Tech 1 marzo 2020

I migliori monitor da gaming

i migliori monitor da gaming

Il mercato dei monitor è decisamente ampio: ci sono i monitor con pannelli dall’elevata qualità, più indicati per l’utilizzo da parte di grafici e fotografi, monitor votati alla produttività, come per esempio il Philips 346B1C e monitor dedicati ai videogiocatori.

Il panorama videoludico mai come oggi ha subito una così grande espansione. La diffusione degli e-sport e la facilità di reperibilità di tanti videogiochi a prezzi contenuti, ha spinto sempre più persone a intraprendere questo passatempo, che in molti casi però diventa una vera e propria passione.

Sono molti gli esempi che si possono citare, partendo dalla storia di Ezio Auditore di Firenze nella saga Assassin’s Creed, per finire con la coinvolgente avventura narrata in The Last of Us. Qualsiasi sia la vostra esperienza, che potete anche condividere tramite la sezione commenti, il dispositivo attraverso il quale ci immedesima in altri o si intraprende una carriera da soldato o pilota virtuale è per l’appunto il monitor.

Il monitor da gaming è tale in quanto rinuncia a caratteristiche come la fedeltà cromatica, per favorire il tempo di risposta, generalmente sempre inferiore ai 5 millisecondi, e la frequenza di aggiornamento, di solito sempre superiore ai 60 Hz.

Oggi il mercato dei monitor da gaming offre tantissime soluzioni diverse che soddisfano esigenze di ogni tipo, con prezzi che variano da qualche decina fino a superare le migliaia di euro. In questa guida elenchiamo quelli che secondo noi sono i migliori modelli disponibili oggi.

AOC G2590VXQ

Partiamo come di consueto dal modello più economico. L’AOC G2590VXQ ha una diagonale di 24,5 pollici e un pannello TN con risoluzione di 1920 x 1080 pixel e frequenza di aggiornamento di 75Hz.

AOC G2590VXQ

AOC G2590VXQ è il più economico monitor da gaming.


Rappresenta una delle migliori scelte in questa fascia di prezzo, considerando anche la presenza di due altoparlanti con woofer, e la connettività. Nella parte posteriore ci sono infatti due porte HDMI e una DisplayPort, che consentono di collegare non solo il computer, ma anche le console o un lettore DVD.
Un monitor che anche dal punto di vista estetico regala soddisfazioni, grazie a cornici molto sottili e all’aggressivo bordo rosso nella parte inferiore.

Samsung C24FG73FQU

Samsung ha iniziato a produrre monitor dedicati al gaming solamente qualche anno fa, ma si è da subito imposta nel settore grazie ad alcune caratteristiche che hanno reso i suoi prodotti tra i più appetibili. Tra queste l’adozione di un pannello VA con tecnologia QLED, che nel monitor C24FG73 di Samsung fornisce un tempo di risposta di 1 millisecondo e una frequenza di aggiornamento di 144Hz.

Samsung C24FG73FQU

Samsung C24FG73FQU ha un pannello curvo.

La risoluzione è solamente FullHD, più che sufficiente per chi intende principalmente giocare e offre il 125% di copertura dello spazio colore sRGB. Infine, non manca una lieve curvatura di 1800R che contribuisce a incrementare il senso di immersione durante l’uso. Lo stand offre la regolazione in altezza e inclinazione, oltre a permettere di ruotare il monitor per un uso in verticale. È disponibile anche in versione da 27 pollici.

BenQ Zowie XL2430

Meglio noto tra gli appassionati come “monitor per e-sport”, il BenQ Zowie XL2430 è la perfetta rappresentazione di ciò che dovrebbe offrire un monitor dedicato ai videogiochi. Innanzitutto, un pannello TN con retroilluminazione LED. Risoluzione FullHD e tempi di risposta di un millisecondo insieme a 144Hz di frequenza di aggiornamento.

BenQ Zowie XL2430

BenQ Zowie XL2430 è stato progettato per gli e-sport.


Ma non solo: il software integra infatti la tecnologia Black Equalizer, che contribuisce a dare maggiore risalto alle zone scure e in ombra, permettendo così di vedere dettagli che altrimenti risulterebbero invisibili. Nella parte posteriore non manca una completa connettività: una porta VGA, una DVI, 2 HDMI e una DisplayPort 1.2, oltre a un HUB con 3 porte USB 3.0 per il collegamento rapido di periferiche e hard disk esterni. Chi ha una scheda grafica di fascia media come la RTX 2060, trarrà i massimi benefici da un monitor come questo, senza dover rinunciare ai dettagli.

Asus ROG Strig XG248Q

Asus con la linea ROG è impegnata in maniera attiva nel mondo del gaming. L’Asus ROG Strig XG248Q rappresenta una delle eccellenze attualmente disponibili ed è anche tra i monitor con la più alta frequenza di aggiornamento oggi acquistabili. Parliamo infatti di un valore di ben 240Hz.
Asus ROG Strig XG248Q
Un valore così elevato da rendere necessaria la presenza di una scheda video di fascia medio-alta come la RTX 2070 o la RTX 2080 per poterlo sfruttare al meglio. Il pannello, di tipo TN, ha una diagonale di 24 pollici, tempi di risposta di un millisecondo e un’ampia connettività, con due HDMI, una DisplayPort, un HUB USB 3.0 e uscita per cuffie o altoparlanti.
Come quasi ogni prodotto ROG, non può mancare una vistosa illuminazione RGB che proietta il logo sulla superficie in cui è appoggiato il monitor. C’è anche la compatibilità con le tecnologie FreeSync e G-Sync.

LG 34GL750-B

I monitor 21:9 hanno avuto vita difficile nel mondo del gaming, in quanto considerati troppo grandi e dispersivi. Ci sono però alcuni casi in cui il maggiore spazio dato da questo fattore di forma risulta un grande vantaggio. Per esempio, nelle avventure grafiche permettono di visualizzare maggiori dettagli del panorama che ci circonda così come nei simulatori di guida potremo godere di più campo visivo per monitorare il comportamento degli avversari che proveranno a superarci.

LG 34GL750-B

LG 34GL750-B è il monitor ideale per chi vuole usare il formato 21:9.


LG è tra le poche aziende ad averci creduto e l’LG 34GL750 rappresenta una delle migliori scelte. Il pannello da 34 pollici ha risoluzione di 2560 x 1080 pixel, ha un tempo di risposta di un millisecondo e una frequenza di aggiornamento di 144Hz. È poi dotato di tecnologia IPS, rendendo il monitor adatto non solo ai giochi ma anche all’uso produttivo e grafico. Un prodotto ambivalente in grado di soddisfare l’uso ludico quanto quello professionale. Infine, è compatibile con la tecnologia HDR, in grado di restituire un’esperienza visiva di alto livello.

LG 27GL850

Dopo aver analizzato varie proposte con risoluzione FullHD, è tempo di alzare non solo la fascia di prezzo ma anche il numero di pixel a disposizione. L’LG 27GL850 è un monitor con diagonale di 27 pollici e risoluzione di 2560 x 1440 pixel. Il pannello è sempre di tipo IPS, ma con un millisecondo di tempo di risposta e frequenza di aggiornamento di 144 Hz. Ciò lo rende un’ottima alternativa sia in ambito ludico che in quello professionale.
LG 27GL850
Nella parte posteriore non mancano due USB 3.0, una DisplayPort e due porte HDMI. È poi compatibile con la tecnologia G-Sync di Nvidia, che elimina gli effetti di tearing e minimizza gli scatti per un’esperienza ancora più coinvolgente.

Acer Predator XB271HK

Passiamo dunque alla risoluzione 4K. Sebbene su gran parte dei televisori oggi in commercio tale sigla sia ormai una consuetudine, non lo è ancora per i monitor. Le ragioni sono diverse ma prima tra tutte c’è il costo. Il monitor 4K, con una risoluzione di 3840 x 2160 pixel, necessita di schede video di fascia altissima, come la RTX 2080ti, e nonostante tutto talvolta sarà necessario rinunciare a qualche dettaglio grafico in cambio di una buona fluidità di gioco. Un monitor 4K è di per sé più costoso da realizzare e produrre.

Acer Predator XB271HK

L’Acer è uno dei migliori monitor con risoluzione 4K dedicati al gaming.


Non a caso l’Acer Predator XB271HK supera i 700 euro. Si contraddistingue per un design molto aggressivo e tonalità rosse. Il supporto permette la regolazione in inclinazione, altezza e consente anche di ruotare il monitor per l’uso in verticale. La frequenza di aggiornamento del 4K attualmente è di soli 60Hz, mentre il tempo di risposta è di 4 millisecondi. Nella parte posteriore c’è un sistema di altoparlanti integrati, oltre a un HUB USB 3.0, una DisplayPort e una porta HDMI. Un monitor dedicato a chi non vuole perdersi nessun dettaglio mentre gioca, rinunciando anche alla fluidità che solo i 144Hz possono offrire.

Samsung C49RG90

Il formato Super UltraWide è stato adottato per la prima volta da Samsung, che con il Samsung C49RG90 continua a credere in questo fattore di forma, migliorando specifiche e qualità rispetto al primo modello. Il 32:9 corrisponde infatti a due monitor 16:9 affiancati l’un l’altro. La risoluzione è infatti di 5120 x 1440 pixel, con un tempo di risposta di 4 millisecondi e una frequenza di aggiornamento di 120Hz.

Samsung C49RG90

Samsung C49RG90 è il più costoso e particolare di questa lista.

Un pannello di questo tipo offre vari vantaggi, come la possibilità di poter usare due computer contemporaneamente sullo stesso schermo, oppure quello di diminuire l’ingombro rispetto a un setup dual-monitor, di fatto dimezzando il numero di cavi e supporti.
Certamente non è un monitor per tutti, ma è particolarmente apprezzato nel mondo della simulazione di guida, proprio grazio all’ampio campo visivo a disposizione e all’assenza di cornici centrali.

Vittorio Pipia
Vittorio Pipia

Nato nel 1992 ho sempre avuto una grande passione per i motori e per la tecnologia, passioni che ho poi sempre coltivato fino a farle diventare parte del mio lavoro. Da circa 4 anni provo, analizzo diversi prodotti delle più svariate categorie, dall’intrattenimento audio-visivo fino agli elettrodomestici passando per la domotica. Analisi che condivido poi online in diversi modi, con...Leggi tutto

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