Galaxy Watch4 e Galaxy Watch4 Classic: Samsung sfida Apple Watch

I prezzi partono, rispettivamente, da 269 e 369 euro. L'azienda sudcoreana si è concentrata soprattutto sull'integrazione con gli smartphone.
Di Saverio Alloggio @Save1990 11 agosto 2021
Galaxy Watch4

Galaxy Watch4 e Galaxy Watch4 Classic sono i due nuovi smartwatch di Samsung. L’azienda sudcoreana li ha concepiti per sfidare, rispettivamente, Apple Watch SE e Apple Watch Serie 6. Sono basati sulla nuova versione di Wear OS, il sistema operativo di Google che, per l’occasione, è stato realizzato in collaborazione con l’azienda sudcoreana. È stato infatti personalizzato con la One UI Watch, l’interfaccia grafica del gigante di Seoul pensata appositamente per gli indossabili. Una grande cura per i dettagli dunque, specie da un punto di vista software.

Galaxy Watch4: caratteristiche

Galaxy Watch4 è dotato del rivoluzionario sensore BioActive, che vanta un design più piccolo e compatto, senza sacrificare la precisione nella misurazione. Questo nuovo sensore 3-in-1 utilizza un chip singolo per gestire tre appositi sensori pensati per il settore della salute: analisi ottica della frequenza cardiaca, analisi elettrica del cuore e impedenza bioelettrica. In questa maniera è possibile monitorare la pressione sanguigna, rilevare una fibrillazione atriale irregolare, misurare i livelli di ossigeno nel sangue e, per la prima volta, calcolare la composizione corporea.

Il nuovo strumento di misurazione della composizione corporea fornisce un approfondimento sulla salute e la forma fisica generale, con misurazione di parametri chiave come la massa muscolare e scheletrica, il metabolismo basale, la percentuale di acqua e quella di grasso corporeo. Tutto questo è supportato da importanti aggiornamenti hardware, che includono un processore migliorato, display più definiti e memoria più ampia. Samsung ha infatti integrato, per la prima volta in un Galaxy Watch, un processore da 5nm (nanometri) con una CPU più veloce del 20%, il 50% in più di RAM e una GPU 10 volte più veloce della generazione precedente.

Con la One UI Watch di Samsung e la nuova versione di Wear è stato possibile rendere l’esperienza utente ancora più vicina a quella degli smartphone Galaxy. Le applicazioni compatibili sono automaticamente installate sullo smartwatch se scaricate sullo smartphone e le impostazioni importanti (come le ore in modalità “Non disturbare” e i contatti bloccati) sono sincronizzate istantaneamente. Non manca il supporto per le più importanti app di terze parti come Adidas Running, Calm, Strava e Spotify, disponibili su Google Play.

Importante inoltre sottolineare l’integrazione tra l’hardware e la parte software. Ad esempio, la bussola integrata del Galaxy Watch4 funziona in tandem con Google Maps, per semplificare la navigazione satellitare. Non manca ovviamente la possibilità di monitorare tutte le attività sportive, oltre a poter visualizzare e rispondere alle notifiche ricevute sullo smartphone, incluse le telefonate. Ci sono infatti dei microfoni integrati che consentono di parlare direttamente con l’interlocutore, senza dover passare dal telefono. Una grande comodità.

Galaxy Watch4 e Watch4 Classic vengono inoltre venduti anche nella versione con eSIM (le SIM virtuali). In questa maniera, proprio come accade con Apple Watch LTE, è possibile lasciare a casa lo smartphone e avere tutto sincronizzato direttamente nell’orologio. Sono entrambi dotati di display AMOLED (che varia a livello dimensionale rispetto alla grandezza del quadrante) e differiscono tra loro semplicemente per una questione di design.

Prezzi e disponibilità

Galaxy Watch4 e Galaxy Watch4 Classic saranno preordinabili in Italia a partire dall’11 agosto, e saranno disponibili sul mercato a partire dal 27 agosto. Per il primo, disponibile nei formati da 40 mm e 44 mm, sono necessari 269 euro di listino (versione Bluetooth) e 319 euro (versione eSIM). Per quanto riguarda invece il secondo – disponibile nei formati da 42 e 46 mm – per portarselo a casa bisogna sborsare 369 euro (versione Bluetooth) e 419 euro (versione eSIM).

Saverio Alloggio
Saverio Alloggio

Sono nato nel 1990 e ho vissuto da adolescente l’arrivo degli smartphone. La mia passione per la tecnologia è nata però ben prima, iniziando ad assemblare computer in quinta elementare. Circuiti e schede di rete mi hanno affascinato da quando ne ho memoria. È stato il 2007 però l’anno della svolta: sono stato tra i pochi italiani (rispetto ai numeri...Leggi tutto

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