Samsung Galaxy Z Fold3 vs Galaxy Z Fold2: quali sono le differenze?

Il nuovo smartphone pieghevole Galaxy Z Fold3 introduce novità: scopriamo nel nostro video le differenze con il predecessore Galaxy Z Fold2.
Di Lucia Massaro @LuciaMassaro1 Aggiornato il 31 agosto 2021
galaxy z fold3 vs galaxy z fold2

Samsung ha annunciato Galaxy Z Fold3 lo scorso 11 agosto insieme a Galaxy Z Flip3, lo smartwatch Galaxy Watch4 e gli auricolari wireless Galaxy Buds2. Il nuovo smartphone pieghevole ha mandato definitivamente in pensione la gamma Galaxy Note che – almeno per il momento – resterà ferma alla famiglia Galaxy Note 20. Da quest’ultima eredita il tratto distintivo, la S-Pen, diventando così lo smartphone ideale per la produttività.

Seppur esteticamente non sembrano esserci grandi differenze con il suo predecessore, il nuovo Galaxy Z Fold3 introduce alcune novità e miglioramenti che portano Samsung a diventare la regina indiscussa nel mercato degli smartphone pieghevoli. Nessun altro brand, infatti, può vantare a oggi lo stesso successo del colosso di Seul in questo settore, seppur siano stati svelati altri modelli (alcuni mai arrivati in Italia) come Motorola RAZR, Huawei Mate X e Xiaomi Mi Mix Fold.

Scopriamo le differenze tra Galaxy Z Fold3 e Galaxy Z Fold2.

Il pieghevole si fa più economico

Come largamente anticipato dalle indiscrezioni, Samsung ha abbassato il prezzo di vendita (al lancio) del suo smartphone pieghevole. Si parte da 1.849 euro per la configurazione con 12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna contro gli oltre 2000 euro chiesti per il modello precedente (ora acquistabile a cifre inferiori).

Un segno di come gli smartphone pieghevoli si stiano pian piano avvicinando alle cifre dei modelli “classici”. Fermo restando che parliamo ancora di cifre molto alte, giustificate però dalla tecnologia dietro questa tipologia di dispositivi.

Design e display: le novità sono nascoste

Il grande interrogativo sugli smartphone pieghevoli è sempre stato la durata e la resistenza. Lo sa bene Samsung che ha dovuto affrontare non pochi problemi con la prima generazione, invece, Galaxy Z Fold3 appare il più resistente di sempre. Lo smartphone gode della certificazione IPX8 contro l’acqua, la scocca è realizzata con l’alluminio più resistente al mondo ed è protetta dal vetro Gorilla Glass Victus.

Da questo punto di vista, Galaxy Z Fold3 vince su Galaxy Z Fold2 offrendo anche maggiori opzioni di colore: nero, grigio e verde per il primo e nero e bronzo per il secondo; le dimensioni sono molto simili, ma il peso cala di ben 10 grammi.

Arriviamo al vero protagonista: il display. Le diagonali sono le stesse: 7,6 pollici per il display flessibile interno e 6,23 pollici per quello esterno, ciò che cambia è la frequenza di aggiornamento che – a differenza del Galaxy Z Fold2 – ora è da 120 Hz anche su quello esterno.

Galaxy Z Fold3 S Pen

Galaxy Z Fold3 è il primo della gamma a supportare la S-Pen

Inoltre, il display del nuovo arrivato è compatibile con la S-Pen, che purtroppo non gode di un alloggiamento dedicato all’interno dello smartphone come avveniva sui Galaxy Note. Tuttavia, è una gran bella aggiunta che permette di sfruttare meglio l’ampiezza dello schermo. Non manca in nessun caso il supporto allo standard HDR10+, la qualità dei contenuti è di altissimo livello qualsiasi modello scegliate.

Sotto lo schermo principale da 7,6 pollici di Galaxy Z Fold3 si nasconde una fotocamera anteriore da 4 Megapixel che ruba il posto a quella da 10 Megapixel alloggiata in un foro sullo schermo del modello precedente.

Fotocamere: Samsung non cambia

L’unica differenza nel comparto fotografico riguarda la fotocamera frontale quando lo smartphone è aperto, per il resto Samsung ha deciso di non apportare modifiche. Su entrambi i modelli, dunque, troviamo un modulo paragonabile a quello dei top di gamma: ci sono tre fotocamere, tutte da 12 Megapixel di cui un teleobiettivo con zoom ottico 2X e non manca la stabilizzazione ottica dell’immagine.

Galaxy Z Fold2 5G

Galaxy Z Fold2 5G

Se volete scattare selfie o fare videochiamate quando lo smartphone è chiuso, potete contare su una fotocamera da 10 Megapixel.

Insomma, non ci sono davvero differenze.

Hardware: la potenza aumenta

Come ogni nuova generazione di smartphone, anche Galaxy Z Fold3 aggiorna il comparto hardware: lo Snapdragon 865 di Galaxy Z Fold2 viene sostituito dallo Snapdragon 888, il processore top di gamma che sta alimentando la maggior parte dei dispositivi premium del 2021 (dal Mi 11 al OnePlus 9 Pro passando per OPPO Find X3 Pro).

Com’è giusto che sia, insomma, il nuovo arrivato può contare su una piattaforma hardware più aggiornata, anche se Galaxy Z Fold2 assicura comunque tanta potenza.

La batteria, infine, è stata leggermente ridimensionata: 4.400 mAh contro i 4.500 mAh di Galaxy Z Fold2. Non manca il supporto alla ricarica rapida a 25W, wireless a 11W e inversa a 4.5W.

Conclusioni

Galaxy Z Fold 2 vs Galaxy Z Fold3

Galaxy Z Fold2 a sinistra e Galaxy Z Fold3 a destra

Alla luce delle differenze messe in evidenza, è chiaro che la scelta migliore sarebbe Galaxy Z Fold3: è più resistente, ha un hardware aggiornato, un display principale con frequenza di aggiornamento più elevata (ottimo per i videogiochi) e offre il supporto alla S-Pen, senza dimenticare che integra la nuova tecnologia della fotocamera sotto lo schermo.

Se non badate a spese, il consiglio è di acquistare l’ultimo arrivato. Se, invece, volete risparmiare un po’ e sfoggiare comunque uno smartphone che non passa inosservato sorprendendo amici e parenti, Galaxy Z Fold2 resta ancora un ottimo acquisto.

Qualsiasi sia la vostra scelta, è bene tenere a mente che state acquistando uno smartphone particolare che richiede maggiore attenzione e che apre la porta a utilizzi diversi – o alternativi – rispetto a quello degli smartphone “tradizionali”. Insomma, avrete tra le mani un cellulare che all’occorrenza e in un batter d’occhio si trasforma in un tablet.

Lucia Massaro
Lucia Massaro

Classe 1990, formazione umanistica, laureata in Traduzione Specialistica e una passione nascosta per la tecnologia. Sono la prova lampante che nella vita ognuno è l’artefice del proprio destino. Ho iniziato a giocare con il primo computer quando avevo appena imparato a leggere. Man mano abbandonavo la pesante enciclopedia cartacea per passare a Encarta, la più famosa enciclopedia multimediale prodotta da...Leggi tutto

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