Oltre a sfoggiare un fascino senza tempo, gli occhiali da sole svolgono un’importante funzione: proteggere i nostri occhi dai raggi ultravioletti. Usati in origine da aviatori e motociclisti, si sono poi diffusi su larga scala, trasformandosi in elementi di stile. Occhiali da sole rotondi, squadrati, oversize: tante le varianti possibili. Provvisti di montatura in metallo o plastica, sono proposti in colorazioni sobrie o tonalità vivaci. Nella nostra guida, oltre che sulla componente estetica, abbiamo posto l’accento sulla qualità costruttiva e, soprattutto, sull’efficacia delle lenti. In apertura, come sempre, abbiamo inserito una selezione dei modelli più accattivanti, suddivisi in tre fasce di prezzo.
Ecco alcuni punti chiave da valutare in fase di scelta.
Stile – Il design degli occhiali da sole ha un forte impatto in sede di acquisto. Le mode cambiano anno dopo anno e la tendenza attuale è quella di preferire montature minimal dai tratti non troppo elaborati. Il tutto declinato sia in versione oversize che mini. Nel primo caso, dominano i modelli a farfalla, nel secondo i più stretti occhiali da sole a maschera in stile anni ’90. Aviator e cat-eye: ecco due icone senza tempo che restano sulla cresta dell’onda. Declinati con montature in plastica o metallo, gli occhiali da sole si abbinano spesso a lenti sfumate. A livello cromatico, prevalgono le nuances naturali mentre retrocedono i colori molto accesi.
Lenti – A distinguere un occhiale dall’altro sono anche le lenti, i cui filtri solari hanno il compito di proteggere gli occhi dai raggi UV. Occhiali da sole polarizzati, specchiati, fotocromatici: tante sono le possibilità di scelta. E quando si parla di colori, alle classiche lenti verdi, grigie e marroni, si affiancano quelle rosse a elevato contrasto. Ma sono le gialle a dettare legge in passerella.
Materiali – I migliori occhiali da sole sono realizzati con materiali di qualità. Per le montature, si spazia dall’acciaio ai polimeri plastici, passando per il legno, il corno, il titanio e il carbonio. Virando verso le lenti, il vetro offre ancora oggi l’esperienza visiva migliore. Mentre le varianti in policarbonato eccellono per leggerezza e flessibilità.
Occhiali speciali – Occhiali da sole sportivi e pieghevoli: ecco due categorie dalla forte personalità. Nel primo caso, la resistenza la fa da padrona. Comodi e regolabili, fasciano a dovere gli occhi e possono integrare un sistema di ventilazione. Gli occhiali pieghevoli, invece, non temono rivali per compattezza e portabilità. Gli occhiali da sole per bambini, infine, sfruttano plastiche morbide e atossiche per garantire i più elevati standard di sicurezza e comfort.
Occhiali da sole economici non per forza sono anche scadenti. A far lievitare il prezzo, infatti, contribuiscono sia le caratteristiche costruttive che il brand. Il nostro consiglio, comunque, è di evitare gli acquisti sulle bancarelle perché gli occhiali da sole potrebbero essere contraffatti e di scarsa qualità. Nella guida, abbiamo dedicato una sezione alla normativa che tutela il consumatore, imponendo al produttore di specificare le informazioni più importanti legate all’occhiale. Controllare che sia presente tale nota informativa ci offre già una notevole garanzia di affidabilità riguardo i filtri solari delle lenti. I modelli che abbiamo selezionato rispondono tutti alle regole imposte dalla normativa europea. Ciò nonostante, alcuni costano più di altri. Materiali costruttivi, trattamenti speciali per le lenti, colorazioni esclusive: ecco alcuni fattori che incidono non poco sul prezzo. La fascia economica è pensata per chi vuole contenere la spesa e prevede un limite massimo di 70 euro. Con un budget compreso fra 70 e 120 euro, ci portiamo a casa modelli di fascia media mentre, oltre tale soglia, si entra nella fascia alta, terreno dei migliori occhiali da sole.
Anche gli occhiali da sole economici montano lenti di qualità in grado di filtrare a dovere i raggi UV. Segmento di riferimento per gli occhiali da bambini, la fascia entro 70 euro riserva non poche soprese anche agli adulti. Cominciamo con un prodotto che offre molto in termini di robustezza e protezione. Parliamo degli occhiali da sole Chicco 36M+, modelli di ottima qualità costruiti attorno alle esigenze dei più piccoli. Al top per potere filtrante, sono disponibili in versione tonda classica o con montatura XL che fascia a dovere il volto proteggendolo meglio. In entrambi i casi, il prezzo è molto conveniente. Entriamo nel mondo degli adulti con un paio di occhiali da sole dal DNA sportivo. Gli Alpina Sport Kosmic sono progettati attorno al ciclismo ma, dato il design casual, si adattano alle uscite di tutti i giorni, anche a piedi. Caratterizzati da una forma squadrata con bordi arrotondati, montano lenti a specchio durevoli con capacità di protezione UV del 100%. Ancora più stilosi, i Polaroid PLD 6193/S sfoderano una montatura esagonale con linee addolcite nella porzione inferiore. La montatura semitrasparente è proposta in vari colori, fra cui il bianco, il rosa e il marrone mentre le astine sono ancorate alla montatura da meccaniche a prova di usura. E concludiamo con i Moschino MOL053, occhiali da sole al femminile con caratteristico design cat-eye. Apprezzati sia per il comfort che per l’estetica, hanno nella colorazione Havana la nuance più rappresentativa.
La fascia media racchiude occhiali da sole per tutti i gusti, capaci di coniugare stile e qualità costruttiva. Si parte bene con gli Oakley Frogskins, un classico in ambito sportivo. Fortemente radicati, a livello estetico, nell’immaginario anni ’80, risultano flessibili e robusti grazie alla montatura O Matter in acetato speciale. Al top anche per leggerezza, devono gran parte del loro comfort al nasello con forma a serratura che poggia sul naso senza farsi sentire. Fra le tante opzioni cromatiche, colpisce la versione con montatura nera e lenti viola. Torniamo su terreni più modaioli con i Karl Lagerfeld Kl6057S, occhiali da sole squadrati a farfalla dedicati al pubblico femminile. Massicci e ben rifiniti, non si fanno mancare l’iconico logo del brand su entrambe le astine. I Ray-Ban RB4376, invece, si pongono a metà strada fra gli occhiali da sole a goccia e i cat-eye. Lineari nelle forme e sobri nei colori, si caratterizzano per un’elevata copertura del volto. Disponibili con montatura nera, havana o trasparente, sono sempre abbinati a lenti grigie sfumate di grande impatto. A reinventare completamente l’estetica più tradizionale, infine, ci pensano i Marc Jacobs MARC 496/S, occhiali da sole con suggestiva montatura in metallo dorato esagonale. Fra i più resistenti in questa categoria, spingono con decisione sul fattore cromatico attraverso lenti gialle, rosa e viola. In più, portano in dote una comoda catenella da passare dietro al collo. Ancorata con moschettone all’altezza della piega delle astine, può essere sganciata in qualsiasi momento.
Ottimi materiali, lenti di qualità, stile ricercato: ecco gli elementi che compongono l’identikit degli occhiali da sole di fascia alta, realizzati dai brand più esclusivi. Cominciamo bene con i Persol PO3272S, fra i più riconoscibili nel vasto catalogo del celebre marchio nostrano. Realizzati con cura estrema per l’assemblaggio e partendo da materiali di qualità eccelsa, sfoggiano gli iconici rinforzi esterni in metallo fra montatura e astine. Ulteriore valore aggiunto di questo modello sono le lenti in cristallo che offrono una visibilità eccellente. Più leggeri e affusolati, i Prada PS06YS fanno parte della Linea Rossa del brand che si caratterizza proprio per l’inserimento di esclusivi dettagli scarlatti sulle astine. Leggerezza e resistenza convivono in una ben fatta montatura in nylon. E a livello stilistico, si posizionano fra il casual e lo sportivo. Più particolari si mostrano i Gucci GG1221/S, occhiali da sole con montatura a giorno di sicuro impatto visivo. Installati direttamente sulle lenti, nasello e astine in metallo dorato donano all’occhiale un’eleganza unica. Mentre un confortevole rivestimento avvolge le astine stesse, evitando il contatto fra metallo e orecchie. In ultimo ma non per importanza, i Saint Laurent SL M94 sono occhiali da donna le cui forme imponenti non passano di certo inosservate. Assimilabili ai cat-eye, rapiscono lo sguardo con la montatura oversize in acetato, le grandi astine e l’immancabile logo sul fianco. Tre sono le colorazioni disponibili: nero, havana e avorio.
La necessità di proteggere gli occhi dai raggi solari è avvertita dall’uomo sin dalle origini. Gli Inuit Eschimesi sono i primi a produrre un manufatto lontanamente paragonabile agli occhiali da sole moderni, circa 2.000 anni fa. Costruiti con ossa e pelli di animali, sono provvisti di una fessura centrale per attutire il riverbero della luce sulla neve durante la caccia. Tanti secoli devono trascorrere prima che occhiali pensati appositamente per filtrare i raggi solari vedano la luce. Siamo a Venezia a fine ‘700 e dalle mani esperte dei vetrai di Murano prendono vita le prime lenti dei cosiddetti “vetri di dama”. Progettati per attutire il riflesso del sole sull’acqua dei canali, sono occhiali da sole rotondi molto diffusi fra i viaggiatori in gondola. Nel 1929, è l’imprenditore americano Sam Foster il primo a vendere gli occhiali da sole su larga scala. Ci troviamo sulle spiagge di Atlantic City e il modello si chiama Foster Grants. Ma il passo decisivo verso la diffusione di massa è datato 1937, anno in cui viene depositato il brevetto di un modello ancora più iconico. Chiamati in origine Ray-Ban anti-glare, questi occhiali sono comunemente conosciuti come Aviator, proprio perché destinati in origine ai piloti di aerei. Siamo al cospetto dei classici occhiali da sole a goccia, ancora in auge dopo quasi un secolo.
Occhiali da sole più popolari:
Persol PO3235S
Prada PR17WS
Ralph Lauren PH4110
I migliori occhiali da sole sono sempre accompagnati da un’etichetta contenente alcune importanti informazioni. In modo analogo all’energy label degli elettrodomestici, tale nota informativa tutela i consumatori, certificando i prodotti che rispettano elevati standard qualitativi. Il primo regolamento europeo che stabilisce questi parametri è del 2006, poi sostituito nel 2016 da quella attualmente in vigore: l’UE 2016/425. Ciò che impone ai produttori di occhiali da sole è di dichiarare sempre nel foglietto il proprio nome e la marcatura CE che assicura l’affidabilità dei materiali costruttivi. Ma ancora più interessanti sono le informazioni relative al grado di protezione delle lenti. Espresso con valori compresi fra 0 e 4, ci permette di capire quanto le lenti siano oscurate, ovvero quanta luce lascino passare. Il grado di protezione 0, ad esempio, caratterizza lenti quasi trasparenti e incapaci di filtrare la luce se non in piccola percentuale. Le classi 1, 2 e 3 sono ideali, rispettivamente, per condizioni di luce attenuata, media e intensa. La classe 4, infine, si mostra perfetta per scenari innevati poiché lascia passare una percentuale di luce compresa fra il 3 e il 7%. Parliamo, in genere, di occhiali da sole specchiati altamente efficaci contro la maggior parte dei riflessi luminosi.
Occhiali da sole con filtri UV di qualità:
Gucci GG1421/S
Prada PRA16sS
Persol PO3291S
Parlando delle lenti degli occhiali da sole, emerge che materiali costruttivi, colori e forme sono molto più che semplici elementi estetici. Ecco il nostro approfondimento.
I materiali costruttivi
Mentre le lenti in vetro vantano una storia piuttosto lunga, quelle in plastica sono state introdotte solo nel Secondo Dopoguerra. Ma la loro diffusione su larga scala ha rivoluzionato il mercato degli occhiali. Oggi, tanti produttori scelgono le lenti in plastica per i propri occhiali da sole economici e non. Rispetto a quelle in vetro, infatti, costano meno e sono infrangibili. Robuste e flessibili, offrono una visione molto nitida. In quanto a pulizia dell’immagine, però, la lente in vetro resta imbattibile. Inoltre, resiste meglio ai graffi. In termini di leggerezza, invece, è la lente in plastica a uscire vincitrice. Ai materiali tradizionali, se ne affiancano altri più evoluti. È il caso, ad esempio, del policarbonato, un composto plastico capace di coniugare infrangibilità e resistenza ai graffi. Ancora meglio si comporta il poliuretano NXT, in grado di rendere le lenti incredibilmente leggere e flessibili. E non a caso è utilizzato per costruire i migliori occhiali da sole.
I colori più diffusi
Molteplici sono le colorazioni disponibili per le lenti degli occhiali da sole. E tale differente approccio cromatico non si configura come un mero fattore estetico. Colori diversi, infatti, si comportano in modo differente nel filtrare la luce. Le lenti verdi e marroni, ad esempio, sono fra le migliori perché producono un leggero incremento del contrasto, senza distorcere l’immagine. E lo stesso discorso vale per lenti arancioni e gialle. Le lenti rosse, invece, a fronte di una leggera distorsione dei colori, fanno segnare un notevole incremento del contrasto. Le lenti grigie, infine, sono le più neutre, in grado di attenuare la luce ma senza alcun tipo di distorsione ottica.
Le forme oltre il design
Anche la forma delle lenti assume un valore pratico. Non ci riferiamo tanto alla differenza fra occhiali da sole rotondi e modelli quadrati. Piuttosto, pensiamo alla curva che la lente compie per seguire le linee del volto. Occhiali con lenti avvolgenti risultano più protettivi per gli occhi, contrastando meglio i raggi solari e il vento. Proprio per tale motivo, i migliori occhiali da sole sportivi fasciano il volto con precisione.
Occhiali da sole con lenti ad alto contrasto:
Vogue VO5337S
Polaroid PLD 07886
Prada PR08YS
I filtri delle lenti differenziano occhiali da sole di bassa qualità da modelli sicuri ed affidabili. In particolare, sono i filtri che bloccano i raggi ultravioletti a meritare un’analisi approfondita. Dannosi per gli occhi e per la pelle, i raggi UV-A e UV-B sono invisibili al nostro sguardo. E se il 100% dei raggi UV-A attraversa l’atmosfera, solo il 5% degli UV-B colpisce il suolo. Va detto, però, che i secondi si mostrano decisamente più aggressivi dei primi. Responsabili dell’abbronzatura così come delle scottature e degli eritemi, i raggi UV esercitano il proprio effetto negativo anche sugli occhi. Per questo, i migliori occhiali da sole possono contare su filtri ultravioletti in grado di bloccare tali radiazioni luminose. Controllare che i nostri nuovi occhiali siano certificati UV400 ci garantisce una protezione completa dai raggi ultravioletti. A valori numerici inferiori, invece, corrispondono filtri meno efficaci. In aggiunta alla protezione UV, gli occhiali da sole polarizzati garantiscono anche una schermatura contro i riverberi luminosi. I filtri polarizzanti, infatti, sono in grado di bloccare i raggi riflessi dall’acqua, dal ghiaccio o da superfici a specchio così come le lenti normali fanno con le radiazioni dirette. Perfetti per guidare, assicurano una sicurezza superiore anche a sciatori e ciclisti.
Alcuni speciali trattamenti cui sono sottoposte le lenti degli occhiali da sole migliorano ulteriormente la qualità dell’immagine. Le lenti fotocromatiche, ad esempio, sono pensate per variare l’intensità del proprio colore in base al quantitativo di luce in ingresso. In altre parole, si scuriscono all’aperto mentre si fanno via via più chiare in ambienti chiusi. Montate spesso su occhiali da sole graduati, offrono una comodità senza paragoni a fronte di un prezzo non proprio contenuto. Per chi sia alla ricerca di lenti in grado di bloccare le fonti luminose più intense, gli occhiali da sole a specchio rappresentano la soluzione giusta. Attraverso l’aggiunta di un sottilissimo strato di metallo, infatti, queste lenti impediscono il passaggio della luce in modo più deciso. E non a caso, gli occhiali da sole specchiati nascono come modelli tecnici per gli sport invernali. Molto interessanti sono, infine, le lenti degradanti, costituite cioè da una porzione superiore più scura ed una inferiore quasi trasparente. Ideali per chi viaggia molto in auto o in moto, bloccano al meglio la luce solare. Ma inclinando un po’ la testa verso l’alto, potremo godere di una visione estremamente naturale.
La montatura degli occhiali da sole sorregge le lenti e gioca un ruolo chiave in ottica comfort. Ecco di seguito i tratti salienti di quello che possiamo definire il telaio degli occhiali.
Materiali costruttivi
Il tipo di materiale usato per realizzare la montatura influisce in modo diretto sul peso, la stabilità e la resistenza degli occhiali. Ma non solo, se consideriamo quanto la scelta di materiali pregiati possa condizionare il prezzo finale. Gli occhiali da sole economici sono, in genere, di plastica. O meglio, parliamo di acetato, un composto chimico in grado di assicurare una buona flessibilità strutturale. In più, la scelta cromatica che offre è praticamente infinita. Un po’ più costose sono, poi, le montature in metallo che, a fronte di una più limitata gamma di colori disponibili, si mettono in luce per la notevole leggerezza. A metà strada fra le prime e le seconde si collocano le montature provviste di astine in plastica con un’anima in metallo. I migliori occhiali da sole sportivi, poi, possono contare sull’elevata solidità del poliammide, una speciale molecola praticamente infrangibile. Titanio, carbonio, legno e corno, invece, sono materiali comuni nelle montature di fascia alta. I primi due fanno convivere leggerezza e resistenza. Legno e corno, invece, risultano più fragili e vanno trattati con cura. Per entrambi, l’unicità stilistica è frutto di un processo di lavorazione più complesso e, talvolta, artigianale.
Gli stili più amati
Occhiali da sole uomo e occhiali da sole donna si differenziano per dimensioni e stile. Ma è pur vero che i primi sono ormai comunemente apprezzati e indossati anche dal pubblico femminile. Il susseguirsi delle mode ha portato le forme e i colori degli occhiali a cambiare. Rotondi, squadrati, più o meno avvolgenti: tante sono le possibili varianti fra cui scegliere. Certi iconici modelli, però, non sembrano avvertire il trascorrere del tempo. Esemplari in tal senso sono gli occhiali a goccia che richiamano le linee del primo Aviator, lanciato nel 1937. I Ray-Ban Wayfarer sono un modello altrettanto classico portato alla ribalta da Dan Aykroyd e John Belushi nel film Blues Brothers. In tema di film, i Ray-Ban Clubmaster, sono il modello iconico utilizzato da Kevin Costner in JFK e da Denzel Washington in Malcom X. Mentre allo stile unico di John Lennon si legano gli occhiali da sole rotondi, divenuti simbolo hippy per eccellenza. Parliamo dei Teashades, sempre di Ray-Ban.
Occhiali da sole con montatura in metallo:
Gucci GG1278/S
Gucci GG1221/S
Vogue VO4180S
Meritano un capitolo a parte gli occhiali da sole sportivi perché costruiti secondo criteri speciali. Campo visivo più ampio, possibilità di regolare astine e nasello, comfort unico dato da materiali morbidi e anallergici: ecco alcune delle caratteristiche di questi modelli. Spesso provvisti di prese d’aria per agevolare lo smaltimento del sudore, hanno nella resistenza e nella flessibilità due elementi chiave. Indossati per tante ore di fila, i migliori occhiali da sole sportivi non possono certo rinunciare alla leggerezza. Per questo, le montature sono realizzate in titanio o poliammide, materiali solidi e dal peso contenuto. Di forma allungata e aggressiva, sono disponibili in tanti colori ma quelli accesi sono i più diffusi. Per ciò che riguarda le lenti, limitare i riflessi della luce è un requisito fondamentale nello sport, specialmente per discipline da strada come il ciclismo. Non a caso, gli occhiali da sole polarizzati e specchiati sono impiegati comunemente in bici, trovando larga diffusione anche nella corsa e nello sci alpino. Il tutto senza dimenticare gli sport acquatici, come ad esempio il canottaggio. Acqua e neve, infatti, acuiscono i riverberi di luce e richiedono una protezione particolare.
Chiamati anche folding o foldable, gli occhiali da sole pieghevoli sono una variante speciale dei relativi modelli base. Costituiti da snodi in metallo lungo le astine e in prossimità del nasello, si ripiegano su se stessi fino a occupare pochissimo spazio. Provvisti di custodia disegnata sulle dimensioni dell’occhiale richiuso, offrono una comodità eccezionale e possono essere infilati in un taschino senza difficoltà. Realizzati con cura particolare, gli occhiali da sole vintage pieghevoli vengono venduti a un prezzo più alto rispetto alla controparte rigida.
Oltre a un processo costruttivo più complesso, infatti, necessitano di meccaniche in metallo resistenti e precise. Il primo storico modello folding è frutto del design creativo di Persol, marchio simbolo del made in Italy. Parliamo del 714 series, occhiale indossato da Steve McQueen nel film “Il caso Thomas Crown”. Siamo nel 1968 e il successo della pellicola hollywoodiana spinge con forza la peculiare montatura pieghevole. Oggi sono in molti a produrre occhiali da sole uomo pieghevoli. Ma non mancano modelli espressamente pensati per il pubblico femminile.
Occhiali da sole pieghevoli:
Ray Ban Clubmaster Folding
Ray Ban Wayfarer Folding Classic
Persol Icons Crystal PO0714
Gli occhi dei bambini sono più delicati di quelli degli adulti e soffrono maggiormente i raggi UV. Per questo, la scelta degli occhiali da sole per i più piccoli deve rispettare alcune importanti indicazioni di base. Per prima cosa, va detto che gli occhi dei bimbi crescono e si sviluppano fino all’età di 12 anni. È questo il limite d’età entro il quale fare maggiore attenzione. Le dimensioni degli occhiali da sole bambino, naturalmente, si mostrano ridotte così da calzare al meglio e offrire la giusta stabilità su naso e orecchie. Ma non si tratta dell’unica differenza rispetto ai modelli da adulti. I materiali costruttivi della montatura svolgono un ruolo chiave, specialmente per i bimbi più piccoli che potrebbero mettere in bocca le astine. Largo, quindi, a plastiche morbide e atossiche, preferibilmente gommate per assicurare grip e comfort superiori. In più, lenti e montatura dovranno essere necessariamente infrangibili, garantendo un’ottima resistenza ai colpi e alle cadute. Sempre in tema di lenti, i migliori occhiali da sole per bambini sono quelli che offrono la massima protezione possibile dai raggi ultravioletti, certificata dalla sigla UV400. Allegri e coloratissimi, gli occhiali da sole junior sfoggiano spesso fantasie ispirate agli eroi dei cartoni animati. Pur non trattandosi di giocattoli, occhiali dal design divertente saranno indossati più volentieri dai nostri bambini.
Occhiali da sole per bambini più sicuri:
Polaroid PLD 8020/S
Chicco Occhiali Da Sole 5 Anni+
Chicco Occhiali Da Sole 36M+
La scelta del colore dei nostri nuovi occhiali da sole è una questione legata al gusto personale. Per quanto le tonalità di occhi, capelli e incarnato possano incidere sull’armonia cromatica complessiva, saremo noi a scegliere la soluzione che maggiormente rispecchia il nostro stile. Discorso differente, invece, vale per forma e dimensioni della montatura. Esistono, infatti, delle vere e proprie regole per abbinarla correttamente al viso, valutando le geometrie del volto e del telaio degli occhiali, solitamente per contrasto. Occhiali da sole rotondi, ad esempio, sono l’ideale soluzione per addolcire i lineamenti di un viso spigoloso, specie in presenza di una mascella prominente. E per non accentuare ed appesantire le linee, meglio optare per astine sottili. Inoltre, se il volto si mostra stretto e allungato, è bene valutare con attenzione la larghezza degli occhiali in modo che gli estremi non sporgano in maniera troppo accentuata. Ad un viso ovale o rotondo, viceversa, è consigliato abbinare un occhiale più squadrato. Occhiali da sole vintage allungati verso i lati, invece, sono perfetti su un volto a forma di cuore. Parliamo dei famosi occhiali cat-eye che si mostrano adatti anche per visi dalla struttura romboidale, contraddistinta da zigomi ben pronunciati.
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