I nuovi MacBook Pro 2021 hanno potenza da vendere: cambiano dentro e fuori

Potenza bruta, ottima integrazione tra hardware e software, nuovo design e notch sono i punti salienti dei nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici.
Di Lucia Massaro @LuciaMassaro1 19 ottobre 2021
MacBook pro 2021

I protagonisti indiscussi dell’evento Unleashed di Apple sono stati loro, i nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici. La presentazione non ha fatto altro che confermare tutte le indiscrezioni trapelate in precedenza, compresa la presenza del notch. La sorpresa, invece, riguarda i processori: il colosso di Cupertino non ha annunciato solamente il nuovo M1 Pro ma anche M1 Max, evoluzioni del chip presente su MacBook Pro 13. Potenza, integrazione tra hardware e software e tool per creativi cuciti addosso (Final Cut, ad esempio) rendono i nuovi arrivati i migliori computer portatili presenti oggi sul mercato.

Apple ha fatto un tuffo nel passato per guardare al futuro. Tornano così gli elementi dei primi MacBook: dalla porta HDMI al connettore magnetico MagSafe, dallo slot per schede SD all’eliminazione della touchbar e il jack audio da 3,5 mm. Una connettività completa che renderà vita a facile ai professionisti che non dovranno più portarsi dietro adattatori vari.

MacBook pro 2021

Il design è stato rivisto, le cornici si sono assottigliate dando ai MacBook un aspetto più moderno, merito anche del notch – come sugli iPhone – che ospita la webcam FaceTime HD. I display integrano la tecnologia MiniLED e ProMotion, portando così il refresh rate adattivo a 120 Hz. Le diagonali sono da 14,2 pollici o da 16,2 pollici e resta il TouchID per lo sblocco biometrico.

MacBook pro 2021

Dai cambiamenti esterni si passa a quelli interni che hanno un nome: M1 Pro e M1 Max. Stando a quanto dichiarato da Apple, segnano un enorme passo avanti rispetto a quello integrato su MacBook Pro 13, Mac Mini e MacBook Air. Il miglioramento delle prestazioni è elevato tanto che Apple nel caso di M1 Max parla di una potenza quattro volte superiore rispetto al precedente M1. Si raddoppiano anche le prestazioni grafiche che – in combinazione con le rinnovate app come Final Cut, Compressor, Logic Pro – faranno felici i professionisti. Quanto all’autonomia, si parla di 17 ore per MacBook Pro 14 e 21 ore per MacBook Pro 16 con un aumento rispetto ai modelli precedenti di 7 e 10 ore.

Arriviamo ai prezzi: MacBook Pro 14 con chip M1 Pro (16 GB di RAM e SSD da 512 GB) ha un prezzo di partenza di 2.349 euro, MacBook Pro 16 con chip M1 Pro versione base parte da 2.849 euro. Si sale a 3.949 euro per il modello da 16 pollici con chip M1 Max 32 GB di RAM e SSD da 1 TB. Come sempre, la cifra cambia a seconda delle configurazioni scelte: ad esempio, la configurazione top con 64 GB di memoria unificata e SSD da 8 TB costa 6.939 euro.

Lucia Massaro
Lucia Massaro

Classe 1990, formazione umanistica, laureata in Traduzione Specialistica e una passione nascosta per la tecnologia. Sono la prova lampante che nella vita ognuno è l’artefice del proprio destino. Ho iniziato a giocare con il primo computer quando avevo appena imparato a leggere. Man mano abbandonavo la pesante enciclopedia cartacea per passare a Encarta, la più famosa enciclopedia multimediale prodotta da...Leggi tutto

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