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Pulitori a vapore: guida all’acquisto dei migliori prodotti per l’igienizzazione domestica

Superfici brillanti non per forza sono anche sterilizzate. Pulire con grande cura pavimenti, fornelli e sanitari non assicura l’eliminazione totale di germi e batteri. Pur non visibili ad occhio nudo, questi microorganismi continuano a popolare lo spazio intorno a noi, rappresentando una potenziale fonte di pericolo, specie se ci sono bimbi in giro. Solo un pulitore a vapore è in grado di sradicare in toto le minacce arrecate da acari, parassiti e perfino muffe. Il vapore acqueo spinto ad alta pressione sulle superfici è, infatti, l’unico sistema per igienizzarle a dovere. Tanti sono gli strumenti per farlo a casa senza spendere troppo. Pistola a vapore, scopa a vapore e pulitore a traino: ecco le tre principali tipologie di pulitori a vapore in commercio. Nella nostra guida, ne approfondiremo il funzionamento, descrivendone i molteplici vantaggi. 
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Indice
Prima dell’acquisto Tutti i vantaggi del vapore Come funziona un pulitore a vapore? Tipologie di pulitori a confronto Vai alla categoria
Aspirapolvere e Pulitrici
migliori pulitori a vapore

Prima dell’acquisto: hai le idee chiare?

Nel consueto sommario di apertura, andiamo ad anticipare i temi trattati nella guida. Molti sono gli argomenti chiave ed i fattori che incidono sull’acquisto. Eccoli riassunti di seguito:

Tutti i vantaggi del vapore
Prima di descrivere le caratteristiche dei pulitori a vapore migliori, abbiamo definito gli intrinseci vantaggi di tale sistema di pulizia. Unendo l’azione del vapore a quella dello strofinamento, infatti, un pulitore a vapore si fa più efficace sullo sporco di qualsiasi scopa o mocio. Il tutto senza impiegare detersivi.

Funzionamento dei pulitori a vapore
Questa sezione descrive i principi generali di funzionamento di un pulitore a vapore. Benché non siano poche le differenze fra pistola a vapore e scopa a vapore, i due strumenti hanno molti elementi in comune. E lo stesso possiamo dire dei modelli a traino in stile aspirapolvere, come Ariete 4145 Xvapor Comfort

Caratteristiche tecniche principali
Potenza, capacità del serbatoio, pressione, temperatura e lunghezza del cavo di alimentazione: ecco alcune specifiche tecniche da valutare con attenzione in fase di acquisto.

L’importanza degli accessori
Il peso esercitato degli accessori inclusi nella confezione è inequivocabile. Sono proprio gli accessori a garantire allo strumento maggiore o minore versatilità, rendendolo adatto a pulire superfici differenti. 

Lotta al calcare: la manutenzione dei pulitori a vapore
Come accade per i ferri da stiro, anche i pulitori a vapore sono soggetti all’attacco del calcare. Qui vedremo come le aziende produttrici preservino l’efficacia dei propri pulitori attraverso sistemi anticalcare di qualità.

Tipologie di pulitori a confronto
Sono tre le tipologie più diffuse di pulitori a vapore. Mettendone in luce le specifiche caratteristiche, capiremo quali sono gli scenari d’uso più indicati per ciascun modello. Se le pistole a vapore puntano tutto sulla maneggevolezza, le scope a vapore sono imbattibili sui pavimenti. Mentre i pulitori a traino regalano una versatilità senza paragoni. Oltre ad una superiore autonomia dovuta al serbatoio molto capiente.

Tutti i vantaggi del vapore

scopa a vapore
L’utilizzo di macchine per la pulizia a vapore professionale è un requisito indispensabile in ambito industriale, specie quando si ha a che fare con gli alimenti. Ma tale risorsa naturale è largamente impiegata anche nelle strutture sanitarie, laddove il proliferare di germi e batteri può farsi ancora più pericoloso per la salute. Da qualche anno a questa parte, poi, molte aziende del settore hanno lanciato vari pulitori a vapore per uso casalingo, strumenti piuttosto compatti in grado di fronteggiare le esigenze domestiche più comuni. Il vantaggio principale della pulizia a vapore è nell’intrinseca efficacia. L’alta temperatura, infatti, contribuisce ad ammorbidire lo sporco e la pressione del vapore a spazzarlo via. Ma il calore, compreso fra i 100 ed i 120 gradi, ha anche una funzione igienizzante, eliminando microorganismi pericolosi, acari, parassiti e muffe. La sterilizzazione con vapore è la vera arma in più contro quei patogeni che potrebbero farsi veicolo di malattie. E specie in presenza di bimbi in età scolare e prescolare, il ricorso al vapore si fa determinante. Ulteriore vantaggio di tale sistema di pulizia è dato dalla notevole versatilità. Ogni pulitore a vapore, infatti, è arricchito da tantissimi accessori che lo rendono efficace nel pulire i fornelli, i sanitari e gli interstizi delle piastrelle. Ma non solo: attraverso specifici componenti aggiuntivi, è possibile igienizzare anche tende, tappeti, divani e tessuti in generale. Per pavimenti e grandi superfici, invece, sono le scope a vapore ed i pulitori a traino ad assicurare il confort maggiore. Oltre all’efficacia, c’è un altro aspetto da non sottovalutare della pulizia a vapore: il risparmio. Trattandosi di strumenti che sfruttano solo l’acqua per lavorare, non ci costringono all’acquisto di detergenti specifici. E tale elemento si traduce anche in un minor rischio di allergie per chi sia sensibile ai prodotti chimici contenuti nei detersivi. Senza contare che l’impatto ambientale si riduce drasticamente. Igienizzazione massima, comodità d’uso, costi inferiori e approccio sostenibile: i pulitori a vapore hanno davvero una marcia in più rispetto ai sistemi di pulizia tradizionali.

Fonte immagini: web

Come funziona un pulitore a vapore?

prezzo pulitore a vapore
Benché molto diversi a livello estetico, i pulitori a vapore analizzati nella guida hanno più di un elemento in comune. Il funzionamento, infatti, poggia su basi simili che andremo a descrivere di seguito. Immancabile nella pistola a vapore come nella scopa a vapore è il serbatoio con caldaia, cuore dell’intero sistema. Una volta riempito d’acqua (distillata o del rubinetto a seconda del modello) e collegata la presa elettrica, una resistenza la riscalda fino al punto d’ebollizione. Il vapore così originato può essere convogliato ad alta pressione ed erogato attraverso gli appositi ugelli. Il controllo dell’operazione è nelle nostre mani, potendo agire comodamente su un grilletto oppure un tasto. A differenziare maggiormente i modelli portatili dalle lavapavimenti a vapore è la capacità del serbatoio che, nelle seconde, si fa decisamente più generosa. Se le piccole pistole a vapore racchiudono in media 300 ml d’acqua, gli strumenti a traino con ruote possono contenerne fino a due litri. Inoltre, le macchine più pesanti prevedono un serbatoio estraibile molto comodo da riempire. E le stesse possono includere una cartuccia anticalcare che ne limiti il pericoloso accumulo all’interno. Senza contare che i prodotti di fascia alta non di rado montano un secondo serbatoio da riempire con il detersivo per incrementare ulteriormente il potere pulente. E possono anche integrare una batteria ricaricabile che assicuri una certa autonomia lontano dalle prese elettriche. Indipendentemente dalla tipologia scelta, tutti i modelli prevedono un tappo per lo sfiato della pressione rimanente nel serbatoio. Oltre ad un blocco di sicurezza per i bambini

Caratteristiche tecniche principali

Tutti gli strumenti per la pulizia a pressione sono accomunati da caratteristiche tecniche che ne regolano il funzionamento, rendendo il prodotto più o meno performante. Ecco di seguito le più influenti:

Potenza 
La potenza assorbita da un pulitore a vapore è indice della velocità con cui lo strumento riesce a scaldare l’acqua. Maggiore è la potenza (espressa in Watt) e minori sono i tempi di riscaldamento. Fra le pistole portatili, è comune riscontrare una potenza media di 1000 W che possono salire anche considerevolmente nelle scope elettriche e nei modelli a traino. Nel complesso, comunque, per scaldare l’acqua non occorrono mai più di 15 minuti. Ma i pulitori a vapore migliori possono impiegare anche solo 15 secondi.

Capacità del serbatoio
Controllare la capacità del serbatoio è un altro passo chiave in fase di scelta. Infatti, in base alla capienza del contenitore, avremo maggiore o minore tempo per svolgere la pulizia a vapore. I modelli più compatti integrano serbatoi da soli 200 ml, in grado di offrire un’autonomia di pochi minuti. Molti di più sono, però, i prodotti con capacità pari a circa 500 ml. I veri campioni di autonomia sono i pulitori a traino, forti di serbatoi da un litro o più. In questi casi, incontriamo spesso contenitori removibili che agevolano le operazioni di ricarica.

Pressione
Altra caratteristica sempre specificata nella confezione è la pressione. Espressa in bar, è compresa fra 3 e 5. La pressione esprime la forza con cui il getto di vapore esce dall’ugello principale ed al suo aumentare cresce anche l’efficacia pulente. Data la pericolosità che la pressione può generare se non controllata, tutti i modelli sono provvisti di tappo con valvola di sfiato che si attiva quando lo giriamo per aprire il serbatoio.

Temperatura 
La temperatura del vapore che fuoriesce dall’ugello oscilla fra i 100 ed i 120 gradi. Più è elevato tale valore, migliori saranno i risultati in quanto a pulizia ed igienizzazione. I modelli più evoluti, inoltre, montano un vero e proprio termostato per regolare la temperatura a seconda del tipo di superficie su cui lavorare.

Lunghezza cavo
La lunghezza del cavo, infine esercita un peso notevole sulla comodità d’uso. Un cavo più lungo assicura una superiore autonomia ma è soggetto ad ingarbugliamenti. Di contro, un filo troppo corto può risultare frustrante a lungo andare. Un buon compromesso è offerto da un pulitore con cavo compreso fra i 3 ed i 4 metri. 

L’importanza degli accessori

Pur esulando dall’ambito delle caratteristiche tecniche, la dotazione di accessori prevista per ogni prodotto influenza non poco la scelta. È inutile, infatti, acquistare un pulitore a vapore ultraperformante se il set di accessori non è adeguato a sfruttarne al meglio il potenziale. Controllare il numero di gadget presenti nella confezione ci aiuta a capire cosa potrà fare o non fare il nostro strumento. Una pistola a vapore, ad esempio, dà il massimo sui fornelli grazie ad un ugello con spazzola rotante integrata. Mentre il beccuccio standard montato di base eccelle negli interstizi fra le piastrelle e, in generale, negli spazi angusti. Un ugello piegato a 90 gradi, invece, ci aiuta a raggiungere i punti difficili senza fare troppo sforzo. Mentre per la pulizia a vapore dei vetri si fa indispensabile la specifica spazzola tergicristalli. Per igienizzare divani, tende, materassi e tessuti in generale, poi, è bene avvolgere la spazzola con una cuffietta in cotone che crei una barriera protettiva. In ambito di scopa a vapore, invece, la dotazione base di accessori non può prescindere da due o più panni in microfibra lavabili in lavatrice, ai quali si aggiunge quasi sempre la soletta per tappeti e moquette. I pulitori a vapore con ruote, infine, sono i modelli più accessoriati e versatili. Oltre a bastoni di varie lunghezze e prolunghe a tubo, le macchine 2 in 1 sono provviste di molteplici accessori analoghi a quelli delle pistole a vapore. 

Lotta al calcare: la manutenzione dei pulitori a vapore

Un pulitore a vapore, così come qualsiasi altro elettrodomestico che sfrutti l’acqua per lavorare, è soggetto all’attacco del calcare. Indipendentemente dalla durezza dell’acqua di casa, residui di calcio tendono ad accumularsi nel serbatoio e nei tubi. E col tempo, vanno a creare intasamenti e malfunzionamenti. Impiegare acqua distillata anziché acqua del rubinetto può risultare salvifico. Ma non tutti gli strumenti per la pulizia a vapore sono costruiti per funzionare in questo modo. Pertanto, è bene controllare sempre le raccomandazioni ed i consigli d’uso del costruttore sul manuale di istruzioni. Certo è che, utilizzando l’acqua del rubinetto, il risparmio è assicurato. Ma per limitare l’accumulo di calcare, consigliamo di pulire e asciugare regolarmente il serbatoio con un panno umido. Meglio non utilizzare detersivi e prodotti chimici, semmai un filo di aceto. Più complessa si fa la manutenzione dei tubi di una scopa a vapore o di pulitore multiuso a traino. In questi casi, infatti, eliminare il calcare manualmente è impossibile. Per risolvere il problema, le aziende produttrici vendono apposite fiale di anticalcare liquido da diluire nel serbatoio assieme all’acqua. La soluzione così composta, verrà quindi vaporizzata dal pulitore, liberando i canali dal calcare. I modelli di fascia alta, infine, montano di base un filtro anticalcare estraibile. Posto in prossimità della caldaia, cattura il calcare in eccesso. Ma è importante sostituirlo con regolarità per mantenerne alta l’efficacia.

Tipologie di pulitori a confronto

pulitore a vapore a traino
Pistola a vapore, scopa a vapore e pulitore multiuso a traino: ecco le tre principali tipologie presenti in commercio. Di seguito, le caratteristiche più importanti di ciascuna:

Pistola a vapore
Le pistole a vapore sono gli strumenti più compatti per la sterilizzazione con vapore. Piccole e maneggevoli, hanno la forma di una brocca sul cui lato superiore spunta un lungo beccuccio per l’erogazione del vapore. Il termine usato per definirle è molto appropriato, considerato che somigliano un po’ a delle pistole con tanto di grilletto per il controllo del vapore. Il serbatoio interno è piuttosto angusto, fattore che accorcia i tempi di utilizzo per ciascuna ricarica. Ma la grande varietà di accessori presenti nella confezione, rende questi modelli molto versatili. Ugello standard, ugello a 90 gradi, ugello con spazzola, spazzola per vetri e prolunga a tubo: alternando i vari componenti è possibile pulire in profondità fornelli, sanitari, interstizi, tappeti, tende e tessuti di vario tipo.

Scopa a vapore 
Le scope a vapore nascono per pulire i pavimenti e, più in generale, le grandi superfici piane. Una scopa elettrica a vapore lavora sempre in coppia ad un panno in microfibra da applicare fra la testa ed il pavimento. Da sostituire dopo ogni utilizzo, i panni si lavano senza problemi in lavatrice. Fra i vari accessori inclusi, la soletta per tappeti e moquette è davvero indispensabile. Ma non mancano tubi e riduttori che permettono alla scopa a vapore di pulire anche gli angoli più difficili. Il serbatoio si fa qui più capiente rispetto alle pistole a vapore che, di contro, restano imbattibili nell’igienizzazione di fornelli, sanitari e superfici rialzate.  

Pulitori a traino multiuso
I modelli a traino sono sempre provvisti di ruote che agevolano gli spostamenti di stanza in stanza. Ma la presenza di una struttura piuttosto imponente, li rende meno maneggevoli delle scope e delle pistole. Sempre dotati di tubo con asta, garantiscono una grande efficacia pulente per via di una potenza mediamente più elevata rispetto agli altri due sistemi. Decisamente più capiente è il serbatoio, in grado di contenere fino a due litri d’acqua, caratteristica che permette loro di brillare in quanto ad autonomia. Il cavo, poi, può essere dotato di avvolgitore automatico a pulsante. Inoltre, i modelli di fascia alta, come Polti FAV50 Multifloor, integrano spesso la funzionalità di aspirapolvere.

Pistole a vapore

Optare per una pistola a vapore assicura due vantaggi significativi: uno di natura pratica e uno di natura economica. Tale tipo di pulitore a vapore rappresenta il formato più compatto e leggero in commercio. Va da sé che maneggevolezza e comodità ne traggano giovamento. In più, parliamo dei prodotti più economici, molti dei quali acquistabili con meno di 50 euro. Fra le pistole per la pulizia a vapore ad offrire il miglior rapporto qualità-prezzo, troviamo il Vaporettino First di Polti. Forte dell’esperienza consolidata sul campo, l’azienda italiana leader del settore propone una pistola agile e versatile, ricca di accessori per una sterilizzazione con vapore a 360 gradi. Potenza di 1000 W e pressione di 3 bar sono più che sufficienti per tutti gli scenari d’uso domestici. Proseguendo sulla strada del made in Italy, Ariete Vaporì Jet 4132 è un prodotto estremamente completo, realizzato nella varianti cromatiche giallo oppure bianco. Efficace e veloce a scaldare l’acqua, conta su una pressione di 3.5 bar. E ancora meglio riesce a fare Vaporì Jet 4139, sempre di Ariete. Pur mantenendo pressoché inalterate le caratteristiche tecniche, questo modello prevede un lungo cavo da 5 metri che garantisce una grande libertà di movimento fra le mura domestiche. Altro best-buy capace di coniugare ottime prestazioni e prezzo conveniente è H.Koenig NV60. Ricco di accessori aggiuntivi, è una vera forza nella pulizia degli interstizi fra le piastrelle, oltre a mostrarsi molto efficace contro lo sporco dei fornelli. Davvero notevole la pressione di 4.2 bar che lo rende ideale per eliminare le macchie incrostate. Per chi sia alla ricerca di un modello ancora più potente, Bissell 2635J Steamshot è la giusta risposta. Questa pistola a vapore, infatti, riesce ad erogare ben 4.5 bar di vapore. Inoltre, la potenza di 1050 W lo rende velocissimo nel riscaldare l’acqua nel serbatoio. Gli ultimi due modelli inseriti nella selezione sono un po’ particolari, uno a livello estetico e l’altro funzionale. Hoover SSNHB1300 è un pulitore a vapore leggerissimo dalla forma allungata e molto aggressiva. Buona la capacità interna di 300 ml e decisamente sopra la media la potenza di 1300 W. Black&Decker FSH10SM, invece, rappresenta un unicum, fondendo le caratteristiche di una pistola e una scopa a vapore. La caldaia, infatti, è collegata attraverso un tubo ad un guanto con panno in microfibra. Indossando il guanto, saremo noi a pulire le superfici con il supporto igienizzante del vapore.
(Dati aggiornati a marzo 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Scope a vapore

Con una scopa a vapore di qualità, le operazioni di pulizia ed igienizzazione dei pavimenti si fanno rapide e comode. Alcuni modelli, poi, sfruttano accessori e particolari tecnologie per ampliare il raggio d’azione anche a tessuti, tappeti, divani e perfino fornelli. Tanti sono i pulitori a vapore che abbiamo inserito in questa categoria, suddividendoli per brand. Cominciamo con Vileda Steam148355, una delle migliori scope a vapore per rapporto qualità-prezzo. Tradizionale nel funzionamento, include nella confezione due panni in microfibra lavabili. Forte di 1550 W di potenza ed un serbatoio da 400 ml, grazie alla forma triangolare della testa è in grado di pulire con efficacia anche negli angoli. Polti è un altro marchio leader in ambito di pulizia a vapore. Per questo, abbiamo scelto nell’ampio catalogo dell’azienda nostrana ben tre modelli. Vaporetto SV220 è una scopa elettrica entry-level ultramaneggevole e leggera. Spinta da 1300 W di potenza, integra un discreto serbatoio da 320 ml. Più versatile e performante, il Vaporetto SV440 porta l’acqua ad ebollizione in tempi record. Davvero notevole la superficie che riesce a coprire grazie al cavo di alimentazione da 7.5 metri. Sempre da Polti arriva un prodotto dalle meccaniche d’utilizzo molto originali: il Moppy Red. Siamo al cospetto di un bastone con testa ultraleggera e base elettrica per la vaporizzazione. Poggiando la testa sulla dock, la stessa si carica di vapore da utilizzare per pochi secondi sulle superfici. Così facendo, avremo a disposizione una scopa elettrica senza filo dalla maneggevolezza unica, capace anche di trasformarsi in bastone raccoglipolvere. Black&Decker affida al modello FSM1616 il ruolo di entry-level della propria linea. Sebbene il prezzo sia contenuto, 1500 W di potenza ed un serbatoio da 350 ml assicurano a questa scopa a vapore solide prestazioni. A chi cerchi maggiore potenza e capacità interna, invece, consigliamo Black&Decker FSM1630. Ottima dotazione di accessori, cavo da 6 metri e caldaia da 500 ml: ecco l’identikit di un prodotto vincente. Il top della versatilità è raggiunto, però, dalla scopa a vapore FSMH1321. Disponibile in tante configurazioni differenti, riesce a trasformarsi in pistola a vapore. E grazie ad uno specifico accessorio, lavora anche come ferro sa stiro. Tornando su binari più convenzionali, Hoover CAN1700R stupisce per la resa in relazione alla spesa. Agile e snella nelle linee, è una scopa elettrica a vapore dall’invidiabile potenza di 1700 W. Non male neanche il serbatoio da 700 ml. Anche i prodotti Kärcher brillano per efficienza energetica ed evoluzione tecnologica. A fianco della classica scopa a vapore SC 3 Upright EasyFix, il marchio tedesco propone modelli ibridi che fungono anche da pistole a vapore. È questo il caso della Kärcher SC 1. Leggerissima e curata nel design, ha nel piccolo pulitore a vapore estraibile il proprio punto di forza. Pure la Bissell 2234N PowerFresh SlimSteam vanta un’analoga doppia natura. Ma in questo caso, potenza e capacità interna si fanno più generose. Riportandoci sui binari del made in Italy, vogliamo segnalare due interessantissimi modelli Ariete. Il primo è Ariete 4164 Steam Mop, una scopa a vapore molto efficace sullo sporco grazie alla testa a forma triangolare. Ariete 2706 Steam&Sweeper 2 in 1, invece, è una vera e propria lavapavimenti che aggiunge al potere pulente del vapore la rotazione di spazzole aspiranti. E concludiamo alla grande con un modello professionale. Rowenta RY8534WH Clean & Steam Multi è una scopa a vapore che si pone al top della categoria. Anche in questo caso, siamo di fronte ad un prodotto ibrido, che igienizza e aspira con sistema ciclonico. Tante le funzionalità evolute presenti a bordo, fra cui la possibilità di regolare l’intensità del vapore. Un set completo di accessori, poi, le permette di affrontare qualsiasi scenario d’uso. 
(Dati aggiornati a marzo 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Pulitori a traino multiuso

Un pulitore a vapore con serbatoio a traino rappresenta il sistema più completo per la sterilizzazione con vapore. Il motivo è presto detto: parliamo, infatti, di prodotti capaci di unire le funzionalità della pistola a vapore e della scopa a vapore. In più, offrono un’autonomia superiore dovuta all’ampio serbatoio per l’acqua. Tallone d’Achille di questi modelli è la maneggevolezza, limitata dalla presenza di un bidone a ruote di dimensioni importanti. Fra i pulitori a traino più interessanti e convenienti, non poteva mancare un modello Ariete. X Vapor Deluxe 4146 di Ariete vanta misure relativamente compatte, un cavo robusto da 6 metri ed un capiente serbatoio da 1.6 litri. Perfetto per lunghe sessioni di pulizia, offre una potenza di 1500 W ma, soprattutto, una notevole pressione di 5 bar. Restando in ambito di aziende italiane, Polti propone vari modelli a traino. Fra i più economici, spicca il Vaporetto Smart 30R, che condivide molte caratteristiche col pulitore Ariete. In questo caso, però, la potenza sale a 1800 W, assicurando un riscaldamento dell’acqua fulmineo. Ancora più efficace contro lo sporco incrostato, Polti Vaporetto Smart 100_T eccelle in quanto a capacità del serbatoio, raggiungendo i 2 litri. Inoltre, i molti accessori presenti in confezione lo rendono versatile e trasversale, efficace sui pavimenti e imbattibile anche su sanitari, fornelli e tessuti. Salendo ancora di livello, incontriamo uno dei top di gamma dell’azienda: il Polti Vaporetto FAV20. Parliamo di un prodotto di livello professionale, che somma al potere del vapore quello dell’aspirazione. Robusto e ben costruito, include anche uno spazzolone di qualità per la pulizia a fondo dei pavimenti. Per chi sia alla ricerca di un pulitore a traino dalle prestazioni solide ma dal prezzo un po’ più basso, Kärcher SC 3 EasyFix è la giusta soluzione. Velocissimo a scaldarsi e ricco di accessori, si mostra anche particolarmente leggero e agile. Viceversa, al top della gamma Kärcher si posiziona il modello SV 7, uno dei pulitori a vapore migliori in assoluto. Anche qui, ai benefici del vapore si sommano quelli dell’aspirazione, offrendo un mix formidabile per l’igienizzazione della casa e dell’ambiente di lavoro.
(Dati aggiornati a marzo 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

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