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Gaming e lavoro: guida all’acquisto delle migliori schede grafiche

Presenti a bordo di tutti i notebook ed i PC fissi, le schede grafiche svolgono un compito a dir poco fondamentale: elaborare i segnali video provenienti dal processore ed inviarli allo schermo. In questo lavoro di supporto alla CPU, la velocità della scheda è la caratteristica che differenzia un prodotto base da un modello premium. A cambiare sono, soprattutto, il comparto hardware e le dimensioni, che variano in base al numero di dissipatori e ventole. E all'aumentare delle prestazioni, cresce anche il fabbisogno energetico. La nostra guida ti dà una mano a destreggiarti fra tutte queste variabili, per trovare la scheda grafica giusta per te. Molto dipende da come e quanto la userai ma anche dal budget a tua disposizione, argomento a cui abbiamo dedicato ampio spazio.
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Prima dell’acquisto Quanto costa una scheda grafica? I componenti di una scheda video Vai alla categoria
Schede Grafiche
scheda grafica

Prima dell’acquisto: hai le idee chiare?

Una scheda grafica è un Universo in miniatura. Al pari della scheda madre di un PC, si compone di tanti elementi hardware che lavorano assieme. Processore grafico, memoria RAM, sistema di raffreddamento e uscite video: ecco i componenti principali che analizzeremo nella guida. Di seguito un breve sommario di tutti gli argomenti trattati:

Com'è fatta una scheda video?
In questa sezione, vedremo in modo schematico come le schede grafiche forniscono il proprio apporto al computer nella gestione dei processi legati alle immagini in movimento. Parleremo, in particolare, dei componenti che le costituiscono.

Tipologie a confronto
Quale scheda grafica con memoria dedicata scegliere per un PC fisso? Questa è la domanda principale a cui vogliamo rispondere nella nostra guida. Per completezza, comunque, daremo uno sguardo anche ai modelli integrati nel processore e alle schede esterne per notebook.

Le specifiche tecniche da valutare
Eccoci ad uno dei temi caldi della guida: il comparto hardware. La velocità di una scheda grafica PC si lega a doppia mandata a quella della GPU, oltre che alla quantità di memoria VRAM disponibile. È bene, però, che la potenza di calcolo sia sempre equiparata a quella del computer sul quale la scheda è montata. 

Risoluzione della scheda e del monitor
Fra i fattori che influenzano l'acquisto troviamo anche il supporto della scheda alla risoluzione video. In altre parole, alcuni modelli riescono ad elaborare al meglio le immagini ma solo entro un certo numero di pixel. Altre, invece, si spingono fino a risoluzione 4K e superiori. Naturalmente, una scheda del genere si mostrerà inutile se il nostro monitor è Full HD.

Il sistema di raffreddamento
Il dissipatore è l'elemento hardware deputato al raffreddamento del sistema. Posizionato in prossimità della GPU, è dotato di una ventola che spinge via l'aria calda. Ma nel caso dei modelli più potenti, le ventole possono anche essere due. O tre.

Consumi e alimentatore
Analogamente a quanto detto per il sistema di raffreddamento, anche la quantità di energia richiesta dalla scheda è influenzata dalla propria potenza. Ed è necessario che l'alimentatore del PC sia in grado di sopportare questo carico.

Il comparto connettività
In questa sezione approfondiremo, in particolare, il modo in cui la scheda grafica viene collegata alla scheda madre. Vedremo, inoltre, quali sono le uscite video di cui dispone.

Dimensioni della scheda
Si è accennato alla possibilità per una scheda video di avere ben tre ventole. In casi come questo, le dimensioni generali aumentano considerevolmente e diventa necessario valutare con attenzione la compatibilità col case del PC.

GPU NVIDIA e AMD
Dopo aver descritto le caratteristiche tecniche più importanti, analizzeremo concretamente i modelli in commercio, a partire dalla GPU, l'elemento hardware principale. NVIDIA e AMD sono le aziende leader del settore il cui catalogo offre una scelta davvero ampia.

Il prezzo
Un ragionamento completo sulle schede video non può tralasciare un aspetto così importante come quello economico. Vedremo, quindi, quali sono i migliori prodotti in circolazione, suddividendoli in tre fasce di prezzo: economica, media e alta.

Quanto costa una scheda grafica?

prezzo scheda grafica
Le schede grafiche PC hanno il compito di elaborare i segnali inviati dal processore del computer e trasformarli in immagini in movimento. In termini di qualità video, il contributo che apportano è fondamentale, per quanto sia necessario fare qualche distinzione. Le scheda grafiche economiche, ad esempio, assicurano un miglioramento visibile ma a costo di parecchi compromessi. Per ottenere risultati significativamente tangibili, invece, dovremo optare per prodotti di livello superiore, caratterizzati da prezzi più alti. A questo punto, diventa inevitabile riflettere su un ultimo aspetto: il budget a disposizione. Se intendiamo divertirci con qualche gioco non troppo impegnativo e con programmi di grafica entry-level, potremo accontentarci di un modello base, il cui prezzo non superi i 100 euro. Ma ai gamer più esigenti non basterà di certo. In sostanza, dipende tutto da come intendiamo sfruttare la scheda grafica e da quanto siamo disposti a spendere. Proprio per aiutarti nella scelta, abbiamo scovato i modelli migliori e li abbiamo suddivisi per fasce di prezzo. Si parte con quella economica (entro 100 euro), per proseguire con la fascia media (da 100 a 350 euro) e alta (oltre 350 euro)
(Dati aggiornati a marzo 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (fino a 100 euro)

Elemento comune alle schede grafiche di fascia economica è la quantità limitata di VRAM presente a bordo. In questa sezione, infatti, non incontreremo prodotti con più di 2 GB. Nonostante ciò, le prestazioni generali si mostreranno abbastanza buone. Cominciamo con l'Asus GT710-SL-2GD5, scheda grafica PC costruita dal colosso di Taiwan a partire da una delle GPU NVIDIA più economiche. Il prezzo è il vero punto di forza di questo prodotto che risulta, comunque, completo a livello di connettività. Si comporta meglio la Gigabyte GeForce GT730, in grado di sfruttare una GPU più potente sempre di casa NVIDIA. Ma è con la scheda grafica MSI GeForce GT 1030 che le prestazioni iniziano a migliorare considerevolmente. Parliamo ancora di un modello che sfrutta una GPU NVIDIA ma questa volta con frequenza massima nettamente superiore, per quanto restino invariati i 2 GB di VRAM. L'ultimo modello che vogliamo presentare, infine, sfrutta una GPU AMD dall'ottimo rapporto fra prezzo e prestazioni. Si tratta della scheda grafica AMD Sapphire Pulse Radeon RX 550, prodotto molto equilibrato che offre anche discrete performance con risoluzione 4K.
(Dati aggiornati a marzo 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 100 a 350 euro)

Con un budget superiore a 100 euro, è possibile valutare schede grafiche con maggiore potenza e velocità. E proprio di poco oltre questo limite, incontriamo la Sapphire Pulse Radeon RX 560, dotata di chip AMD con frequenza che può raggiungere i 1500 MHz. Peccato solo per i 2 GB di VRAM dedicata. Per chi cerchi una scheda grafica provvista di memoria più grande, consigliamo la Gigabyte GeForce GTX 1050 Ti. Si tratta di un prodotto molto completo, provvisto di sistema di raffreddamento a doppia ventola e, per l'appunto, 4 GB di VRAM. Proseguiamo con la scheda grafica NVIDIA GTX 1060 nella customizzazione proposta da EVGA. Qui la potenza inizia a farsi sentire sul serio e la frequenza in boost fissata a 1708 MHz velocizza notevolmente le operazioni grafiche. In più, può contare su ben 6 GB di memoria che rappresentano un valore di tutto rispetto anche per il gaming più spinto. Ultima ma non per importanza, introduciamo la scheda grafica PC MSI Radeon RX 580 Armor, costruita intorno alla notevole GPU AMD della serie RX. I GB salgono a 8, le ventole a 2 ed è prevista anche la tecnologia CrossFire che permette a due schede diverse di convivere sullo stesso PC.
(Dati aggiornati a marzo 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 350 euro)

La partita delle schede grafiche top di gamma per il gaming si gioca, soprattutto, sulla customizzazione. A partire dalle due GPU più potenti, NVIDIA RTX 2080 Ti e AMD Radeon VII (in commercio dal 7 febbraio), le aziende costruttrici si battono personalizzando l'hardware, montando dissipatori più potenti e sistemi più efficienti a livello energetico. Fra i modelli più interessanti con GPU NVIDIA, incontriamo la scheda grafica Zotac GeForce RTX 2070 Mini. Vero mostro di potenza, può contare su 8 GB di VRAM ed un'architettura che la rende perfetta per il gaming ma anche per applicazioni VR e legate all'intelligenza artificiale. Le fa da contraltare la scheda grafica AMD proposta da Sapphire con GPU RX Vega 56. Le prestazioni si mostrano di altissimo livello anche in questo caso ed il dissipatore a due ventole è in grado di eliminare il calore in eccesso in modo efficace. La fascia alta racchiude anche soluzioni per i professionisti, per chi lavora con la grafica, l'animazione ed il rendering. E la famiglia Quadro di NVIDIA è progettata appositamente per tali scopi. La gamma consta di tanti modelli, più o meno performanti. La scheda grafica PC PNY Quadro P2000 è una delle più interessanti per rapporto qualità-prezzo. Per chi cerca le prestazioni pure, invece, meglio optare per la HP Quadro M4000.
(Dati aggiornati a marzo 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

I componenti di una scheda video

caratteristiche scheda grafica
Trasformare il segnale digitale elaborato dal processore di immagine in segnale analogico riproducibile su un monitor. Ecco, in poche parole, il compito della scheda grafica. Per capire come ci riesce, non possiamo non descrivere i componenti principali che la costituiscono. Il cuore di tutte le schede grafiche è la GPU (Graphics Processing Unit), ovvero il processore in grado di elaborare dati, la cui velocità varia a seconda della frequenza e del numero di core. Posto al centro della scheda, è circondato dai banchi di VRAM, la memoria sfruttata dal processore stesso per archiviare temporaneamente le immagini lavorate, in attesa che raggiungano il monitor. A circondare GPU e VRAM troviamo, poi, il dissipatore. Si tratta di un componente provvisto di una o più ventole in grado di soffiare via l'aria calda dal cuore della scheda. Ogni scheda grafica PC deve anche essere connessa alla scheda madre del computer che le fornisce l'alimentazione. E tale collegamento sfrutta il rodatissimo ingresso PCI express, posizionato su uno dei lati della scheda. Ultima ma non per importanza, abbiamo la connessione al monitor che, di solito, adopera i formati HDMI o DVI, raramente il più vetusto ingresso VGA. Elemento fondamentale del processo è anche il DAC, il componente che traduce il segnale digitale in segnale analogico.

(Fonte immagini: internet)

Integrata, dedicata, esterna: tipologie a confronto

La nostra guida pone l'attenzione sulle schede grafiche da PC, ovvero quei modelli che possono essere aggiunti o sostituiti con semplicità, aprendo il case del computer fisso. Per offrire un quadro completo dell'argomento, però, abbiamo deciso di descrivere anche le tipologie presenti a bordo dei notebook. Il tutto a partire dalla scheda grafica integrata, per proseguire con quella provvista di memoria dedicata e concludere con la scheda grafica esterna:

Integrata
Il termine in questione basta in parte a chiarire la natura di questa scheda grafica. Ci riferiamo ad un componente collegato alla scheda madre del notebook quale parte inscindibile del processore, con il quale condivide la memoria RAM. In pratica, questo tipo di GPU attinge alla memoria generale di cui è provvisto il laptop per gestire i processi grafici. Non avendo RAM da sfruttare ad uso esclusivo, quindi, non potrà gestire al meglio carichi di lavoro importanti come, ad esempio, giochi pesanti ed applicazioni grafiche impegnative. Legata a doppia mandata al processore, la scheda grafica integrata trova posto anche sui PC fissi. Ma mentre qui può essere rimpiazzata da una più potente, nei portatili ciò è impossibile.

Con memoria dedicata
Il discorso appena fatto per la scheda grafica integrata vale anche per quella con memoria dedicata. Sulla stragrande maggioranza dei portatili, infatti, è saldata alla scheda madre e non è, quindi, sostituibile. Ma la differenza in termini di prestazioni è evidente. La memoria RAM dedicata, infatti, consente alla scheda di lavorare in modo indipendente dal processore, gestendo in autonomia i carichi di lavoro. Tale memoria, nei modelli base, ammonta a 2 GB ma può salire considerevolmente su prodotti più evoluti, in grado di offrire ottime performance anche con i giochi più recenti.

Esterna
Chiamate eGPU, le schede grafiche esterne nascono per sopperire alla mancanza di potenza sui portatili provvisti di scheda integrata. Quest'ultimo tipo di scheda, infatti, non può essere rimpiazzato con una versione più performante. È a questo punto che la scheda esterna ci viene in soccorso, assicurandoci velocità e memoria RAM sufficienti per gestire operazioni grafiche impegnative. Pratica e semplice da configurare, si collega al notebook attraverso una delle porte USB di cui è dotato.

Uno sguardo alle specifiche tecniche principali

Riguardo al comparto hardware delle schede grafiche, è necessario fare una puntualizzazione di cruciale importanza: GPU e scheda video non sono la stessa cosa. La GPU è il processore mentre la scheda racchiude diversi altri componenti, fra cui la memoria RAM, il dissipatore e le uscite video. In altre parole, sarebbe un po' come parlare del processore di un PC e del PC stesso. A costruire le GPU sono, in buona sostanza due aziende: NVIDIA e AMD. Ma a realizzare le schede video da PC sono anche altre. Asus, MSI, Gigabyte, Zotac: ecco alcune delle principali. 

GPU 
Il cuore della scheda grafica è la GPU, il chip che elabora i calcoli volti a gestire i processi grafici del PC. La potenza della scheda ne determina la velocità e, quest'ultima si lega soprattutto a due specifiche tecniche: la frequenza e il numero di core presenti. La frequenza, espressa in MHz, esprime il numero massimo di operazioni al secondo che la GPU riuscirà ad eseguire. I core, invece, sono i micro nuclei che svolgono tali operazioni in maniera indipendente l'una dall'altra. E rispetto al processore del PC, i core di una scheda grafica dedicata sono più semplici ma molto più numerosi. Tali unità prendono il nome di CUDA sulle GPU NVIDIA e Stream Processor sui prodotti AMD. La velocità di una scheda, comunque, deve essere sempre equiparata a quella del computer sul quale verrà montata. In sostanza, avere una GPU potentissima a bordo di un PC vecchio e inadeguato, porterà le prestazioni a calare drasticamente. Ma se la macchina è altamente performante, potremo addirittura scegliere una scheda con due GPU. O magari, due schede indipendenti, a patto che possano contare sulle tecnologie SLI (per i prodotti NVIDIA) o CrossFire (per quelli AMD).

VRAM
Una scheda grafica PC di ultima generazione deve poter contare su un quantitativo di memoria sufficiente ad archiviare momentaneamente le immagini elaborate dalla GPU, prima di inviarle allo schermo. E se le immagini sono complesse e numerose, occorrerà tanto spazio. Tale contenitore si chiama VRAM (Video Random Access Memory), la cui capacità parte da 2 GB per superare anche i 10. Nel secondo caso, avremo di fronte una scheda professionale, in grado di gestire senza problemi processi grafici molto impegnativi, in ambito ludico e lavorativo. Con 2 GB, invece, dovremo scendere spesso a compromessi. A metà strada (6 GB), si colloca il quantitativo giusto per un utilizzo quotidiano appagante, anche con contenuti in 4K.

Risoluzione della scheda e del monitor: una necessaria corrispondenza

La risoluzione nativa di un contenuto video corrisponde al numero di pixel che vedremo sullo schermo una volta processato dalla scheda grafica. Un filmato in HD, ad esempio, è costituito da 1280 pixel in orizzontale e 720 in verticale. La risoluzione 4K, invece, fa salire enormemente i due valori, portandoli rispettivamente a 4096 e 2160. I pixel aumentano di numero, diminuiscono nelle dimensioni e l'immagine acquista definizione. Alle schede grafiche, però, è richiesto un surplus di lavoro per elaborare così tante informazioni. Per questo, non tutti i modelli sono in grado di gestire le risoluzioni più alte e la maggior parte dei prodotti si ferma allo standard Full HD. Mentre 4 GB di memoria RAM possono bastare per una risoluzione di questo tipo, per contenuti in 4K è bene scegliere una scheda grafica PC da almeno 6 GB. Inoltre, non dobbiamo mai dimenticare che una scheda video potente ed altamente performante risulterà sprecata con un monitor che non ne riesca a supportarne la massima risoluzione. Sarebbe come avere un'automobile da corsa ma con le ruote sgonfie. Per questo, il nostro consiglio è di tarare la scelta della scheda non solo sulle caratteristiche del PC ma anche del monitor.

Sistema di raffreddamento

Abbiamo accennato al fatto che GPU e scheda grafica non siano la stessa cosa. La prima, infatti, è contenuta nella seconda, della quale rappresenta il cuore. Ma ogni scheda grafica PC racchiude al proprio interno altri componenti. Il sistema di raffreddamento, ad esempio, è uno degli elementi chiave, oltre a rappresentare uno degli aspetti per cui prodotti di marchi diversi si differenziano in modo più evidente. È costituito da un dissipatore, dispositivo elettronico di forma quadrata montato attorno alla GPU, al cui culmine trova posto una ventola. Soffiare via l'aria calda dal processore è il compito di questa ventola che si attiva grazie ad un sensore di temperatura e ruota più o meno velocemente a seconda della quantità di calore presente. Tutte le schede grafiche da installare su un PC fisso sono provviste di analogo sistema di raffreddamento. Ma quando la potenza della scheda si fa particolarmente elevata, per scongiurarne il surriscaldamento, possono essere montati anche due dissipatori, con altrettante ventole. Le migliori schede grafiche gaming, come la Gigabyte GeForce RTX 2080 Gaming OC di cui troverete la recensione sul nostro Magazine, poi, possono aggiungere anche una terza ventola, in grado di gestire a livello termico qualsiasi tipo di situazione. 

Consumi e alimentatore

Ad ogni componente del PC, possiamo associare un consumo elettrico misurabile in Watt che si assesta, generalmente, su valori contenuti. La scheda madre, ad esempio, non richiede più di 50 W mentre per l'hard disk e la memoria RAM ne saranno sufficienti 10. Il processore, a seconda della propria potenza, può spingersi anche oltre i 100 W. Ma volendo stilare una classifica dei componenti più energivori, al primo posto incontreremo senza dubbio la scheda grafica. Tutti questi elementi hardware dipendono a livello energetico dall'alimentatore, il cui wattaggio varia in proporzione delle singole prestazioni. Per questo, se ci accingiamo ad acquistare una nuova scheda grafica PC, sarà necessario valutare con attenzione la potenza dell'alimentatore per capire se sarà in grado di sostenerne i consumi. Ad esempio, se montiamo una scheda da 400 W su un PC con alimentatore da 300, potremo assistere a rallentamenti frequenti e arrivare allo spegnimento del computer stesso in caso di sforzo eccessivo. In un frangente del genere, le possibili soluzioni sono due: ripiegare su schede grafiche meno potenti o cambiare l'alimentatore. In ogni caso, i consumi di una scheda grafica integrata possono variare dai 300 agli 800 W. Ma se decidiamo di montare due schede sullo stesso PC, 1000 W potrebbero non bastare.

Il comparto connettività

Installare una nuova scheda grafica si rivela un'operazione abbastanza semplice per chi abbia un po' di dimestichezza con l'hardware del PC. Se, invece, non si è sicuri riguardo ai passaggi da compiere, meglio rivolgersi ad un professionista del settore. Certo è che, per funzionare, questo componente va collegato necessariamente ad uno degli slot della scheda madre, oltre che al monitor. Nel primo caso, lo standard più diffuso è denominato PCI Express (PCIe), connessione che permette alla scheda grafica PC di ricevere dal processore i segnali da elaborare a livello grafico. Più complessa, invece, è la questione relativa alle uscite video che sono disponibili in vari formati differenti. Accantonata quasi completamente la porta analogica VGA, lo standard attualmente più diffuso resta l'HDMI, in grado di trasmettere immagini e suoni fino a risoluzione Full HD. In alternativa, potremo sfruttare la porta DVI che è capace di gestire una frequenza di aggiornamento superiore ma non la componente sonora del segnale. Le schede grafiche più potenti, invece, sfruttano l'uscita DisplayPort, adatta a gestire contenuti in 4K e supportare una serie di tecnologie (Nvidia G-Sync e AMD FreeSync) volte a migliorare l'immagine e ridurre l'input lag. 

Le dimensioni in rapporto al case

Nella sezione relativa alla connettività, abbiamo descritto le porte e gli ingressi tramite i quali collegare la scheda grafica al computer. Ma una volta accertati che il nostro componente sia compatibile con la scheda madre e col monitor, dovremo compiere un altro passo di cruciale importanza: controllarne le misure. Le dimensioni delle schede grafiche, infatti, non rispondono a valori standard ma sono influenzate da fattori quali la potenza, la quantità di VRAM, il numero di ventole a bordo. Inoltre, le varie aziende costruttrici scelgono spesso di chiudere la scheda all'interno di un case protettivo che, però, la rende più ingombrante. E anche se montano la stessa identica GPU, non è detto che avranno misure identiche. Per non effettuare un acquisto sbagliato, è sempre bene verificare la lunghezza e lo spessore della scheda grafica PC. Basterà recarsi sul sito del produttore o dello shop online e controllare i dati di cui abbiamo bisogno. Di seguito, dovremo prendere le misure del case al cui interno inserire la scheda. Se queste sono superiori rispetto a quelle della scheda stessa, non avremo alcun problema di compatibilità.

GPU NVIDIA: famiglie a confronto

NVIDIA è il primo produttore al Mondo di GPU ma vende anche schede grafiche complete. Inoltre, si affida a molteplici partner di peso, fra cui Zotac, Gigabyte e Gainward, per la customizzazione. In pratica, queste aziende costruiscono attorno alla GPU NVIDIA una scheda grafica totalmente personalizzata, impostando autonomamente le specifiche del processore. Di seguito, andremo ad analizzare in modo sintetico le principali famiglie di GPU NVIDIA, in base al tipo di utilizzo per cui sono pensate:

GeForce
Siamo di fronte alla serie di maggior successo commerciale di NVIDIA. La famiglia GeForce è progettata per il gaming ma si comporta bene anche con differenti operazioni. Diffusissime a bordo di PC e notebook, le schede grafiche NVIDIA assicurano buone prestazioni nell'uso quotidiano. Ma se prendiamo in considerazione i modelli più evoluti, avremo tra le mani potentissimi strumenti da gioco. È questo il caso della serie RTX 20 (RTX 2060, RTX 2070, RTX 2080) che racchiude GPU ad altissima frequenza e provviste di 14 GB di VRAM. Inoltre, supportando la tecnologia Ray Tracing, assicurano risultati ottimali anche nella gestione delle luci ambientali. Il prezzo di questi prodotti è decisamente alto ma la gamma GeForce offre soluzioni adatte anche a chi abbia un budget più contenuto. Prossimamente, uscirà una scheda grafica GPU Turing ma senza Ray Tracing, la GTX 1160 Ti.

Quadro
Se le GPU GeForce nascono per venire incontro alle esigenze dei gamer, la famiglia Quadro è progettata per i professionisti. Una scheda grafica PC che poggi su queste GPU garantisce performance solide nella grafica, nell'animazione 3D e nel rendering. Ma non solo, poiché supportano al meglio anche i professionisti dell'IA e del Mondo VR. Adatte a tutti i tipi di workstation, sia fisse che mobili, consentono di elaborare immagini a grande velocità fino a risoluzione 8K. Fra le più prestanti in assoluto, incontriamo la Quadro RTX 8000, un vero mostro di potenza provvisto di 48 GB di VRAM ed una frequenza pari a 4.608 CUDA. In più, oltre alle GPU, in ambito professionale, NVIDIA fornisce ai propri clienti tool specifici ed applicazione per ottimizzare la produttività. 

Tesla
La famiglia meno conosciuta delle GPU NVIDIA si chiama Tesla. Ma in questo caso, più che di schede grafiche parliamo di acceleratori di prestazioni. I prodotti Tesla aumentano la velocità delle piattaforme server aziendali grazie alla propria enorme potenza di calcolo. In pratica, facendo crescere esponenzialmente la rapidità nell'elaborazione dati, assicurano simulazioni su larga scala da cui la ricerca medica e scientifica può trarre preziose informazioni. Ma non solo, alle aziende permette di accrescere l'operatività mantenendo bassi i costi.

GPU AMD: la gamma completa

Come messo in luce con le schede grafiche NVIDIA, ugualmente in casa AMD non manca la possibilità di scegliere fra una vasta gamma di prodotti per tutte le esigenze. La serie Radeon è quella più conosciuta e amata dagli amanti del gaming, la Radeon Pro si rivolge ai professionisti mentre la Radeon Instinct è dedicata ad accelerare i calcoli quando i carichi di lavoro sono molto consistenti. La casa madre produce sia la GPU che la scheda grafica completa. E come per NVIDIA, si affida a numerosi partner che operano le proprie personalizzazioni hardware in maniera indipendente. Ecco, più nel dettaglio, le principali famiglie AMD:

Radeon 
Le schede grafiche con GPU AMD sono organizzate in numerose categorie e sottocategorie. La serie Radeon si rivolge al Mondo del gaming e, proprio per questo, è quella di maggior successo commerciale. Comprende un grande numero di prodotti che si suddividono in base alla fascia di prezzo. Le GPU entry-level, chiamate semplicemente Radeon sono pensate per gli utenti meno esigenti, per chi si accontenta di un'esperienza di gioco soddisfacente ma con qualche limitazione. Salendo di livello, incontriamo la serie Radeon RX che fa segnare un netto passo in avanti in quanto a potenza di calcolo. Ma il top in ambito gaming è rappresentato dalle GPU AMD Radeon RX Vega, in grado di mettere in campo un'elevata frequenza e tanti Stream Processors per prestazioni senza compromessi, anche a risoluzione 4K. Ultima uscita in casa AMD è la Radeon VII.

Radeon Pro
Le GPU Radeon Pro di AMD sono l'equivalente delle Quadro di NVIDIA. Parliamo di schede grafiche PC e notebook per uso professionale. Trovano la propria naturale collocazione a bordo delle workstation da sfruttare per la grafica, il rendering, l'elaborazione di immagini e l'animazione. Ma si difendono molto bene anche con l'intelligenza artificiale. Pro WX e FirePro sono i nomi delle due sottocategorie di prodotti in cui si divide la famiglia Radeon Pro. Ed entrambe possono contare su modelli dalle solide performance.

Radeon Instinct e Pro V
Le ultime due famiglie di cui vogliamo parlare sono pensate per carichi di lavoro enormi. Grazie alle specifiche tecniche da prime della classe, queste GPU riescono ad elaborare grandi quantità di dati in parallelo. In pratica, si comportano come CPU ma estremamente più veloci. Più che per gestire i processi grafici, sono progettate per far funzionare al meglio i datacenter, permettendoci di svolgere operazioni complesse anche con computer poco performanti, sfruttando le potenzialità del cloud. 

Le marche più popolari