Huawei P50 e P50 Pro ufficiali ma niente 5G

Huawei ha annunciato i nuovi top di gamma Huawei P50 e P50 Pro: processore Kirin 9000 e Snapdragon 888 ma solo in 4G.
Di Lucia Massaro @LuciaMassaro1 30 luglio 2021
Huawei P50 Pro

La storia recente di Huawei ormai la conosciamo tutti. I divieti imposti dagli Stati Uniti hanno interrotto la corsa nel mercato smartphone di un’azienda in grado di offrire prodotti dalle prestazioni eccellenti. Il colosso di Shenzhen però non molla e anche quest’anno ha annunciato i nuovi smartphone top di gamma. Si chiamano Huawei P50 e Huawei P50 Pro e – come i predecessori P40, P30 e P20 – puntano tutto sul comparto fotografico, proprio come tutti i top di gamma targati Samsung, Xiaomi e Apple.

Cominciamo proprio dalle fotocamere, che sono ancora a marchio Leica: entrambi i modelli montano lo stesso sensore principale, una fotocamera da 50 Megapixel con obiettivo da 23 mm e stabilizzazione ottica dell’immagine (OIS). Sul P50 Pro, è accompagnato da un teleobiettivo da 64 Megapixel con zoom ottico 3.5x, un sensore bianco e nero da 40 Megapixel e un grandangolare da 13 Megapixel; sul P50, invece, troviamo un grandangolare da 40 Megapixel e un teleobiettivo da 12 Megapixel. In entrambi i casi, la fotocamera frontale è da 13 Megapixel.

Huawei P50 Pro

Diversi anche i display: OLED da 6,5 pollici con refresh rate a 90 Hz per P50 e 6,6 pollici con refresh rate a 120 Hz per P50 Pro. La vera particolarità è la scelta dei processori, o meglio dell’assenza dei moduli 5G diventati ormai elemento immancabile negli smartphone di fascia alta; basti pensare che oggi è possibile acquistare smartphone 5G anche a meno di 200 euro (Redmi Note 9T 5G ne è un esempio). Huawei, infatti, ha scelto il Kirin 9000 e lo Snapdragon 888 di Qualcomm ma solo in versione 4G, probabilmente per non farsi frenare ulteriormente anche dalla carenza dei semiconduttori che sta toccando tutti i mercati.

P50 Pro arriverà in due versioni (con Snapdragon 888 o con Kirin 9000): abbinato a 8 GB di RAM e 128/256/512 GB di storage o 12 GB di RAM e 512 GB di spazio interno, mentre il modello base arriverà con a bordo solamente lo Snapdragon 888 con 8 GB di RAM e 128/256 GB di memoria interna. La piattaforma software dice addio ad Android per accogliere Harmony OS 2.0, sono i primi smartphone a supportarlo nativamente.

Huawei P50 Pro

Per il momento, la disponibilità è prevista per il mercato cinese ma qualche giorno fa un rappresentante della divisione finlandese ha dichiarato che i top di gamma arriveranno anche sui mercati internazionali. Se il sistema operativo si rivelerà all’altezza della controparte Android, sarà una bella ventata di novità nel mercato smartphone e chissà magari potrebbe rappresentare una valida alternativa agli Samsung, e iOS.

Lucia Massaro
Lucia Massaro

Classe 1990, formazione umanistica, laureata in Traduzione Specialistica e una passione nascosta per la tecnologia. Sono la prova lampante che nella vita ognuno è l’artefice del proprio destino. Ho iniziato a giocare con il primo computer quando avevo appena imparato a leggere. Man mano abbandonavo la pesante enciclopedia cartacea per passare a Encarta, la più famosa enciclopedia multimediale prodotta da...Leggi tutto

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