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Speciale fai da te: guida agli strumenti migliori per il bricolage

Montare una mensola o una cornice alla parete, lubrificare la serratura di una porta e imbiancare una stanza: ecco alcune operazioni piuttosto semplici che tutti possiamo svolgere a casa. Il fai da te non solo è sinonimo di risparmio ma, in molti casi, anche di intrattenimento. Per gli appassionati di bricolage, infatti, utile e dilettevole vanno di pari passo ed il tempo impiegato per la manutenzione della casa risulta sempre ben speso. Considerata la fase di lockdown che stiamo vivendo a causa del Coronavirus, alcuni piccoli lavoretti domestici possono farsi davvero necessari. Ma per portarli a compimento al meglio, occorrono i giusti strumenti. Questa guida speciale nasce proprio per darti le risposte che stai cercando. Attraverso una corposa selezione di prodotti e attrezzi, vogliamo metterti a disposizione tutte le risorse migliori per il fai da te.
migliori prodotti fai da te

Prima dell’acquisto: hai le idee chiare?

Passione, necessità o una combinazione delle due: ecco il motore alla base del fai da te. Occuparsi in autonomia di piccoli lavoretti domestici può rappresentare una significativa fonte di risparmio. Allo stesso tempo, per chi abbia una spiccata propensione verso le attività manuali, il bricolage è anche sinonimo di divertimento. Tante sono le attività che possiamo compiere in casa, specie in questa fase di forzata permanenza fra le quattro mura domestiche. Sistemare una porta che cigola, montare una libreria o fissare la guarnizione di una finestra: ecco alcune operazioni alla portata di tutti. Ci sono poi interventi di precisione che richiedono qualche competenza tecnica in più e, soprattutto, un’adeguata strumentazione. Smontare un elettrodomestico per riparare un guasto, ad esempio, è un’attività che richiede manualità e perizia. E lo stesso vale se intendiamo sostituire una porta o montare delle zanzariere. Indipendentemente dal lavoro che ci accingiamo a compiere, è sempre bene essere muniti di una dotazione base di attrezzi da impiegare in qualsiasi contesto. Cacciavite, martello, chiave inglese, pinza universale: ecco una piccola selezione di alcuni dei più validi alleati in casa. Tutti riuniti e ben organizzati in un’apposita cassetta, questi strumenti rappresentano il kit base per il fai da te. Per questo, abbiamo dedicato agli attrezzi un’apposita sezione, inserendo anche alcune valigette vuote da riempire e ampliare progressivamente. Altro paragrafo importante della guida è quello riservato ai consumabili, prodotti multiuso che si rivelano indispensabili in vari contesti d’uso. Colla, silicone, spray lubrificante, nastro adesivo: ecco di cosa stiamo parlando. Anche agli elettroutensili abbiamo riservato abbondante spazio (nel Magazine di Trovaprezzi, gli elettroutensili più cercati nel primo trimestre 2020), partendo dall’attrezzo più utile e diffuso. Il trapano, infatti, ci viene in soccorso in svariate situazioni, consentendoci di montare mobili, installare mensole e appendere quadri senza grosse difficoltà. Altrettanto versatile è l’avvitatore, disponibile come strumento a parte oppure come funzione speciale del trapano stesso. Smerigliatrice, levigatrice, compressore, saldatrice, troncatrice e sega circolare: ecco altri degli elettroutensili presenti nella nostra selezione. Più o meno diffusi a livello domestico, questi strumenti ci permettono di affrontare qualsiasi tipo di intervento. Proseguendo, una buona fetta della guida è incentrata sul tema della pittura muraria. Largo, quindi, a pennelli, vernici, stucchi e spatole. Mentre l’ultima sezione raccoglie molti degli accessori più utili per il bricolage, a partire dal banco di lavoro per arrivare alla scala telescopica in alluminio. In apertura di guida, invece, abbiamo posizionato un paragrafo preliminare che ruota attorno all’abbigliamento da lavoro. Fondamentale in qualsiasi scenario d’uso, l’abbigliamento giusto ci protegge e ci impedisce di sporcarci. Oltre alle tute da lavoro ed alle calzature antinfortunistiche, non mancano guanti, visiere e mascherine per creare la necessaria schermatura contro polveri e detriti. 

Abbigliamento da lavoro

Gli appassionati di bricolage sanno bene quanto sia importante l’abbigliamento da lavoro. Indossare capi protettivi si rivela fondamentale ogni qual volta ci troviamo ad utilizzare sostanze chimiche potenzialmente pericolose o incendiabili. Solventi a base di idrocarburi, vernici, detersivi potenti: ecco solo un esempio di prodotti che è bene maneggiare con le dovute cautele. Ma l’abbigliamento da lavoro risulta salvifico anche, più semplicemente, per non sporcarsi. Fra gli accessori protettivi più utili non possiamo non inserire le mascherine, largamente ricercate ed impiegate a causa dell’attuale fase di lockdown. In ambito di fai da te, le mascherine hanno il compito di schermare naso e bocca dalle pericolose polveri originate, ad esempio, dall’uso di una smerigliatrice o dall’impiego della carta vetrata sulla parete prima della pittura. Le mascherine FFP2 offrono un ottimo livello di protezione contro polveri, nebbie e fumi tossici, filtrando fino al 94% delle particelle sospese. Ancora meglio si comportano le mascherine FFP3, capaci di raggiungere il 99% di schermatura. E quando si fa necessario proteggere anche gli occhi, è possibile associare alla mascherina una visiera protettiva da stringere attorno alla testa. Realizzata in plastica resistente, ci tutela contro eventuali schizzi di sostanze chimiche ma anche contro le scintille provocate da alcuni elettroutensili, fra cui ad esempio la sega circolare o la levigatrice. Parlando di protezione delle mani, consigliamo vivamente l’acquisto di un buon paio di guanti in tela. Comodi, colorati e disponibili in tante varianti diverse in termini di peso e imbottitura, i guanti da lavoro si prestano per qualsiasi tipo di utilizzo, tutelando le mani da urti, graffi e agenti chimici. Quando, invece, l’esigenza primaria è la pulizia, è possibile impiegare un paio di guanti trasparenti usa e getta. I guanti sterili ai copolimeri, oltre ad essere perfetti per l’impiego medico, garantiscono una buona protezione anche durante i lavori domestici più semplici. Disponibili in varie taglie, sono venduti singolarmente o in capienti confezioni da 100 paia e più. Gli appassionati di meccanica, oltre ai guanti e alla mascherina, troveranno molto utile indossare una tuta da lavoro completa. Robusta, spessa ma al contempo confortevole, la tuta da lavoro è venduta sia in versione invernale che estiva, più o meno leggera. Disponibile pure nella variante salopette, la tuta garantisce un’ottima protezione anche durante i lavori edili. In ultimo ma non per importanza, abbiamo incluso nella guida una vasta selezione di scarpe antinfortunistiche. I modelli di scarpe antinfortunistiche Dike, grazie al plantare anatomico e all’evoluto sistema traspirante, offrono comodità e freschezza anche durante i mesi più caldi. E, cosa non da poco, sono molto curate nel design.
(Dati aggiornati ad aprile 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Attrezzi per comporre il set base

accessori per il fai da te
Per affrontare al meglio i piccoli lavori di bricolage in casa, occorrono alcuni strumenti imprescindibili. Parliamo qui dell’ABC del fai da te, di quegli attrezzi che non possono proprio mancare. Ben organizzati un’apposita cassetta, gli attrezzi più comuni si mostrano anche i più versatili, poiché ci permettono di gestire al meglio un ampio range di attività. Nella nostra selezione, li abbiamo scelti con un approccio volto a ricercare il rapporto qualità-prezzo più interessante. Adatti ai principianti ma anche ai più esperti, questi prodotti si comportano bene in qualsiasi scenario d’uso. Cominciamo con l’attrezzo per eccellenza: il cacciavite. Testa a croce, a taglio, esagonale e torx: ecco le tipologie di viti più largamente diffuse nelle nostre case. Data la varietà di forme e misure su cui lavorare, il nostro consiglio è di optare per un set completo di cacciaviti che ci assicuri la massima trasversalità. E nella nostra selezione, oltre ai cacciaviti assortiti, non mancano box con manico unico ed inserti sostituibili, imbattibili in quanto a praticità e convenienza. Restando in ambito di pacchetti completi, un buon set di chiavi a brugola si rivela salvifico in più di una circostanza. Disponibili nel classico formato esagonale ma anche in variante torx, le chiavi a brugola sono fondamentali quando ci accingiamo a montare un nuovo mobile. Anche la chiave inglese è un attrezzo insostituibile, strumento portante di qualsiasi cassetta che si rispetti. E anche in questo caso, abbiamo scelto un prodotto capace di coniugare flessibilità d’uso, dimensioni e prezzo. La chiave inglese regolabile, infatti, sostituisce i pesanti set con chiavi di varie misure, racchiudendo in un corpo solo enormi potenzialità. Discorso simile vale per la pinza a pappagallo, ideale per i lavori di idraulica. Regolandone l’apertura, infatti, è possibile stringere o allentare bulloni di grandi dimensioni, anche con gli angoli stondati o rovinati. In più, ci consente di separare due tubi di sezione circolare senza fare troppo sforzo. Mentre per affrontare al meglio i lavori elettrici, non si può proprio prescindere da un paio di pinze universali di qualità. E gli attrezzi Beta Tools, oltre a garantire la massima affidabilità, sono provvisti di manici antiscivolo isolati. Altro tassello chiave di una cassetta degli attrezzi equilibrata è il martello. Venduti in tante differenti dimensioni e grammature, i martelli Stanley sono sinonimo di qualità e robustezza, prestandosi per un’ampia gamma di impieghi. Discorso analogo vale per il cutter, sebbene gli scenari di utilizzo siano piuttosto differenti. Anche detto taglierino o trincetto, il cutter assicura elevata precisione di taglio, in particolare su carta e cartone. Ma si presta molto bene anche a tagliare corde, superfici plastiche e imballi chiusi con il nastro isolante. L’ultimo prodotto che abbiamo scelto è, in realtà, uno strumento propedeutico all’impiego di altri attrezzi. La livella, anche chiamata bolla, può essere sfruttata prima di montare una mensola ma anche per accertarsi che una cornice sia perfettamente dritta. Attraverso un meccanismo tanto semplice quanto funzionale, la livella svolge un compito davvero indispensabile. In conclusione, abbiamo incluso alcuni set completi di attrezzi con tanto di apposita cassetta per contenerli. Per chi non intenda perdere tempo acquistando i vari strumenti separatamente, è questa la soluzione più congeniale. Disponibili anche in variante trolley, i box portattrezzi rendono il trasporto più agevole e ci consentono di organizzare il set senza troppe difficoltà. Per chi, invece, prediliga un approccio più personalizzato, consigliamo una valigetta per attrezzi vuota, un contenitore da riempire col tempo, man mano che il set si arricchisce.
(Dati aggiornati ad aprile 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

I prodotti consumabili

I lavori di bricolage casalingo poggiano sull’impiego di molti consumabili, prodotti che per natura si vanno ad esaurire col tempo, rendendone necessario l’acquisto periodico. Non parliamo di usura, come nel caso degli attrezzi, ma di vero e proprio consumo. Per questo, nel caso ne facessimo ampio ricorso per il fai da te, è bene munirsi di abbondanti scorte. Il nastro adesivo è forse il consumabile più largamente diffuso ed utilizzato in casa. Disponibile in tante tipologie differenti, è anche venduto in molteplici colorazioni. A fianco dello scotch tradizionale da pacchi, acquistabile nei più disparati formati, anche il nastro adesivo isolante si rivela fondamentale. Per questo, nella nostra selezione, trovano spazio un po’ tutte le varianti di prodotto, compreso il nastro impermeabile per riparare i tubi sotto il lavello della cucina. Altro must-have per gli appassionati di bricolage è il silicone trasparente, prodotto che unisce una grande versatilità ad una relativa semplicità d’uso. Ideale per sigillare i componenti della doccia e qualsiasi altro elemento che possa produrre delle perdite idriche, è ampiamente utilizzato anche per chiudere eventuali fessure presenti nel telaio di controfinestre e zanzariere. Venduto in vari formati, è spesso dotato di comodo erogatore in plastica. Per qualsiasi tipo di riparazione casalinga, invece, non c’è niente di meglio di una colla multiuso potente. Adatta per rimettere insieme i pezzi di un oggetto rotto, la colla universale lavora bene su ceramica, vetro, legno, plastica e anche metallo. Pattex è uno dei marchi leader del settore, forte di un catalogo che offre soluzioni per qualsiasi tipo di lavoro domestico. Anche l’acquisto di un lubrificante spray ci viene in soccorso in più di un frangente. Il tutto a fronte di una spesa decisamente irrisoria. Queste bombolette spray, infatti, assicurano una durata notevole, poiché è sufficiente erogare una piccola quantità di prodotto per ottenere ottimi risultati. Finestre che cigolano, porte scorrevoli bloccate, serrature di cancelli e portoni indurite: ecco solo alcuni dei possibili impieghi dello spray lubrificante, un consumabile comodo da applicare, pulito e flessibile. In ultimo ma non per importanza, abbiamo scelto di inserire nella selezione i tasselli da muro. Anche detti fischer, questi piccoli componenti in nylon risultano fondamentali per fissare alla parete una libreria, una mensola o una cornice un po’ pesante. Dopo aver realizzato un buco nel muro della giusta dimensione col trapano, è sufficiente infilarvi il tassello a pressione ed il gioco è fatto. Stringendovi all’interno l’apposita vite, avremo ottenuto un sistema stabile e sicuro. Fischer e viti sono realizzati in varie misure e, quasi sempre, sono venduti in coppia. 
(Dati aggiornati ad aprile 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Trapano e avvitatore

prezzo trapano avvitatore
Fra gli elettroutensili per il fai da te capaci di adempiere ad un ampio parterre di mansioni, il trapano elettrico è di certo il principale. Un buon trapano, infatti, è l’ideale per fissare mensole e librerie al muro, oltre a mostrarsi perfetto per installare cornici alle pareti. E quando la superficie richiede un surplus di potenza, basterà attivare la funzione di percussione. Quasi tutti i modelli in commercio svolgono anche il compito di avvitatori. Esistono, poi, prodotti specifici pensati per svolgere esclusivamente questa operazione. Trapano tassellatore e trapano a colonna: ecco altre due tipologie di cui parleremo in seguito. Nella nostra selezione, abbiamo incluso tanti modelli, sia a filo che a batteria, ordinati in base ad un criterio di potenza crescente. Cominciamo con un avvitatore puro, un elettroutensile molto leggero che dà una marcia in più al bricolage domestico. Black&Decker A7073 è un cacciavite elettrico di piccole dimensioni, dotato di punte magnetiche intercambiabili da scegliere caso per caso. Alimentato a batterie, si comporta bene nelle operazioni più semplici di avvitatura e svitatura. Per chi sia alla ricerca di un avvitatore più prestante, Einhell TE-CI 18 Li è la giusta soluzione. Siamo al cospetto di un modello affidabile con capiente batteria ricaricabile da 18 V. Pratico e maneggevole, questo avvitatore ad impulsi pesa poco più di un chilo e raggiunge una velocità massima di rotazione pari a 2300 giri al minuto. Con Black&Decker BDCD8-QW si entra nel terreno dei trapani veri e proprio. Pur trattandosi di un modello entry-level dal prezzo molto conveniente, vanta una discreta potenza di perforazione. Compatto e minimale nel design, punta tutto sulla sostanza e sulla leggerezza. Ancora meglio si comporta il trapano avvitatore Bosch GSR 12 V, un modello venduto sia con battery pack incluso che in configurazione “nuda”. Fra le molte possibilità di scelta, sono previsti anche set contenenti vari accessori aggiuntivi ed una comoda borsa al cui interno riporli ordinatamente. Affidabile e silenzioso, monta un motore brushless Bosch estremamente efficiente. Salendo ancora con la potenza, vogliamo segnalare il trapano Makita DHP482 dotato anche di percussione. Spinto da un’ottima batteria da 18 V, assicura una lunga autonomia lontano dalle prese di corrente. Discorso analogo vale per il trapano elettrico Black&Decker BDCHD18, venduto anche in un ricco set con valigetta, punte, batteria secondaria e attrezzi aggiuntivi. Versatile e particolarmente stabile, lavora in modo pulito e senza troppe vibrazioni. Per chi sia alla ricerca del trapano a batteria definitivo, consigliamo caldamente il modello Milwaukee M18 BPD-403C. Costruito con cura dal brand americano leader del settore, si mostra anche molto leggero in relazione alle performance. E la potente percussione permette all’elettroutensile di rivaleggiare anche con trapani a filo, categoria ben rappresentata dal Bosch GSB 13 RE. Parliamo di un modello con cui si familiarizza subito, grazie al peso contenuto e alla straordinaria flessibilità d’uso. La potenza di 600 W lo rende adatto a qualsiasi tipo di impiego e la presenza della seconda impugnatura garantisce un lavoro preciso in ogni condizione. Ancora più performante si mostra il trapano GSB 1600 RE di Bosch. Molto simile al precedente a livello di design, funzionalità e maneggevolezza, è però spinto da un motore più prestante che porta a 3000 il numero massimo di giri al minuto. Notevole la capacità di foro che tocca quota 16 mm sul calcestruzzo e 12 sull’acciaio. Discorso simile vale per il Makita HP1631 che, in più, vanta una rotazione massima pari a 3200 giri al minuto. Makita DHR171RTJ, invece, fa segnare un netto passo in avanti prestazionale. Questo trapano tassellatore a batteria, infatti, non teme rivali nel perforare superfici in cemento grazie alla strepitosa percussione. Davvero comoda l’impugnatura laterale che ci permette di tenerne sempre sotto controlla l’elevata potenza. Infine, abbiamo incluso nella selezione anche un trapano a colonna di fascia media. Posizionato sul banco di lavoro, Einhell BT-BD 501 garantisce buchi ad alta precisione su superfici in legno e metallo grazie alla struttura ultrastabile. 
(Dati aggiornati ad aprile 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Smerigliatrice angolare

Assieme al trapano e all’avvitatore, è la smerigliatrice angolare a giocarsi la palma di elettroutensile più utile per il fai da te. Molto semplice a livello di funzionamento meccanico, la smerigliatrice monta un disco rotante che le permette di svolgere tanti differenti compiti. Tagliare, affilare, spianare, lucidare e perfino levigare: ecco solo alcuni dei possibili impieghi. Marmo, pietra, metallo, legno: non c’è materiale che non si possa lavorare con una buona smerigliatrice, anche chiamata flessibile o flex. Dimensioni e potenza variano a seconda del modello scelto, così come la velocità di rotazione del disco. Certo è che il prezzo medio della smerigliatrice si mostra davvero conveniente in relazione a quello di altri elettroutensili. Apriamo la nostra selezione con un modello supereconomico. La smerigliatrice Einhell TC-AG 115 è un attrezzo entry-level ideale per i principianti del bricolage. Piccola e leggera, conta su un’impugnatura stabile che la rende molto maneggevole. Notevole passo avanti è rappresentato dal modello Makita GA4530, un flessibile versatile e completo, in grado di spingere al massimo dischi fino a 115 mm di diametro. Sensazionale nel rapporto qualità-prezzo, si difende bene in tutte le operazioni. Ancora meglio si comporta la smerigliatrice Bosch GWS 7-115 E, alimentata a filo come le due precedenti. Ideale per i lavori di rifinitura, si fa valere anche nel taglio di materiali particolarmente tenaci. Ottima anche dal punto di vista della sicurezza, monta una cuffia di protezione antirotazione che limita al massimo i pericoli per chi la vada ad utilizzare. Spostandoci sul terreno delle smerigliatrici a batteria, vogliamo consigliare il modello Einhell TE-AG 18 Li. Alimentata da un capace battery-pack da 18 V, assicura una buona autonomia ed una potenza invidiabile. Anche in questo caso, sebbene l’utensile dia il meglio di sé nelle operazioni di lucidatura e levigatura, si fa valere anche in fase di affilatura e di taglio. E concludiamo con un altro modello a batteria che ci ha colpito per le straordinarie performance. Makita DGA513ZJ è una delle migliori smerigliatrici angolari della categoria, forte di un motore brushless silenzioso, efficace e longevo. 
(Dati aggiornati ad aprile 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Compressore, saldatrice ed elettroutensili per falegnameria

Dopo esserci occupati di trapano e smerigliatrice, eccoci a parlare degli altri elettroutensili comunemente impiegati nel fai da te. Cominciamo da uno strumento molto versatile: il compressore ad aria. Ideale per gonfiare gli pneumatici di auto, moto e biciclette, il compressore si fa valere anche nella pulizia di parti meccaniche attraverso l’aria spinta fuori ad elevata pressione. In più, attraverso l’impiego di appositi accessori, può essere sfruttato anche per verniciare. Nella nostra selezione, cominciamo con un modello entry-level, ideale per le operazioni di gonfiaggio. Compatto e leggero, Makita MP100DZ è un compressore a batteria da tenere sempre nel portabagagli per qualsiasi esigenza. Per chi sia alla ricerca di un modello più potente, Einhell TC-AC 190/24/8 è la giusta soluzione. Si tratta di un elettroutensile completo per il bricolage, con un buon serbatoio da 24 litri ed una pressione erogata di 8 bar. Chi, invece, desideri acquistare un modello senza compromessi, può optare per il Fiac AB 100/268, compressore professionale con motore a cinghia potente e serbatoio da ben 100 litri. Anche la saldatrice è un elettroutensile utile in molteplici frangenti. Fondamentale in ambito di riparazioni meccaniche, il processo di saldatura è indispensabile anche nella realizzazione di telai in metallo ad alta robustezza. Telwin Force 165 è una saldatrice a elettrodo rivestito che punta tutto sulla compattezza. Molto parca nei consumi elettrici grazie alla tecnologia inverter, ci permette di realizzare saldature ad arco elettrico durature. Più potente ma anche più ingombrante è il modello Deca D-MIG 235 saldatrice a filo continuo perfetta per lavori di carpenteria leggera. Semplice da padroneggiare, è adatta sia agli hobbisti che ai professionisti. Cambiando decisamente categoria, vogliamo presentare una levigatrice orbitale dallo straordinario rapporto qualità-prezzo. Makita BO4566, pur mostrandosi piccola e leggera, cela una sorprendente potenza. Progettata per scartavetrare e levigare il legno, eccelle nella carteggiatura delle persiane, potendo mettere in campo una velocità di oscillazione notevole. Per chi abbia bisogno di ancora maggiore precisione, consigliamo la levigatrice da banco Einhell TC-US 400. Spartana e minimale a livello estetico, vanta una struttura ultrastabile per la levigatura a nastro e a disco. Restando in ambito di falegnameria, abbiamo incluso nella nostra selezione anche un ottimo seghetto alternativo. Makita 4351FCTJ regala performance da primo della classe, grazie ai 720 W di potenza che può mettere in campo. Estremamente curato in fase di assemblaggio, brilla anche nell’ergonomia. Orbita e piastra sono regolabili su varie posizioni. E lo stesso vale per la velocità del motore. In più, la possibilità di collegare l’attrezzo all’aspirapolvere, garantisce lavori molto puliti. Per operazioni davvero impegnative, suggeriamo l’acquisto di una sega circolare da banco, uno strumento più ingombrante e pesante ma anche più efficace. Makita HS7601J è il modello che abbiamo scelto, un elettroutensile da 1200 W anche venduto nel pratico set con valigetta e accessori. Fino ad ora abbiamo descritto attrezzi pensati per il taglio lineare del legno. Ma nel caso in cui fosse necessario realizzare componenti di forma più sfaccettata, la soluzione migliore resta la troncatrice. Questo elettroutensile da banco è provvisto di lama orientabile che assicura tagli a varie angolature. Precisa e relativamente leggera, la troncatrice Einhell TH-MS 2112 T vanta anche un prezzo molto interessante. Tutti gli elettroutensili inseriti nella guida, ad eccezione di quelli a batteria, sono alimentati elettricamente attraverso la classica presa a muro. Ma se stiamo lavorando all’aperto o in ambienti sprovvisti di rete elettrica, si fa indispensabile il ricorso ad un generatore di corrente. Alimentato a carburante, il modello Vinco AG-HA-950 si comporta bene con gli elettroutensili meno energivori. Ed è anche dotato di presa per il caricabatterie dello smartphone. Per chi, invece, abbia bisogno di potenza e autonomia notevolmente superiori, i generatori di corrente Hyundai sono quanto di meglio offra il mercato al momento.
(Dati aggiornati ad aprile 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Pittura di interni

pitturare le pareti di casa
La pittura delle pareti interne è un tipo di attività che svolgiamo frequentemente in autonomia. Dipingere le mura di casa, infatti, non richiede grandi competenze tecniche e assicura un evidente risparmio economico. Parliamo di un’operazione in cui si fa necessario mettere in campo tanto impegno fisico e, soprattutto, i giusti prodotti. Ma prima di metterti al lavoro, però, ti consigliamo di scegliere un adeguato abbigliamento, tema che abbiamo trattato in uno specifico paragrafo della guida al fai da te. In particolare, il ricorso ad una mascherina protettiva si mostra salvifico durante tutti i passaggi della lavorazione. Ed in modo speciale, per le preliminari fasi di livellatura della parete, svolte utilizzando la carta vetrata abrasiva. Fondamentale per render omogenea la superficie e rimuovere ogni possibile traccia di muffa, la scartavetratura è un passaggio che dà vita a grosse quantità di polvere. Ancora prima, si rivela fondamentale coprire il pavimento con un apposito telo impermeabile e proteggere le prese elettriche ed i battiscopa con il nastro per mascheratura, uno scotch speciale che impedisce alle gocce di vernice di lasciare macchie difficili da eliminare. Tale nastro adesivo, inoltre, può essere impiegato per creare il peculiare bordino decorativo fra parete e soffitto. Anche lo stucco è un prodotto da utilizzare prima della vernice, per coprire eventuali buchi lasciati da chiodi o imperfezioni del muro. Venduto in tanti formati differenti, è disponibile in pasta ma anche in polvere. Indispensabile per preparare la parete alla prima mano, lo stucco si applica di solito con un’apposita spatola in acciaio. Ed eccoci arrivati al momento più atteso e, per certi versi, più divertente dell’intero lavoro. Dipingere la parete regala non poche soddisfazioni, sempre a patto che gli strumenti usati siano di qualità. Pennelli e rullo sono due modi differenti di intendere la pittura per interni. E per questo, nella nostra selezione li abbiamo inclusi entrambi. In ambo i casi, oltre alla qualità dei materiali costruttivi impiegati, a variare sono le dimensioni. E se un attrezzo molto grande rende il lavoro più veloce, uno più minuto si fa fondamentale per le rifiniture. Consigliamo, quindi, di dotarsi di almeno due pennelli di misure diverse o di un rullo ed un pennello piccolo. Anche la vernice riveste un’importanza da non sottovalutare. Parliamo, in generale, di idropittura traspirante bianca da diluire in acqua, venduta in barattoli o secchi di varie capacità. A fianco della pittura tradizionale, poi, sono disponibili prodotti con antimuffa già diluito all’interno. Indipendentemente dal tipo di pittura scelto, le vernici Bisaten assicurano sempre la massima resa in relazione al prezzo.
(Dati aggiornati ad aprile 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Accessori per il fai da te

In ultimo, abbiamo creato un ponte con la parte iniziale della guida, andando a chiudere il cerchio sul tema bricolage. Come nella sezione di apertura, anche qui parliamo di prodotti complementari per il fai da te. Ma se il primo paragrafo è dedicato all’abbigliamento, questa sezione focalizza l’attenzione sugli accessori. Una solida base d’appoggio su cui lavorare risulta fondamentale in qualsiasi scenario d’uso. Il banco da lavoro rende più comode le operazioni in officina, consentendoci di appoggiare e tenere a portata di mano vari attrezzi ed elettroutensili. I modelli che abbiamo scelto sono banchi da lavoro pieghevoli ma variano per materiali costruttivi, dimensioni, robustezza e prezzo. Ad accomunarli tutti è la praticità del sistema di chiusura, indispensabile per muovere e trasportare il supporto a nostro piacimento. Sopra al banco di lavoro, trova posto con frequenza un accessorio molto comune: la morsa. Semplice da fissare, spostare e stingere, il morsetto da banco assicura la necessaria stabilità in occasione dei lavori di grande precisione. Altro tassello chiave di una postazione ben strutturata è una lampada portatile a batteria, da usare per illuminare i componenti su cui stiamo lavorando. E anche in questo caso, le possibilità di scelta non mancano, fra varianti con gancio da posizionare in modo strategico o vere e proprie torce. E se la lampada è alimentata a batteria, non vale lo stesso discorso per gli elettroutensili più energivori. Trapano, smerigliatrice, compressore: per rendere tutti gli attrezzi comodi da usare, è bene munirsi di una buona prolunga con avvolgicavo, da srotolare ed arrotolare a seconda delle esigenze. Proseguendo nel percorso intorno agli accessori, non possiamo non includere almeno un flessometro. Più semplicemente chiamato metro a nastro, si mostra indispensabile per tantissimi impieghi. Ogni qual volta, infatti, ad una corretta misurazione si leghi la buona riuscita di un lavoro, il flessometro diventa protagonista. E lo stesso vale per la scala telescopica in alluminio, sebbene cambino le applicazioni pratiche. Sostituire una lampadina, dipingere una parete, bucare il muro con il trapano in posizione rialzata: ecco solo alcune delle attività per le quali una scala robusta fa la differenza. E nel caso dei modelli in alluminio, alla solidità strutturale, si affianca anche una leggerezza senza paragoni.
(Dati aggiornati ad aprile 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

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