Tech 27 settembre 2019

Recensione TV OLED Sony Bravia AG9 65 pollici

Sony AG9

Il Sony Bravia AG9 OLED è l’aggiornamento del Sony AF9, che è ancora tra i migliori televisori OLED che si possono comprare oggi. Dal confronto proprio con il modello precedente si comprende che Sony non poteva fare molto per migliorare un prodotto già fantastico, e in effetti le novità sono molto poche, al punto che forse è una scelta migliore comprare il vecchio modello. A meno che non vi interessi una delle poche novità introdotte, oppure che vogliate il Sony AG9 da 77 pollici, visto che l’AF9 non esiste in questa misura.

Sony AG9

In ogni caso dovrete prepararvi a sborsare cifre sostenute, visto che nel migliore dei casi, cioè con il Sony AF9 da 55 pollici, dovrete spendere almeno 2.000 euro. Qualunque sia la vostra scelta, comunque, difficilmente vi pentirete del vostro acquisto.

Si tratta di cifre davvero sostanziose se si considera, ad esempio che il 55 pollici OLED di Hisense, l’HiSense H55O8B OLED, si trova a poco più di mille euro. Naturalmente il Sony AG9 offre tantissima qualità in più, ma la cifra resta impressionante.

Detto questo, Sony è comunque riuscita a migliorare quel poco che si poteva rivedere in un prodotto già praticamente perfetto.

Design

Voto: 9/10

Il Sony Bravia AG 9 Master Series OLED non ha la forte inclinazione del Sony AF9, che forse era il suo difetto più evidente. Non è nemmeno perfettamente perpendicolare, la l’inclinazione è moderata e praticamente non si nota. E la si può eliminare del tutto montandolo a parete tramite l’aggancio VESA.

Sony AG9

Lo abbiamo provato nella versione da 65”, ma a parte le dimensioni le caratteristiche sono le stesse per tutte le varianti. Il pannello in vetro è circondato da una cornice sottilissima, che sarà molto difficile da notare nell’uso quotidiano.

Il lato inferiore ha una cornice un po’ più spessa, non di molto, di una tonalità grigio scuro mentre le altre tre sono nere. Qui troviamo il logo Sony a sinistra e centralmente due LED, uno bianco e uno rosso, che indicano l’attività del televisore e quella del microfono integrato. Se i LED disturbano il vostro senso estetico, potete disattivarli entrambi dalle impostazioni.

Il piedistallo è praticamente invisibile, perché la parte più ingombrante e il contrappeso è dietro al televisore. Integra anche un passacavi, che è sempre utile. Se pensate di installare il Sony AG9 in mezzo alla stanza, con la parte posteriore visibile, l’impatto estetico comunque non sarà dei migliori.

Prese e connettori sono tutti dietro, ben nascosti e abbondanti. Ci sono 3 usb, 5 HDMI (una con supporto ARC), la presa per le cuffie, la presa AV in, il lettore CI, il connettore per l’altoparlante centrale, audio ottico, LAN, due prese antenna. E ovviamente sono presenti all’appello anche Wi-Fi e Bluetooth. Insomma c’è tutto quello che potreste desiderare in un televisore del 2019.

In poche parole il Sony AG9 è un televisore splendido anche da spento, che farà un figurone ovunque lo mettiate.

Qualità immagine

Voto: 10/10

Abbiamo scritto molte volte che i pannelli OLED offrono un contrasto altissimo, grazie in particolare ai neri perfetti. Questo Sony AG9, con la sua risoluzione 4K, non fa eccezione.

Ma Sony mette sul tavolo anche un software di upscaling di livello altissimo, capace davvero di migliorare qualsiasi fonte video gli diate in pasto. Con il telegiornale o con film molto vecchi, in verità, il software risulta persino troppo aggressivo, ma in ogni altra situazione il prodotto Sony riesce a fare una specie di magia, rendendo i colori più intensi e in qualche modo creando nuovi dettagli.

Il rumore video dei vecchi film e delle vecchie serie TV non si può eliminare del tutto senza distruggere l’immagine originale, ma Sony ha fatto un buon lavoro, trovando l’equilibrio tra la necessità di riprodurre queste immagini su un moderno pannello 4K e quella di preservarne e migliorarne l’aspetto.

Sony AG9

Le aree meno illuminate hanno pochi o nessun dettaglio, ma si vedono meglio che su altri televisori. I colori sono più intensi, e l’altissimo contrasto fa una differenza enorme.

Ancora più importante, tramite le impostazioni si può regolare praticamente qualsiasi cosa.

Con i contenuti 4K/HDR, come prevedibile, il Sony AG9 tira fuori il meglio di sé. Sono contenuti che potete trovare su Netflix, Amazon Prime Video oppure su Blu-Ray, se avete un lettore BluRay UHD come il Samsung UBD-M8500.

Questo televisore esalta la fotografia, e rende le immagini di grande impatto. Rispetto a altri schermi sembra davvero avere una marcia in più, per quanto non si possa affermare che contrasto e profondità dei neri siano proprio un altro pianeta, nemmeno rispetto a pannelli OLED meno costosi.

L’effetto HDR è evidente e spettacolare: i colori sono intensi, sia le zone illuminate sia quelle scure sono ben riprodotte, e anche quelle inquadrature dove sono presenti entrambe le cose sono rese alla perfezione.

Infine, da ricordare che tra molte cose che arricchiscono questo televisore ci sono Object-based Super Resolution, Dolby Vision, Object-based HDR remaster, Super Bit Mapping HDR, Motionflow XR e tutta una serie di funzioni speciali progettate appositamente da Sony. Ognuna di esse contribuisce, in misura diversa, a generare una qualità d’immagine tra le migliori che abbiamo mai visto su un televisore.

Gaming

Voto: 7/10

Il Sony AG9 non introduce particolari miglioramenti rispetto al precedente AF9. Il tempo di risposta è ancora 27 – 27,3 ms (in gioco), che non sarà il meglio possibile sul mercato ma è senz’altro sufficiente a garantire una grande reattività del pannello. Se perdete il prossimo scontro online, non sarà per colpa di questo televisore. Mancano però funzioni specifiche per il gaming che si trovano su alcuni prodotti concorrenti. Compensa però con eccellenti algoritmi per la gestione del movimento, che sono utili anche per i videogiochi, per quanto siano evidenti in particolare quando si guarda lo sport o filmati con movimenti molto veloci.

Software

Voto: 10/10

Sony usa da anni Android TV, una scelta con alcuni vantaggi, il più evidente dei quali a nostro avviso è la possibilità di usare l’applicazione Android TV sullo smartphone, e all’occorrenza scrivere password e ricerche usando una comoda tastiera QWERTY.

Il software è incredibilmente completo e ricco di funzioni specifiche per Smart TV, grazie anche alle molte voci aggiunte da Sony ai menu. Questo televisore ha un numero enorme di opzioni, probabilmente troppe per la maggior parte delle persone. Fortunatamente l’azienda ha evitato la confusione mettendo molte di queste voci dietro alla parola “Avanzate”, da cui molti si terranno (saggiamente) alla larga.

Si possono gestire finemente tutti i parametri dell’immagine: contrasto, profondità del nero, contrasto dinamico, luminanza di picco, nitidezza, gestione del movimento … chi più ne ha più ne metta. Potrete perdere decine di ore nel regolare finemente i menu del Sony AG9, ma la notizia migliore è che quasi certamente non ne avrete bisogno.

Sony AG9

A meno che non abbiate gusti particolarmente esotici, infatti, la calibratura di fabbrica e le modalità predefinite sono perfette per ogni cosa vogliate guardare. Con tanto di selezione automatica in base alla fonte che usate – come la modalità specifica per Netflix.

Nelle Impostazioni Avanzate troviamo voci per regolare luminosità, contrasto, intensità del nero, super contrasto, luminanza di picco, gestione del movimento e molte altre cose. Per esempio c’è l’opzione Reality Creation, che stando alla definizione regola finezza e rumore per immagini realistiche: si può impostare manualmente o lasciare in modalità automatica, e consigliamo quest’ultima opzione. Poi c’è una doppia voce per la riduzione del rumore, e anche in questo caso abbiamo trovato che l’impostazione automatica è quella che funziona meglio. Stessa cosa per la gestione del movimento con MotionFlow.

C’è la connettività Bluetooth 4.1, che viene sfruttata anche per il telecomando. Questo, infatti funziona in parte a infrarossi, e in parte via Bluetooth. Spegnendo il Bluetooth si perdono alcune funzioni avanzate del telecomando, ma per il resto continua a funzionare. La connessione bluetooth, in effetti, è più interessante per usare delle Cuffie.

Audio

Voto: 10/10

Il TV Sony AG9 Master Series OLED ripropone il sistema audio Acoustic Surface Audio+, con un totale di quattro altoparlanti (20+20+10+10 watt) e vibrazione dello schermo. È un sistema DTS Digital Surround compatibile con tutti i formati Dolby. Inoltre, come già sul Sony AF9, è possibile usare il televisore come speaker centrale in un sistema Home Theatre con più satelliti.

Il risultato è un televisore che genera un audio comparabile a una soundbar di fascia alta, il che è un risultato semplicemente strabiliante. Con i film l’effetto surround è semplicemente incredibile e faticherete a credere che si tratti di un semplice televisore. Ma anche con la musica l’effetto è impressionante, con bassi presenti ma non “prepotenti, e le altre frequenze ben equilibrate. Un impianto hi-fi di qualità fa ovviamente meglio, ma siamo comunque al massimo che un televisore possa esprimere oggi.

Altri TV 4K

Il Sony AG9 è un televisore fantastico in ogni dettaglio, ma come abbiamo accennato non offre poi molte novità rilevante rispetto al Sony AF9. E per questo il modello dell’anno scorso è un’alternativa da prendere in seria considerazione, soprattutto perché lo si trova a un prezzo leggermente minore.

Guardando al altri marchi, l’LG E9,sempre da 65 pollici offre qualità molto simili, e anche questo permette di spendere qualcosa in meno, anche se non molto. L’LG C9 ha invece un prezzo più invitante, ma per quello che offre non è detto che sia un’alternativa preferibile al Sony AF9.

Verdetto

Voto: 8/10

PRO

CONTRO

Il Sony AG9 Master Series OLED è un televisore fantastico sotto qualunque punto di vista. Non ha praticamente difetti, se si eccettua il fatto che è uno tra i televisori più costosi che possiate trovare oggi. Un prezzo che, probabilmente, si può giustificare solo in parte.

Sony AG9

Nononstante le sue molte qualità, infatti, è fin troppo simile al precedente Sony AF9, che ne rappresenta il concorrente più diretto e pericoloso. Se cercate il miglior televisore OLED da 65 pollici (o da 55), probabilmente la serie F di Sony è la scommessa migliore che possiate fare.

Come tutti i televisori OLED ha una luminosità massima un po’ bassa, il che lo rende meno adatto agli ambienti luminosi. Ma è destinato a chi vuole godersi un film quasi come al cinema, nel proprio salotto. E probabilmente questo è un falso problema.

Valerio Porcu
Valerio Porcu

Classe 1976, ha studiato elettronica e letteratura, con una specializzazione in didattica delle lingue. Grazie all’unione della formazione tecnica con quella umanistica, ha sviluppato uno sguardo critico e attento, e la capacità di osservare con attenzione e distacco lo sviluppo tecnologico, sia per i grandi salti evolutivi sia per i piccoli oggetti di uso quotidiano. Uno sguardo maturo che sa...Leggi tutto

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