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Divertenti, educativi e sicuri: guida all’acquisto dei giocattoli migliori

Il giocattolo ha subìto negli ultimi quarant'anni un'importante evoluzione, facendosi via via più complesso. Ma anche i materiali sono mutati, con la plastica che ha preso il sopravvento su legno e metallo. Ciò che non cambia è la capacità dei giocattoli di far sognare i bambini, sviluppandone la fantasia e permettendo loro di crescere imparando. Aspetto cruciale nella scelta di un gioco è il fattore sicurezza. Ma anche il prezzo gioca un ruolo chiave. All’insegna di questi due elementi, abbiamo selezionato per te i giocattoli più belli e sicuri.
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Come scegliere un giocattolo?

Un giocattolo può soddisfare le preferenze dei bimbi attraverso il soggetto, i colori, la qualità dei materiali o la spiccata componente tecnologica. La scelta, in tale ottica, è molto personale e si lega ai gusti dei piccoli. Robot, bambole, videogames, puzzle (nel Magazine di Trovaprezzi.it, classifica dei 10 puzzle più cercati nel 2020) o prodotti dal carattere fortemente educativo: ecco solo alcune delle varianti possibili, declinate come giochi per bambini, giocattoli per bambine o articoli unisex. Premesso che le preferenze dei bimbi sono sempre al primo posto, è bene porre l’accento su un altro aspetto chiave: la sicurezza. Garantita da un’etichettatura europea che certifica i giocattoli, deve rispettare standard elevati che variano di pari passo alla crescita dei bimbi. Eccoci, di conseguenza, a ragionare su un altro punto cruciale: l’età di riferimento dei giocattoli. Mettere nelle mani di un neonato un prodotto dedicato a bimbi di 6 anni, ad esempio, può rappresentare una notevole fonte di pericoli. Senza contare che il piccolo potrebbe trovare il gioco molto poco interessante. Ecco perché acquistare tenendo sempre in considerazione l’età del destinatario è l’unico modo per soddisfarlo appieno. Non a caso, nella guida abbiamo sempre specificato a corredo di ogni prodotto la fascia d’età a cui si rivolge. E nella nostra selezione dei migliori prodotti in commercio, abbiamo operato una suddivisione in fasce di prezzo, considerando il fattore economico un ulteriore caposaldo in fase d’acquisto. Indipendentemente dal prezzo, comunque, tutti i giocattoli che abbiamo scelto assicurano altissimi standard qualitativi.

Quanto costa un giocattolo?

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Lo scopo principale dei giocattoli è far divertire i bambini in totale sicurezza. La qualità del prodotto è garantita dagli standard europei che impongono regole abbastanza rigide alle case produttrici. In tal senso, sia i giochi per bambini più economici che quelli più costosi, dovendo conformarsi a tale normativa per essere messi in vendita, risulteranno sicuri. Se il marchio è affidabile e l'acquisto è stato effettuato presso un negozio di giocattoli online attendibile, inoltre, non si corrono rischi legati alla contraffazione. La questione del prezzo, oltre agli aspetti costruttivi di cui abbiamo parlato, riveste un ruolo fondamentale in fase di scelta. E per venire incontro alle più ampie esigenze, ci siamo sbizzarriti nel cercare e selezionare i migliori giocattoli in circolazione, suddividendoli in base al costo. La prima fascia è quella economica con tetto massimo di spesa fissato a 30 euro. Abbiamo, poi, la fascia media che contiene articoli dal prezzo compreso fra 30 e 70 euro. E, oltre tale soglia, incontriamo i giochi da bambini più elaborati e costosi. Inoltre, per facilitare ancora di più l'acquisto, abbiamo specificato per ogni giocattolo la fascia d'età a cui si rivolge.
(Dati aggiornati a dicembre 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 30 euro)

Robusti e colorati, i giocattoli di fascia economica riescono a coniugare sicurezza certificata e prezzo conveniente, dando vita ad un mondo di sorprese divertenti per i più piccoli. Si parte con un classico senza tempo dei giochi per bambini, un monumento alla creatività. Il Contenitore di mattoncini Lego Duplo è un set base, racchiuso in una grande scatola verde. Consigliato dai 12 mesi in su, contiene pezzi di dimensioni generose, oltre ad una macchinina, una finestrella, dei fiori colorati e due simpatici personaggi. Salendo con l’età, le bambine dai 18 mesi d’età impazziranno per i Cry Babies di IMC Toys, proposti in tante varianti differenti. Una ventata di tenerezza è in arrivo con i dolci bambolotti vestiti di morbide tutine con tanto di orecchie. Sempre accompagnati dal fidato ciuccio, piangono davvero quando glielo toglieremo. Altro universo amato dalle bimbe di 3 anni o più è quello di Barbie. E per la nostra selezione, abbiamo scelto la serie Barbie Wellness che vede la bambola più famosa di sempre tenersi in forma in palestra o rilassarsi in una lussuosa spa. Disponibile nella variante solo bambola o arricchita da vari accessori, è la Barbie snodabile simbolo del benessere. Sempre in ambito di giocattoli per bambine, Casa Delle Bambole Portatile Playmobil è un set richiudibile con un mondo nascosto all’interno. La pratica confezione a valigetta, infatti, si apre per mostrare tanti ambienti di gioco e personaggi. Età consigliata: 4+. Per i maschietti della stessa età, si spalancano le porte della fantasia grazie ai Gormiti. Ed il Bracciale degli Elementi, venduto in versione Ultra oppure Role-Play è un gioco indossabile ricco di luci e suoni. Nato per dare vita a epici scontri in tempo reale, include 4 token che riproducono il nome e gli effetti d'attacco del nostro personaggio. Per i piccoli costruttori di 8 anni o più, invece, ecco un giocattolo creativo per imparare i principi della fisica. Clementoni Azione e Reazione è un set di ben 50 pezzi da utilizzare per realizzare una pista su cui far sfrecciare una pallina. Curve, giri della morte, accelerazioni: Clementoni porta la scienza a casa. Tornando sul terreno dei giochi unisex, la Tastiera elettronica Bontempi è un’esplosione di note ed accordi, da suonare nella fascia d’età 3/5 anni. Familiarizzare con la musica non è mai stato così facile, grazie anche al microfono ed allo sgabello inclusi in confezione. Per i più grandicelli (dai 6 anni in su), abbiamo scelto il gioco da tavolo Me Contro Te TNT Challenge, con il quale sfidare gli amici in una corsa pazza contro il tempo. Innescare il detonatore in compagnia di Luì e Sofì non è mai stato così entusiasmante. Ed i brividi sono assicurati. Concludiamo come abbiamo iniziato: con un evergreen del divertimento. I puzzle da 1000 pezzi Serie Panorama Disney ci fanno respirare l’atmosfera magica dei cartoni più belli. Complessi e ricchi di dettagli colorati, sono ideali dai 12 anni in su.

Fascia media (da 30 a 70 euro)

Con un budget più generoso per l’acquisto, il giocattolo si fa, tendenzialmente più grande e complesso. Naturalmente, il livello di impegno richiesto è commisurato all’età del bimbo. Ecco perché abbiamo sempre specificato questa fondamentale informazione. Si comincia con un gioco per bambini dai 10 ai 36 mesi ad alto tasso di divertimento. Il Tavolo Prime Scoperte Clementoni è, innanzitutto, bello e colorato. Ma si fa anche strumento per imparare nuove cose giocando. Numeri, lettere, nomi, versi degli animali: ecco solo alcuni dei campi didattici, accompagnati da allegri suoni ed effetti luminosi. Per le bimbe dai 2 ai 4 anni, invece, abbiamo scelto Nenuco Dormi con Me di Famosa, una bambola interattiva corredata da una culla next to me da agganciare al lettino. Biberon e coccole sono indispensabili per entrare nel mondo dei sogni. E col baby monitor incluso nella confezione, sarà possibile controllare la bambola in ogni momento. Parlare di bambole senza chiamare in causa Barbie è impossibile. E nella raccolta di fascia media, ecco farsi largo la Casa Portatile Piccola della nostra beniamina. Venduta con o senza Barbie inclusa, la scatola si apre per rivelare un universo di sorprese. Cucina, camera da letto, bagno e tanti accessori: a questa casa in miniatura non manca proprio niente. Età consigliata: 3+. Fra i più emozionanti giochi per bambini di 5 anni, poi, campeggia il colorato Scooby-Doo! Mistery Machine di Playmobil. Il furgone, che ospita tre dei protagonisti della serie animata, racchiude in sé una base operativa dalla quale partire per una caccia ai mostri più pericolosi. E restando in tema di brivido per la fascia 5+, le peripezie continuano con Occhio al fantasma di Grandi Giochi. Con l’aiuto di Scheletrino, saremo noi ad eliminarli tutti, colpendo le proiezioni luminose sul muro con le nostre pistole speciali. Il divertimento è garantito. E lo stesso vale per le Avventure di Mario - Starter Pack della serie LEGO Super Mario. La fortunata partnership fra i colossi LEGO e Nintendo dà vita ad un originalissimo gioco per bambini di 6 anni o più. Il piccolo Mario ultratecnologico contenuto nel set è alle prese con nemici e ostacoli da superare lungo il cammino da noi costruito. Ecco per l’idraulico con i baffi una prova contro il tempo a suon di record battuti. Tornando sul terreno dei puri giocattoli educativi per bambini, Sapientino Esploramondo di Clementoni merita una menzione d’onore. Mappamondo interattivo e parlante destinato alla fascia 7+, è un concentrato di nozioni sul mondo, la geografia, la cultura e la società. A corredo del gioco, una ricca selezione di quiz per mettere alla prova le conoscenze appena acquisite. Anche Ravensburger GraviTrax Pro Starter Set, dietro un profilo più adrenalinico, cela un intento didattico. La pista per palline, infatti, include ponti, bivi ed ostacoli pensati per insegnare ai ragazzi i principi della fisica. Età consigliata: 8+. In ultimo ma non per importanza, ecco un videogioco che è un tributo al gioco più bello del Mondo. FIFA 21 di Electronic Arts simula il football come nessuno altro, portando a casa la magia del pallone. Disponibile per PC, Playstation e Xbox, è ideale dai 3 anni in su.

Fascia alta (oltre 70 euro)

Oltrepassata la soglia dei 70 euro, si aprono le porte della fascia alta, vero e proprio Olimpo dei giocattoli. Qui trovano posto le sorprese più importanti, nascoste dentro generose confezioni da scartare e aprire con foga. Si parte nel miglior modo possibile, con il Nuovo Camper dei Sogni 3 in 1 di Barbie. Ideale per bimbe dai 3 anni in su, si apre per mostrare una moltitudine di segreti. Cucina, bagno con doccia, piscina e letto su due livelli: a questa mini casa con le ruote non manca proprio niente, compresa una barchetta per rilassarsi pescando. Nella stessa fascia d’età, un altro grande classico fra i giochi per bambini è la cucina giocattolo Evolutive di Smoby. Prendere dimestichezza con i fornelli non è mai stato così divertente. Forno, frigo, lavandino, piano di lavoro a penisola: ai componenti principali si aggiungono circa 40 accessori fra stoviglie e alimenti dedicati agli chef di domani. E chiudiamo il trittico dei giochi per bambini di 3 anni o più con la Fiat 500 di Globo. Disponibile in quattro colorazioni diverse, è un’auto elettrica con tanto di sportelli apribili, acceleratore, freno, marce, clacson e cinture di sicurezza. A corredo non mancano variegati effetti sonori e la possibilità per i genitori di controllare il mezzo a distanza con un radiocomando. Salendo un po’ con l’età, ai bimbi di 5 anni o più si rivolge FurReal Friends Ricky, il tenero cagnolino peluche interattivo che si comporta come un animale vero. Oltre 100 sono le combinazioni di suoni e movimenti a cui riesce a dare vita. Tenere un osso in equilibrio sul naso, mangiare i croccantini, fare la popò: eccone solo alcune. Sempre alla stessa fascia d’età è dedicato Mio Tab 10 Evolution Stem Coding di Lisciani, tablet 10 pollici completo di tutto e pensato per muovere i primi passi nel mondo digitale. Connettività Wi-Fi, memoria di archiviazione, doppia fotocamera: a ciò si sommano i tanti contenuti didattici cuciti su misura dei più piccoli. Fra i giochi per bambini di 6 anni, poi, abbiamo scelto un evergreen: le costruzioni LEGO. L’Aereo passeggeri della serie LEGO City è un classico moderno, un set da quasi 700 pezzi che include anche 9 personaggi. Al maestoso aereo di linea, si affianca la torre di controllo. E nel vano cargo interno, il velivolo ospita la fiammante vettura rossa di Poppy Starr, dalla serie TV LEGO City Adventures. Un’incursione nel mondo dei videogames non poteva mancare neanche in fascia alta. È sempre lo sport a farla da protagonista, ma questa volta la palla è più grande e pesante. NBA 2K21 - Mamba Forever Edition è un tuffo nel campionato di basket NBA. Nata per celebrare la memoria dell’immortale Kobe Bryant, l’edizione speciale è rivolta a bambini e bambine dai 3 anni in su. Giunti in dirittura d’arrivo, non potevamo non includere nella selezione puzzle e giochi di società. Alla prima categoria, appartengono gli strepitosi prodotti della linea Museum Collection di Clementoni. La Gioconda di Leonardo, Il Bacio di Klimt, La Notte Stellata di Van Gogh: ecco solo alcune delle opere più celebri della collezione. 500 o 1000 pezzi sono i formati fra cui scegliere, il primo ideale da 10 anni in su, il secondo da 12. E concludiamo con un gioco da tavola quantomai attuale. Asmodée Pandemic Legacy è il gioco cooperativo che vede i personaggi (da 2 a 4) uniti contro un nemico comune: un pericolosissimo virus di proporzioni globali. Età consigliata: 14+

Giochi e giocattoli: scegliere per i più piccoli con responsabilità

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La corsa al nucleare, che ha contrassegnato la storia del secondo dopoguerra, ha contagiato anche il mondo dei giocattoli. È il 1951 quando viene lanciato negli Stati Uniti l'Atomic energy lab, una sorta di Piccolo chimico ante litteram ma un po' più pericoloso. All'interno della confezione, infatti, trova posto un kit completo contenente anche campioni di polonio, rutenio, oltre a della polvere di uranio. Tolto dal mercato dopo circa un anno dalla messa in vendita, è stato da molti considerato il giocattolo più pericoloso di tutti i tempi. Di casi analoghi a questo se ne sono succeduti molti nel corso degli anni, dando vita talvolta ad incidenti piuttosto gravi. Oggi, però, le cose sono cambiate radicalmente e i grandi marchi del settore tutelano i più piccoli attraverso giochi per bambini dal profilo più sicuro. Ciò non toglie che la scelta dei giocattoli vada sempre effettuata con spirito critico, preferendo un prodotto solido, resistente, educativo e soprattutto, sicuro. Acquistare con responsabilità è fondamentale per proteggere i bambini e, proprio per questo, tale argomento costituisce il cuore pulsante della nostra guida.

La normativa vigente e gli standard di sicurezza

Negli anni '80, la politica comunitaria inizia ad interessarsi di sicurezza nei giocattoli. Risale al 1988, infatti, la prima direttiva europea dedicata al delicato argomento. Modificata e aggiornata nel 2009 dal Parlamento e dal Consiglio europeo, è oggi adottata da tutti gli Stati Membri UE. Tante le misure comprese nel corpus normativo che mira a garantire la sicurezza dei giochi per bambini attraverso regole molto stringenti. Per prima cosa, ogni confezione deve indicare in modo chiaro l’età alla quale il giocattolo è rivolto. In più, il prodotto deve essere sempre corredato da un’etichetta ed un libretto di istruzioni che ne garantiscano la qualità ed il corretto utilizzo.

Leggere l’etichetta
La marcatura CE, stampata sulla confezione o sull'etichetta, è l'unica valida forma di garanzia per i giocattoli perché ne attesta la conformità alla normativa vigente. Per questo, deve essere sempre ben visibile e leggibile. Le contraffazioni, infatti, sono abbastanza comuni e cominciano proprio da qui. In aggiunta, non possono mai mancare il nome, la ragione sociale e l'indirizzo del costruttore o dell'importatore. L'indicazione della fascia d'età a cui si rivolge è anch'essa indispensabile e, data l'importanza dell'argomento, abbiamo deciso di parlarne in una sezione a parte. 

Istruzioni chiare per giocattoli sicuri
Nell'etichetta trovano posto informazioni di carattere generale, applicabili a qualsiasi tipo di articolo, dal camion giocattolo alla casa delle bambole. Ma per analizzare un prodotto in profondità, è ancora più importante controllarne la qualità delle istruzioni. Nel manuale, infatti, le informazioni sul montaggio e l'assemblaggio devono risultare chiare e rigorosamente in italiano. Inoltre, suggeriamo di fare attenzione anche ad eventuali consigli per l'uso. In certi casi, ad esempio, data la presenza di componenti particolarmente minuti, può campeggiare la dicitura: "Attenzione. Da usare sotto la sorveglianza di adulti". Vale lo stesso nel caso di un gioco che riproduca un oggetto da grandi o contenga prodotti chimici. In ogni caso, con l'attuazione di una normativa europea condivisa, la maggior parte dei pericoli viene meno. In particolare, l'eliminazione di parti troppo piccole o dotate di spigoli taglienti risulta cruciale in tale direzione. Ma non solo: sono previste oggi norme rigidissime anche per quel che riguarda le batterie presenti nella confezione. E lo stesso vale per i materiali costruttivi che devono sempre essere certificati e mai contenere sostanze tossiche. Infine, anche i tessuti sono sottoposti a test rigorosi, volti a scongiurarne la facile infiammabilità

Le fasce d'età

Ogni età richiede i giusti giocattoli. Per divertirsi e imparare, infatti, il bimbo deve tenere fra le mani un prodotto appositamente pensato per lui, costruito per agevolarne la crescita e lo sviluppo delle capacità cognitive. Parliamo di un'evoluzione continua che accompagna i bambini dai primi mesi di vita fino ai 14 anni. Per legge, infatti, è questo il limite d'età massimo per il quale sono previste indicazioni normative volte a garantire standard di sicurezza ai giocattoli. Per praticità, abbiamo racchiuso tutto questo percorso in tre fasce d'età principali. Vediamole insieme:

Fino a 36 mesi
I primi tre anni sono i più delicati in assoluto ed in questa fase la scelta dei giochi per bambini si fa particolarmente importante. Fra le restrizioni principali, due sono molto rigorose. Per prima cosa, il diametro dei componenti dei giocattoli non può superare i 3,17 cm. E secondariamente, i prodotti in plastica non devono contenere più dello 0,05% di ftalati, additivi usati proprio per rendere il materiale molto morbido. Ampliando ancora il discorso, è fondamentale che i giocattoli adatti al primo anno d'età risultino particolarmente semplici da manipolare e afferrare. È il caso, ad esempio, dei classici giochi con sonagli da maneggiare o fissare alla culla. Una volta superata la soglia dei 12 mesi, è possibile introdurre giocattoli creativi da assemblare, come piccoli puzzle di plastica e animali da montare e spingere. Il tutto senza mai scordare il gioco per eccellenza: la palla. Il terzo anno, infine, tutto si fa più complesso, il numero dei componenti aumenta e prendono piede giocattoli interattivi elaborati, che spesso riproducono gli oggetti di uso comune dei genitori.

Da 36 mesi a 8 anni
Superati i tre anni d’età, molte delle restrizioni riguardo a materiali utilizzati e dimensioni dei componenti vengono meno. Le possibilità di scelta si allargano, a partire da tricicli e biciclette per imparare a pedalare. I puzzle diventano più strutturati e si introducono costruzioni più complesse. Inoltre, carta e colori non possono mai mancare per lasciare libero sfogo alla fantasia dei bimbi e alla loro vena creativa. Dai quattro anni in su, i giochi didattici per bambini rappresentano un valido supporto per imparare a scrivere. Via via che il bimbo cresce, poi, si fanno largo anche i giochi di società e quelli a base di carte. E le costruzioni diventano più elaborate in quanto a numero e forma dei pezzi. Specialmente fra i 7 e gli 8 anni.

Oltre 8 anni
Tecnologia, scienza, storia, approfondimenti sul mondo animale. E costruzioni, come GraviTrax Starter Kit di Ravensburger, che permettono di sviluppare logica e creatività. Oltre gli 8 anni, il gioco si fa ancora più educativo, coinvolgente e multimediale,come nel caso di Clementoni Mio Robot Next Generation. Si diffondono anche i videogames da usare sempre sotto la supervisione di un adulto. Pattini, biciclette, set di magia e puzzle particolarmente complessi sono sempre molto amati. Così come le action figure ispirate alle saghe più in voga, fra cui Star Wars.

Giocattoli per lui, per lei o unisex

Un bimbo ed una bimba alle prese con un ferro da stiro rosa, un maschietto che culla una bambola ed una bambina che imbraccia un fucile giocattolo. Queste alcune delle immagini tratte dal catalogo Top-Toy, azienda svedese di giocattoli, leader in tutto il nord Europa. Uno scenario del genere nel nostro Paese appare decisamente lontano, mentre restano forti le tradizionali differenze fra giocattoli da bambina e bambino. In entrambi i casi, comunque, il mercato è trainato con forza da giochi ispirati a personaggi dei cartoni animati. Per le bambine, il Mondo delle principesse resta uno dei più amati, con l’immaginario di Frozen a guidare le fila. Mentre i maschietti, invece, prediligono l'Universo dei supereroi. E anche nell’ambito dello stesso tipo di prodotto, i giochi per bambini assumono declinazioni differenti per lui e per lei. Emblematico è il caso delle costruzioni Lego, con ambientazione Disney per le bambine e Marvel per i bambini. Fra i prodotti unisex più diffusi, invece, puzzles e giochi di società restano apprezzatissimi. Ma non sono da meno i giochi a carattere scientifico, incentrati sulla scoperta del mondo animale e vegetale.

Materiali costruttivi e dimensioni dei componenti

I giocattoli subiscono quotidianamente un forte stress, specialmente quando a maneggiarli sono i bimbi più piccoli. La curiosità li spinge ad esplorarne le varie parti, a metterle in bocca, a lanciarle e farle cadere. Per questo, solidità e resistenza sono elementi imprescindibili per un buon prodotto. Ma i materiali costruttivi, oltre a garantire l'affidabilità nel tempo dei giochi per bambini, devono anche tutelarne la salute. Vale lo stesso per i singoli componenti con cui sono realizzati, le cui dimensioni contano molto. Vediamo meglio insieme questi due aspetti:

Materiali costruttivi
Legno, metallo, plastica, gomma, tessuto: ecco alcuni dei materiali costruttivi impiegati per realizzare i giocattoli. A coniugare gli standard più elevati di robustezza e sicurezza è, sicuramente, il primo, che si mostra anche molto sostenibile. Ma è la plastica, in tutte le sue sfumature di consistenza e colore, a rappresentare la materia prima più diffusa. Il primo passo per evitare prodotti scadenti a livello costruttivo è accertarsi che non siano contraffatti. E qui le indicazioni comunitarie e la marcatura CE ci vengono in soccorso, per quanto in certi casi possano essere esse stesse contraffatte. Tali standard europei, infatti, assicurano che le vernici usate non siano tossiche e che i tessuti non prendano facilmente fuoco. Inoltre, nel caso di materiali metallici, occorre particolare attenzione nel verificare l'assenza di ruggine al momento dell'acquisto. Nella normativa di riferimento trovano posto anche delle indicazioni chiare su come i giochi dei bambini debbano essere costruiti. Caso esemplare è quello dei peluches, la cui morbida copertura in pelo dovrà risultare sempre ben salda. Vale lo stesso per le parti più piccole, occhi e naso in primis. Senza contare che l'imbottitura interna dovrà mostrarsi molto compatta e, soprattutto, difficile da estrarre. Interessante è anche il caso delle casette e delle tende al cui interno far giocare i bambini. Queste particolari strutture, infatti, dovranno essere prive di chiusure automatiche e, anzi, offrire sempre agevoli vie d’uscita. 

Dimensioni dei componenti
Come già accennato, per i bimbi entro i 36 mesi, le restrizioni relative alle dimensioni dei componenti sono molto ferree. Portandosi quotidianamente gli oggetti alla bocca, i bambini rischiano di soffocare inghiottendo parti troppo piccole. Quindi, oltre ad essere pochi in numero, gli elementi che compongono i giocattoli dei più piccini devono rispettare precise misure standard. In tal senso, il diametro dei vari elementi non può essere inferiore a 3,17 cm.

Giocare per crescere: consigli pratici per i genitori

Fare attenzione alla fascia d'età e alla qualità dei materiali: ecco due indicazioni base sui giocattoli che abbiamo approfondito in apposite sezioni. Ma vogliamo fornire anche qualche utile consiglio generale per accompagnare al meglio il gioco dei bambini, mantenendolo sempre sicuro. Per cominciare, il giocattolo è soggetto ad usura come tutti gli altri prodotti. Accertarsi periodicamente che non ci siano rotture gravi o parti eccessivamente consumate è molto importante. Infatti, un componente rotto, in teoria, non rispetta più gli standard di sicurezza imposti dalla casa madre al momento dell'immissione sul mercato. In tal senso, sarebbe meglio buttare via un prodotto rotto o difettoso anziché tentare di ripararlo. Anche l'imballaggio dei giocattoli potrebbe rivelarsi fonte di pericoli per i più piccoli, specialmente al cospetto di enormi scatoloni al cui interno i bimbi potrebbero infilare la testa. E ancora, fra giochi per bambini alimentati elettricamente e prodotti a batterie, i secondi sono sempre preferibili, a meno che non ci sia un genitore nei paraggi a supervisionare. Infine, è sempre bene evitare accessori che potrebbero risultare pericolosi se impiegati in modo improprio. Nel caso dei fucili giocattolo, ad esempio, l’uso di munizioni non appositamente progettate, può abbassare drasticamente gli standard di sicurezza.

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