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Divertenti, educativi e sicuri: guida all’acquisto dei giocattoli migliori

Il giocattolo ha subito negli ultimi quarant'anni un'interessante evoluzione. Le nuove tecnologie sviluppate hanno dato forte input a questo particolare mercato fino a trasformarlo radicalmente. Ciò che era semplice si è fatto via via più complesso. Ma anche i materiali sono cambiati e la plastica ha preso il sopravvento su legno e metallo. Al di là della loro composizione, i giocattoli fanno sognare i bambini, ne sviluppano la fantasia e permettono loro di crescere. Per questo, oltre al divertimento, l'elemento educativo si è fatto sempre più importante. Ciò da cui non si può proprio prescindere, comunque, è la sicurezza i cui standard devono restare sempre massimi. Nella nostra guida abbiamo voluto mettere in evidenza tutti gli aspetti cruciali da valutare in fase d'acquisto. Vieni a scoprire con noi i giocattoli più belli e sicuri.
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Prima dell'acquisto Quanto costa un giocattolo? Scegliere per i più piccoli con responsabilità Vai alla categoria
Giocattoli
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Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

I giocattoli anni '80 hanno aperto la strada a quelli dei giorni nostri, introducendo personaggi presi dai cartoni animati con cui i bambini potessero immedesimarsi. Ma nel corso del tempo non sono mancati scandali legati a giocattoli pericolosi, sia per i materiali costruttivi utilizzati che per le dimensioni dei componenti. Così, via via la qualità del giocattolo è cresciuta e le grandi aziende si sono impegnate a produrre oggetti più sicuri. Inoltre, attualmente esistono regole ferree per la loro messa in vendita. Questo ed altri elementi saranno alla base della nostra guida. Eccoli di seguito riassunti:

Normativa vigente e standard di sicurezza
Parte tutto da qui, dalla sicurezza, l'aspetto davvero imprescindibile dei giochi per bambini. E per garantirne standard elevati, è stata ideato un corpus di norme a livello europeo che potessero tutelare la salute dei più piccoli. Vedremo, quindi, quali sono le regole da rispettare per immettere un giocattolo in commercio affinché non rappresenti un pericolo per i bimbi.

Le fasce d'età
Uno degli aspetti più rilevanti da tenere d'occhio è la fascia d'età alla quale il giocattolo si rivolge. E proprio per questo, è un'informazione che per obbligo deve essere inserita nell'etichetta del prodotto o stampata sulla scatola. Sì perché, oltre ad essere scarsamente divertente, un giocattolo scelto senza tenere conto dell'età del bimbo, potrebbe risultare pericoloso. Vedremo, quindi, quali sono le fasce principali e come si differenziano i giocattoli ad esse dedicati.

Per lui, per lei o unisex
La questione di genere per ciò che riguarda i giocattoli è abbastanza spinosa. I bambini, infatti, dovrebbero poter dare libero sfogo alla propria fantasia con i giochi che preferiscono, indipendentemente che siano indirizzati ad un pubblico maschile o femminile. Ma l'industria del giocattolo non la pensa così e tende a categorizzare in modo abbastanza netto, usando un approccio decisamente tradizionalista. Vedremo, quindi, secondo il mercato, quali sono i giocattoli più gettonati per lui e per lei. Senza perdere mai di vista quelli unisex.

Materiali costruttivi e dimensioni dei componenti
Altro punto cardine nella scelta dei giochi da bambini è il tema dei materiali costruttivi, i quali devono essere sicuri, anallergici e resistenti. Ma non solo, anche le dimensioni dei vari componenti vanno valutate in modo da evitare qualsiasi tipo di pericolo.

Giocare per crescere: consigli pratici
Oltre a ragionare sui requisiti che dovrebbero avere i giocattoli per essere sicuri, divertenti ed educativi, la nostra guida si pone un altro obiettivo: fornire ai genitori qualche prezioso consiglio per giocare al meglio con i propri figli. Ed in questa sezione li abbiamo raccolti.

Prezzo
Abbiamo inserito la consueta valutazione sul prezzo di vendita degli articoli. Premettendo che l'acquisto online ci permette quasi sempre di risparmiare, abbiamo selezionato i giocattoli migliori suddividendoli in tre fasce di prezzo: economica (entro 30 euro), media (da 30 a 100) e alta (oltre 100 euro).

Quanto costa un giocattolo?

prezzi giocattoli
La finalità principale dei giocattoli è quella di far divertire i bambini in totale sicurezza. La qualità del prodotto è garantita dagli standard europei che impongono regole abbastanza rigide alle case produttrici. In tal senso, sia i giochi per bambini più economici che quelli più costosi, dovendo rispettare questa normativa per essere messi in vendita, risulteranno sicuri. Se il marchio è affidabile e l'acquisto è stato effettuato presso un negozio di giocattoli online attendibile, inoltre, non si corrono rischi legati alla contraffazione. La questione del prezzo, oltre agli aspetti costruttivi di cui abbiamo parlato, riveste un ruolo fondamentale in fase di scelta. E per venire incontro alle più ampie esigenze, ci siamo sbizzarriti nel cercare e selezionare i migliori giocattoli in circolazione, suddivisi in base al costo. La prima fascia è quella economica con tetto massimo fissato a 30 euro. Abbiamo, poi, la fascia media che contiene articoli compresi fra 30 e 100 euro. E, oltre tale soglia, incontriamo i giochi da bambini di fascia alta. Inoltre, per facilitare ancora di più l'acquisto, abbiamo specificato per ogni giocattolo la fascia d'età a cui si rivolge.
(Dati aggiornati a dicembre 2018 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 30 euro)

Il bello dei giocattoli è che anche con un budget contenuto si riesce a far felici i bambini. L'importante è individuare l'idea giusta, capire i gusti del destinatario e optare per un oggetto colorato e divertente. In tal senso, il mercato ha molto da offrire anche sotto i 30 euro, in quella che abbiamo definito fascia economica. Prendiamo, ad esempio, due giochi per bambini di 3 anni (o più) molto amati. Per le bimbe, la cucina Smoby ispirata a Masha e Orso rappresenta un'idea di grande impatto, colorata e ricca di cose da fare. Sono ben 14 gli oggetti presenti nella confezione che include anche il fornello, il forno e il lavandino. Adatto anche ai maschietti, invece, è il set completo dei personaggi PJ Masks che, oltre ai tre protagonisti, comprende anche i loro sgargianti veicoli. Per i bambini da 4 anni in su, poi, l'action figure dell'Incredibile Hulk Marvel è quanto di più divertente ci possa essere. Alto ben 30 cm, è fedelissimo all'originale e completamente snodabile. Fra i giochi per bambine, invece, i Lost Kitties riscuotono un successo straripante. E senza spendere molto, è possibile acquistare la confezione Blind Bag, a forma di cartone del latte, con all'interno un personaggio, la pasta modellabile per costruirgli un mondo intorno, due accessori, un adesivo ed il poster della collezione completa. L'utilizzo è consigliato dai 5 anni in su. In ambito di giocattoli unisex, ve ne sono due straconsigliati per piccoli creativi di 6 anni o più. Il primo di cui vogliamo parlare è Bunchbot, un robot in grado di realizzare splendide creazioni a partire dai morbidi Bunchems, palline colorate in grado di agganciarsi le une alle altre. Allegro e fantasioso, Bunchbot regala ore infinite di divertimento. Inoltre, la confezione comprende tanti gadget e un utile manuale per cominciare. La Fabbrica dello Slime è la seconda idea che ti consigliamo, specialmente nell'edizione Science4You. Grazie alla pasta fluorescente ed al ricco set di accessori, ogni bimbo avrà un piccolo laboratorio per esperimenti in casa. Il giocattolo con cui concludiamo la selezione è di nuovo rivolto alle bambine. Con il laboratorio Crea i tuoi Saponi, potranno realizzare a mano saponette profumate e colorate, imparandone tutti i segreti grazie al manuale compreso nella scatola. L'età consigliata è 8+
(Dati aggiornati a dicembre 2018 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 30 a 100 euro)

Quando la cifra che possiamo spendere si fa più consistente, anche il valore dei giocattoli aumenta. In molti casi, parliamo di oggetti più complessi da montare, costituiti da vari componenti e accessori. Inoltre, non mancano prodotti altamente tecnologici alimentati a batteria. Le idee sono tante e si ispirano in molti casi al Mondo dei cartoni animati. È il caso del Rustbucket di Ben 10, il grande veicolo superaccessoriato che si trasforma in base operativa su tre piani. È indicato per bimbi da 3 anni in su. Sempre nella stessa fascia d'età, troviamo LOL Surprise Biggie Pets, valigetta contenente gli animaletti delle celebri bambole LOL e tanti accessori aggiuntivi. Rimanendo nell'ambito dei giochi da bambina, Vampirina Vampimobile di Giochi Preziosi è la macchina che si trasforma in cinema all'aperto. Anch'essa si ispira ad un'amatissima serie animata a tinte horror che ha conquistato le bambine di tutto il Mondo. 3 anni o più è la fascia d'età a cui si rivolge. Parlando di costruzioni, poi, il set Maneggio dei Pony di Playmobil è il giocattolo perfetto per tutti i bambini fra i 4 e i 10 anni che adorano assemblare pezzi e creare edifici. Grazie ai tanti componenti presenti, la libertà di costruire raggiunge i massimi livelli. Proseguendo nella nostra selezione, abbiamo individuato uno dei giochi per bambini più divertenti in assoluto. Si tratta della pista Ultimate Florida Speedway delle Cars, un enorme tracciato provvisto di tutto, dagli spalti al podio, senza contare le corsie con scambi per sfide mozzafiato. Funzionante a batterie, si rivolge ad un pubblico dai 4 anni in su. Se la pista è dedicata ai maschietti, per le bambine dai 7 anni in su abbiamo selezionato il Karaoke Canta Tu di Frozen. Ispirato al celebre cartone Disney, contiene cinque basi per cantare ed un buono per scaricarne altre 25 gratis online. Gravitrax Starter Set di Ravensburger è il gioco con cui chiudiamo la carrellata. Parliamo ancora di una pista ma stavolta per le biglie. Basata sui principi di magnetismo, cinetica e gravità, è composta da ben 125 pezzi. Per bambini da 8 anni in su.
(Dati aggiornati a dicembre 2018 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 100 euro)

Eccoci nel terreno dei giocattoli speciali, creazioni di valore che coniugano divertimento e qualità costruttiva, grazie a materiali solidi ed una cura dei dettagli sopra la media. Ed un simbolo come la Vespa non può far altro che esaltare tale tipo di approccio. Peg Perego, infatti, ispirandosi a questo mito italiano, ha creato un gioco per bambini da 3 anni in su davvero unico. Alimentata con batterie ricaricabili, porta in giro l'eleganza unica del made in Italy. Fra i giochi da bambina più desiderati in assoluto, le case delle bambole hanno un posto d'onore. E la Sweet Savannah di KidKraft, realizzata in stile coloniale, è quanto di meglio ci sia in circolazione. Costruita interamente in legno, è un tripudio di dettagli, colori e disegni. Sempre per 3 o più anni d'età. Restando nell'ambito dei giochi da bambine, il set Palazzo di Cristallo Playmobil rappresenta un altro Mondo intero nel quale immergersi con la fantasia. Ricco di pezzi ed elementi aggiuntivi, è perfetto per la fascia d'età 4+. Per i bambini, invece, il giocattolo per eccellenza restano le macchinine. Ed il Super Track Mack delle Cars è quanto di più grande, colorato e travolgente ci sia sul mercato. Si tratta di un possente camion rosso che si trasforma in pista superaccessoriata per sfide sempre emozionanti. Dulcis in fundo, abbiamo selezionato un gioco educativo che permetta ai bambini di sviluppare le capacità cognitive. Parliamo del Clementoni Clempad 8" Plus, un vero e proprio tablet con connessione 3G per andare alla scoperta del Mondo ogni giorno.
(Dati aggiornati a dicembre 2018 e soggetti a variazione nel tempo)

Scegliere per i più piccoli con responsabilità

caratteristiche giocattoli
La corsa al nucleare, che ha contrassegnato la storia del secondo dopoguerra, ha contagiato anche il mondo dei giocattoli. È il 1951, infatti, quando viene lanciato negli Stati Uniti l'Atomic energy lab, una sorta di Piccolo chimico ante litteram ma un po' più pericoloso. All'interno della confezione un kit completo contenente anche campioni di polonio, rutenio, oltre a della polvere di uranio. Tolto dal mercato dopo circa un anno di commercializzazione, è stato da molti considerato il giocattolo più pericoloso di tutti i tempi. Di casi simili, anche se non così estremi, se ne sono verificati molti nel corso degli anni, provocando anche incidenti gravi. Oggi, però, le cose sono cambiate radicalmente e i grandi marchi del settore tutelano i più piccoli attraverso giochi per bambini decisamente più sicuri. Ciò non toglie che la scelta dei giocattoli debba essere compiuta sempre con spirito critico, preferendo un prodotto solido, resistente, educativo e soprattutto, sicuro. Acquistare con responsabilità è ciò che serve per proteggere i bambini e, proprio per questo, tale argomento costituisce il cuore pulsante della nostra guida. 

La normativa vigente e gli standard di sicurezza

Negli anni '80, la politica comunitaria inizia ad interessarsi di sicurezza nei giocattoli. Risale al 1988, infatti, la direttiva europea alla base dell'attuale normativa. In Italia, tali indicazioni vengono applicate col Decreto Legislativo n. 313 del 1991, in parte rivisto nel 2011. Fra i tanti argomenti trattati, il corpus di leggi mira a garantire la sicurezza dei giochi per bambini attraverso regole più stringenti. Oltre a fornire informazioni precise sulle fasce d'età a cui si rivolge, il giocattolo viene garantito attraverso l'obbligo dell'etichetta e del libretto di istruzioni da inserire nella confezione.

Leggere l’etichetta
La marcatura CE, stampata sulla confezione o sull'etichetta, è l'unica valida forma di garanzia per i giocattoli perché attesta la conformità alla normativa vigente. Per questo, deve essere sempre ben visibile e leggibile. Le contraffazioni, infatti, sono abbastanza comuni e cominciano proprio da qui. In aggiunta, non possono mai mancare il nome, la ragione sociale e l'indirizzo del costruttore o dell'importatore. L'indicazione della fascia d'età a cui si rivolge è anch'essa immancabile ma, data l'importanza dell'argomento, abbiamo deciso di parlarne in una sezione a parte. 

Istruzioni chiare per giocattoli sicuri
Nell'etichetta trovano posto informazioni di carattere generale, adottabili per qualsiasi tipo di prodotto, dal camion giocattolo alla casa delle bambole. Ma quando andiamo più nello specifico ad analizzare un prodotto, dobbiamo controllare anche la qualità delle istruzioni in esso contenute. Nel manuale, infatti, oltre ad informazioni sul montaggio e l'assemblaggio chiare e rigorosamente in italiano, vengono inseriti anche preziosi consigli per l'uso del giocattolo. In certi casi, ad esempio, data la presenza di componenti particolarmente minuti, può comparire la dicitura: "Attenzione. Da usare sotto la sorveglianza di adulti". Vale lo stesso se parliamo di un gioco che riproduce un oggetto tipicamente da adulti o contiene prodotti chimici. In ogni caso, con l'attuazione di una normativa europea condivisa, la maggior parte dei pericoli derivanti dai giocattoli sono stati scongiurati. In particolare, l'eliminazione di parti troppo piccole o dotate di spigoli taglienti è stato uno dei passi cruciali in direzione di una rinnovata sicurezza. Ma non solo, ci sono oggi norme rigidissime per quel che riguarda le batterie presenti nella confezione. In aggiunta, i materiali costruttivi dovranno essere certificati e non contenere sostanze tossiche. Infine, anche i tessuti sono sottoposti a controlli rigorosi che ne scongiurino la facile infiammabilità.

Le fasce d'età

Ogni età richiede i giusti giocattoli. Per divertirsi e imparare, il bimbo dovrà tenere fra le mani un prodotto appositamente pensato per lui, costruito per agevolarne la crescita e lo sviluppo delle capacità cognitive. Parliamo di un'evoluzione continua che lo accompagnerà dai primi mesi di vita fino ai 14 anni. Per legge, infatti, è questo il limite d'età entro il quale sono previste indicazioni normative volte a garantire standard di sicurezza ai giocattoli. Per praticità, abbiamo racchiuso tutto questo percorso in tre fasce d'età principali. Vediamole insieme:

Fino a 36 mesi
I primi tre anni sono i più delicati in assoluto ed in questa fase la scelta dei giochi per bambini si fa particolarmente importante. Fra le restrizioni principali, due sono molto rigorose. Per prima cosa, il diametro dei componenti dei giocattoli non può superare i 3,17 cm. E poi, i prodotti in plastica non devono contenere più dello 0,05% di ftalati, additivi usati proprio per rendere il materiale più morbido. Ampliando ancora il discorso, i giocattoli adatti al primo anno d'età, saranno per forza molto semplici da manipolare e afferrare. È il caso, ad esempio, dei classici giochi con sonagli da maneggiare o fissare alla culla. Superato la soglia dei 12 mesi, si potranno introdurre giocattoli creativi da assemblare, fra cui piccoli puzzle di plastica e animali da montare e spingere. Il tutto senza mai scordare il gioco per eccellenza: la palla. Il terzo anno, infine, tutto si fa più complesso con l'aggiunta di componenti nuovi e giocattoli interattivi più elaborati, che spesso riproducono gli oggetti di uso comune dei genitori.
 
Da 36 mesi a 8 anni
Superati i tre anni, molte delle restrizioni vengono meno riguardo a materiali utilizzati e dimensioni dei componenti. Le possibilità di scelta si allargano, a partire da tricicli e biciclette per imparare a pedalare. I puzzle crescono in quanto a numero di pezzi e vengono introdotte le costruzioni più complesse. Carta e colori non devono mai mancare per lasciare libero sfogo alla fantasia dei bimbi e alla loro vena creativa. Dai quattro anni in su, i giochi didattici per bambini dovrebbero rappresentare un valido supporto per imparare a scrivere. Via via che il bimbo cresce, poi, anche i giochi di società e quelli a base di carte si fanno più diffusi. E anche le costruzioni crescono in numero di pezzi e complessità. Specialmente fra i 7 e gli 8 anni.

Oltre 8 anni
Tecnologia, scienza, storia, approfondimenti sul mondo animale. Oltre gli 8 anni, il gioco si fa ancora più educativo, coinvolgente e multimediale; ne è un esempio il Clementoni Evolution Robot. Anche i videogames fanno la loro comparsa ma sempre sotto la supervisione di un adulto. Pattini, biciclette, set di magia e puzzle particolarmente complessi sono sempre molto amati. Ma anche le action figure, come Obi-Wan Kenobi di Star Wars, ispirate alla saga più in voga.

Giocattoli per lui, per lei o unisex

Un bimbo ed una bimba che stirano assieme stringendo un ferro rosa, un maschietto che culla una bambola ed una bambina alle prese con un fucile giocattolo. Queste alcune delle immagini tratte dal catalogo Top-Toy, azienda svedese di giocattoli, leader in tutto il nord Europa. Uno scenario del genere nel nostro Paese appare decisamente lontano, mentre restano forti le tradizionali differenze fra giocattoli da bambina e bambino. In entrambi i casi, comunque, il mercato è trainato con forza da giochi ispirati a personaggi dei cartoni animati. Per le bambine, il Mondo delle principesse resta uno dei più amati, con Frozen a guidare le fila. I maschietti, invece, prediligono l'Universo dei supereroi. E anche mantenendo ferma la tipologia, i giochi per bambini assumono declinazioni differenti per lui e per lei. Emblematico è il caso delle costruzioni Lego, con ambientazione Disney per le bambine e Marvel per i bambini. Fra i prodotti unisex più diffusi, invece, puzzles e giochi di società restano fra i più apprezzati. Ma non sono da meno neanche quelli a carattere scientifico, incentrati sulla scoperta del mondo animale e vegetale.

Materiali costruttivi e dimensioni dei componenti

I giocattoli subiscono quotidianamente un forte stress, specialmente quando a maneggiarli sono i bimbi più piccoli. La curiosità li spinge ad esplorarne le varie parti, a metterle in bocca, a lanciarle e farle cadere. Per questo, solidità e resistenza sono elementi imprescindibili per un buon prodotto. Ma i materiali costruttivi, oltre a garantire l'affidabilità nel tempo dei giochi per bambini, devono anche tutelarne la salute. Vale lo stesso per i singoli componenti con cui sono realizzati. Vediamo meglio insieme questi due aspetti:

Materiali costruttivi
Legno, metallo, plastica, gomma, tessuto: ecco i materiali costruttivi più utilizzati per il giocattolo. A coniugare gli standard più elevati di robustezza e sicurezza è, sicuramente, il primo. Oltre ad essere il più sostenibile. Ma è la plastica, in tutte le sue sfumature di consistenza e colore, a rappresentare la materia prima più diffusa. Il primo passo per evitare prodotti scadenti a livello costruttivo è accertarsi che non siano contraffatti. E qui le indicazioni comunitarie e la marcatura CE ci vengono in soccorso, per quanto in certi casi vengono esse stesse contraffatte. Tali standard europei, infatti, assicurano che le vernici usate non siano tossiche e che i tessuti non prendano facilmente fuoco. Inoltre, nel caso dei materiali metallici, occorre particolare attenzione nel verificare l'assenza di ruggine al momento dell'acquisto. Nella normativa trovano posto anche delle indicazioni chiare su come i giochi dei bambini vanno costruiti. Caso esemplare è quello dei peluches, i cui peli non dovranno strapparsi facilmente. Vale lo stesso per le parti più piccole come gli occhi ed il naso. Inoltre, l'imbottitura dovrà essere molto compatta e, soprattutto, difficile da raggiungere. Interessante anche il caso delle casette o delle tende all'interno delle quali far giocare i bambini. Queste particolari strutture, infatti, dovranno sempre essere prive di chiusure automatiche e, anzi, essere provvisti di uscite facili da aprire dall'interno.

Dimensioni dei componenti
Come già accennato, per i bimbi entro i 36 mesi, le restrizioni relative alle dimensioni dei componenti sono molto ferree. Portandosi gli oggetti alla bocca con grande facilità, i bambini rischiano di soffocare inghiottendo parti troppo piccole. Quindi, oltre ad essere pochi in numero gli elementi che compongono i giocattoli per i più piccini, dovranno rispettare delle dimensioni standard. In tal senso, il diametro delle varie parti dovrà essere inferiore a 3,17 cm.

Giocare per crescere: consigli pratici per i genitori

Fare attenzione alla fascia d'età e alla qualità dei materiali: ecco due indicazioni base sui giocattoli che abbiamo approfondito in apposite sezioni. Ma vogliamo fornire anche qualche utile consiglio generale per accompagnare al meglio il gioco dei bambini, mantenendolo sempre sicuro. Per cominciare, il giocattolo è soggetto ad usura come tutti gli altri prodotti. Accertarsi periodicamente che non ci siano rotture gravi o parti eccessivamente consumate è molto importante. Infatti, un componente rotto, in teoria, non rispetta più gli standard di sicurezza imposti dalla casa madre al momento dell'immissione sul mercato. In tal senso, anche le riparazioni sono sconsigliate e sarebbe meglio buttare via un prodotto rotto o difettoso. Anche l'imballaggio dei giocattoli potrebbe rivelarsi fonte di pericolosità per i più piccoli, specialmente quando parliamo di scatoloni molto grandi all'interno dei quali i bimbi potrebbero infilare la testa. E ancora, fra giochi per bambini alimentati elettricamente e prodotti che funzionano a batterie, i secondi sono sempre preferibili, a meno che non ci sia un genitore nei paraggi. Inoltre, è sempre bene evitare accessori che potrebbero risultare poco sicuri. È questo il caso dei fucili giocattolo da utilizzare rigorosamente con le munizioni comprese nella confezione.

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