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Orologi intelligenti per tenere tutto sotto controllo: guida ai migliori smartwatch

Entrati di prepotenza fra i gadget tecnologici più diffusi al momento, gli smartwatch stanno cambiando il nostro modo di vivere. Chi decide di acquistare uno di questi prodotti, si troverà in mano, o meglio al polso, tutta una serie di informazioni che in precedenza non era possibile controllare. Ad esempio, per mezzo del cardiofrequenzimetro è possibile monitorare l'andamento del nostro cuore a riposo o durante l'attività fisica. Gli smartwatch migliori, inoltre, ci permettono di capire se dormiamo bene oppure no, proponendoci delle soluzioni per ottimizzare il nostro sonno. Lavorando in coppia con uno smartphone, questi dispositivi ci danno anche la possibilità di controllare le notifiche ricevute ed effettuare chiamate. Questa guida vi aiuterà ad orientarvi nella vasta offerta di smartwatch e scegliere quello più adatto alle vostre esigenze. 
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Indice
Prima dell'acquisto Quanto costa uno smartwatch? Smartwatch o smartband? Vai alla categoria
Smartwatch
miglior smartwatch

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

Sono diversi gli elementi da valutare prima di acquistare uno smartwatch. Di modelli in commercio ce ne sono tantissimi e si differenziano molto per prezzo e funzionalità. Ecco perché occorre tenere in considerazione i seguenti punti.

Prezzo
Non potevamo che cominciare da qui. Il prezzo è probabilmente la variabile che più incide sulla scelta finale. Si parte da 20 euro e si superano i 350 euro: ecco perché il budget a disposizione influenza tanto il nostro acquisto.

Tipologia
Parlando di smartwatch, andiamo ad includere un'ampia serie di dispositivi che hanno in comune il fatto di essere orologi con interessanti funzioni aggiuntive. Ma di tipi ce ne sono molti e la scelta dipende dalle nostre esigenze personali. Prendiamo, ad esempio, gli sportwatch (o fitness tracker), ovvero quei modelli appositamente pensati per l'attività fisica, dotati di gps per tracciare i nostri percorsi. La distinzione principale da fare, però, è con le smartband, fasce da polso piccole, leggere, meno costose e realizzate con materiali più economici.

Sistema operativo
Come per i telefoni, anche qui i vari produttori utilizzano sistemi operativi differenti. In particolare, i più diffusi sono gli smartwatch Android Wear e watchOS, rispettivamente pensati per dispositivi Android e Apple. Il terzo più diffuso è Tizen OS, esclusivamente destinato ai device Samsung.

App e piattaforma web
Anche l'app con cui visualizzare i dati dello smartwatch può avere importanza fondamentale nella scelta. In questo caso, ogni produttore ne ha una propria ed è quasi sempre collegata ad una versione desktop più completa e semplice da leggere.

Tipo di display
LCD, OLED, e-paper o transflective: le tipologie di display presenti sono davvero tante. Ma al di là di questo, ciò che conta è la qualità del pannello, la risoluzione, la leggibilità generale e la sensibilità della superficie al tocco.

Batteria
Misurata in mAh (milliampere/ora), la capacità della batteria del nostro smartwatch influenzerà anche l'utilizzo che ne faremo. Doverlo ricaricare tutti i giorni, ad esempio, potrebbe risultare poco comodo, spingendoci piano piano a tenere il nostro dispositivo nel cassetto. Per fortuna, i produttori stanno realizzando batterie sempre più performanti che garantiscono un'autonomia superiore.

Funzionalità
È il campo sul quale lo scontro fra le varie aziende si fa più acceso. Infatti, l'aggiunta di una certa funzione può contribuire a far propendere per un modello o per un altro. Per questo, oltre alle notifiche smart e al monitor cardio, la presenza a bordo di altimetro, barometro o accelerometro può essere determinante.

Design e qualità costruttiva
Anche l'occhio vuole la sua parte. E spesso, gli smartwatch più colorati e meglio costruiti sono anche i più venduti. Del resto, è un accessorio da tenere al polso che esprime la nostra personalità ed il nostro stile.

Quanto costa uno smartwatch?

prezzi smartwatch
Il costo di uno smartwatch dipende da tanti fattori che vanno a collocare il suddetto modello in una certa fascia di prezzo. Si parla di fascia economica per i device il cui prezzo resta al di sotto degli 80 euro. Quando il budget a disposizione è compreso fra 80 e 150 euro, invece, ci troviamo nella fascia media. Oltre tale soglia, infine, si aprono le porte della fascia alta. Ma quali elementi influenzano maggiormente il prezzo di un orologio smart? Per cominciare, è importante capire se siamo proiettati verso uno smartwatch o una smartband. Se siamo, cioè, interessati ad un prodotto con tante funzioni ed un display grande oppure a modelli più piccoli e leggeri ma anche meno avanzati tecnologicamente. Anche a livello hardware, le differenze sono marcate e gli smartwatch sono dotati di processori più potenti, memoria ram più grande e tanto spazio d'archiviazione interno nel quale mettere la nostra musica. Le smartband, invece, dovendo gestire un numero inferiore di funzionalità, hanno anche bisogno di minore potenza di calcolo. In entrambi i casi, comunque, i materiali costruttivi e la qualità con cui sono assemblati sono fattori chiave nel determinare il prezzo del device. Senza considerare il design che influisce più di quanto immagineremmo.
(Dati aggiornati a maggio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 80 euro)

A contraddistinguere la fascia economica della categoria smartwatch è la semplicità. La maggior parte dei prodotti inclusi nella nostra selezione si caratterizza per compattezza e linee sobrie. Ma anche le funzionalità si mostrano essenziali. Ciò non significa che queste smartband siano di scarsa qualità. Anzi, offrono prestazioni molto interessanti in relazione al prezzo. È questo il caso, ad esempio, di Xiaomi Mi Band 3, vero best-buy di fascia economica. L’azienda cinese è riuscita, infatti, a concentrare in un device piccolissimo tante funzionalità utili, dal contapassi, al cardiofrequenzimetro, passando per il monitor del sonno ed il calcolo delle calorie. Straordinaria l’autonomia che supera anche le tre settimane. Simile per prestazioni ma più curato nel design è il fitness tracker Huawei Band 2 Pro, forte anche di un display PAMOLED più grande e luminoso. Il prezzo, però, è leggermente più alto. Un sensibile balzo di qualità per gli amanti dello sport è rappresentato dal Garmin Vívofit, sportwatch completo e disponibile in tante colorazioni diverse. In più, la piattaforma Garmin è fra le migliori in circolazione per l’analisi dei dati raccolti. Concludiamo con il Fitbit Inspire, uno dei modelli più stilosi in assoluto. Forte di un monitor del sonno estremamente affidabile, è anche resistente all’acqua fino a 50 metri.
(Dati aggiornati a maggio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 80 a 150 euro)

Un buon range di funzionalità ed una notevole cura per i materiali costruttivi caratterizzano i prodotti di fascia media, smartwatch e smartband ben realizzati e semplici da usare. Il primo che abbiamo inserito è proprio un concentrato di questi elementi. Parliamo del Polar M200, uno dei più affidabili in quanto a precisione nel rilevare i dati. Comodo e provvisto di morbido cinturino, si caratterizza per un design spartano che contribuisce a tenere il prezzo contenuto. Discorso simile vale per lo Xiaomi Amazfit Verge, forte di un rapporto qualità-prezzo eccellente. Si tratta di uno sportwatch a 360 gradi che offre tante attività sportive specifiche e un cardiofrequenzimetro attendibile. Ottime sono anche l’autonomia e la luminosità del display, ben visibile in qualsiasi condizione di luce. In più, può contare sul GPS integrato e sul microfono per le chiamate. Proseguiamo nella nostra selezione con un fitness tracker dedicato espressamente agli amanti della corsa. Il Garmin Forerunner 35 calcola con precisione il consumo calorico e offre allenamenti mirati per chi ha come obiettivo la maratona o la mezza maratona. Disponibile in tante varianti cromatiche, resiste molto bene agli urti e agli schizzi. Fitbit Charge 3 è l’ultimo device di fascia media che abbiamo incluso. Oltre a brillare per il design e la solidità dei materiali, si affida ad una piattaforma raffinatissima per l’elaborazione dei dati raccolti. E ad un monitoraggio del sonno davvero completo.
(Dati aggiornati a maggio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 150 euro)

Oltrepassata la soglia dei 150 euro, si entra nel terreno dei migliori smartwatch in commercio. Le prestazioni si fanno senza compromessi e la qualità del display sale notevolmente. Partiamo alla grande con il Fitbit Versa, un device in grado di coniugare performance solide e attenzione all’estetica unica. Forte di un ampio display quadrato, conta anche sul GPS integrato e su un sistema di conteggio delle calorie accurato. Le possibilità si espandono ancora di più con il Samsung Gear S3 Frontier, smartwatch dedicato agli atleti professionisti ed agli avventurieri. Resiste a polvere, urti e spruzzi, oltre ad essere subacqueo fino a 30 metri. Inoltre, il display SAMOLED è uno dei più belli e ampi in circolazione. Anche il Garmin Vívoactive 3 offre performance al top, senza perdere nulla in quanto a design. Leggero e rifinito con cura, questo sportwatch si caratterizza per un display luminosissimo e definito. Vasta è la scelta di attività sportive e raffinato il sistema di rilevamento dei dati cardiaci. Concludiamo con uno smartwatch che ha conquistato un vastissimo successo già dalla prima generazione. Apripista dell’intera categoria, Apple Watch ha rivoluzionato il modo di intendere l’orologio. Giunto alla quarta generazione, il device di Apple continua a rinnovarsi, offrendo un’esperienza d’uso interattiva ed evolute funzioni esclusive.
(Dati aggiornati a maggio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Smartwatch o smartband?

smartwatch e smartband
Il termine smartwatch ha un significato letterale abbastanza generico. Dovrebbe comprendere, infatti, tutta una serie di dispositivi da polso la cui funzione base è quella di orologio. Con l'aggiunta del prefisso smart, però, si vanno ad integrare funzionalità innovative e altamente tecnologiche che trasformano un semplice orologio in qualcosa di più. Per questo, parlando di smartwatch, comunemente, vogliamo intendere i modelli di smartwatch più avanzati, quelli dotati di sensori migliori e di un display più grande. Anche a livello estetico, assomigliano molto ai classici orologi analogici, sia che abbiano forma circolare che quadrangolare. Esistono, poi, le smartband, ovvero fasce da polso sottili e leggere, caratterizzate da un minor numero di funzioni, da materiali costruttivi economici e, talvolta, dall'assenza del display. Questi modelli, possono essere considerati smartwatch se prendiamo il termine in senso letterale, essendo anch'essi dotati di funzioni smart. Ma in realtà, la differenza fra smartwatch e smartband è talmente marcata da poterli ascrivere a 2 categorie indipendenti. E questo si evince anche dal prezzo perché per una buona smartband possono bastare 50 euro, per uno smartwatch di qualità difficilmente si scende sotto i 100. 

Tecnologia smart per il tuo tempo libero

Smartwatch
Gli smartwatch migliori sono dotati di un ampio display ad alta risoluzione, la cui diagonale misura mediamente 1.5 pollici. I materiali costruttivi sono di grande qualità, sia per quel che riguarda la scocca che il cinturino in morbido silicone. Ma il bello è che è possibile sostituire quest'ultimo con facilità, andando a scegliere anche soluzioni in pelle o metallo. Per interagire col menù, possiamo utilizzare dei tasti fisici posti sui lati o il semplice tocco sullo schermo touch. A livello di funzioni, non mancano tutti i sensori più importanti, partendo da quello cardio, passando per l'accelerometro, l'altimetro ed il barometro. Inoltre, grazie al GPS integrato (come nel modello Garmin Vívoactive 3), ci permettono di tracciare i percorsi durante le attività sportive. Proprio per questo, molti modelli sono pensati appositamente per il fitness e ci danno la possibilità di monitorare i nostri progressi grazie all'app dedicata o alla piattaforma web. Per via delle tante funzioni, i consumi energetici sono decisamente elevati e la batteria può durare al massimo 4 o 5 giorni.

Smartband
Molto più semplici a livello di funzionalità, le smartband sono talvolta prive di display. In questi casi, i dati raccolti, sono visibili solo tramite l'apposita app. Se dotate di schermo, è di solito a bassa risoluzione e monocromatico. In tal senso, può risultare meno visibile sotto la luce solare ma garantire un'autonomia maggiore. Alcune smartband possono essere utilizzate anche per 20 giorni senza bisogno di ricarica. La forma è quella di una fascia, con lo schermo che non sporge ma anzi è perfettamente integrato nel cinturino. Non sempre nelle smartband troviamo il sensore cardio e, raramente, il GPS. Inoltre, la qualità dei suddetti sensori è inferiore. Vale lo stesso per i materiali costruttivi. 

Android Wear, watchOS oppure Tizen OS?

I sistemi operativi a bordo degli smartwatch sono sostanzialmente 3: Android Wear, Tizen OS di Samsung e watchOS di Apple. Il primo, analogamente a quanto accade per gli smartphone, funziona con tutti i modelli costruiti su base Android. Il sistema operativo di Google, essendo trasversale, è quindi presente sulla stragrande maggioranza dei device. Gli altri 2 sistemi, invece, sono progettati esclusivamente per funzionare rispettivamente sugli smartwatch Samsung e smartwatch Apple. Il vantaggio principale legato alla scelta di un prodotto Android Wear è tutto nell'incredibile versatilità della piattaforma che ci consente di usufruire di tutti i servizi di Google disponibili, come ad esempio Maps o Assistant. Inoltre, rispetto alla concorrenza, le app ed i widget da scaricare per il nostro smartwatch sono in numero maggiore. Android Wear, però, mostra qualche punto debole proprio nell'app Google Fit, ovvero lo strumento per visualizzare i dati raccolti dal device. Al contrario delle app di Apple e Samsung, infatti, è meno completa e mostra le informazioni acquisite con minore dovizia di particolari.

Scegli la app con l'interfaccia più intuitiva

Al di là del sistema operativo, che sia Android Wear, watchOS oppure Tizen OS (ad esempio nel modello Samsung Gear S3 Frontier), presente a bordo dello smartwatch, è importante valutare l'app con la quale registrare e visualizzare i dati raccolti dal dispositivo. Sì perché, se di base svolgono tutte funzioni molto simili, a cambiare è l'aspetto estetico che contribuisce a rendere l'interfaccia più o meno intuitiva. Cominciamo dicendo che queste app ricevono le informazioni dallo smartwatch solo se è connesso via Bluetooth al nostro telefono. Così facendo, è possibile sincronizzare i dati rilevati con semplicità, per poi leggerli comodamente sul display dello smartphone. Per dare un'idea pratica, all'interno troveremo il report dei passi, delle calorie bruciate, dei chilometri percorsi e, ovviamente l'andamento del nostro cuore attraverso il rilevamento continuo del battito. Potremo, inoltre, monitorare lo stato del nostro sonno ed i progressi ottenuti nel tempo. Da non trascurare, infine, la possibilità di avviare sullo smartwatch specifiche attività sportive (corsa, bici, nuoto…) per sincronizzarle con il telefono. Oltre alle app, le aziende più importanti offrono ai propri utenti anche delle piattaforme web, strumenti che ci permettono di visualizzare i dati in modo più completo e veloce. Inoltre, hanno anche una funzione social, poiché ci danno la possibilità di stringere amicizie con altri utenti e ricevere consigli sulle nostre attività.

Ad ogni display la sua tecnologia

La tipologia di schermo presente sullo smartwatch ne può influenzare significativamente il prezzo finale. Le variabili che maggiormente contribuiscono a farlo oscillare sono 2: il tipo di tecnologia con cui è costruito e la risoluzione. Quest'ultima, misurabile in megapixel (mp), ci indica quanto un display sia definito. In media, comunque, una buona risoluzione si aggira attorno ai 350x350 mp. Altro elemento da valutare è la grandezza del pannello. In questo caso, una diagonale di 1.5 pollici rappresenta un ottimo compromesso fra dimensioni e visibilità. Vediamo ora di analizzare più nello specifico le varie tecnologie presenti nei display, considerando che OLED e LCD sono le più diffuse:

OLED
È la tecnologia più recente introdotta nel mercato, a partire dagli smartphone. Al momento, rappresenta per gli smartwatch la migliore tipologia di display, essendo molto poco energivora. Uno schermo del genere, infatti, riproduce il colore nero spegnendo completamente alcuni pixel e limitando così i consumi al massimo. La batteria degli smartwatch OLED dura di più rispetto ai pannelli LCD ma anche i costi di produzione sono maggiori. Infine, la resa cromatica non è perfetta ed i colori appaiono spesso troppo saturi.

LCD
I pannelli LCD sono più economici rispetto ai modelli OLED. In aggiunta, assicurano dei colori decisamente più fedeli. Ma, avendo bisogno di una retroilluminazione per funzionare, consumano in modo più intenso la batteria. Inoltre, gli angoli di visione non sono il massimo. Anche la resa dei neri è inferiore rispetto agli OLED perché, anziché spegnere i pixel, qui si vanno a colorare. In ogni caso, considerando il costo inferiore, scegliere uno smartwatch con display LCD come il Goclever Chronos Eco può rappresentare un buon compromesso per risparmiare qualcosa.

Transflective LCD
Siamo di fronte ad una tipologia di display ibrida, dalle caratteristiche molto interessanti. Capace di trasmettere la luce ma anche di rifletterla, è sempre visibile sotto il sole senza bisogno di retroilluminazione. All'occorrenza, ad esempio di notte, è attivabile un'illuminazione aggiuntiva artificiale propria di tutti gli schermi LCD. Il vantaggio di questo tipo di sistema riguarda i consumi energetici molto contenuti che garantiscono allo smartwatch un'ottima autonomia.

E-paper display
Presente soprattutto nelle smartband, è la stessa tecnologia che troviamo anche negli e-reader. I caratteri in bianco e nero sono visibili solo ed esclusivamente se c'è una fonte di luce ad illuminarli. Questi modelli, privi di qualsiasi tipo di retroilluminazione, assicurano i consumi più bassi in assoluto.

Quanta autonomia ha il tuo smartwatch?

La batteria degli smartwatch più evoluti ha una capacità compresa fra i 300 ed i 450 mAh (milliampere/ora), capace di garantire un'autonomia di un paio di giorni al massimo. Paradossalmente, anche le smartband più economiche assicurano durate superiori che, in certi casi, possono arrivare fino alle 3 settimane. E tutto questo con batterie dalla capacità che spesso non supera i 100 mAh. Dall'analisi di questi valori si capisce come ad influenzare la durata del nostro dispositivo non sia tanto la grandezza della batteria in sé ma, piuttosto, il numero di funzioni che lo smartwatch è in grado di gestire. Si perché i modelli più costosi ci permettono di fare molte cose in più. Ad esempio, il monitoraggio continuo del battito cardiaco o l'utilizzo del GPS per tracciare i nostri percorsi. E ancora, la possibilità di ricevere notifiche ed effettuare chiamate. Ma l'aspetto che condiziona maggiormente l'autonomia è, senza dubbio, il display. Infatti, uno schermo grande e dalla risoluzione elevata andrà a consumare molta più batteria rispetto ad uno più piccolo e meno definito. Inoltre, anche la regolazione della luminosità ha un peso notevole e se la settiamo a valori molto alti, l'autonomia crollerà drasticamente. Pertanto, è sempre meglio scegliere la luminosità adattiva, laddove sia presente.

Con lo smartwatch gestisci il tuo divertimento

Alla tradizionale funzione di orologio, gli smartwatch che siano smartwatch da uomo o smartwatch da donna,  ne aggiungono di nuove, alcune più interessanti di altre. Ma prima di andare ad approfondire le principali funzionalità di questi modelli, è bene accennare all'importanza dell'hardware, necessario per sfruttarle al meglio. Ci riferiamo, in particolare, alla potenza del processore e alla quantità di memoria ram a disposizione. Questi 2 elementi, infatti, influiscono sulla fluidità del device e sulla capacità di gestire più attività insieme. Mediamente, possiamo dire che con un processore da 1.2 GHz e 512 MB di ram, possiamo dormire sonni tranquilli. 

Notifiche e telefonate
È forse l'aspetto che maggiormente caratterizza gli smartwatch e che ne ha decretato il successo. La possibilità di controllare le notifiche direttamente al polso è, sicuramente, una funzione interessante, che diventa preziosa in circostanze particolari. Se stiamo correndo, ad esempio, si rivelerà di notevole utilità. Molto comoda è anche la possibilità di rispondere al telefono con un click ed effettuare conversazioni collegando un auricolare Bluetooth. In aggiunta, certi modelli dotati di scheda SIM, ci permettono di fare tutto ciò anche senza il telefono. 

Sport e salute
Registrare le nostre attività sportive e tenerne traccia è un'altra funzione fondamentale degli smartwatch. Proprio per questo, i vari produttori hanno progettato una serie di widget dedicati ai singoli sport, in modo da effettuare rilevamenti molto precisi. Possiamo scegliere, ad esempio, la corsa, la camminata, il nuoto, la bici e molte altre attività specifiche per la palestra. Grazie ai sensori cui sono dotati, i modelli più evoluti riusciranno a monitorare con accuratezza il nostro battito cardiaco, capendo anche quante calorie stiamo bruciando. Inoltre, se siamo fermi da troppo tempo, lo smartwatch ci spronerà a muoverci tramite una vibrazione.

Monitoraggio del sonno
Altra funzionalità imprescindibile e presente anche nei modelli di smartwatch più economici, il monitoraggio del sonno può rivelarsi molto utile per migliorare il nostro stato di forma. Infatti, può capitare che si dorma poco e male e, grazie a questa funzione, potremo prenderne coscienza. Attraverso il sensore cardio e l'accelerometro, il device rileva i cicli del sonno, suddividendoli, di solito, in sonno pesante, leggero, fase REM, risvegli e microrisvegli. La mattina, una volta sincronizzati i dati con l'app, avremo un report abbastanza approfondito di come abbiamo dormito. In aggiunta, alcuni modelli ci daranno anche dei consigli per migliorare la qualità del nostro sonno.

Musica
Per gli amanti della musica, sono presenti diverse funzioni molto interessanti. In particolare, è possibile gestire dallo smartwatch le playlist presenti nel telefono. Ma vi sono alcuni dispositivi dotati di memoria interna che possiamo riempire con le nostre canzoni preferite e avviarne la riproduzione senza bisogno dello smartphone.

Il design più ricercato per gli smartwatch migliori

A far lievitare il prezzo degli smartwatch più glam contribuiscono anche l'aspetto estetico e la qualità dei materiali impiegati. Si parte dal quadrante che, indipendentemente dalla forma, può presentare linee più o meno eleganti. Inoltre, se di norma è costruito in plastica, in certi casi può mostrare componenti in metallo, alluminio o ceramica. Stessa cosa per il cinturino che, nella maggior parte dei casi, è in gomma morbida o silicone. Questi materiali, infatti, rendono lo smartwatch più confortevole da indossare. Ma è sempre possibile rimpiazzare il cinturino base con varianti in pelle o metallo. Per quel che riguarda il display, si usa quasi sempre un vetro molto resistente come il Gorilla Glass ma, in rari casi, possiamo trovare anche lo zaffiro. Oltre che sul design, la scelta dei materiali influisce anche sul peso dello smartwatch che, in media, si mantiene entro i 60 grammi. Infine, i modelli di smartwatch più costosi sono costruiti per essere impermeabili all'acqua e resistenti agli urti. In questi casi, possono vantare le relative certificazioni internazionali, fra cui la IP67 e la IP68.

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