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Seggiolini auto per tutte le età: guida completa all’acquisto consapevole

Sicurezza, comfort, praticità: ecco alcuni degli elementi di cui un seggiolino auto non può proprio fare a meno. Diventati obbligatori da quasi tre decenni, questi sedili estraibili hanno il compito di tenere al sicuro i nostri figli, limitando i danni che gli incidenti possono originare. Tra i migliori seggiolini per auto in circolazione, è bene scegliere quello più adatto al nostro bimbo, al suo peso e alla sua altezza. Acquistare un prodotto omologato secondo le norme UE è il primo passo da compiere. Per questo, abbiamo analizzato bene la normativa vigente, trattando anche i dispositivi antiabbandono da poco divenuti d’obbligo. Come di consueto, nella nostra selezione di prodotti, abbiamo inserito i migliori in commercio, suddividendoli in tre fasce di prezzo. 
seggiolino auto blu

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

Valutare le caratteristiche fisiche del bimbo è fondamentale per scegliere i giusti seggiolini per auto. Esistono, infatti, due diverse normative che si occupano dell'argomento, una che classifica i prodotti in base all’altezza, l’altra al peso. Ma non solo, sarà bene considerare anche la facilità di montaggio e di pulizia del seggiolino auto, la sua praticità, il design e la posizione che farà assumere al piccolo. Ecco, di seguito, una sintesi degli argomenti principali affrontati nella guida:

Il prezzo
I prezzi medi dei seggiolini non sono proprio contenuti ma è anche vero che stiamo parlando di oggetti a cui è affidata la sicurezza dei nostri bimbi. In ogni caso, abbiamo selezionato i modelli migliori suddividendoli in tre fasce di prezzo: economica, media e alta.

La normativa vigente
Le regole che disciplinano il comportamento dei bimbi a bordo sono in piena fase di transizione e, per tale ragione, al momento convivono due diverse normative. Solo attraverso un’analisi attenta delle regole vigenti è possibile acquistare in modo davvero consapevole.  In aggiunta, da novembre 2019 è divenuto obbligatorio l’utilizzo dei nuovi sistemi antiabbandono collegati ai seggiolini. 

Tipologie di seggiolini a confronto
Sempre in base alle due normative in vigore, avremo modo di capire qual è il miglior seggiolino auto per il nostro bambino, a seconda del suo peso oppure della sua altezza. Al variare del criterio adottato, è possibile racchiudere i modelli in commercio in gruppi differenti, ciascuno con caratteristiche peculiari.

Leggere l’etichetta di omologazione
La presenza dell’etichetta di omologazione, obbligatoria per legge, ci conferma che i seggiolini auto per bambini rispettano le normative vigenti. Ma non tutti i prodotti sono uguali. Se i modelli di seggiolini auto universali sono adatti ad ogni vettura, i semi-universali richiedono l'impiego di accessori aggiuntivi, ad esempio le alzatine. E ancora, esistono in commercio seggiolini pensati esclusivamente per uno specifico modello di auto.

Installazione del seggiolino
Se c'è una cosa che un genitore impara a conoscere presto, è proprio il meccanismo di aggancio del seggiolino per auto. E tale sistema dovrà essere il più comodo possibile per agevolare gli spostamenti e renderli più veloci. 

Il peso del seggiolino
In termini di praticità, anche il peso del seggiolino è un elemento chiave. Un modello più leggero, infatti, ci impone sforzi minori durante gli spostamenti. Certo è che il peso si lega strettamente alla tipologia di prodotto scelto.

Comfort per il bimbo
La posizione assunta da nostro figlio sul seggiolino non deve mai essere trascurata. Si mostra fondamentale, infatti, per preservarne la sicurezza fisica e rendere il viaggio confortevole. Per questo, alcuni modelli sono provvisti di regolazioni per il sedile ed il poggiatesta.

Materiali costruttivi e design
Altro fattore di rilievo nella scelta di un seggiolino è la qualità con cui è costruito, i materiali impiegati e l'aspetto estetico in generale. Infatti, anche l'occhio vuole la sua parte e, a parità di prezzo, è normale preferire un modello curato nel design ad uno più spartano.

Pulizia del seggiolino
Per preservare l’igiene del seggiolino auto, lo stesso va pulito con una certa frequenza. Ed un modello con coperture estraibili si rivela la soluzione più pratica e veloce per il genitore.

Quanto costa un seggiolino per auto?

seggiolino auto
L'acquisto del seggiolino auto va effettuato con la massima cura. Per prima cosa, perché ne va della sicurezza dei nostri bambini. E poi perché, a seconda del modello scelto, l'oscillazione di prezzo potrebbe risultare significativa. In ogni caso, tutti i modelli presenti in commercio sono omologati e rispettano una delle due normative al momento in vigore. Ma va detto che spendere qualcosa in più ci permette di portare a casa un seggiolino auto migliore, più resistente e confortevole per il bimbo. Senza contare il fatto che un modello multigruppo riesce a seguire la crescita del piccolo passeggero per un numero di mesi superiore rispetto ad un prodotto appartenente ad un gruppo unico. Ad influenzare in modo significativo il prezzo dei seggiolini per auto è anche il tipo di aggancio scelto per la connessione ai sedili della nostra vettura. Il sistema che sfrutta le cinture di sicurezza è forse il più diffuso, soprattutto per i modelli più economici. Ma gli agganci ISOFIX risultano sicuramente più pratici e veloci da utilizzare. Per fornirvi un quadro completo dei prodotti in circolazione, li abbiamo raggruppati in base al prezzo, suddividendoli in tre fasce. Entro 70 euro di spesa, troviamo i seggiolini auto bimbi di fascia economica, fra 70 e 150 euro quelli di fascia media e, oltre tale soglia, i modelli di fascia alta.
(Dati aggiornati a gennaio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 70 euro)

Per acquistare un seggiolino auto sicuro non è necessario spendere cifre esorbitanti. Dal momento che il prodotto è omologato, infatti, risponde già a quei requisiti base che ne certificano la bontà. In tal senso, optare per un modello economico non mette a rischio la salute del nostro bimbo. Il compromesso da fare, semmai, può riguardare la qualità dei materiali, il peso e la cura delle rifiniture. Fra le scelte più convenienti troviamo i rialzi, anche detti alzatine. Nania Dream Plus offre un rapporto qualità-prezzo unico e tanta versatilità. Utilizzabile con le cinture di sicurezza della vettura, è perfetto per bimbi dai 4 ai 10 anni. Ed è decorato con i personaggi più amati delle serie Disney e Marvel. Venendo ai seggiolini per auto con schienale, Foppapedretti Go Evolution riesce a coniugare stile e robustezza. Parliamo di un prodotto dedicato al gruppo 0+/1, valido dai primi mesi di vita fino ai 18 chili di peso. Lo step successivo è un seggiolino auto gruppo 1/2/3, in grado di accompagnare il piccolo passeggero fino ai 12 anni o ai 36 chili di peso. Due sono i modelli che abbiamo selezionato per rappresentare al meglio questa fascia di prezzo: Nania Beline SP e Safety 1st Ever Safe. Belli, comodi, facili da installare e piuttosto leggeri: si tratta di due prodotti certificati, disponibili in tante varianti cromatiche.
(Dati aggiornati a gennaio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 70 a 150 euro)

La fascia media della categoria seggiolini per auto, pur mantenendo inalterati gli standard di sicurezza propri anche dei modelli economici, aggiunge molto in termini di comodità per il bimbo. I materiali si fanno più confortevoli e, nella stragrande maggioranza dei casi, gli inserti in tessuto sono sfoderabili. Cominciamo con un seggiolino auto dedicato al gruppo 0+/1. Chicco Cosmos è un vero best-buy di fascia media, un prodotto curatissimo nelle finiture, ergonomico e molto leggero: ideale per bimbi fino ai 18 chili. Per la fase di crescita successiva, invece, vogliamo consigliare il Cybex CBX Solution, indicato per i gruppi 2/3, ovvero per bambini con peso compreso fra i 15 ed i 36 chili. Poggiatesta regolabile in tre diverse inclinazioni e schienale personalizzabile attraverso undici posizioni: ecco i tratti salienti di un seggiolino che si adatta al corpo del bimbo. Per il genitore alla ricerca di maggiore versatilità, abbiamo selezionato due seggiolini auto gruppo 1/2/3. Foppapedretti Dinamyk 9-36 si aggancia attraverso le cinture di sicurezza della vettura, ha un poggiatesta regolabile in sette posizioni, interni sfoderabili e lavabili e sistemi laterali per la protezione avanzata. KinderKraft Fix2Go, invece, sfrutta gli agganci ISOFIX, più pratici e veloci da fissare. Confort e leggerezza non mancano, tanto da renderlo uno dei migliori seggiolini auto bambini entro i 150 euro.
(Dati aggiornati a gennaio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 150 euro)

Superata la soglia dei 150 euro, il mercato ha davvero tanto da offrire in quanto a qualità dei materiali e design. Sono questi, infatti, gli aspetti che rendono più netta la linea di demarcazione con la fascia media e, soprattutto, con quella economica. In più, tutti i modelli che abbiamo incluso montano attacchi ISOFIX. Fra i seggiolini auto bambini migliori in assoluto, incontriamo il Chicco Seat Up 012. Perfetto dalla nascita fino al raggiungimento dei 25 chili di peso, è corredato da interni sfoderabili morbidissimi e comodi da lavare. Con Peg Perego Viaggio 2-3 Flex, il peso massimo supportato raggiunge i 36 chili. Parliamo di un seggiolino auto per i gruppi 2 e 3 provvisto di scocca in alluminio ultraleggera e resistente. Altamente personalizzabile in altezza ed inclinazione, è anche richiudibile per essere trasportato con facilità. Per chi sia alla ricerca di una soluzione unica dopo la navicella e l’ovetto, Inglesina Newton è la risposta perfetta. Si tratta, infatti di un seggiolino auto gruppo 1/2/3 ideale dai 9 ai 36 chili. Design elegante, finiture robuste e curate, seduta anatomica, poggiatesta e schienale regolabili: ecco solo alcune delle caratteristiche di questo modello che conta anche su robusti rinforzi laterali. In ultimo ma non per importanza, abbiamo scelto un seggiolino ad ovetto davvero unico. Cybex Cloud Z i-Size, infatti, include anche il dispositivo antiabbandono SensorSafe che lo rende ultrasicuro e a norma di legge.
(Dati aggiornati a gennaio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Introduzione alle caratteristiche: la sicurezza prima di tutto

seggiolino auto neonato
È all'inizio degli anni '90 che il Codice della Strada comincia a trattare l'argomento dei bambini in auto, immaginando norme specifiche per garantirne la sicurezza. L'articolo 172, dedicato ai più piccoli, regolamenta l’utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini. Ovvero, dei seggiolini per auto come li intendiamo oggi. Col tempo, alcune regole sono cambiate e la normativa è stata aggiornata con lo scopo di garantire maggiore sicurezza per i più piccoli. L’ultimo step di tale processo risale al 7 novembre 2019, data in cui sono divenuti d’obbligo i dispositivi antiabbandono per i seggiolini auto. Oltre al fattore sicurezza, non dobbiamo dimenticare che il mancato rispetto delle regole sul seggiolino auto rappresenta una violazione del Codice della Strada alla quale conseguono pesanti sanzioni e, in certi casi, il ritiro della patente per il conducente. Ma nonostante questo, sono ancora in molti ad utilizzare i seggiolini auto per bambini in modo improprio. Non a caso, secondo l'Osservatorio ASAPS, sono proprio gli incidenti stradali a rappresentare in Italia una delle cause principali di morte fra i più piccoli.

La normativa vigente

Secondo l'articolo 172 del Codice della Strada, un bambino di altezza non superiore ai 150 cm non può viaggiare sui sedili anteriori ed è obbligato ad utilizzare un seggiolino auto omologato (come ad esempio Cybex Sirona M2 Size) secondo parametri europei. Pena una multa per il guidatore compresa fra gli 80 ed i 323 euro, oltre alla decurtazione di 5 punti sulla patente. In aggiunta, in caso di recidiva nell'arco di 2 anni, scatta il ritiro della patente stessa. Ma al di là delle conseguenze per il genitore, tale articolo ha come obiettivo principale la sicurezza dei più piccoli. A metterne in atto le direttive sono due normative europee diverse che però al momento convivono. La prima (ECE R44) lascerà il posto alla seconda (ECE R129) nel giro di qualche anno ma, attualmente, sono entrambe valide. Di seguito, ne descriviamo i tratti salienti. In conclusione, abbiamo inserito un breve accenno al recente decreto attuativo in tema di dispositivi antiabbandono. 

Normativa ECE R44
Risalente agli anni' 80, tale normativa europea suddivide i seggiolini per auto in 5 gruppi in base al peso del bambino. Abbiamo, quindi:
 
  • Il gruppo 0, per bambini il cui peso non superi i 10 Kg. Comprende le "navicelle";
  • Il gruppo 0+, per bambini il cui peso non superi i 13 Kg. Comprende gli "ovetti";
  • Il gruppo 1, per bambini dal peso compreso fra i 9 ed i 18 Kg;
  • Il gruppo 2, per bambini dal peso compreso fra i 15 ed i 25 Kg. Comprende le "alzatine con schienale";
  • Il gruppo 3, per bambini dal peso compreso fra i 22 ed i 36 Kg. Comprende le "alzatine senza schienale".

Tale normativa, oltre ad indicare le varie tipologie di seggiolini auto per bambini, mette in evidenza le modalità di installazione degli stessi, oltre a fornire indicazioni aggiuntive per assicurare la sicurezza dei più piccoli.

Normativa ECE R129
La nuova normativa europea che regola l'utilizzo dei seggiolini in base all’altezza dei piccoli passeggeri è stata introdotta nel 2013 per colmare le lacune della precedente. Ma fino a che non sarà pienamente in vigore, la ECE R44 resterà comunque valida. Anche perché, delle tre fasi di cui si compone la ECE R129, solo le prime due sono al momento operative. Riassumendone i punti principali, possiamo dire che:

  • I gruppi 0+ e 1 della ECE R44 vengono accorpati, ponendo come limite l'altezza di 105 cm. Tale parte della normativa è detta I-Size e i seggiolini detti seggiolini i-size;
  • Per quel che riguarda gli ex gruppi 2 e 3, entro i 125 cm diventa obbligatorio l'uso dell'alzatina con schienale;
  • Le sole alzatine (o rialzi) possono essere ancora usate solo dai 125 cm in poi.

Il fulcro della normativa è tutto nello spostamento dell'attenzione dal peso all'altezza, considerata un criterio decisamente più affidabile per valutare il miglior seggiolino auto per ciascun bimbo. Ma non solo, prevede anche crash test più approfonditi in fase di omologazione, soprattutto per ciò che riguarda gli impatti laterali. E rende obbligatoria la posizione contraria al senso di marcia per i bimbi fino a 15 mesi. Infine, impone l'uso degli agganci ISOFIX finché il bambino non superi i 105 cm di altezza.

Dispositivi antiabbandono
Con l’entrata in vigore a novembre 2019 del decreto attuativo che rivede l’articolo 172 del Codice della Strada, i dispositivi antiabbandono sono diventati obbligatori. Parliamo di piccoli device, a forma di tavoletta o cuscino, da inserire sotto il seggiolino auto, ai quali abbiamo dedicato notevole spazio nella nostra guida sulla sicurezza bambini. Provvisti di sensori di peso, sono progettati per segnalare la presenza del bimbo a bordo, scongiurando il pericolo dell’abbandono in auto. I modelli più semplici si collegano all’accendisigari e sono dotati di segnalatori acustici. I più evoluti sfruttano la connettività Bluetooth per inviare notifiche sullo smartphone. Ancora poco diffusi, infine, sono i seggiolini per auto con sistemi antiabbandono integrati.

Gruppo unico o multigruppo: le tipologie principali

In base alla normativa europea ECE R44, i gruppi dei seggiolini auto sono 5 (0, 0+, 1, 2 e 3) e a ciascuno corrisponde un peso massimo ben preciso. Ciò non significa, però, che dovremo acquistare cinque prodotti differenti per seguire passo dopo passo la crescita di nostro figlio. Infatti, molti seggiolini auto per bambini, fra cui il Nania I-Max Sp, sono multigruppo, ovvero racchiudono in un corpo solo le caratteristiche di più di una categoria. Ad esempio, i seggiolini multigruppo 1/2/3, come Foppapedretti Babyroad, sono validi per bimbi dal peso compreso fra i 9 ed i 36 Kg. Analogamente, i modelli 2/3, come Cybex Solution M-Fix, sono adatti per chi pesa dai 15 ai 36 Kg. Scegliendo i prodotti multigruppo, è possibile risparmiare qualcosa, evitando un continuo ricambio di seggiolini. Infatti, dopo una prima fase 0 nella quale il bimbo deve per forza viaggiare nella navicella, è possibile acquistare un unico modello fino al raggiungimento dei 150 cm di altezza, limite oltre il quale i seggiolini per auto non sono più obbligatori. In alternativa, subito dopo la navicella, potremo optare per un modello 0+/1 da sostituire in seguito con un seggiolino 2/3. 

Leggere l'etichetta di omologazione

I seggiolini auto per bambini devono essere corredati obbligatoriamente da un'etichetta di colore arancione, posta sul fondo del modello o su uno dei fianchi, che ne attesti il tipo di omologazione. Nell'attuale fase di transizione, un prodotto può essere omologato secondo gli standard della normativa ECE R44 o della ECE R129. Fra le due, comunque, consigliamo di prediligere la seconda perché vanta regole più stringenti in quanto a sicurezza, oltre al fatto che è destinata a sostituire completamente la prima nel giro di qualche anno. Riguardo la ECE R44, leggiamo nell'etichetta un valore numerico indicante la versione della normativa che copre il nostro seggiolino auto. E qui è necessario stare attenti, dato che le versioni "01" e "02" sono obsolete. Andranno bene, invece, la "03" e la "04". L'etichetta, inoltre, definisce la tipologia di aggancio che può essere utilizzato per ciascun modello. In buona sostanza, i sistemi sono due: le cinture di sicurezza o gli attacchi ISOFIX, più pratici e capaci di rendere i seggiolini per auto più sicuri. Non a caso, la nuova normativa ECE R129 predilige i secondi, rendendoli obbligatori per bimbi fino a 105 cm di altezza. La scelta della normativa di omologazione non può, inoltre, non considerare il tipo di veicolo su cui monteremo il seggiolino. Questo perché non tutte le vetture supportano gli agganci ISOFIX. Pertanto, in tale circostanza, dovremo optare per un sistema basato sull'uso delle cinture di sicurezza. E anche in questo caso, l'etichetta ci aiuta, offrendo un'altra preziosa informazione in merito. Ci dice, infatti, se il seggiolino è universale oppure no, ovvero se è adatto o meno a tutti i tipi di veicoli. Nel caso della normativa ECE R44, la casistica prevede varie possibilità: modelli universali con cinture oppure con agganci ISOFIX. Ma anche seggiolini auto bimbi semi-universali, installabili su tutte le auto a patto di usare dei supporti aggiuntivi. In più, esistono in commercio modelli pensati solo ed esclusivamente per specifiche vetture. Come già visto in precedenza, la normativa ECE R129 è più stringente e prevede solo tre distinzioni: seggiolini universali ISOFIX, universali con cinture di sicurezza oppure progettati per un preciso modello di automobile.

Installazione del seggiolino

Lo scopo principale di un seggiolino auto è di tenere al sicuro il nostro bambino. È anche vero, però, che è sempre preferibile un modello facile da installare nel veicolo e che ci consenta operazioni di carico e scarico molto veloci. Il sistema di ancoraggio basato sulle cinture di sicurezza è, senza dubbio, il più complesso e richiede per il montaggio un po' più di tempo. Infatti, le cinture stesse dovranno prima passare all'interno dello schienale dei seggiolini per auto in modo da essere bloccate. Successivamente, la porzione rimasta all'esterno andrà infilata nell'apposito aggancio posto sul sedile dell'auto. Tale operazione è valida per modelli dotati di cinture di sicurezza integrate. Ma oltre un certo peso (o altezza), saranno le stesse cinture della macchina a fasciare il corpo del bambino. Nettamente più comodo è il sistema ISOFIX che garantisce anche un montaggio più veloce dei seggiolini auto per bambini. Sfruttando gli appositi punti d'ancoraggio presenti sull'auto (di solito tre) e gli agganci ISOFIX del seggiolino, offre una stabilità senza paragoni. Inoltre, un indicatore posto in concomitanza degli agganci si andrà ad illuminare di verde solo se la connessione è stata perfettamente realizzata.

Il peso del seggiolino

La collocazione più sicura per i seggiolini auto bimbi è nella parte centrale dei sedili posteriori. In questo modo, il piccolo sarà nel punto più lontano da oggetti che potrebbero rivelarsi pericolosi. Certo, però, per spostare il seggiolino da una vettura all'altra o per portarlo in casa, lo sforzo risulterà superiore rispetto a quello necessario per muovere un modello montato in posizione laterale. Da qui nasce la necessità per i seggiolini auto per bambini di essere i più leggeri possibile. In questo modo, una maneggevolezza maggiore sarà benefica anche per il genitore che si risparmierà sforzi indesiderati. Il peso dei seggiolini per auto varia parecchio a seconda della tipologia. La navicella è, senza dubbio, la soluzione più leggera ma può essere utilizzata solo per bambini fino a 10 Kg e pesa mediamente 4 Kg. Man mano che il bimbo cresce (fino a 18 Kg) andrà bene l'ovetto, come il modello Cybex Aton, il cui peso medio lievita significativamente, raggiungendo i 12 Kg. Vale più o meno la stessa considerazione anche per i modelli multigruppo 1/2/3 e 2/3. È anche vero che in commercio si trovano modelli di seggiolino auto costruiti con materiali ultraleggeri, dal peso nettamente inferiore rispetto alla media. Ma, in questi casi, il prezzo sale in modo significativo.

Comfort per il bimbo e versatilità

Il seggiolino auto migliore non è solo quello che preserva in modo ottimale la sicurezza del bambino. Ma è anche quello che gli consente di viaggiare il più comodamente possibile. Proprio per questo, alcuni componenti del seggiolino auto possono essere regolati con facilità per rendere la seduta più confortevole. In particolare, è possibile inclinare lo schienale in modo da offrire al bimbo una posizione più adatta a dormire. Ma anche il poggiatesta può essere alzato o abbassato a seconda dell'altezza del piccolo passeggero. Senza contare che pure la cintura di sicurezza può essere regolata in modo da non risultare troppo alta o troppo bassa. Oltre a tali controlli, i seggiolini auto per bambini multigruppo, come Foppapedretti Re-Klino, riescono a cambiare forma e seguire la crescita del bimbo. Si tratta di prodotti altamente versatili, capaci di trasformarsi in modo da risultare funzionali anche per molti anni di seguito. Soprattutto, i seggiolini auto gruppo 1/2/3 possono essere sfruttati sia con le cinture di sicurezza integrate che con quelle della nostra auto. E man mano che il bambino cresce, potremo passare dal primo sistema al secondo senza cambiare modello.

Materiali costruttivi e durata nel tempo

Valutare la qualità costruttiva dei seggiolini per auto è un elemento di cruciale importanza in fase di acquisto. Infatti, l'assemblaggio delle varie componenti può risultare più o meno curato, così come la robustezza dei materiali costruttivi può variare anche di parecchio, andando a influenzare il prezzo finale. Ciò che conta è che le plastiche posteriori e quelle che costituiscono la base del seggiolino auto siano particolarmente dure, così da resistere in caso di incidente. I tessuti sui quali si andrà a posizionare il bimbo, invece, dovranno essere morbidi e confortevoli, oltre che anallergici e atossici. In caso di urto, infatti, avranno lo scopo di attutire il colpo e rendere l'impatto il meno traumatico possibile. Detto questo, però, non dobbiamo dimenticare che anche il migliore seggiolino auto non durerà in eterno e, dopo un certo numero di anni di utilizzo, perderà efficacia. Infatti, a causa dei raggi solari, degli sbalzi termici e dell'umidità, i materiali tenderanno a rovinarsi, le plastiche a perdere resistenza ed i tessuti ad irrigidirsi. In tal senso, è sconsigliato usare i seggiolini auto per bambini oltre i 10 anni dalla data di fabbricazione.

Pulizia del seggiolino

I seggiolini per auto tendono a sporcarsi con grande facilità. Per questo, per mantenere sempre elevato il livello di igiene, è indispensabile poterli pulire in modo veloce e pratico. Esistono in commercio modelli sfoderabili oppure con rivestitura fissa e, potendo scegliere, è sempre meglio preferire i primi, molto più semplici da pulire. Un seggiolino auto del genere è costituito da un telaio interno ricoperto da una fodera che, al momento del bisogno, può essere staccata e lavata in lavatrice oppure a mano, a seconda delle necessità. Una volta asciugata, poi, la potremo riagganciare al seggiolino senza problemi. I modelli con rivestitura fissa, invece, andranno lavati a secco, usando una spugnetta imbevuta d'acqua, un aspirapolvere o, magari, un sistema di pulizia a vapore che funga anche da igienizzante. Per fortuna, i seggiolini auto per bambini sono realizzati quasi sempre in materiali impermeabili che rendono la pulizia piuttosto comoda. Per quel che riguarda, infine, le parti in gomma o plastica, potremo procedere al lavaggio con un panno bagnato o con un getto d'acqua.

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