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Divertenti, educativi e sicuri: guida all’acquisto dei giocattoli migliori

Il giocattolo ha subito negli ultimi quarant'anni un'interessante evoluzione. Le nuove tecnologie sviluppate hanno dato forte input a questo particolare mercato fino a trasformarlo radicalmente. Ciò che era semplice si è fatto via via più complesso. Ma anche i materiali sono cambiati e la plastica ha preso il sopravvento su legno e metallo. Al di là della loro composizione, i giocattoli fanno sognare i bambini, ne sviluppano la fantasia e permettono loro di crescere. Per questo, oltre al divertimento, l'elemento educativo si è fatto sempre più importante. Ciò da cui non si può proprio prescindere, comunque, è la sicurezza i cui standard devono restare sempre massimi. Nella nostra guida abbiamo voluto mettere in evidenza tutti gli aspetti cruciali da valutare in fase d'acquisto. Vieni a scoprire con noi i giocattoli più belli e sicuri.
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Indice
Prima dell'acquisto Quanto costa un giocattolo? Scegliere per i più piccoli con responsabilità Vai alla categoria
Giocattoli
migliori giocattoli

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

I giocattoli anni '80 hanno aperto la strada a quelli dei giorni nostri, introducendo personaggi ispirati ai cartoni animati con cui i bambini potessero immedesimarsi. Non sono, però, mancati scandali legati a giocattoli pericolosi, sia a causa della scarsa qualità dei materiali costruttivi utilizzati che per l’impiego di componenti troppo minuti. Col tempo le grandi aziende si sono impegnate a produrre oggetti più sicuri, la cui qualità è via via cresciuta. Inoltre, la loro messa in vendita è oggi vincolata a regole estremamente ferree. Ecco di seguito riassunti gli elementi chiave della nostra guida:

Prezzo
In apertura, abbiamo inserito la consueta valutazione sul prezzo di vendita degli articoli. Premettendo che l'acquisto online ci permette quasi sempre di risparmiare, abbiamo selezionato i giocattoli migliori suddividendoli in tre fasce di prezzo: economica (entro 30 euro), media (da 30 a 100) e alta (oltre 100 euro).

Normativa vigente e standard di sicurezza
Parte tutto da qui, dalla sicurezza, l'aspetto davvero imprescindibile dei giochi per bambini. E per garantirne standard elevati, è stato ideato un corpus di norme a livello europeo che potessero tutelare la salute dei più piccoli. Vedremo, quindi, quali sono le regole da rispettare per immettere un giocattolo in commercio affinché non rappresenti un pericolo per i bimbi.

Le fasce d'età
Uno degli aspetti più rilevanti da tenere d'occhio è la fascia d'età alla quale il giocattolo si rivolge. E proprio per questo, tale informazione deve per obbligo essere inserita nell'etichetta del prodotto o stampata sulla scatola. Sì perché, oltre a mostrarsi poco divertente, un giocattolo scelto senza tenere presente l'età del bimbo, potrebbe risultare pericoloso. Vedremo, quindi, quali sono le fasce principali e come si differenziano i giocattoli ad esse dedicati.

Per lui, per lei o unisex
La questione di genere per ciò che riguarda i giocattoli è abbastanza spinosa. I bambini, infatti, dovrebbero poter dare libero sfogo alla propria fantasia con i giochi che preferiscono, indipendentemente che siano indirizzati ad un pubblico maschile o femminile. Ma l'industria del giocattolo la pensa diversamente e tende a categorizzare in modo abbastanza netto, usando un approccio decisamente tradizionalista. Vedremo, quindi, secondo il mercato, quali sono i giocattoli più gettonati per lui e per lei. Senza perdere mai di vista quelli unisex come gli iconici LEGO e Playmobil.

Materiali costruttivi e dimensioni dei componenti
Altro punto cardine nella scelta dei giochi da bambini è il tema dei materiali costruttivi, i quali devono essere sicuri, anallergici e resistenti. Ma non solo, anche le dimensioni dei vari componenti vanno valutate in modo da evitare qualsiasi tipo di pericolo.

Giocare per crescere: consigli pratici
Oltre a ragionare sui requisiti che dovrebbero avere i giocattoli per essere sicuri, divertenti ed educativi, la nostra guida si pone un altro obiettivo: fornire ai genitori qualche prezioso consiglio per giocare al meglio con i propri figli. Ed in questa sezione ne abbiamo raccolti alcuni.

Quanto costa un giocattolo?

prezzi giocattoli
Lo scopo principale dei giocattoli è far divertire i bambini in totale sicurezza. La qualità del prodotto è garantita dagli standard europei che impongono regole abbastanza rigide alle case produttrici. In tal senso, sia i giochi per bambini più economici che quelli più costosi, dovendo rispettare questa normativa per essere messi in vendita, risulteranno sicuri. Se il marchio è affidabile e l'acquisto è stato effettuato presso un negozio di giocattoli online attendibile, inoltre, non si corrono rischi legati alla contraffazione. La questione del prezzo, oltre agli aspetti costruttivi di cui abbiamo parlato, riveste un ruolo fondamentale in fase di scelta. E per venire incontro alle più ampie esigenze, ci siamo sbizzarriti nel cercare e selezionare i migliori giocattoli in circolazione, suddivisi in base al costo. La prima fascia è quella economica con tetto massimo fissato a 30 euro. Abbiamo, poi, la fascia media che contiene articoli compresi fra 30 e 100 euro. E, oltre tale soglia, incontriamo i giochi da bambini più elaborati e costosi. Inoltre, per facilitare ancora di più l'acquisto, abbiamo specificato per ogni giocattolo la fascia d'età a cui si rivolge.
(Dati aggiornati a ottobre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 30 euro)

La prima fascia di prezzo, compresa entro un tetto di spesa di 30 euro, racchiude un’enorme varietà di giocattoli. Tanti sono i prodotti per lui, per lei e unisex che è possibile acquistare senza spendere cifre esorbitanti. E mantenendo sempre alti gli standard di sicurezza per i più piccoli. Si comincia con un classico senza tempo: i giocattoli in legno. Ampia è la gamma di offerte che vedono protagonisti i mattoncini in legno, venduti in set colorati, divertenti e arricchiti da tanti accessori. Trattori, castelli o semplici fustoni con i pezzi all’interno: ecco ciò che serve per far correre la fantasia liberamente. Restando in ambito di giochi didattici per bambini, sono molto gettonati i kit con frutta da tagliare, ideali per consentire ai bimbi di familiarizzare con il cibo in totale sicurezza. Entrambe le tipologie di giocattolo sono indicate dai 12 mesi d’età in su. Perfette per bimbi di età uguale o superiore ai 36 mesi, invece, sono le macchinine trasformabili a frizione Robocar Poli, disponibili in decine di varianti colorate. Veloci, simpatiche e collezionabili, regalano un doppio divertimento ai nostri bimbi. E collezionabili sono anche i Gormiti, ispirati ai personaggi del seguitissimo cartone animato. Anche in questo caso, la scelta non manca ed ogni eroe è accompagnato da un accessorio unico. Dedicati alla fascia d’età 4+, si rivolgono ad un pubblico prevalentemente maschile. Per le bimbe in età prescolare, invece, consigliamo la Piccola casa di Pinypon, giocattolo che va a comporre un tassello del grande universo Pinypon. Parliamo di un mondo pieno di colori e personaggi, attraverso i quali le bimbe possano prendere confidenza con gli spazi ed i rapporti umani. A rappresentare un punto d’incontro per maschietti e femminucce ci pensano i giocattoli PJ Masks, ispirati ad una delle serie animate più amate dai bambini. Nello specifico, vogliamo presentare la Lavagna Magnetica PJ Masks di Clementoni. Provvista di stampini per realizzare le prime forme, include anche una penna per tratteggiare a mano libera. E per cancellare e ricominciare da capo, basta un rapido movimento della levetta posta in basso. Ideale per bimbi da 4 anni in su. A bimbi di 6 anni o più si rivolgono, invece, le trottole Bakugan Basic Ball, componente base di un gioco modulare che conta migliaia di fan a livello globale. Tornando nel mondo delle bimbe, lo zainetto Nice Girabrilla è il compagno perfetto per trasportare giocattoli, libri, quaderni, penne e colori. Indicato per bimbe in età scolare e prescolare, si mostra stiloso e resistente. In ultimo ma non per importanza, abbiamo scelto due giocattoli unisex.  Per i piccoli musicisti, La Batteria Suonimpara di Clementoni permette ai nostri figli di avvicinarsi alla musica, accompagnati da semplici basi ritmiche mentre Crayola Super Pen, consigliato dagli 8 anni in su, dà vita a personalissime opere d'arte.
(Dati aggiornati a ottobre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 30 a 100 euro)

I giocattoli di fascia media hanno un elemento in comune: crescono nelle dimensioni e si fanno più complessi a livello costruttivo. Pensiamo, ad esempio, ai coloratissimi giochi didattici per bambini Smoby, fra cui la Cucina di Nonna Pina 44 Gatti, pensata per bimbi da 18 mesi in su. Curata nel design e ben rifinita, si arricchisce di tanti accessori e, addirittura, di un mini lavandino. Sempre da Smoby, arriva il banco scuola Smoby Activity, provvisto di sgabello e lavagna basculante. Come la maggior parte dei giocattoli in legno, si mostra estremamente solido e sicuro, indirizzandosi a bimbi di 3 anni o più. Ancora all’interno di questa fascia d’età, abbiamo selezionato due giocattoli molto differenti ma ugualmente divertenti, entrambi rivolti al pubblico femminile. La scatola LOL Surprise O.M.G. di Giochi Preziosi è uno dei più gettonati perché contiene una bambola LOL a sorpresa, con tanto di numerosi accessori aggiuntivi. Ma anche il Vorwerk Folletto di Grandi Giochi è in grado di regalare ore ed ore di svago, emulando le attività degli adulti. Riproduzione fedelissima dell’originale, l’aspirapolvere per eccellenza si mostra perfettamente funzionante, con tanto di velocità regolabili, led lampeggianti e filtro estraibile. Spostandoci nell’universo dei giochi per bambini, non possiamo non consigliare il Mega Camion dei Pompieri di Marshall, appartenente alla serie Paw Patrol. Anche in questo caso, si tratta di un giocattolo estremamente realistico che integra anche una scala allungabile, oltre a contare su luci e suoni ben riprodotti. Inoltre, un apposito pulsante permette di sparare getti d’acqua. Se questo prodotto si rivolge a bimbi di 3 anni o più, la Pista Polistil Sorpasso è, invece, pensata per la fascia d’età 5/8 anni. Parliamo di un tracciato da Formula 1 dalla lunghezza superiore ai cinque metri. Compresi nella confezione sono due veicoli con cui è possibile sfidarsi o gareggiare contro il pilota automatico. E chiudiamo la nostra selezione di fascia media con un giocattolo ispirato ad uno dei videogames più amati in assoluto: Fortnite. Nerf Fortnite AR-L, infatti, è la riproduzione perfetta del celebre fucile utilizzato nel gioco. Funzionante a batteria, spara dardi di gomma morbida estremamente sicuri. Grande e colorato, è ideale per bambini di età uguale o superiore agli 8 anni.
(Dati aggiornati a ottobre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 100 euro)

Superata quota 100 euro, i giocattoli si fanno ancora più elaborati e diventano perfetti per celebrare ricorrenze speciali. Per le bimbe da 3 anni in su, abbiamo individuato tre prodotti curatissimi nel design e ricchi di accessori. Il primo è il LOL Surprise Glamper 2-in-1 di Giochi Preziosi, un vero camper di grandi dimensioni in grado di aprirsi per mostrare tutto il proprio prezioso contenuto fashion. Sempre della stessa serie è la Casa delle LOL Surprise, set completo con ambienti da assemblare e giardino estraibile con tanto di piscina a forma di cuore. Il terzo prodotto, invece, è la Casa delle bambole Chelsea di KidKraft, anch’essa di dimensioni importanti. Il cottage, fedelissimo nella riproduzione di oggetti e ambienti è, fra i giochi da bambine, uno dei più gettonati. Virando verso l’universo maschile, le costruzioni restano un punto fermo. E per bambini di 8 anni o più, consigliamo la Fortezza dei guerrieri di Burnham, appartenente alla serie Novelmore di Playmobil. Costituito da 215 pezzi e innumerevoli personaggi, il castello si appresta a regalare innumerevoli ore di divertimento. Ricchissima di accessori colorati è anche la Thomas & Friends Super Station, indicata per bimbi da 3 anni in su. La bellissima stazione dei treni, costruita su tre piani, include anche una mini locomotiva, una gru, pilastri removibili e tanti componenti per realizzare tracciati sempre diversi. In ambito di giochi didattici per bambini, infine, vogliamo proporre il tablet Mio Tab 10 Tutor di Lisciani. Parliamo di un device paragonabile in tutto e per tutto ad una tavoletta standard. Ma la presenza di app e attività pensate per i più piccoli lo rende perfetto per imparare divertendosi in totale sicurezza.
(Dati aggiornati a ottobre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Scegliere per i più piccoli con responsabilità

caratteristiche giocattoli
La corsa al nucleare, che ha contrassegnato la storia del secondo dopoguerra, ha contagiato anche il mondo dei giocattoli. È il 1951 quando viene lanciato negli Stati Uniti l'Atomic energy lab, una sorta di Piccolo chimico ante litteram ma un po' più pericoloso. All'interno della confezione, infatti, trova posto un kit completo contenente anche campioni di polonio, rutenio, oltre a della polvere di uranio. Tolto dal mercato dopo circa un anno di commercializzazione, è stato da molti considerato il giocattolo più pericoloso di tutti i tempi. Di casi simili, anche se non così estremi, se ne sono verificati molti nel corso degli anni, provocando anche incidenti gravi. Oggi, però, le cose sono cambiate radicalmente e i grandi marchi del settore tutelano i più piccoli attraverso giochi per bambini decisamente più sicuri. Ciò non toglie che la scelta dei giocattoli debba essere compiuta sempre con spirito critico, preferendo un prodotto solido, resistente, educativo e soprattutto, sicuro. Acquistare con responsabilità è fondamentale per proteggere i bambini e, proprio per questo, tale argomento costituisce il cuore pulsante della nostra guida. 

La normativa vigente e gli standard di sicurezza

Negli anni '80, la politica comunitaria inizia ad interessarsi di sicurezza nei giocattoli. Risale al 1988, infatti, la direttiva europea alla base dell'attuale normativa. In Italia, tali indicazioni vengono applicate col Decreto Legislativo n. 313 del 1991, in parte rivisto nel 2011. Fra i tanti argomenti trattati, il corpus di leggi mira a garantire la sicurezza dei giochi per bambini attraverso regole molto stringenti. Oltre a fornire informazioni precise sulle fasce d'età a cui si rivolge, il giocattolo viene garantito attraverso l'obbligo dell'etichetta e del libretto di istruzioni da inserire nella confezione.

Leggere l’etichetta
La marcatura CE, stampata sulla confezione o sull'etichetta, è l'unica valida forma di garanzia per i giocattoli perché ne attesta la conformità alla normativa vigente. Per questo, deve essere sempre ben visibile e leggibile. Le contraffazioni, infatti, sono abbastanza comuni e cominciano proprio da qui. In aggiunta, non possono mai mancare il nome, la ragione sociale e l'indirizzo del costruttore o dell'importatore. L'indicazione della fascia d'età a cui si rivolge è anch'essa indispensabile e, data l'importanza dell'argomento, abbiamo deciso di parlarne in una sezione a parte. 

Istruzioni chiare per giocattoli sicuri
Nell'etichetta trovano posto informazioni di carattere generale, applicabili a qualsiasi tipo di prodotto, dal camion giocattolo alla casa delle bambole. Ma quando andiamo più nello specifico ad analizzare un prodotto, dobbiamo controllare anche la qualità delle istruzioni previste per ogni singolo giocattolo. Nel manuale, infatti, le informazioni sul montaggio e l'assemblaggio devono risultare chiare e rigorosamente in italiano. Inoltre, suggeriamo di fare attenzione anche ad eventuali consigli per l'uso. In certi casi, ad esempio, data la presenza di componenti particolarmente minuti, può campeggiare la dicitura: "Attenzione. Da usare sotto la sorveglianza di adulti". Vale lo stesso nel caso di un gioco che riproduca un oggetto da grandi o contenga prodotti chimici. In ogni caso, con l'attuazione di una normativa europea condivisa, la maggior parte dei pericoli viene meno. In particolare, l'eliminazione di parti troppo piccole o dotate di spigoli taglienti risulta essere uno dei passi cruciali. Ma non solo, ci sono oggi norme rigidissime per quel che riguarda le batterie presenti nella confezione. E lo stesso vale per i materiali costruttivi che dovranno essere certificati e non contenere sostanze tossiche. Infine, anche i tessuti sono sottoposti a test rigorosi che ne scongiurino la facile infiammabilità.

Le fasce d'età

Ogni età richiede i giusti giocattoli. Per divertirsi e imparare, il bimbo dovrà tenere fra le mani un prodotto appositamente pensato per lui, costruito per agevolarne la crescita e lo sviluppo delle capacità cognitive. Parliamo di un'evoluzione continua che lo accompagnerà dai primi mesi di vita fino ai 14 anni. Per legge, infatti, è questo il limite d'età entro il quale sono previste indicazioni normative volte a garantire standard di sicurezza ai giocattoli. Per praticità, abbiamo racchiuso tutto questo percorso in tre fasce d'età principali. Vediamole insieme:

Fino a 36 mesi
I primi tre anni sono i più delicati in assoluto ed in questa fase la scelta dei giochi per bambini si fa particolarmente importante. Fra le restrizioni principali, due sono molto rigorose. Per prima cosa, il diametro dei componenti dei giocattoli non potrà superare i 3,17 cm. E poi, i prodotti in plastica non dovranno contenere più dello 0,05% di ftalati, additivi usati proprio per rendere il materiale molto morbido. Ampliando ancora il discorso, è fondamentale che i giocattoli adatti al primo anno d'età, risultino particolarmente semplici da manipolare e afferrare. È il caso, ad esempio, dei classici giochi con sonagli da maneggiare o fissare alla culla. Superata la soglia dei 12 mesi, si potranno introdurre giocattoli creativi da assemblare, fra cui piccoli puzzle di plastica e animali da montare e spingere. Il tutto senza mai scordare il gioco per eccellenza: la palla. Il terzo anno, infine, tutto si fa più complesso, il numero dei componenti aumenta e prendono piede giocattoli interattivi elaborati, che spesso riproducono gli oggetti di uso comune dei genitori.

Da 36 mesi a 8 anni
Superati i tre anni, molte delle restrizioni riguardo a materiali utilizzati e dimensioni dei componenti vengono meno. Le possibilità di scelta si allargano, a partire da tricicli e biciclette per imparare a pedalare. I puzzle diventano più strutturati e vengono introdotte le costruzioni più complesse. Carta e colori non devono mai mancare per lasciare libero sfogo alla fantasia dei bimbi e alla loro vena creativa. Dai quattro anni in su, i giochi didattici per bambini rappresentano un valido supporto per imparare a scrivere. Via via che il bimbo cresce, poi, si diffondono anche i giochi di società e quelli a base di carte. E le costruzioni si fanno più complesse in quanto a numero e forma dei pezzi. Specialmente fra i 7 e gli 8 anni.

Oltre 8 anni
Tecnologia, scienza, storia, approfondimenti sul mondo animale. Giochi come GraviTrax Starter Kit di Ravensburger che permettono di sviluppare logica e creatività. Oltre gli 8 anni, il gioco si fa ancora più educativo, coinvolgente e multimediale, come nel caso di Clementoni Evolution Robot. Si diffondono anche i videogames da usare sempre sotto la supervisione di un adulto. Pattini, biciclette, set di magia e puzzle particolarmente complessi sono sempre molto amati. Ma anche le action figure, ispirate alle saghe più in voga, fra cui Star Wars.

Giocattoli per lui, per lei o unisex

Un bimbo ed una bimba che stirano assieme stringendo un ferro rosa, un maschietto che culla una bambola ed una bambina alle prese con un fucile giocattolo. Queste alcune delle immagini tratte dal catalogo Top-Toy, azienda svedese di giocattoli, leader in tutto il nord Europa. Uno scenario del genere nel nostro Paese appare decisamente lontano, mentre restano forti le tradizionali differenze fra giocattoli da bambina e bambino. In entrambi i casi, comunque, il mercato è trainato con forza da giochi ispirati a personaggi dei cartoni animati. Per le bambine, il Mondo delle principesse resta uno dei più amati, con Frozen a guidare le fila. Mentre i maschietti, invece, prediligono l'Universo dei supereroi. E anche nell’ambito dello stesso tipo di prodotto, i giochi per bambini assumono declinazioni differenti per lui e per lei. Emblematico è il caso delle costruzioni Lego, con ambientazione Disney per le bambine e Marvel per i bambini. Fra i prodotti unisex più diffusi, invece, puzzles e giochi di società restano apprezzatissimi. Ma non sono da meno i giochi a carattere scientifico, incentrati sulla scoperta del mondo animale e vegetale.

Materiali costruttivi e dimensioni dei componenti

I giocattoli subiscono quotidianamente un forte stress, specialmente quando a maneggiarli sono i bimbi più piccoli. La curiosità li spinge ad esplorarne le varie parti, a metterle in bocca, a lanciarle e farle cadere. Per questo, solidità e resistenza sono elementi imprescindibili per un buon prodotto. Ma i materiali costruttivi, oltre a garantire l'affidabilità nel tempo dei giochi per bambini, devono anche tutelarne la salute. Vale lo stesso per i singoli componenti con cui sono realizzati, le cui dimensioni contano molto. Vediamo meglio insieme questi due aspetti:

Materiali costruttivi
Legno, metallo, plastica, gomma, tessuto: ecco i materiali costruttivi più utilizzati per il giocattolo. A coniugare gli standard più elevati di robustezza e sicurezza è, sicuramente, il primo. Oltre ad essere il più sostenibile. Ma è la plastica, in tutte le sue sfumature di consistenza e colore, a rappresentare la materia prima più diffusa. Il primo passo per evitare prodotti scadenti a livello costruttivo è accertarsi che non siano contraffatti. E qui le indicazioni comunitarie e la marcatura CE ci vengono in soccorso, per quanto in certi casi possano essere esse stesse contraffatte. Tali standard europei, infatti, assicurano che le vernici usate non siano tossiche e che i tessuti non prendano facilmente fuoco. Inoltre, nel caso di materiali metallici, occorre particolare attenzione nel verificare l'assenza di ruggine al momento dell'acquisto. Nella normativa trovano posto anche delle indicazioni chiare su come i giochi dei bambini debbano essere costruiti. Caso esemplare è quello dei peluches, i cui peli non dovranno strapparsi facilmente. Vale lo stesso per le parti più piccole come gli occhi ed il naso. Inoltre, l'imbottitura dovrà essere molto compatta e, soprattutto, difficile da tirare fuori. Interessante è anche il caso delle casette o delle tende all'interno delle quali far giocare i bambini. Queste particolari strutture, infatti, dovranno sempre essere prive di chiusure automatiche e, anzi, offrire sempre comode vie d’uscita. 

Dimensioni dei componenti
Come già accennato, per i bimbi entro i 36 mesi, le restrizioni relative alle dimensioni dei componenti sono molto ferree. Portandosi quotidianamente gli oggetti alla bocca, i bambini rischiano di soffocare inghiottendo parti troppo piccole. Quindi, oltre ad essere pochi in numero, gli elementi che compongono i giocattoli per i più piccini, dovranno rispettare le misure standard. In tal senso, il diametro dei vari elementi non potrà essere inferiore a 3,17 cm.

Giocare per crescere: consigli pratici per i genitori

Fare attenzione alla fascia d'età e alla qualità dei materiali: ecco due indicazioni base sui giocattoli che abbiamo approfondito in apposite sezioni. Ma vogliamo fornire anche qualche utile consiglio generale per accompagnare al meglio il gioco dei bambini, mantenendolo sempre sicuro. Per cominciare, il giocattolo è soggetto ad usura come tutti gli altri prodotti. Accertarsi periodicamente che non ci siano rotture gravi o parti eccessivamente consumate è molto importante. Infatti, un componente rotto, in teoria, non rispetta più gli standard di sicurezza imposti dalla casa madre al momento dell'immissione sul mercato. In tal senso, anche le riparazioni sono sconsigliate e sarebbe meglio buttare via un prodotto rotto o difettoso. Anche l'imballaggio dei giocattoli potrebbe rivelarsi fonte di pericoli per i più piccoli, specialmente al cospetto di enormi scatoloni al cui interno i bimbi potrebbero infilare la testa. E ancora, fra giochi per bambini alimentati elettricamente e prodotti a batterie, i secondi sono sempre preferibili, a meno che non ci sia un genitore nei paraggi a supervisionare. Infine, è sempre bene evitare accessori che potrebbero risultare pericolosi se impiegati in modo improprio. Nel caso dei fucili giocattolo, ad esempio, l’uso di munizioni non appositamente progettate, può abbassare drasticamente gli standard di sicurezza.

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