Tech 19 febbraio 2020

Dispositivi anti abbandono: cosa sono e quali sono i migliori modelli sul mercato

seggiolini anti abbandono

(Questo articolo, pubblicato nel Magazine di Trovaprezzi.it il 25 novembre 2019, è stato aggiornato in data 19 febbraio 2020)

Dallo scorso 7 novembre in Italia è obbligatorio l’uso di dispositivi anti abbandono per migliorare la sicurezza dei bambini in auto. La norma è già in vigore, e dal 6 marzo 2020 chi non sarà provvisto di un dispositivo conforme alla normativa rischia una contravvenzione. Come abbiamo ricordato qualche tempo fa, c’è una discreta varietà di prodotti tra cui scegliere, diversi per complessità tecnologia e prezzo.

Aggiornamento: dal 20 febbraio 2020 è possibile chiedere un rimborso sull’acquisto dei dispositivi anti abbandono. Registrandosi presso i siti istituzionali (Sogei.it oppure su Mit.gov.it) si potrà richiedere un rimborso fino a 30 euro. Chi non ha ancora comprato un dispositivo anti abbandono potrà avere un buono acquisto da spendere in uno dei prodotti elencati in questo articolo, ma è possibile chiedere il rimborso anche per acquisti già effettuati.

Chi deve trasportare bambini piccoli deve dotarsi di uno tra i molti dispositivi anti abbandono disponibili in commercio. La scelta non è facile, ma come sempre abbiamo cercato di fare il lavoro per voi, fornendovi una lista dei migliori dispositivi anti abbandono in circolazione.

La buona notizia è che alcuni sono davvero molto economici, e sfruttando il rimborso del ministero potrete averne uno a una manciata di euro. Ecco, quindi, la nostra lista dei migliori dispositivi anti abbandono, scelti per voi da Trovaprezzi.it.

Ecco i principali modelli disponibili sul mercato:

Modello di seggiolino anti abbandono Prezzo minimo 19/02/2020
1 Chicco BebèCare Easy-Tech  da 31 €
2 Digicom Tippy Smart Pad da 52 €
3 Steelmate Baby Bel da 50 €
4 Inglesina Ally Pad  da 60 €
5 Foppapedretti Babyguard  da 65 €
6 Remmy Car Baby Alert da 79 €
7 Cybex Sirona M2 i-Size con SensorSafe da 208 €

 

Come si può capire dai prodotti presentati, c’è una grande varietà di prezzi per i dispositivi anti abbandono. Questo perché alcuni sono oggetti piccoli e relativamente semplici, perfetti per adempiere all’obbligo legale e ottenere un marginale aumento della sicurezza contro il rischio di abbandono. Mentre all’altro estremo troviamo dei veri e propri seggiolini per auto completi in tutto e per tutto, arricchiti dalla tecnologia anti abbandono.

Da dove partire per scegliere uno di questi prodotti? Avete già un seggiolino per auto ma vi manca il dispositivo anti abbandono? Allora meglio comprare un accessorio che aggiunga questa funzione, piuttosto che cambiare il seggiolino. Mentre se non avete ancora acquistato un seggiolino è meglio orientarsi su un modello con tecnologia anti abbandono integrata. Anche perché se trovate seggiolini che ne sono privi, significa che sono residui di magazzino prodotti prima che entrasse in vigore la nuove normativa.

Dispositivi anti abbandono: cosa dice la legge?

Il decreto 122 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 ottobre 2019, è un testo piuttosto complesso. Eccone alcuni degli elementi principali.

Il decreto in vigore fa sì che si rischi una sanzione in caso di inadempienza: la multa può arrivare fino a 333 euro se il dispositivo non è presente, se ha un sistema non omologato, se la connessione Bluetooth del telefono non è attiva o se l’applicazione non funziona.

Secondo l’analisi di Altroconsumo però, ci sono alcuni prodotti in commercio che “potrebbero non essere a norma”. Per esempio quelli che usano il Bluetooth, perché appunto il conducente dovrebbe ricordarsi di attivarlo. Inoltre Altroconsumo solleva dubbi sui prodotti privi di sensore per rilevare il peso del bambino, in quanto sarebbero meno efficaci nel segnalare un possibile abbandono.

Funzioni principali dei dispositivi anti abbandono

I dispositivi anti abbandono sono stati introdotti per ridurre la possibilità che un bambino venga dimenticato in auto, con i pericoli che ne conseguono. Nessuno di essi offre una garanzia del 100% che ciò non accada, ma tutti rappresentano in effetti uno strumento efficace per aumentare la sicurezza dei nostri piccoli in auto. Questo risultato si ottiene in diversi modi:

Allarme immediato: i sistemi più semplici hanno un allarme sonoro e visivo collegato all’impianto elettrico dell’auto. Quando si spegne il motore o si apre lo sportello l’allarme si innesca, e questo dovrebbe fare da promemoria per ricordarci di prelevare il piccolo dal seggiolino.

Notifica sullo smartphone: la maggior parte dei prodotti ha un’applicazione per smartphone, grazie alla quale il genitore riceve una notifica per ricordarsi di prendere il bambino. Alcune di queste applicazioni possono emettere suoni anche se lo smartphone è in modalità silenziosa.

SMS di allarme: se la notifica viene ignorata e c’è la possibilità che il bambino sia stato lasciato in auto, il sistema invia uno o più SMS ad altre persone, con la posizione del veicolo. Chi lo riceve potrà dunque intervenire e prevenire conseguenze gravi.

Principali modelli sul mercato a novembre 2019

Chicco BebèCare Easy-Tech

chicco-bebecare-easy-tech

 

Il Chicco BebèCare Easy-Tech è probabilmente l’accessorio anti abbandono più economico che possiate trovare in commercio, perfetto per adattare un seggiolino esistente senza spendere troppo, e con la serenità che deriva da un grande marchio con una lunga storia nella cura dei più piccoli. È sufficiente agganciarlo allo spallaccio del seggiolino tramite l’apposita clip. Una volta installata l’applicazione sullo smartphone ed effettuata la connessione, Chicco BebéCare avvisa in caso si verifichi una situazione di pericolo.

Digicom Tippy Smart Pad

Digicom Tippy Smart Pad

Con il Digicom Tippy Smart Pad abbiamo un dispositivo leggermente più sofisticato, trattandosi di cuscino che rileva la presenza del bambino grazie al suo peso. Come tutti gli altri prodotti, avvisa il genitore tramite notifiche sullo smartphone e sulla app, disponibile sia per iOS che per Android. Se il primo allarme non dovesse essere ascoltato, Digicom Tippy Smart Pad può mandare SMS di emergenza a tre contatti selezionati, e inoltrare anche la posizione geografica.

È sufficiente posarlo sul seggiolino affinché il bambino ci si sieda sopra. Il rivestimento è sfoderabile e lavabile. La batteria ha un’autonomia dichiarata di oltre quattro anni.

 Inglesina Ally Pad

Inglesina Ally Pad

Inglesina Ally Pad è un cuscino da posizionare sulla seduta, e funziona in abbinamento a una applicazione per smartphone. Se il bambino resta in auto si riceve un allarme sullo smartphone, e se la notifica viene ignorata vengono inviati SMS a due contatti selezionati. È installabile su qualsiasi tipo di seggiolino.

Foppapedretti Babyguard

Foppapedretti Babyguard

Il Foppapedretti Babyguard è un cuscino ben progettato, tanto bello da vedere quanto resistente. Compatibile con tutti i seggiolini, ha la sua applicazione (Android e iOS) per ricevere gli allarmi, e invia un SMS di emergenza (fino a tre diversi contatti), con la posizione del veicolo. L’allarme sonoro si innesca anche se lo smartphone è in modalità silenziosa.

Steelmate Baby Bell

Steelmate baby bell

Concettualmente simile al Digicom Tippy Smart Pad, lo Steelmate Baby Bell ha un approccio diverso, che potrebbe rappresentare un fattore determinante nella scelta. Si presenta come un disco da posizionare sotto alla seduta (non sopra, come i cuscini), che rileva la presenza del bambino.

Oltre all’allarme su smartphone, questo dispositivo ha anche un piccolo schermo dedicato che si collega alla presa accendisigari. Il segnale visivo si accende non appena si spegne l’auto e fa da promemoria visivo. C’è poi un secondo allarme sullo smartphone, e in caso di mancata conferma vengono inviati tre SMS di emergenza con la posizione del veicolo. Gli allarmi si attivano anche nel caso in cui il genitore scenda dall’auto dimenticando lo smartphone a bordo. Come funzione aggiuntiva, Baby Bell vi avvisa se la posizione del bambino non è corretta, cosa che può succedere durante la marcia.

Remmy Car Baby Alert

Remmy Car Baby Alert

Il Remmy Car Baby Alert è anch’esso accessorio compatibile con i seggiolini esistenti. Progettato e prodotto in Italia, si alimenta con un cavo collegato alla presa accendisigari, mentre altri prodotti sono a batteria. Il sensore va inserito sotto alla fodera del seggiolino stesso, e rileverà la presenza e i movimenti del bambino. Remmy emette un allarme quando si spegne l’auto o all’apertura degli sportelli (dipende dall’impianto elettrico dell’auto stessa).

A differenza degli altri prodotti, Remmy scommette sulla semplicità: non ci sono applicazioni per smartphone né SMS di emergenza.

Non solo dispositivi adattabili

Se invece si opta per l’acquisto di un nuovo seggiolino con sistema anti abbandono integrato, i modelli sul mercato sono già numerosi: Foppapedretti, Chicco, Peg Perego e altri produttori si stanno già muovendo in tal senso. Un esempio valido?

Cybex Sirona M2 i-Size

Cybex Sirona M2 i-Size

Il Cybex Sirona M2 i-Size con SensorSafe è un buon esempio di un seggiolino in grado di rappresentare l’intera categoria. Presenta un aggancio ISOFIX per ancorare il seggiolino all’auto in tutta sicurezza, ed è adatto a bambini dai pochi mesi ai quattro anni di età. Nella confezione è presente un sensore di sicurezza SensorSafe: un dispositivo del tutto simile al Chicco BebéCare Easy-TECH di cui abbiamo parlato sopra. Anch’esso infatti si aggancia alle cinture e fornisce avvisi sullo smartphone in caso di abbandono, ma va anche oltre ai dispositivi dei concorrenti: fornisce un avviso in caso di sbalzi di temperatura, in caso il bambino sia seduto da troppo tempo o in caso di malposizionamento del sensore. Questo dispositivo, inoltre, è in grado di rilevare eventuali cinture slacciate per una totale sicurezza dei nostri piccolini. Come altri dispositivi citati in questo articolo, anche SensorSafe può inviare SMS di allarme ad alcuni contatti selezionati.

Adesso sapete tutto?

Le informazioni che trovate in questo articolo dovrebbero aiutarvi a fare l’acquisto adeguato per voi. Ma c’è ancora un particolare a cui prestare attenzione: ricordatevi che questi sistemi e queste applicazioni si integrano con il vostro smartphone, per cui controllate la vostra connessione dati e fate attenzione che alcuni servizi aggiuntivi potrebbero essere a pagamento.

Valerio Porcu
Valerio Porcu

Classe 1976, ha studiato elettronica e letteratura, con una specializzazione in didattica delle lingue. Grazie all’unione della formazione tecnica con quella umanistica, ha sviluppato uno sguardo critico e attento, e la capacità di osservare con attenzione e distacco lo sviluppo tecnologico, sia per i grandi salti evolutivi sia per i piccoli oggetti di uso quotidiano. Uno sguardo maturo che sa...Leggi tutto

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