Tech 12 dicembre 2020

Recensione Apple Mac mini (M1 2020): tanta potenza e design compatto

Recensione_Mac_mini_2020

Dopo diversi anni dall’uscita del precedente modello e a seguito dell’annuncio dei nuovi notebook, Apple ha integrato la nuova linea M1 con l’inedito Mac mini (M1 2020), il cui nome lo identifica come il Mac più piccolo sul mercato, nonché il più economico. Niente schermo, niente tastiera: solo un case con tanta potenza per uno dei PC più compatti del mondo. Un’alternativa unica che va incontro alle esigenze di chi vuole una macchina performante in grado di essere trasportata piuttosto agevolmente.

Chiaramente l’innovazione parte dal nuovo SoC Apple M1, visto in Apple MacBook Air (M1 2020) e MacBook Pro (M1 2020), che rende Mac mini (M1 2020) una macchina estremamente potente per tutti gli utilizzi complessi, impressionando quindi per quanto Apple sia riuscita a fare in uno spazio così ristretto. Questo vale soprattutto per chi acquista prodotti Apple per il lavoro di editing foto e video: settori in cui Mac mini (M1 2020) eccelle al pari dei due notebook con i dovuti paragoni del caso date le dimensioni e la particolare architettura dei suoi componenti interni.

Apple Mac mini M1 2020

Design

Voto: 9/10

Con un’altezza di 36 mm, una larghezza e una profondità di 197 mm, il design di Apple Mac mini (M1 2020) segue quello di MacBook Air (M1 2020) e non rinuncia alla storica tradizione del marchio, mantenendo quindi quelle che sono state le idee del modello base. Non che ci si potesse aspettare molto in questo senso: l’obiettivo di Mac mini è quello di essere un dispositivo capace di essere posizionato su qualsiasi superficie senza occupare troppo spazio, perciò abbracciare ancora una volta il minimalismo moderno di Apple è stata una scelta saggia da parte dell’azienda.

Un’altra nota riguardo il design esterno del prodotto è il colore con cui viene proposto, che abbandona il classico Space Grey per una sfumatura argentata più elegante, capace di dare ancora più risalto alle parti nere che compongono il case del piccolo PC, oltre che l’iconico logo della mela. Una scelta quindi vicina anche ai colori del MacBook Air (M1 2020) e agli eventuali accessori collegati a questa innovativa linea di prodotti che segna un grande cambiamento per l’azienda.

Sul case di Mac mini (M1 2020) potrete trovare una LAN Ethernet, una porta HDMI, due porte Thunderbolt, un jack audio per eventuali cuffie e infine due USB con cui collegare eventuali accessori, specie perché il Mac mini (M1 2020) tende a essere una macchina completa di per sé e non può essere migliorata attraverso aggiunte esterne, come GPU. Allo stesso modo, Apple Mac mini non potrà essere aggiornato ulteriormente. Però sarà possibile collegare al PC ben due monitor: uno tramite Thunderbolt e l’altro tramite HDMI 2.0.

Apple Mac mini M1 2020

Prestazioni

Voto: 9/10

Come i suoi fratelli M1, Apple Mac mini (M1 2020) monta macOS Big Sur 11 e il passaggio alla nuova tecnologia rende questa versione di Mac mini super veloce, oltre che reattiva. Tramite la retrocompatibilità, caratteristica delineata singolarmente dagli sviluppatori delle diverse applicazioni costruite sulla tecnologia Intel, Mac mini (M1 2020) è anche compatibile con tutte le app che lo permettono tramite Rosetta, funzionando molto bene grazie alla capacità del nuovo chip. Un occhio di riguardo va anche alla versatilità e alla possibilità di installare anche le app iOS.

La sua natura estremamente compatta pulsa nel cuore del nuovo Apple Silicon M1, un chip da 8 core in grado di unire tutto ciò che serve al computer per funzionare al massimo, tra cui la CPU, la GPU, la Sicurezza del dispositivo e tutte le altre funzioni più rilevanti dal lato hardware. Quattro degli otto core sono dedicati alle altre prestazioni mentre gli altri quattro all’efficienza, bilanciando quindi resa e consumi. L’azienda specifica, attraverso i suoi testi interni, che il nuovo processore a 8 core è tre volte più veloce e performante di quello montato sul Mac mini del 2018.

Mac mini (M1 2020) offre anche ottimi scenari d’utilizzo nel campo della riproduzione di videogiochi, sebbene sia molto lontano dall’essere un PC tarato per il gaming con prodotti di punta, tuttavia è più che sufficiente a far girare titoli di fascia medio/alta al massimo del loro potenziale. Discorso diverso è invece per chi pensa di utilizzare Mac mini (M1 2020) per il rendering con Final Cut Pro, il quale dovrebbe essere sei volte più veloce rispetto alle esperienze passate.

Il massimo della RAM raggiungibile da Mac mini (M1 2020) è 16GB ed è condivisa tra CPU e GPU, il che crea un bilanciamento davvero particolare nell’ecosistema del Mac mini di cui tenere ben conto nel capire cosa aspettarsi dalla macchina e dal suo utilizzo quando messa sotto stress. L’assenza della possibilità di poter avere una eGPU da integrare al PC compatto è un punto a sfavore, sebbene le prestazioni integrate in Mac mini (M1 2020) abbiano dimostrato di essere capaci di gestire complessi carichi di lavoro senza alcun tipo di inciampo. Il Mac mini (M1 2020) è inoltre disponibile in due varianti: una da 256GB e l’altra da 512GB, entrambe su SSD e senza nessuna variazione in termini di CPU, GPU e RAM. Chiaramente il prezzo è più o meno economico a seconda dello spazio di archiviazione preferito, sempre tenendo conto che si tratta di un prodotto Apple top di gamma.

Apple Mac mini M1 2020

Conclusioni

Voto: 9/10

Pro

Contro

Il nuovo Apple Mac mini (M1 2020) è un computer estremamente prestante che riesce a tirare fuori la potenza del chip Apple M1 in uno spazio davvero ristretto. A compensare un’architettura piuttosto chiusa nei confronti di aggiunte esterne come le eGPU c’è un processore 8 core che fa il suo dovere in maniera impeccabile in tutti gli scenari tipici d’utilizzo, specie per quanto riguarda il rendering, sebbene sia lontano dall’essere un PC adatto per il gaming per via della sua particolare architettura. Si tratta del computer Apple M1 top di gamma più economico sul mercato, ma non per questo scende a compromessi: l’esperienza presentata nei suoi pochi centimetri non ha assolutamente nulla da invidiare ai modelli più grandi e performanti, presentando anzi il design più snello ed elegante tra tutti i prodotti Apple.

Alessandro Palladino
Alessandro Palladino

Nato nel 1994, si è innamorato del mondo dei computer all'età di 6 anni grazie a Windows Millenium Edition. Per quanto la passione per la tecnologia lo abbia sempre accompagnato, è stato nella lettura e nella scrittura che ha trovato l'ispirazione per il proprio percorso di studi, dedicato a materie umanistiche e al mondo del giornalismo, dell'editoria e della comunicazione...Leggi tutto

Scrivi un commento

Altri articoli che potrebbero interessarti

AirPods Max
Tech 21 gennaio 2021

AirPods Max: un bug scarica la batteria in una notte, ma Apple è già a lavoro per la risoluzione

Le AirPods Max continuano a far discutere. Le nuove cuffie over ear con cancellazione del rumore realizzate da Apple hanno già fatto scuola in termini di design e funzionalità. Si scontrano con

iPhone 12 Pro e Mini
Tech 21 gennaio 2021

Apple: meno iPhone 12 Mini a favore di iPhone 12 Pro

Apple ha annunciato la nuova linea di iPhone 12 a settembre e sin dal debutto è emerso un aspetto decisamente particolare. Nonostante iPhone 12 Mini sia il più allettante, grazie alle dimensioni

iPhone pieghevole
Tech 20 gennaio 2021

Apple: l’iPhone pieghevole si avvicina, spunta un nuovo brevetto

iPhone 12 Mini, iPhone 12, iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max continuano a macinare record di vendite. Apple però sta già guardando al futuro e sembra pronta a lanciare un