Recensione di Fitbit Charge 3, fitness tracker con cardiofrequenzimetro e app per smartphone

Di Valerio Porcu 8 dicembre 2018
fitbit Charge 3 trovaprezzi

Il Fitbit Charge 3 è, come il nome lascia intuire, la terza versione di uno tra i più popolari fitness tracker sul mercato. Rispetto al modello precedente, vanta uno schermo migliore ed è stato rimosso il pulsante fisico. Al suo posto c’è un sensore tattile. Lo si può usare serenamente anche in piscina o al mare, grazie alla finitura impermeabile (fino a 50 metri di profondità). Il piccolo schermo è basato su tecnologia OLED, che garantisce neri più profondi e un minor consumo energetico.

Il design è molto simile a quello del Fitbit Charge 2, così tanto che a una prima occhiata li si potrebbe anche confondere. La cassa è realizzata in alluminio e ospita nella parte sottostante il sensore per il battito cardiaco e un altro che verifica l’ossigenazione del sangue (SpO2). Troviamo anche un altimetro, insieme ai comuni sensori usati per tracciare i movimenti, manca però il GPS. Il cinturino invece è in silicone e nella scatola ce sono due di diverse misure.

Software

Voto: 7/10

Fitbit charge3

Il Fitbit Charge 3, come gli altri prodotti di questo tipo, ha un software di controllo diviso in due parti. Ci sono i controlli sullo schermo e la classica applicazione Fitbit per smartphone Android e iOS; a tal proposito, è da segnalare che la versione Android ha qualche problema di troppo, in particolare riguardo alla sincronizzazione. Non è particolarmente grave comunque, anche perché non è quasi mai necessario aprire l’app su smartphone.

Lo schermo si accende girando il polso. Successivamente si può far scorrere il dito per controllare i valori (bilancio calorie, passi fatti e altro) e controllare le notifiche inviate dallo smartphone (chiamate perse, messaggi, etc.). Sempre dallo schermo si può impostare il tipo di allenamento, scegliendo tra diversi sport, attivare la modalità relax, impostare la sveglia e molto altro.

L’applicazione per smartphone serve per visualizzare informazioni più dettagliate e usare alcune funzioni aggiuntive, come il tracciamento del ciclo mestruale o il diario alimentare – che fa anche da monitor calorico.

Esperienza pratica

Voto: 8/10

Fitbit charge3

Come tanti altri tracker in commercio, ad eccezione dei prodotti più costosi, anche il Fitbit Charge 3 tende a sovrastimare il numero di passi quotidiani. Purtroppo non è un errore sistemico, per cui sarebbe semplice risalire sempre al valore corretto. Si può essere certi, comunque, che i passi fatti veramente saranno meno di quelli indicati da Fitbit. Questo strumento invece è preciso nel misurare quanti piani di scale fate ogni giorno.

In caso di allenamenti più intensi, il Fitbit Charge 3 potrebbe non essere l’ideale, in particolare per chi in palestra ripete diverse serie dello stesso esercizio. In altri contesti, come in piscina o la corsa al parco, invece se la cava benissimo.

A proposito di corsa: se si esce all’aperto e si vuole tenere traccia del percorso e dei chilometri fatti, bisognerà portarsi dietro anche lo smartphone. È necessario perché il Fitbit Charge non ha un sensore GPS, e usa quello del telefono se necessario. Nella misurazione del ciclo notturno, cioè il monitoraggio del sonno, il Fitbit Charge 3 è molto preciso.

Il Fitbit Charge 3 dura circa una settimana con una ricarica, nel caso di attività sportive di media intensità. Chi ha una vita tranquilla, e magari si limita a camminare ogni tanto, forse può aspettarsi anche di più.

Conclusioni

Voto: 8,5/10

In conclusione, il Fitbit Charge 3 è un fitness tracker di fascia media, con un discreto rapporto qualità prezzo. Non ha il prezzo sfacciatamente basso di alcuni prodotti, ma nemmeno quello molto alto di altri. E in rapporto al prezzo ha prestazioni più che adeguate. Si colloca effettivamente a metà strada tra un prodotto di alto livello come il Garmin Fenix 5X e il Fitbit Alta, della stessa azienda.

Chi fa sport a livello amatoriale e cerca un dispositivo per migliorare la gestione della propria salute, nonché del sonno, dovrebbe prendere in considerazione il Fitbit Charge 3.
Il suo concorrente diretto è senza dubbio il Suunto Spartan Ultra: un marchio meno conosciuto, che forse per questo offre moltissime funzioni e qualità a un prezzo comparabile al Charge 3.

Valerio Porcu
Valerio Porcu

Classe 1976, ha studiato elettronica e letteratura, con una specializzazione in didattica delle lingue. Grazie all’unione della formazione tecnica con quella umanistica, ha sviluppato uno sguardo critico e attento, e la capacità di osservare con attenzione e distacco lo sviluppo tecnologico, sia per i grandi salti evolutivi sia per i piccoli oggetti di uso quotidiano. Uno sguardo maturo che sa...Leggi tutto

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