La modalità scura arriva su Google per Pc: come attivarla

Navigando su Google potrete attivare la modalità scura con tutti i vantaggi che questa comporta, in particolare per la vista.
Di Lucia Massaro @LuciaMassaro1 14 settembre 2021
Google Dark Mode

La modalità scura arriva sulle pagine Google per PC. Da oggi, potete abilitare la dark mode sui vostri computer dicendo addio alle pagine luminose che affaticano la vista. La novità è stata annunciata sul forum ufficiale e sta raggiungendo pian piano tutti gli account ed è ovvio che per poterla abilitare è necessario utilizzare Google come motore di ricerca. Una volta abilitata, sia la Home Page che le pagine dei risultati di ricerca avranno un tema scuro.

Come abilitare la Dark Mode su Google Search

Come spesso accade in questi casi, la funzione sta raggiungendo gradualmente tutti gli account. Se in questo momento non risulta ancora disponibile, non preoccupatevi, lo sarà molto presto. Di seguito, la procedura passo dopo passo per abilitare la Dark Mode su Google Search.

Dalla Home Page di google.com, cliccate su Impostazioni in basso a destra; a questo punto, selezionate Impostazioni di ricerca, si aprirà una pagina con un menu laterale; scegliete la voce Aspetto e poi Tema Scuro e, una volta selezionato tutto, salvate le nuove impostazioni cliccando su Salva.

Google Dark Mode

Dopo aver salvato, il sistema vi rimanderà alla Home Page. Dalla pagina dei risultati di ricerca, poi, è possibile attivare/disattivare la modalità scura cliccando sull’icona dell’ingranaggio e cliccando su Tema scuro: attivato (disattivato).

Google Dark Mode

Se siete già su una pagina dei risultati e volete attivare per la prima volta la modalità scura, vi basterà cliccare sull’icona dell’ingranaggio, selezionare Impostazioni di ricerca e andare nella voce Aspetto.

I vantaggi della Dark Mode

La dark mode è molto più diffusa sugli smartphone, rispetto ai PC, anche se si sta pian piano facendo spazio anche sui notebook. I vantaggi di utilizzare un tema scuro sui dispositivi elettronici sono sostanzialmente due: minor affaticamento della vista e riduzione del consumo energetico.

Se il primo vantaggio è valido su qualsiasi tipologia di prodotto dotato di uno schermo (smartphone, PC, tablet) a prescindere della tecnologia utilizzata, il secondo è valido solo in presenza di display di tipo OLED. Questo perché il pannello OLED non ha una vera e propria retroilluminazione e accende ogni singolo pixel quando necessario; se la schermata è nera, il pixel non verrà acceso consentendo così di consumare meno energia.

I display OLED però sono molto diffusi in ambito smartphone, ma poco presenti sui notebook. Sono ancora pochi i notebook con pannelli OLED e tra questi ci sono: DELL XPS 13, ASUS ZenBook Flip S e HP Spectre X360 14.

Lucia Massaro
Lucia Massaro

Classe 1990, formazione umanistica, laureata in Traduzione Specialistica e una passione nascosta per la tecnologia. Sono la prova lampante che nella vita ognuno è l’artefice del proprio destino. Ho iniziato a giocare con il primo computer quando avevo appena imparato a leggere. Man mano abbandonavo la pesante enciclopedia cartacea per passare a Encarta, la più famosa enciclopedia multimediale prodotta da...Leggi tutto

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