico altro smartphone a offrire un display così generoso è il Mi Max 3 di Xiaomi, che è però stato presentato circa un anno fa.

mate 20x 5g notch

La fotocamera frontale è inclusa in un piccolo notch a goccia.

Sotto la scocca pulsano un recente e aggiornato Kirin 980, lo stesso di P30 Pro, con 8GB di RAM. Non è però un dispositivo per tutti: non solo per le dimensioni, ma per il peso e per una batteria che non offre la migliore autonomia possibile. Insomma, un prodotto molto particolare.

Ergonomia

Voto: 6/10

174,6 millimetri di altezza e 233 grammi. Numeri non confrontabili con nessun altro smartphone, ma piuttosto con alcuni piccoli tablet. iPhone XS Max, un altro dispositivo tra i più grandi della categoria, è alto 157,5 millimetri e pesa 208 grammi.

Risulta dunque impossibile premiare o addirittura pensare che il Mate 20 X 5G sia uno smartphone da poter usare con facilità con una mano o in situazioni di immediatezza. Al contrario è ingombrante e se non impugnato con entrambi le mani, non solo la presa risulta poco salda, ma è difficile raggiungere le icone e usare la tastiera.

mate 20x 5g back

La parte posteriore integra i tre sensori fotografici.

Anche i pulsanti laterali sono difficili da raggiungere e in questo senso ci saremmo aspettati maggiore cura al dettaglio da parte del colosso cinese.

Costruzione

Voto: 8/10

La scocca è realizzata in vetro e metallo. Huawei ha lavorato per ridurre la scivolosità del dispositivo, applicando sulla parte posteriore una zigrinatura che contribuisce a migliorare il grip. La sensazione al tatto è di assoluta robustezza e solidità.

mate 20x 5g up

Nella parte alta è presente il sensore a infrarossi.

Nella parte frontale spicca il notch a goccia che ospita la fotocamera, oltre alle cornici estremamente sottili. Dietro invece il modulo fotografico ha una forma quadrata è leggermente sporgente ma non crea alcun problema per quanto riguarda la stabilità.

Display

Voto: 9/10

Huawei Mate 20 X 5G fa affidamento su un display con tecnologia OLED e diagonale di 7,2 pollici, caratterizzato da una risoluzione di 1080 x 2244 pixel con rapporto di forma di 18,7:9.

mate 20x 5g display

Il display del Mate 20X 5G è tra i più grandi attualmente disponibili.

Guardare un video, un film ma anche semplicemente sfogliare il proprio album fotografico su un display così grande risulta essere semplicemente un piacere, un’esperienza inimitabile e che fa quasi dimenticare i compromessi necessari da fare sotto il punto di vista dell’ergonomia. Ottima la visibilità all’aperto.

Prestazioni

Voto: 9/10

Il processore Kirin 980 coadiuvato a 8GB di RAM e 256GB di archiviazione, risulta essere un mostro di potenza in tutte le situazioni, dalla normale navigazione o uso delle funzioni basiche fino alle operazioni più complicate come la gestione di più flussi video o di usare applicativi pesanti come i giochi. Ottima anche la dissipazione del calore, praticamente impercettibile attraverso la scocca. Una potenza hardware che torna molto utile per sfruttare il multi-windows, molto più frequentemente rispetto ad altri dispositivi.

mate 20x 5g fotocamera

La fotocamera può contare su un sensore principale da 40 Megapixel

Per quanto riguarda la connettività 5G, Huawei Mate 20 X 5G può fare affidamento al modem Balong 5000 ma in Italia tale opzione, almeno per il momento, risulta praticamente inutile. Il nuovo standard di rete è infatti ancora agli albori per cui non è un punto sul quale accentrare le scelte per un eventuale acquisto.

Possiamo però dire di essere rimasti sorpresi dalla ricezione: il segnale è granitico e si riesce in tutte le situazioni a navigare sul web e ad avere piena stabilità.

Completa la connettività, con Bluetooth 5.0, Wi-Fi AC Dual-Band, GPS A-GLONASS Galileo BDS QZSS, NFC e sensore a infrarossi messo nella parte superiore. Infine, c’è anche la USB-C che supporta l’uscita video e la ricarica rapida.

Autonomia

Voto: 8/10

La batteria da 4200 mAh è sottodimensionata considerando gli ingombri. In uso misto Wi-Fi e LTE con diversi applicativi in uso, non siamo riusciti a superare le 16 ore di utilizzo complessivo con 5 ore di schermo attivo. Un’autonomia molto buona senza dubbio, che nella maggior parte dei casi permette di terminare la giornata lavorativa, ma sarebbe stato lecito aspettarsi un po’ di più da uno smartphone del genere.

mate 20x 5g down

USB-C nella parte inferiore con ricarica rapida.

Il Mi Max 3 di Xiaomi per esempio permette di arrivare tranquillamente a due giorni di autonomia con uso intenso e integra anche la ricarica rapida a 40W che consente di caricare la batteria in appena 45 minuti.

Fotocamera

Voto: 8,5/10

Nella parte posteriore sono presenti tre sensori: il principale da 40 Megapixel abbinato a un’ottica con apertura f1.8, il secondario da 8 Megapixel con teleobiettivo e apertura f2.4 e un terzo da 20 Megapixel con obiettivo grandangolare da 120 gradi e apertura f2.2.

mate 20 x foto grandangolo

Sempre apprezzata la presenza di una fotocamera grandangolare.

A una buona fotocamera deve essere affiancato anche un buon software in grado di gestire l’enorme quantità di dati catturati. In questo senso Huawei fa sempre un ottimo lavoro con il suo algoritmo gestito dall’intelligenza artificiale. Gli scatti in diurna sono di altissimo livello, confrontabili con quelli di Huawei P30 Pro e anche quelli in condizione di scarsa luminosità fanno rimanere a bocca aperta.

Risultato raggiunto anche grazie alla modalità notte dell’azienda cinese. Presente anche lo zoom ottico fino al 3X grazie al teleobiettivo da 8 Megapixel. La fotocamera grandangolare poi risulta estremamente comoda e divertente per scatti particolari e di sicuro effetto. È presente una leggera distorsione ai lati, come su ogni ottica di questo tipo, ma contribuisce a rendere ancora più particolare il risultato finale.

mate 20x foto notturna

La modalità notturna consente di ottenere eccezionali risultati.

La fotocamera frontale da 24 Megapixel abbinata all’obiettivo f2.0 fa ottimamente il proprio lavoro. Per quanto riguarda i video, è possibile registrare filmati fino al 4K 30 fps ed è presente la modalità super Slow-Motion a 960 fps a 720p.

Conclusioni

Voto: 8/10

Mate 20 X 5G è forse tra gli smartphone più difficili da consigliare considerando l’attuale panorama. In primis per il prezzo: 1099 euro lo rendono tra i più cari dispositivi in circolazione, in secondo luogo per un’ergonomia a cui risulta difficile abituarsi e sconsigliata a chi desidera dimensioni compatte e maneggevolezza. Ma è proprio questo uno dei tratti per cui considerarlo: attualmente trovare smartphone con questa potenza e con un display così grande è difficile, per cui chi avesse questa necessità troverebbe nel Huawei Mate 20 X 5G un valido alleato.

Al momento invece, la connettività 5G è un parametro da non prendere in considerazione e che non fa la differenza, perlomeno in Italia.

Vittorio Pipia
Vittorio Pipia

Nato nel 1992 ho sempre avuto una grande passione per i motori e per la tecnologia, passioni che ho poi sempre coltivato fino a farle diventare parte del mio lavoro. Da circa 4 anni provo, analizzo diversi prodotti delle più svariate categorie, dall’intrattenimento audio-visivo fino agli elettrodomestici passando per la domotica. Analisi che condivido poi online in diversi modi, con...Leggi tutto

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