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Quando comodità e stile si incontrano: guida all’acquisto dei migliori occhiali da sole

Il fascino degli occhiali da sole è ciò che li ha resi nel tempo gli accessori più amati in assoluto. Ma rispetto ad altri gadget che indossiamo quotidianamente e che compongono il nostro look, gli occhiali da sole svolgono un’importante funzione pratica: proteggere i nostri occhi dai raggi ultravioletti. Usati in origine da aviatori e motociclisti, col passare degli anni si sono diffusi su larga scala, trasformandosi in elementi di stile. Occhiali da sole tondi, squadrati, oversize, con montatura in metallo o plastica: tante le combinazioni possibili. Nella nostra guida, però, oltre che sulla componente estetica, abbiamo posto l’accento sulla qualità costruttiva e, soprattutto, sull’efficacia delle lenti. In apertura, come sempre, abbiamo inserito una succosa proposta che include i modelli più accattivanti, suddivisi in tre fasce di prezzo.
occhiali da sole

Prima dell’acquisto: hai le idee chiare?

Eccoci al sommario di apertura, un promemoria punto per punto degli argomenti trattati nella guida. I temi da affrontare sono tanti e ciò è dovuto, in larga parte, alla doppia natura degli occhiali da sole: da un lato accessori fashion e dall’altro schermi protettivi per i nostri occhi.

Il prezzo
La qualità delle lenti incide non poco sul prezzo finale degli occhiali, così come lo stile della montatura. Ma a far lievitare il prezzo contribuisce anche il nome dell’azienda produttrice. Valutando l’insieme di queste variabili, abbiamo selezionato per te occhiali da sole economici, di fascia media e alta.

L’evoluzione degli occhiali da sole
Un breve excursus sulla storia degli occhiali da sole ci permette di capire come si siano evoluti nel tempo, trasformandosi da strumenti tecnici in gadget di moda che completano il nostro look.

La normativa europea che tutela i nostri occhi
I migliori occhiali da sole devono rispondere a severi requisiti costruttivi, fondamentali ad assicurare ai nostri occhi l’adeguata protezione. In questa sezione analizzeremo i punti chiave della normativa europea che ne regola il mercato.

Caratteristiche delle lenti
Forma e colore delle lenti sono due aspetti chiave in fase di scelta. E non solo per una questione estetica ma anche per ragioni di natura funzionale. Inoltre, vedremo quanto i materiali costruttivi incidano sul livello qualitativo dell’occhiale.

L’importanza dei filtri
Lo scopo principale delle lenti è quello di filtrare e contenere i raggi ultravioletti, la cui esposizione diretta è dannosa per la vista. Ma scegliendo degli occhiali da sole polarizzati, come Oakley Holbrook Polarized, ad essere attutiti saranno anche i riflessi.

Trattamenti speciali per le lenti
Esistono, poi, trattamenti speciali che rendono le lenti adatte ad utilizzi specifici. Ne parleremo in questa sezione, descrivendo le lenti fotocromatiche, specchiate e degradanti.

La montatura fra design e comodità
Elemento non secondario nella scelta dell’occhiale è la montatura, il telaio al cui interno le lenti sono incastonate. Dimensioni, peso e design della montatura incidono molto sulla comodità, mentre i materiali utilizzati ne determinano la maggiore o minore resistenza. 

Occhiali da sole per lo sport
Gli occhiali per lo sport sono progettati per venire incontro ad esigenze particolari, filtrando nel miglior modo possibile un certo tipo di luce. Occhiali da ciclista o modelli da sciatore, pur comportandosi in modo differente, sono accomunati da un livello superiore di solidità e stabilità.

Occhiali da sole pieghevoli
Meritano una sezione a parte gli occhiali pieghevoli, chiamati anche folding o foldable. Parliamo di modelli speciali con snodi sulla montatura che permettono loro di essere richiusi fino ad occupare pochissimo spazio. Tascabili e compatti, si mostrano comodissimi da trasportare.

Occhiali da sole per bambini
Comodi, morbidi, resistenti e sicuri: ecco l’identikit degli occhiali da sole pensati per i più piccoli. Progettati per tutelare la salute dei loro occhi, si vestono di colori accesi e fantasie divertenti.

La scelta in base alla forma del viso
Potrebbe sembrare un aspetto secondario ma in realtà si mostra fondamentale nella scelta del modello giusto. Le linee degli occhiali, infatti, si fondono con quelle del volto, mostrandosi più o meno armoniose. In questa sezione abbiamo approfondito le regole base di tale sodalizio estetico.

Quanto costa un paio di occhiali da sole?

prezzo occhiali da sole
Occhiali da sole economici non per forza sono anche scadenti. A far lievitare il prezzo, infatti, contribuiscono sia le caratteristiche costruttive che il brand. Il nostro consiglio, comunque, è di evitare gli acquisti sulle bancarelle perché gli occhiali da sole venduti potrebbero essere contraffatti e di scarsa qualità. Nella guida, abbiamo dedicato una sezione alla normativa che tutela il consumatore, imponendo al produttore di specificare le informazioni più importanti legate all’occhiale. Controllare che sia presente tale nota informativa ci offre già una notevole garanzia di affidabilità riguardo i filtri solari delle lenti. I modelli che abbiamo selezionato rispondono tutti alle regole imposte dalla normativa europea. Ciò nonostante, alcuni costano più di altri. Materiali costruttivi utilizzati, trattamenti speciali per le lenti, colorazioni esclusive: ecco alcuni fattori che incidono non poco sul prezzo. La fascia economica è pensata per chi vuole contenere la spesa e prevede un limite massimo di spesa di 60 euro. Con un budget compreso fra 60 e 150 euro, ci portiamo a casa modelli di fascia media mentre, oltre tale soglia, si entra nella fascia alta, terreno dei migliori occhiali da sole. Montature da uomo e occhiali da sole donna: nella nostra guida non manca la possibilità di scegliere il modello che più rispecchi la tua personalità.
(Dati aggiornati a luglio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 60 euro)

Scegliendo occhiali da sole economici, è necessario fare qualche compromesso. Non tanto a livello di protezione, dato che tutti i modelli inseriti nella selezione montano filtri di qualità, quanto a livello costruttivo. I materiali, infatti, possono mostrare qualche criticità sul lungo periodo, ma solo se sottoposti a notevoli carichi di stress. Iniziamo con un modello stiloso e sobrio. Gli occhiali da sole Arnette Stripe AN4251 convincono subito grazie a linee squadrate accattivanti ed un’ampia scelta cromatica. Anche i Polaroid PLD 1015/S sono venduti con a bordo buonissime lenti certificate UV400. Parliamo di occhiali da sole polarizzati dal design che richiama i Ray-Ban New Wayfarer. Leggeri e confortevoli, sono anche molto resistenti. Virando verso forme differenti, non poteva mancare un classico senza tempo, qui in versione da bambini. Gli occhiali da sole vintage Ray-Ban Aviator Junior mantengono inalterato il proprio carico di stile ma si riducono nelle dimensioni per calzare alla perfezione i volti dei più piccoli. E concludiamo con occhiali da donna dallo straordinario rapporto qualità-prezzo: gli Havaianas Noronha. Disponibili in tantissime varianti cromatiche alla moda, portano il buonumore appena indossati. Ideali per la bella stagione e per le giornate al mare, sono ultraleggeri e vantano lenti altamente protettive.
(Dati aggiornati a luglio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 60 a 150 euro)

Per chi abbia un budget di spesa compreso fra i 60 ed i 150 euro, le possibilità di scelta sono numerose. La fascia media, infatti, racchiude occhiali da sole per tutti i gusti, capaci di coniugare stile e qualità costruttiva. Non è un caso se molti dei modelli Ray-Ban si posizionino proprio in questa categoria di prezzo. A tal proposito, abbiamo selezionato un evergreen: l’occhiale Ray-Ban Wayfarer Classic Original, disponibile anche in variante folding. Sinuoso, aggressivo, iconico: il taglio di questo modello non ha bisogno di presentazioni. Venduto in tante differenti colorazioni, ha nella versione nera la propria massima espressione. Un altro marchio capace di rappresentare il meglio del Made in Italy è Persol. L’azienda torinese ha una solida tradizione alle spalle ed una storia costellata di successi. Fra gli occhiali da sole vintage di maggior successo, non possiamo non includere i Persol Icons Crystal PO0649 nella versione Havana. Modello stondato dalla classe unica, eccelle anche per qualità costruttiva e resa della lenti. Sempre in ambito di occhiali da sole tondi, gli Oakley Latch sono davvero un ottimo affare. Robustissimi e leggeri, non pesano sul naso e, andando a fasciare gli occhi con precisione, li proteggono bene anche dal vento. In ultimo ma non per importanza, abbiamo scelto degli occhiali da sole donna molto particolari. I Vogue VO2943SB, con la loro montatura butterfly ispirata alle linee degli anni ’60, portano una ventata di stile nella routine di tutti i giorni. Perfetti per le donne che non vogliono passare inosservate, montano sulle astine inserti in metallo con luminosi strass incastonati.
(Dati aggiornati a luglio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 150 euro)

Notevole pregio dei materiali, solida qualità delle lenti, design ricercato: ecco gli elementi che compongono l’identikit degli occhiali da sole di fascia alta, realizzati dai brand più esclusivi. Cominciamo con i Tom Ford FT0144, lontani parenti dei Ray-Ban Aviator. Ma qui le linee si mostrano più morbide, andando a fasciare il volto con grande armonia. Provvisti di elegante montatura a doppio ponte in metallo, si regolano con facilità su qualsiasi volto, esaltandone le forme. Sempre nella categoria degli occhiali da sole tondi, rientrano anche gli Oliver Peoples OV5217S, modello unisex che conquista al primo sguardo. Estetica armoniosa e tantissime varianti cromatiche fra cui scegliere: questi i segreti di un modello vintage dall’identità strabordante. Spostandoci sul terreno degli occhiali da sole donna, abbiamo selezionato due prodotti di grande carattere, dedicati alle donne dalla forte personalità. I Prada PR53SS, ispirati ai modelli cat-eye in voga negli anni ’50 e ’60, sono il tripudio della femminilità. Provvisti di montatura in plastica e metallo, coniugano stile e leggerezza. E proteggono gli occhi in modo completo grazie alla certificazione UV400. Il secondo occhiale che abbiamo scelto è prodotto da Bulgari e rappresenta al meglio lo stravagante approccio del marchio nostrano. I Bulgari BV6102B riescono nell’arduo compito di armonizzare forme squadrate e tondeggianti, il cui concretizzarsi è un occhiale iconico ed aggressivo, disponibile in molteplici colorazioni alla moda. 
(Dati aggiornati a luglio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

L’evoluzione degli occhiali da sole

occhiali da sole a specchio
La necessità di proteggere gli occhi dai raggi solari è avvertita dall’uomo sin dalle origini. Gli Inuit Eschimesi sono i primi a produrre un manufatto lontanamente paragonabile agli occhiali da sole moderni, circa 2000 anni fa. Costruiti con ossa e pelli di animali, sono provvisti di una fessura centrale per attutire il riverbero della luce sulla neve durante la caccia. Tanti secoli devono trascorrere prima che occhiali pensati appositamente per filtrare i raggi solari vedano la luce. Siamo a Venezia a fine ‘700 e dalle mani esperte dei vetrai di Murano prendono vita le prime lenti dei cosiddetti “vetri di dama”. Progettati per attutire il riflesso del sole sull’acqua dei canali, sono occhiali da sole rotondi molto diffusi fra i viaggiatori in gondola. Nel 1929, è l’imprenditore americano Sam Foster il primo a vendere gli occhiali da sole su larga scala. Ci troviamo sulle spiagge di Atlantic City ed il modello si chiama Foster Grants. Ma il passo decisivo verso la diffusione di massa si colloca nel 1937, data in cui viene depositato il brevetto di un modello ancora più iconico. Chiamati in origine Ray-Ban anti-glare, questi occhiali sono comunemente conosciuti come Aviator, proprio perché destinati in origine ai piloti di aerei. Siamo al cospetto dei classici occhiali da sole a goccia, ancora in auge dopo quasi un secolo. 

Uno sguardo alla normativa europea che tutela i nostri occhi

I migliori occhiali da sole includono nella confezione un’etichetta contenente alcune importanti informazioni. In modo analogo all’energy label degli elettrodomestici, tale nota informativa nasce per l’esigenza di tutelare i consumatori, certificando i prodotti che rispettino elevati standard qualitativi. La prima normativa europea che stabilisce questi parametri è del 2006 ma è stata successivamente aggiornata più volte. Ciò che impone ai produttori di occhiali da sole è di dichiarare sempre nel foglietto il proprio nome e la marcatura CE che assicura l’affidabilità dei materiali costruttivi. Ma ancora più interessanti sono le informazioni relative al grado di protezione delle lenti. Espresso con valori compresi fra 0 e 4, ci permette di capire quanto le lenti siano oscurate, ovvero quanta luce lascino passare. Il grado di protezione 0, ad esempio, caratterizza lenti quasi trasparenti e incapaci di filtrare la luce se non in piccola percentuale. Le classi 1, 2 e 3 sono ideali, rispettivamente, per condizioni di luce attenuata, media e intensa. La classe 4, infine, lasciando passare una percentuale di luce compresa fra il 3 ed il 7%, si mostra perfetta per scenari innevati. Parliamo, in genere, di occhiali da sole specchiati altamente efficaci contro la maggior parte dei riflessi luminosi. 

Caratteristiche delle lenti

Abbiamo concentrato in questa sezione una serie di elementi utili in sede d’acquisto. Parlando di lenti degli occhiali da sole, vedremo come materiali costruttivi, colori e forme siano molto di più che semplici caratteristiche estetiche.

I materiali costruttivi 
Mentre le lenti in vetro vantano una storia piuttosto lunga, quelle in plastica sono state introdotte solo nel Secondo Dopoguerra. Ma la loro diffusione su larga scala ha rivoluzionato il mercato degli occhiali. Oggi, tanti produttori scelgono le lenti in plastica per i propri occhiali da sole economici e non. Rispetto a quelle in vetro, infatti, costano meno e sono infrangibili. Robuste e flessibili, offrono una visione molto nitida. In quanto a pulizia dell’immagine, però, la lente in vetro resta imbattibile. Inoltre, resiste meglio ai graffi. In termini di leggerezza, invece, è la lente in plastica ad uscire vincitrice. A fianco di questi due materiali, ne sono stati introdotti di nuovi recentemente. È il caso, ad esempio, del policarbonato, un composto plastico capace di coniugare infrangibilità e resistenza ai graffi. Ancora meglio si comporta il poliuretano NXT, in grado di rendere le lenti incredibilmente leggere e flessibili. E non a caso è utilizzato per costruire i migliori occhiali da sole.

I colori più diffusi
Molteplici sono le colorazioni disponibili per le lenti degli occhiali da sole. E tale differente approccio cromatico non si configura come un mero fattore estetico. Colori diversi, infatti, si comportano in modo differente nel filtrare la luce. Le lenti verdi o marroni, ad esempio, sono fra le migliori perché producono un leggero incremento del contrasto, senza distorcere l’immagine. E lo stesso discorso vale per lenti arancioni e gialle. Le lenti rosse, invece, a fronte di una leggera distorsione dei colori, fanno segnare un notevole incremento del contrasto. Le lenti grigie, infine, sono le più neutre, in grado di attenuare la luce ma senza alcun tipo di distorsione ottica.

Le forme oltre il design
Anche la forma delle lenti assume un valore pratico. Non ci riferiamo tanto alla differenza fra occhiali da sole rotondi e modelli quadrati. Piuttosto, pensiamo alla curva che la lente compie per seguire le linee del volto. Occhiali con lenti avvolgenti risultano più protettivi per gli occhi, contrastando al meglio i raggi solari ed il vento. Proprio per tale motivo, i migliori occhiali da sole sportivi fasciano il volto con grande precisione.

I filtri delle lenti: il cuore degli occhiali

I filtri delle lenti differenziano occhiali da sole di bassa qualità da modelli sicuri ed affidabili. In particolare, sono i filtri che bloccano i raggi ultravioletti a meritare un’analisi approfondita. Dannosi per gli occhi e per la pelle, i raggi UV-A e UV-B sono invisibili al nostro sguardo. E se il 100% dei raggi UV-A attraversa l’atmosfera, solo il 5% degli UV-B colpisce il suolo. Va detto, però, che i secondi si mostrano decisamente più aggressivi dei primi. Responsabili dell’abbronzatura così come delle scottature e degli eritemi, i raggi UV esercitano il proprio effetto negativo anche sugli occhi. Per questo, i migliori occhiali da sole possono contare su filtri ultravioletti in grado di bloccare tali radiazioni luminose. Controllare che i nostri nuovi occhiali siano certificati UV400 ci garantisce una protezione completa dai raggi ultravioletti. A valori numerici inferiori, invece, corrispondono filtri meno efficaci. In aggiunta alla protezione UV, gli occhiali da sole polarizzati garantiscono anche una schermatura contro i riverberi luminosi. I filtri polarizzanti, infatti, sono in grado di bloccare i raggi riflessi dall’acqua, dal ghiaccio o da superfici a specchio così come le lenti normali fanno con le radiazioni dirette. Perfetti per guidare, assicurano una sicurezza superiore anche a sciatori e ciclisti.

Trattamenti speciali per le lenti
In aggiunta ai filtri presenti nelle lenti degli occhiali da sole, alcuni speciali trattamenti cui sono sottoposte riescono a migliorare ulteriormente la qualità dell’immagine. Le lenti fotocromatiche, ad esempio, sono pensate per variare l’intensità del proprio colore in base al quantitativo di luce in ingresso. In altre parole, si scuriscono all’aperto mentre si fanno via via più chiare in ambienti chiusi. Montate spesso su occhiali da sole graduati, offrono una comodità senza paragoni a fronte di un prezzo non proprio contenuto. Per chi sia alla ricerca di lenti in grado di bloccare le fonti luminose più intense, gli occhiali da sole a specchio rappresentano la soluzione giusta. Attraverso l’aggiunta di un sottilissimo strato di metallo, infatti, queste lenti impediscono il passaggio della luce in modo più deciso. E non a caso, gli occhiali da sole specchiati nascono come modelli tecnici per gli sport invernali. Molto interessanti sono, infine, le lenti degradanti, costituite cioè da una porzione superiore più scura ed una inferiore quasi trasparente. Ideali per chi viaggia molto in auto o in moto, bloccano al meglio la luce solare. Ma inclinando un po’ la testa verso l’alto, potremo godere di una visione estremamente naturale.

Il telaio degli occhiali: la montatura

Materiali costruttivi
Il tipo di materiale usato per realizzare la montatura influisce in modo diretto sul peso, la stabilità e la resistenza degli occhiali. Ma non solo, se consideriamo quanto la scelta di materiali pregiati possa condizionare il prezzo finale. Gli occhiali da sole economici sono, in genere, di plastica. O meglio, parliamo di acetato, un composto chimico in grado di assicurare una buona flessibilità strutturale. In più, la scelta cromatica che offre è praticamente infinita. Un po’ più costose sono, poi, le montature in metallo che, a fronte di una più limitata gamma di colori disponibili, si mettono in luce per la notevole leggerezza. A metà strada far le prime e le seconde si collocano le montature provviste di astine in plastica con un’anima in metallo. I migliori occhiali da sole sportivi, poi, possono contare sull’elevata solidità del poliammide, una speciale molecola praticamente infrangibile. Titanio, carbonio, legno e corno, invece, sono materiali comuni nelle montature di fascia alta. I primi due sono in grado di coniugare un’incredibile leggerezza con una notevole resistenza. Legno e corno, invece, risultano più fragili e vanno trattati con cura. In entrambi i casi, però, ci porteremo a casa una montatura dallo stile unico, frutto di un processo di lavorazione più complesso se non artigianale.

Gli stili più amati 
Occhiali da sole uomo e occhiali da sole donna si differenziano in quanto a colori, dimensioni e stile. Ma è pur vero che i primi sono ormai comunemente apprezzati e indossati anche dal pubblico femminile. Il susseguirsi delle mode ha portato le forme ed i colori degli occhiali a cambiare. Rotondi, squadrati, più o meno avvolgenti: tante sono le possibili varianti fra cui scegliere. Certi iconici modelli, però, non sembrano avvertire il trascorrere del tempo. Esemplari in tal senso sono gli occhiali a goccia che richiamano le linee del primo Aviator, lanciato nel 1937. I Ray-Ban Wayfarer sono un modello altrettanto classico portato alla ribalta da Dan Aykroyd e John Belushi nel film Blues Brothers. Mentre allo stile unico di John Lennon si legano gli occhiali da sole rotondi, divenuti simbolo hippy per eccellenza. Parliamo dei Teashades, sempre di Ray-Ban. 

Gli occhiali per lo sport

Meritano un capitolo a parte gli occhiali da sole pensati per gli sportivi perché costruiti secondo criteri speciali. Campo visivo più ampio, possibilità di regolare astine e nasello, confort unico dato da materiali morbidi ed anallergici: ecco alcune delle caratteristiche di questi modelli. Spesso provvisti di prese d’aria per agevolare lo smaltimento del sudore, hanno nella resistenza e nella flessibilità due elementi chiave. Indossati per tante ore di fila, i migliori occhiali da sole sportivi non possono certo rinunciare alla leggerezza. Per questo, le montature sono realizzate in titanio o poliammide, materiali solidi e dal peso contenuto. Di forma allungata ed aggressiva, sono disponibili in tanti colori ma quelli accesi sono i più diffusi. Per ciò che riguarda le lenti, limitare i riflessi della luce è un requisito fondamentale nello sport, specialmente per discipline da strada come il ciclismo. E così, gli occhiali da sole polarizzati sono impiegati comunemente dai ciclisti, trovando larga diffusione anche nella corsa e nello sci alpino. Il tutto senza dimenticare gli sport acquatici, come ad esempio il canottaggio. Acqua e neve, infatti, acuiscono i riverberi di luce e richiedono una protezione particolare. Infine, per gli sport di montagna, si ricorre con frequenza agli occhiali da sole specchiati, in grado di limitare ulteriormente la quantità di luce che raggiunge l’occhio. 

Gli occhiali da sole pieghevoli

Chiamati anche folding o foldable, gli occhiali da sole pieghevoli sono una variante speciale dei relativi modelli base. Costituiti da snodi in metallo lungo le astine ed in prossimità del nasello, sono in grado di ripiegarsi su se stessi fino ad occupare pochissimo spazio. Provvisti di custodia disegnata sulle dimensioni dell’occhiale richiuso, offrono una comodità eccezionale e possono essere infilati in un taschino senza difficoltà. Realizzati con cura particolare, gli occhiali da sole vintage pieghevoli vengono venduti ad un prezzo più alto rispetto alla controparte rigida. Oltre ad un processo costruttivo più complesso, infatti, necessitano di meccaniche in metallo resistenti e precise. Il primo storico modello folding è frutto del design creativo di Persol, marchio simbolo del made in Italy. Parliamo del 714 series, occhiale indossato da Steve McQueen nel film “Il caso Thomas Crown”. Siamo nel 1968 ed il successo della pellicola hollywoodiana spinge con forza la peculiare montatura pieghevole a livello internazionale. Oggi sono in molti a produrre occhiali da sole uomo pieghevoli. Ma non mancano modelli espressamente pensati per il pubblico femminile.

Occhiali da sole per bambini

Gli occhi dei bambini sono più delicati di quelli degli adulti. E lo stesso vale per la pelle. In entrambi i casi, i pericoli arrivano dall’alto, ovvero dai raggi UV. Per questo, la scelta degli occhiali da sole per i più piccoli deve rispettare alcune importanti indicazioni di base. Per prima cosa, va detto che gli occhi dei bimbi crescono e si sviluppano fino all’età di 12 anni. È questo il limite d’età entro il quale fare maggiore attenzione. Le dimensioni degli occhiali da sole bambino, naturalmente, si mostrano ridotte così da calzare al meglio e offrire la giusta stabilità su naso e orecchie. Ma non si tratta dell’unica differenza rispetto ai modelli da adulti. I materiali costruttivi della montatura svolgono un ruolo chiave, specialmente per i bimbi più piccoli che potrebbero mettere in bocca le astine. Largo, quindi, a plastiche morbide e atossiche, preferibilmente gommate per assicurare un confort superiore. In più, lenti e montatura dovranno essere necessariamente infrangibili, garantendo un’ottima resistenza ai colpi ed alle cadute. Sempre in tema di lenti, i migliori occhiali da sole per bambini sono quelli che offrono la massima protezione possibile dai raggi ultravioletti, certificata dalla sigla UV400. A livello estetico, invece, parliamo di modelli coloratissimi, con fantasie spesso ispirate agli eroi dei cartoni animati. Pur non trattandosi di giocattoli, occhiali dal design divertente saranno indossati più volentieri dai nostri bambini.

La scelta in base alla forma del viso

La scelta del colore dei nostri nuovi occhiali da sole è una questione legata al gusto personale. Per quanto le tonalità di occhi, capelli e incarnato possano incidere sull’armonia cromatica complessiva, saremo noi a scegliere la soluzione che maggiormente rispecchia il nostro stile. Discorso differente, invece, vale per forma e dimensioni della montatura. Esistono, infatti, delle vere e proprie regole per abbinarla correttamente al viso, valutando le geometrie del volto e della montatura, solitamente per contrasto. Occhiali da sole rotondi, ad esempio, sono l’ideale soluzione per addolcire i lineamenti di un viso spigoloso, specie in presenza di una mascella prominente. E per non accentuare ed appesantire le linee, meglio optare per astine sottili. Inoltre, se il volto si mostra stretto e allungato, è bene valutare con attenzione la larghezza degli occhiali in modo che gli estremi non sporgano in maniera troppo accentuata. Ad un viso ovale o rotondo, viceversa, è consigliato abbinare un occhiale più squadrato. Occhiali da sole vintage allungati verso i lati, come i Fendi FF0356, invece, sono perfetti su un volto a forma di cuore. Parliamo dei famosi occhiali cat-eye che si mostrano adatti anche per visi dalla struttura romboidale, contraddistinta da zigomi ben pronunciati.

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