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Trova i migliori notebook, segui la nostra guida all'acquisto

Il notebook è, insieme allo smartphone, il device elettronico che utilizziamo di più nella vita di tutti i giorni. Che lo si usi a casa o al lavoro il computer portatile è uno strumento che amiamo personalizzare e gestire sulla base delle nostre abitudini. Al momento, il mercato offre davvero tanto ed esistono modelli estremamente diversi per prezzo e caratteristiche. I notebook 2 in 1, ad esempio, hanno la possibilità di ruotare su se stessi per trasformarsi in tablet con display touch. E analogamente, alcuni modelli permettono di separare di netto lo schermo dalla tastiera. I migliori ultrabook, invece, sono sottilissimi e molto potenti, adatti soprattutto per lavorare in mobilità. In questa guida abbiamo condensato tutti gli aspetti da valutare prima di effettuare l'acquisto, in modo da fornirvi un utile strumento in fase di scelta.

Indice
Prima dell'acquisto Che caratteristiche deve avere un notebook? Quanto costa un notebook?
Miglior notebook

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

Divisi punto per punto, ecco tutti gli elementi salienti che entrano in gioco nella scelta di un nuovo notebook:

Che design voglio?
C'è chi si disinteressa completamente al design di un notebook e chi, invece, la considera determinante nella scelta finale. Sta di fatto che usare un laptop piacevole al tatto risulta oggettivamente più soddisfacente. Ma ovviamente, il tutto avrà un impatto sul prezzo.

Che utilizzo ne faccio?
Per ogni utilizzo, vi è una dimensione consigliata. Il display dei laptop standard misura 15 pollici ma esistono molti altri formati. Gli ultrabook 13 pollici, ad esempio, sono più piccoli e leggeri, ottimi da portare in giro. I notebook 17 pollici come  Asus VivoBook Pro 17, invece, si prestano maggiormente per un utilizzo domestico.

Attenzione all'hardware!
Se desideriamo un device veloce e reattivo, dovremo scegliere un hardware di alto livello. In particolare, è bene controllare con attenzione il processore, la memoria RAM ed il tipo di unità per l'archiviazione dei dati.

Che sistema operativo preferisco?
Windows e macOS sono i sistemi operativi più diffusi sui portatili. Ma alcuni hanno a bordo Linux. Senza considerare i Chromebook come Lenovo N23 Yoga Chromebook ZA26 , dotati di Chrome OS: il sistema operativo di Google.

Display tradizionale oppure display touch?
Può essere tradizionale oppure un display touch, come nel caso dei notebook 2 in 1. E le differenze non mancano. Ma per tutti valgono le stesse regole. Per prima cosa, la luminosità deve essere abbondante. Ma anche la risoluzione e gli angoli di visione hanno il loro peso.

Che tastiera e che touchpad fanno per me?
I sistemi di input del nostro laptop non vanno sottovalutati mai. Una tastiera veloce e precisa, infatti, rappresenta un vero valore aggiunto. Così come il touchpad.

Che autonomia deve garantirmi il mio notebook?
Anche in questo frangente, il tipo di utilizzo condiziona la scelta. Se usiamo il portatile in mobilità, dovrà poter contare su una batteria grande ed efficiente. A casa, invece, non sarà un aspetto così determinante.

Quanto voglio spendere per il mio notebook?
Da qui parte tutto. In base al budget a disposizione, andremo a includere o escludere un modello piuttosto che un altro. Per aiutarvi nella scelta, abbiamo suddiviso i prodotti in 3 grandi fasce di prezzo: notebook economici, notebook a fascia di prezzo media e notebook a fascia di prezzo alta.

Che caratteristiche deve avere un notebook?

Notebook bianco
I notebook migliori in circolazione sono particolarmente sottili e leggeri. Per ottenere tale risultato, spesso viene sacrificata l'unità ottica, ovvero il classico lettore CD/DVD che occupa sempre meno spazio nelle nostre vite. Le prestazioni sono spinte al massimo da processori potenti, lo schermo raggiunge risoluzioni molto alte e la batteria assicura una durata sempre maggiore. Ma tutto questo a fronte di un prezzo che può superare i 1000 euro senza troppo sforzo come nel modello  Asus ROG Strix GL703VD GC028T. Ma se non vogliamo spendere così tanto per un buon laptop, dovremo fare qualche compromesso e sta a noi decidere in quale aspetto risparmiare. Lo schermo, ad esempio, è uno dei componenti di maggiore rilievo e conviene sempre preferire un modello con a bordo un display luminoso e dalla buona risoluzione, in grado di affaticare la vista il meno possibile. Anche l'unità di archiviazione dei dati svolge un ruolo fondamentale nel rendere il device più o meno veloce ad avviarsi ed aggiornarsi. Pertanto, un'unità SSD è una scelta caldamente consigliata, rispetto al classico Hard Disk. Per chi scrive molto, poi, la qualità della tastiera è un altro elemento da non sottovalutare. Infine, certi notebook economici risultano parecchio rumorosi per via di un impianto di raffreddamento poco efficace. Se questo all'apparenza può sembrare un aspetto di poco conto, col tempo rischia di diventare estremamente fastidioso.

Un occhio al design

Fra i migliori notebook e i migliori ultrabook c'è una significativa differenza in termini di qualità costruttiva. Parliamo sempre dello stesso tipo di prodotto ma, nella categoria ultrabook, rientrano modelli più costosi e dal design maggiormente curato. Più sottili e leggeri, sono anche più comodi da portare in giro per essere sfruttati in mobilità. Nella maggior parte dei casi, sono laptop da 13 pollici e si caratterizzano per linee che, chi più chi meno, sono state mutuate dai MacBook di Apple. E lo stesso vale per i materiali costruttivi. Parliamo, soprattutto, dell'alluminio usato per la scocca che contribuisce a far scendere ulteriormente il peso. Davvero interessanti sono anche i notebook 2 in 1, come gli Asus Transformer Book capaci di ruotare su se stessi per trasformarsi in tablet. Sono dotati di una cerniera che unisce il display alla tastiera e assicura che tale movimento rotatorio sia stabile e preciso. E per preservare nel tempo il funzionamento di questo meccanismo, si devono impiegare materiali di altissima qualità. Man mano che scendiamo col prezzo ed entriamo nel terreno dei notebook economici, le cose iniziano a cambiare. La plastica prende il posto del metallo ed il design si fa meno elegante. Ciò non toglie, comunque, che le prestazioni possano essere lo stesso interessanti.

Di che dimensioni voglio il mio notebook?

L'avvento dei tablet ha mandato in pensione i netbook, quei portatili estremamente piccoli in voga qualche anno fa, dotati di display con diagonale fra i 7 ed i 10 pollici. Oltre a non essere particolarmente sottili, questi modelli si caratterizzavano per prestazioni piuttosto limitate che li rendevano adatti alla sola navigazione. Un formato che, invece, non sembra destinato affatto alla pensione è il 15 pollici. Buon compromesso fra usabilità e comodità di trasporto, i notebook 15 pollici (15,4 per l'esattezza), sono stati per anni i più venduti in assoluto. Ma, sull'onda del successo dei MacBook di Apple come Apple MacBook Air - MQD32T/A, un altro formato sta emergendo con decisione. Parliamo del 13 pollici (precisamente 13,3), il cui impiego è destinato, in modo particolare, agli ultrabook e ai notebook convertibili 2 in 1. A metà strada, poi, troviamo alcuni notebook con display da 14 pollici, tipologia di portatili in cui si è specializzata Lenovo. Per chi, invece, non abbia particolari esigenze in quanto a dimensioni, consigliamo un notebook 17 pollici. Potenti e dal grande display, questi modelli sono indicati specialmente per lavorare da casa, per il gaming e per vedere film e serie TV. Naturalmente, le dimensioni di un portatile ne influenzano anche il peso che può variare da poco più di un chilo fino a oltre i 3.

Hardware e prestazioni

Perché un notebook è più veloce di un altro? La risposta a questa domanda è nella parola hardware. Vediamo ora quali componenti di un portatile influiscono maggiormente sulle sue prestazioni:

Processore
Chiamato anche CPU, il processore è il motore del nostro laptop. In base alla propria potenza di calcolo, riesce a compiere certe operazioni in maggiore o minore tempo. È dotato di core, ovvero sottounità che lavorano indipendentemente l'una dall'altra, garantendo così un buon compromesso fra consumi e reattività del sistema. La velocità di ciascun core si misura in hertz e, all'aumentare del proprio valore, migliorano le performance generali. Le aziende che costruiscono i processori sono, in sostanza 2: Intel e AMD. Fra i modelli di maggior successo di Intel troviamo gli i3, i5 e i7. AMD, invece, è famosa per la serie A e la serie E

Memoria RAM
Acronimo di Random Memory Access, la memoria RAM è uno spazio dedicato ai processi in esecuzione. Appena avviamo il nostro ultrabook, parte della RAM si andrà a riempire con il sistema operativo e, via via che apriremo programmi, tale spazio andrà progressivamente diminuendo. La capacità della memoria RAM, per eseguire al meglio le operazioni standard, non dovrebbe mai scendere al di sotto dei 4 GB. Meglio se sono 8 GB come HP 255 G6 2RR70EA.

Scheda grafica
Ogni processore integra al proprio interno una GPU, una scheda che si occupa di gestire le operazioni grafiche principali che si avviano durante la visione di un film o di contenuti in 3D. Per funzionare, sfrutta la memoria RAM del nostro portatile, andandone ad occupare ogni volta una porzione. Ma se siamo amanti del gaming o lavoriamo con la grafica, avremo bisogno di maggiore potenza. Ed è qui che entrano in gioco le schede grafiche con memoria dedicata, ovvero con dello spazio da impiegare esclusivamente per il loro funzionamento. Le principali aziende produttrici sono Nvidia e AMD mentre lo spazio dedicato può andare da 2 GB nei notebook economici fino a 8 GB nei più potenti modelli da gaming.

Hard disk o SSD
L'hard disk è l'unità di archiviazione interna del nostro laptop, sulla quale vengono salvati i dati. Si tratta di un vero e proprio disco che funziona ruotando. Invece, le unità SSD, apparse inizialmente sui notebook Apple, svolgono la stessa funzione ma senza movimento meccanico. In pratica, sono come delle grandi chiavette USB su cui archiviare informazioni. Le SSD sono molto più veloci degli hard disk e notevolmente più resistenti agli urti. Di contro, costano di più ed hanno una durata limitata nel tempo. Senza contare che offrono in media uno spazio di archiviazione più piccolo. Ma i benefici in termini di velocità sono così evidenti che ne consigliamo caldamente la scelta, optando per un'unità da almeno 256 GB.

Che sistema operativo desidero?

I sistemi operativi disponibili per notebook sono Windows 10, macOS, Linux e Chrome OS. Pur differenti a livello estetico, offrono funzioni abbastanza simili. L'aspetto che conta di più, comunque, è che rendano il portatile veloce e sicuro, assicurando costanti aggiornamenti nel tempo. Vediamoli nel dettaglio:

Windows 10
Il più diffuso in assoluto è Windows 10, sistema operativo di Microsoft estremamente trasversale, presente a bordo di notebook economici come Acer Aspire 1 A114-31-C0HR
o il top di gamma Acer Predator Triton 700. È molto completo e risulta un ottimo compagno nel lavoro. Ideale anche per lo svago, viene aggiornato con grande frequenza. La maggior parte delle app e dei programmi è pensata proprio per questo sistema, fattore che assicura una grande disponibilità di strumenti agli utenti. Non è, però, esente da bug e, se usato in modo improprio, è soggetto all'attacco di virus.

macOS
Rivale di Windows 10, lo troviamo in tutti i notebook Apple, vantaggio non da poco perché è pensato appositamente ed esclusivamente per tale tipo di macchine. Macchine che hanno mediamente un costo più elevato rispetto ai portatili della concorrenza. Reattivo e molto sicuro, riceve aggiornamenti costanti che lo vanno a migliorare. Ha, però, qualche problema di compatibilità con gli altri OS a causa della tendenza di Apple a creare un sistema chiuso in cui solo i prodotti di Cupertino funzionano al meglio.

Linux
L'alternativa ai primi 2 sistemi operativi (soprattutto a Windows 10) sono i notebook con sistema operativo Linux. È basato su un codice libero e gratuito, sviluppato nel tempo da appassionati di informatica e migliorato giorno dopo giorno. Presenta una struttura simile agli altri ma è molto più leggero, aspetto che lo rende ancora più veloce. Per questo, è ottimo per riportare all'antico splendore un vecchio laptop. Fra le tante versioni presenti, la più completa è Linux Ubuntu, diretto concorrente di Windows 10. Uno dei vantaggi principali è la possibilità di installarlo insieme a Windows e decidere, volta per volta, quale dei 2 sistemi avviare.

Chrome OS
Per chi vuole spendere poco e utilizzare il portatile soprattutto per navigare, consigliamo vivamente i Chromebook. Sono notebook con SSD rapidissimi ad avviarsi. Il sistema operativo Chrome OS di Google offre la possibilità di scaricare tante app per personalizzarlo. Questi modelli, essendo orientati con decisione alla rete, hanno di solito poco spazio di archiviazione, prediligendo l'utilizzo del cloud. Anche l'hardware, dato l'uso a cui sono destinati, è limitato. Ma ciò non ne inficia le prestazioni. 

Display e qualità dell'immagine

Elemento chiave di ogni notebook, il display va scelto con grande attenzione. Ad una qualità maggiore, infatti, corrisponde anche un minor affaticamento per gli occhi. Prima, cercheremo di capire quale tipologia sia più adatta a noi. Poi, andremo ad approfondire gli aspetti che determinano la qualità dell'immagine.

Display touch oppure no?
Lo schermo di un laptop può supportare nativamente i controlli touch. Pur dotato di tastiera e touchpad, infatti, può risultare utile interagire con un ultrabook anche toccando lo schermo con le mani. È il caso, ad esempio, del Lenovo Yoga 720, notebook 2 in 1 che si trasforma in tablet ruotando sull'asse centrale. Così facendo, la tastiera sparisce ed il display diventa l'elemento in grado di raccogliere gli input esterni. Altamente versatili, questi modelli si prestano a molteplici impieghi, anche in ambito lavorativo. Quando, invece, stiamo indirizzando la nostra scelta verso un portatile tradizionale, il display touch potrebbe essere un elemento dal valore ininfluente. In questo caso, infatti, toccare lo schermo con le mani non risulta molto comodo e, di contro, la presenza a bordo di tale feature fa lievitare decisamente il prezzo.

Qualità dell'immagine
Leggere le caratteristiche del pannello, è il primo passo da compiere per farsi un'idea sulla qualità dell'immagine. Per prima cosa, va detto che i notebook economici, così come i più costosi, sono dotati di display LED retroilluminato. Ma, approfondendo il discorso, scopriremo che ci sono 2 sottocategorie: i pannelli TN ed i pannelli IPS. I pannelli TN sono ideali per i gamers, potendo contare su un frequente refresh dell'immagine. Il pannelli IPS, invece, mostrano un numero di colori nettamente superiore ed è consigliato per l'utilizzo quotidiano. Ma non solo, lo schermo può subire un trattamento antiriflesso (antiglare) che lo rende immune a quei fastidiosi riverberi di luce che sono abbastanza frequenti all'aperto. Come risvolto della medaglia, abbiamo una perdita di luminosità del display, che però è sempre preferibile rispetto al riflesso. Venendo alla risoluzione, la maggior parte dei pannelli è Full HD, ovvero presenta una densità di pixel pari a 1920x1080. Ma in molti modelli economici è addirittura inferiore e si ferma al semplice HD. Nei notebook migliori, invece, tale valore può andare ben oltre, spingendosi fino al 4K. Fra i display più belli in circolazione ci sono, senza dubbio, quello del MacBook Pro di Apple e quello del Dell XPS 13. Come ultima annotazione, consigliamo di controllare che lo schermo abbia dei buoni angoli di visione, in modo che l'immagine non risulti distorta osservandola da una posizione non perfettamente centrale. 

Tastiera e touchpad

Fare attenzione ai sistemi di input del notebook è molto importante, soprattutto se ci troviamo spesso a scrivere o ad utilizzare programmi per realizzare tabelle o presentazioni. Vediamone le caratteristiche:

Tastiera
Potrebbe sembrare banale ma la scelta di una tastiera veloce e confortevole si rivela un passaggio chiave. Gli aspetti da valutare sono, soprattutto, la reattività dei tasti e la loro corsa. Quest'ultima è la distanza che intercorre fra tasto sollevato e tasto premuto. Se è troppa, la tastiera può rivelarsi dura, se è poca, scarsamente sensibile. Alcuni ultrabook, poi, offrono la retroilluminazione della tastiera, particolarmente utile in condizioni di scarsa luce. Infine, non sottovalutiamo il tastierino numerico, quasi mai presente nei notebook 13 pollici.

Touchpad
Spesso ci capita di usare un mouse Bluetooth esterno, dato che il touchpad integrato nel nostro portatile non è particolarmente preciso. Ma non è così per tutti i modelli. In alcuni casi, infatti, il touchpad è molto reattivo e veloce. Inoltre, il supporto alle gesture consente di ampliare la gamma delle funzioni supportate usando 1, 2 oppure 3 dita. Al di là delle performance, il nostro consiglio è di scegliere un laptop con un touchpad ampio e comodo. Meglio se la superficie non è troppo morbida, così da evitare click involontari.


Sempre connnessi!

Notebook 2 in 1
Le modalità con cui il notebook comunica con altri device e con la rete sono un argomento di rilievo notevole. Lo abbiamo approfondito, suddividendolo in 2 blocchi: porte ed ingressi e connettività wireless.

Porte ed ingressi
Parliamo in questo caso di connettività con cavo, che sfrutta una serie di porte per comunicare con l'esterno. E non solo, rientra nella categoria anche l'ingresso per l'alimentatore, differente da modello a modello. Ma la porta per eccellenza è la USB, presente in abbondanza anche nei notebook economici come  Lenovo V110-15AST 80TD. Si tratta dello standard più diffuso in assoluto, in grado di collegare in modo veloce chiavette, i migliori hard disk esterni e le migliori stampanti. I notebook più performanti prevedono anche un ingresso USB Type-C, la variante più recente e veloce di tale standard, capace di trasmettere, in certi casi, anche il segnale video. Un altro ingresso sempre presente nei portatili è l'HDMI, ottimo per proiettare su monitor o TV le immagini provenienti dal portatile. Con la porta ethernet, poi, è possibile collegare il device alla rete internet ma va detto che, ultimamente, sta scomparendo dalla maggior parte dei laptop. Stesso destino sta avendo la porta video VGA, rimpiazzata dall'HDMI. Infine, trova posto in molti modelli un vano per contenere le schede micro-SD, che si rivela molto utile per trasferire immagini da una fotocamera. Presente esclusivamente sui notebook Apple è la porta Thunderbolt, tipo di ingresso che supporta molteplici attività. Ci possiamo, infatti, ricaricare il computer, collegare le cuffie e trasmettere immagini e dati. Il tutto ad una velocità impareggiabile.

Connettività wireless
Il Wi-Fi sta sostituendo quasi ovunque la porta ethernet, trasformando il volto della connessione internet sui portatili. Ormai i cavi non servono più e basta un modulo Wi-Fi per stabilire un collegamento col modem. Ma tale collegamento wireless può rivelarsi più o meno veloce. Al momento, il Wi-Fi a 5 GHz è il migliore ma molti portatili continuano a prevedere solo quello a 2,4 GHz, decisamente più lento. Altro esempio di connettività wireless è il Bluetooth, standard utilizzatissimo per collegare il laptop a dispositivi esterni quali uno speaker, una soundbar, uno smartphone, un mouse o un tastierino numerico. Infine, esiste anche un'altra forma di connettività senza fili che serve a trasmettere, tramite il Wi-Fi, immagini e video dal portatile ad uno Smart TV. Però, funziona solo se entrambi i dispositivi supportano particolari standard di comunicazione quali il DLNA o il Miracast.

Webcam e lettore di impronte digitali

La webcam è un componente hardware presente in tutti i notebook ma la qualità può variare molto a seconda dei modelli. Il lettore di impronte digitali, invece, si trova solo a bordo dei notebook migliori ed è particolarmente utile per garantire la sicurezza dei nostri dati. Vediamo come funzionano:

Webcam
Grazie a Skype e a programmi analoghi, le videochiamate sono alla portata di tutti e sono di grande utilità sia in contesti quotidiani che professionali. Ma le webcam non sono tutte uguali. La risoluzione standard nei laptop economici è la VGA (640x480 pixel) che, però, offre immagini molto sgranate e poco fluide. Molto meglio un modello HD o, addirittura, Full HD. Ma un'altra variabile da considerare è il posizionamento della webcam che in certi ultrabook si trova in basso, all'altezza della tastiera. Ma per avere inquadrature migliori, è sempre meglio che sia posta in alto, appena sopra il display.

Lettore di impronte digitali
Collocato, di solito, all'altezza del touchpad, il sensore per le impronte ha lo scopo di avviare e sbloccare il portatile in modo comodo e veloce, posizionandovi sopra il dito. Inoltre, debitamente impostato, può memorizzare le nostre credenziali e consentirci di effettuare l'accesso ai siti senza digitare username e password. 

Ascolti musica e guardi film con il notebook?

Se usiamo il notebook per vedere film o ascoltare musica, è bene analizzare anche la qualità audio del modello sul quale siamo orientati. Nella fascia di prezzo economica, non sarà comune incontrare prodotti dotati di volume elevato e buona rese delle frequenze, specialmente delle basse. Ma molti modelli a marchio Dell si comportano davvero bene, anche senza costare cifre esagerate. È il caso, ad esempio, del Dell Inspiron 5570, vera sorpresa in rapporto al prezzo. Entrando nel terreno degli ultrabook migliori, diventa più comune trovare speaker di qualità. Ma bisogna fare molta attenzione al loro posizionamento. Infatti, se gli altoparlanti si trovano sotto la scocca, il suono potrebbe risultare ovattato. Per alcune aziende, poi, è consuetudine la collaborazione con noti marchi dell'Hi-Fi con l'intendo di progettare speaker piccoli e molto performanti. È ciò che avviene, ad esempio, fra HP e Bang & Olufsen o fra Asus e Harman Kardon. E non a caso, HP Spectre X360 e Asus Zenbook  sono 2 fra gli ultrabook 13 pollici con l'audio migliore. In aggiunta, sono dotati anche di equalizzatore dedicato e tante impostazioni per personalizzare il suono a nostro piacimento.

Sistema di raffreddamento

Non è raro rendersi conto della presenza della ventola sul nostro notebook nell'istante in cui questa si ferma. Il silenzio improvviso che ne scaturisce ci fa capire quanto ci fossimo abituati a quel rumore in sottofondo. Ovviamente, la qualità dell'impianto di raffreddamento dipende dai materiali con cui il portatile è stato costruito e dalla forma della sua scocca. Inoltre, più la grata per la fuoriuscita dell'aria è ampia, meglio il calore verrà dissipato. Di contro, però, potrebbe avere più facile accesso la polvere, nemico numero uno dell'impianto di raffreddamento. Negli ultrabook migliori, lo sviluppo tecnologico costante si mette in evidenza anche in questo aspetto. I notebook Apple, ad esempio, sono fra i più silenziosi in circolazione, anche perché montano un'unità SSD che, al contrario dei tradizionali hard disk meccanici, non ruota. Ma l'ultima frontiera dell'innovazione sono i portatili fanless, modelli del tutto privi di ventola. Qui, il sistema di raffreddamento è gestito da specifici processori (Intel Core serie m) che richiedono un minor quantitativo di energia per lavorare. In aggiunta, se il laptop inizia a scaldare, limitano la loro potenza per raffreddarlo. Fra gli ultrabook fanless migliori inseriamo, senza dubbio, l'Acer Spin 7, l'HP Elitebook Folio G1 ed il MacBook 12 pollici.

Di quanta autonomia ho bisogno?

Le dimensioni della batteria influiscono molto sull'autonomia del notebook. Autonomia che, una volta staccato il cavo d'alimentazione, può partire dalle 2/3 ore dei notebook più economici per superare le 10 in certi ultrabook 13 pollici. Misurabile in wattora, la capacità di una batteria può essere compresa fra i 30 Wh ed i 90. E tale differenza dipende dal fatto che i consumi energetici dei portatili non sono tutti uguali ma dipendono da molteplici fattori. Per prima cosa, la grandezza del display. Infatti, non c'è paragone in termini di consumi fra un modello da 10 pollici ed uno da 17. Ma anche il numero di pixel presenti sul pannello ha un ruolo chiave. Uno schermo HD, ad esempio, sarà sempre meno energivoro della controparte Full HD o 4K. Oltre al display, la potenza dell'hardware ha un enorme peso. Un processore più performante consumerà per forza di più. Per questo, Intel ha progettato i processori della serie m che richiedono pochissime risorse per funzionare e vengono montati sugli ultrabook fanless, ovvero senza ventola. E infine, l'utilizzo di programmi particolarmente pesanti può mettere in seria difficoltà la batteria. Così come sessioni prolungate di gaming che obbligano l'impianto di raffreddamento a stare sempre in funzione. 

Notebook per il gaming

Categoria di nicchia nel mercato dei notebook è quella dei modelli da gioco. Questi portatili presentano caratteristiche peculiari che li rendono adatti anche per la grafica e l'animazione 3D. In particolare, la scheda grafica estremamente potente, a marchio Nvidia o AMD, dotata sempre di memoria dedicata. Molto performanti sono anche i processori e l'unità di archiviazione dati è di solito di tipo SSD, in grado di assicurare caricamenti più veloci. Altro elemento fondamentale è il display, di dimensioni mai inferiori ai 15 pollici e con risoluzione Full HD. Inoltre, è preferibile che sia di tipo TN, ovvero dotato di una superiore frequenza di aggiornamento dell'immagine. Per un amante del gaming, anche la tastiera ha un ruolo chiave e, perciò, deve essere particolarmente precisa, reattiva e resistente. Infine, i notebook migliori per giocare sono costruiti per dissipare al meglio le alte temperature e sono provvisti di più ventole e griglie per far uscire l'aria calda. Tendenzialmente più pesanti e ingombranti degli altri, i gaming ultrabook si contraddistinguono anche per un design molto aggressivo, forme elaborate e colori accesi. Decisamente più costosi della media, fra i migliori troviamo i modelli delle  serie MSI Gaming, HP Omen, Acer Predator e Asus Rog.

Quanto costa un notebook?

Prezzi notebook
I notebook economici come HP 255 G6 - 1WY10EA possono costare anche meno di 200 euro mentre i modelli più potenti, specialmente da gaming, arrivare anche a 2500 euro come il modello  Asus ROG G703VI E5157T. Pur parlando di macchine che svolgono un compito analogo, c'è modo e modo di farlo. Naturalmente, la cifra che potremo investire nell'acquisto, determinerà sensibilmente le caratteristiche del prodotto. Così come il tipo di impiego per cui è destinato. Un piccolo notebook 10 pollici, per sua natura, non sarà in grado di assicurare una visione soddisfacente come un notebook da 17 pollici. Viceversa, quest'ultimo risulterà scomodo e pesante da portare in giro, al contrario del primo. Tornando al budget, per rendere più agevole individuare il portatile giusto, abbiamo suddiviso la categoria in 3 fasce di prezzo. Quella economica comprende notebook dal costo inferiore ai 400 euro. Nella fascia di prezzo media, invece, trovano posto laptop più potenti e ultrabook il cui prezzo massimo è 800 euro. Oltre questa soglia, entriamo nella fascia alta, terreno dei notebook migliori in circolazione, i cosidetti top di gamma, dotati delle tecnologie più innovative e dell'hardware più potente come ad esempio il modello Apple MacBook Pro Touch Bar. 
(Dati giugno 2018)

Notebook economici (fino a 400 euro)

Per chi ha una disponibilità economica limitata, è questa la fascia di riferimento. Comunque, entro i 400 euro non è raro trovare ottime offerte, notebook dal buon rapporto fra prezzo e prestazioni. Il compromesso è d'obbligo ma alcuni modelli risultano più che soddisfacenti per l'utilizzo quotidiano, per la navigazione e la gestione di programmi non troppo pesanti. I limiti sono, più che altro, a livello hardware. I processori, infatti, sono di fascia economica e la memoria RAM a bordo non supera i 4 GB. In ogni caso, se non intendiamo usarli per grafica o gaming, vanno più che bene. Qualcosa di buono si trova anche entro i 200 euro. È il caso dei Chromebook con sistema operativo Chrome OS. Piccoli e veloci, sono notebook leggeri e perfetti per l'utilizzo online. Uno dei migliori è, senza dubbio, l'HP Stream 14. Restando nell'ambito dei notebook HP, un altro best-buy economico è l'HP 255 G6, il cui prezzo non supera i 300 euro. Con 100 euro circa in più, poi, potremo portarci a casa l'Asus X540NA, portatile con un discreto hardware a bordo ed un bel display 15 pollici.
(Dati giugno 2018)

Notebook di prezzo di fascia media (da 400 a 800 euro)

Superata la soglia dei 400 euro, le possibilità aumentano notevolmente ed è più semplice portarsi a casa un buon prodotto. Parliamo di notebook classici ma anche di qualche ultrabook più economico. Oltre alle prestazioni ed alla qualità dei vari componenti, a migliorare è anche il display, con la risoluzione che passa, in molti casi, da HD a Full HD. Anche i materiali costruttivi si fanno più resistenti e non mancano modelli con scocca in metallo. È questo il caso dell'Asus UX310UA, ultrabook 13 pollici superleggero e dal design molto curato. Presente in tante configurazioni diverse, con circa 800 euro è possibile acquistare la versione con a bordo il potente processore Intel i5 e 8 GB di RAM. Volendo spendere un po' di meno, troviamo intorno ai 600 euro altri 2 portatili molto completi e performanti. Il primo è l'Acer Aspire 5, notebook 15 pollici dotato di scheda grafica AMD ed unità di memoria SSD. Il secondo modello che vogliamo mettere in evidenza è il Dell Inspiron 5570, portatile estremamente solido, provvisto di display Full HD e speaker potenti. 
(Dati giugno 2018)

Notebook top di gamma (oltre 800 euro)

Se il budget non è un problema, la fascia di prodotti dagli 800 euro in su riserva grandi soddisfazioni. Le cifre possono oscillare anche fino ai 4000 euro ma, in questi casi, parliamo di notebook da gaming incredibilmente potenti e dedicati ad una specifica e ristretta cerchia di utenti. Senza arrivare a questi livelli, basteranno circa 1500 euro per portarsi a casa un vero top di gamma, un portatile versatile ed in grado di fare praticamente tutto. Il MacBook Pro da 13 pollici o il MacBook Pro da 15 pollici sono forse i modelli più emblematici di questa fascia di prezzo perché va bene per qualsiasi impiego, in particolare per la grafica e l'animazione. Dotato di strepitoso display Retina, è disponibile anche in versione con Touch Bar sopra la tastiera. L'ultrabook Windows in competizione diretta con il MacBook è, senza dubbio, il Microsoft Surface Laptop. Il prezzo base parte da circa 1000 euro per superare i 3000 nella configurazione più performante. Piccolo, sottile, elegante e ben costruito, è uno dei notebook migliori in circolazione. Chiudiamo alla grande con il Lenovo ThinkPad Carbon X1, modello con bellissimo display 14 pollici e hardware da primo della classe. 
(Dati giugno 2018)

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