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Stampanti portatili per foto: guida all'acquisto

Le stampanti portatili per foto sono una delle ultime novità tecnologiche apprezzate dal grande pubblico amante delle fotografie cartacee. Negli ultimi anni, è tornata in auge la moda di stampare le fotografie. Ai tempi delle macchine fotografiche col rullino, la stampa era d’obbligo per rivivere i momenti trascorsi; d’altronde la nostalgia è un sentimento a volte piacevole che colpisce un po’ tutti. Col subentrare delle macchine fotografiche digitali si è letteralmente persa quella che era diventata una vera e propria pratica di stampare le foto. Oggi, le foto non sono più impresse sulla pellicola e non è più necessaria la stampa per poterle vedere. Si assiste così alla dematerializzazione della fotografia: è sufficiente accendere il pc e col mouse si “sfoglieranno” sul desktop tutte le foto scattate. Certamente avere la possibilità di salvare le fotografie digitalmente ha portato con sé molti vantaggi, tra cui quello principale di poter scattare una notevole quantità di foto avendo anche la possibilità di sbagliarne a fare qualcuna. Poi, una volta trasferite le foto sul pc, si potrà fare una cernita tenendo solamente quelle che sono venute bene. A rivoluzionare nuovamente il mondo della fotografia è la possibilità di fare le foto tramite il cellulare. In questo caso, talvolta, nemmeno si trasferiscono più le foto sugli hard disk e le si lasciano direttamente sul cellulare. Ecco che a seguito dei tanti vantaggi si presenta ora il rischio di perdere per sempre alcune fotografie. Così, in tanti, decidono di acquistare una stampante portatile per stampare alcune delle foto a cui si è più affezionati.
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Indice
Prima dell’acquisto Quali sono le migliori stampanti portatili per foto? Un nuovo orizzonte di stampa Vai alla categoria
Stampanti
migliore stampante portatile

Prima dell’acquisto: hai le idee chiare?

Esistono diversi apparecchi che generalmente vengono definiti come stampanti portatili. Iniziamo col dire che, con questa guida all’acquisto, tratteremo solamente delle stampanti portatili che consentono di stampare le fotografie. Gli altri due tipi, di cui non parleremo ma che menzioniamo per curiosità, sono le etichettatrici e le stampanti portatili A4 per documenti.

Il prezzo 
Il prezzo è come sempre il primo elemento oggettivo che cattura la nostra attenzione nel processo decisionale che porta all’acquisto di un bene. Soprattutto è quel fattore da valutare e da fissare prima dell’acquisto: tutti vorremmo sempre un prodotto di grande qualità, ma a volte ha un prezzo fuori dalla nostra portata. Importante è, quindi, definire qual è il budget di spesa in modo da capire quanto in là ci si potrà spingere nell’acquisto. Vedremo più avanti che ci saranno alcune stampanti portatili di fascia economica, tra l’altro a un prezzo veramente basso, e altre invece che costano davvero molto.

Il design e i materiali di costruzione
La maggior parte delle stampanti portatili per foto, indipendentemente dai brand che le producono, hanno un design semplice ed estremamente razionale: tra loro sono molto simili e, se non fosse per il logo, a volte risulta difficile distinguerle. Sorprendono i colori, accanto ai classici bianco, nero e grigio, ve ne sono altri molto più accesi e simpatici come l’azzurro, il rosso o il rosa antico. Il materiale privilegiato per la loro costruzione è la plastica, alcune sono morbide al tatto mentre altre hanno una superficie lucida. Generalmente sono tutte solide grazie al buon assemblaggio.
 
Tecnologia di stampa
La tecnologia utilizzata dalla stragrande maggioranza dei modelli è la Zink che significa zero inchiostro, non sono necessarie cartucce particolari. Per la stampa si utilizzano delle carte termiche speciali al cui interno vi sono già i colori ciano, magenta e giallo: interpretando gli impulsi di calore si ha un colore piuttosto che un altro; così, dalla loro combinazione, viene fuori il prodotto finito.

Dimensioni
Le stampanti portatili hanno tutte delle dimensioni compatte, sembrano delle “scatolette” dalla forma rettangolare; sono così piccole che alcune possono essere addirittura trasportate nelle tasche dei pantaloni o in una borsetta. 
 
Alimentazione
Più o meno tutte le stampanti sono alimentate da una batteria agli ioni di litio posizionata all’interno dell’apparecchio. Per ricaricarla è sufficiente attaccare il cavo micro USB, che già si trova all’interno della confezione, alla presa di corrente. Solitamente l’alimentazione non è misurata in ore di autonomia ma in numero di foto che si possono stampare con una sola carica.

Compatibilità e Applicazioni
Le stampanti portatili sono pensate per essere utilizzate tramite dispositivi mobili come smartphone e tablet, quindi, sono compatibili con i sistemi operativi Android e iOS. In particolare, per il loro utilizzo è necessario scaricare un’applicazione dagli store digitali che consente di mandare in stampa le fotografie dal proprio cellulare.

Tipo di connessione
Al fine di utilizzare le stampanti portatili, è necessario che ci sia un collegamento con i dispositivi mobili. Questo avviene sostanzialmente in modalità wireless tramite connessione Bluetooth, Wi-Fi o Near Field Communication. Non tutti i modelli hanno ogni tipo di connessione, per cui bisognerà scegliere quella più funzionale al dispositivo mobile che si possiede.

Risoluzione e tempi di Stampa
Le dimensioni di queste stampanti sono così compatte che non si può minimamente pensare di avere una risoluzione elevata o comunque pari a una stampante normale. Bisogna però pensare che i formati di stampa sono piccoli, per cui pur avendo pochi punti per pollici, ossia dpi (dots per Inch), la resa è comunque buona. Per quanto riguarda i tempi, solitamente, necessita circa un minuto per la stampa di ogni fotografia. Soltanto alla stampa della prima foto ci vuole qualche secondo in più, poiché l’apparecchio deve raggiungere la giusta temperatura, .

Usabilità
Uno dei fattori più sorprendenti delle stampanti portatili fotografiche è la loro estrema facilità d’utilizzo. Con alcuni modelli basta accendere il dispositivo e dare l’ok alla stampa dall’applicazione per smartphone. Praticamente con un solo passaggio si fa tutto. Altri, invece, sono più professionali ma, in quel caso, la stampante stessa ha un comodo display che aiuta nel gestire le funzioni di stampa.

Le ricariche
La carta fotografica Zink è venduta in diversi formati e si dovrà acquistare quello supportato dalla propria stampante. Le confezioni di vendita hanno al loro interno 20, 30 o 50 fogli; altre, invece, vengono vendute in soli pacchetti da 10. Poiché non sono proprio a buon mercato è caldamente consigliato l’acquisto on line.

Quali sono le migliori stampanti portatili per foto?

prezzo stampante fotografica
Se nei negozi fisici si trovano in vendita pochi modelli di stampanti portatili, nella realtà degli e-commerce, invece, se ne trovano tante e prodotte da brand diversi. Alcuni di questi come Polaroid, Fujifilm, Canon e Kodak sono affermati da anni nel mondo della fotografia. Kodak era leader indiscusso nella produzione di pellicole mentre Canon è uno dei marchi più importanti di questo comparto. Polaroid è stato il pioniere della fotografia istantanea e per primo brevettò una speciale carta per la stampa di foto. Fujifilm con la sua linea di fotocamere Instax è riuscito a penetrare ottimamente il mercato. Un marchio che nulla ha a che fare con la fotografia ma che è all’avanguardia per quanto concerne la produzione di stampanti è HP che ha deciso di riversare tutta la sua esperienza nelle stampanti portatili. Da menzionare è il marchio Tomy, non noto al grande pubblico ma molto concorrenziale. Il prezzo è ancora una volta un parametro che condiziona la scelta di acquisto e in base a ciò che si è disposti a spendere si troveranno delle stampanti portatili che risponderanno in maniera diversa alle proprie esigenze. Le offerte presenti su Trovaprezzi accontentano ogni tipo di budget: ve ne sono alcune che costano anche più di 150 euro ma sarà anche possibile acquistarne una a soli 40 euro. Non vi sono grandissime differenze tra un modello e l’altro e in questo prodotto, più che in altri, il prezzo potrebbe essere la variabile di scelta più importante. In questa guida, per aiutare al meglio, abbiamo voluto individuare tre fasce di prezzo al cui interno si possono trovare una varietà di stampanti portatili da cui si può attingere nella scelta.
(Dati aggiornati a giugno 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 90 euro)

Le stampanti portatili sono un accessorio che non tutti gli amanti della fotografia acquistano, alcuni trovano più conveniente andare a stampare le proprie foto tradizionalmente dal fotografo. Chi voglia avvicinarsi per la prima volta a questo nuovo modo di stampare le fotografie lo può fare consapevole del fatto che non è necessario spendere molto per avere una buona stampante portatile. La più accessibile in assoluto è la Tomy KiiPix che è una stampante fotografica per smartphone dalle dimensioni veramente compatte: solo 9.7×15.0×3.4 cm. Tra tutti i modelli che verranno menzionati questo è il più divertente e sorprendente, al punto che, se non lo si vede in azione, non si crede nemmeno che esista una stampante così. Per il funzionamento non ha bisogno di alcun tipo di alimentazione e non necessita nemmeno di alcun tipo di connessione. Basta posizionare il cellulare nell’apposito spazio, con lo schermo alla massima luminosità rivolto verso il basso che l’apparecchio, dopo aver premuto un bottone, riesce a catturare l’immagine visualizzata sul display; in seguito, si gira manualmente la manopola e la stampa fuoriesce da una fessura laterale. E’ venduta in tante colorazioni simpatiche come rosa, nero, azzurro, grigio: perfetta per un insolito regalo anche per bambini. A un prezzo un poco più alto ma sempre al di sotto della soglia dei 90 euro, si trova la Kodak Mini 2 che stampa le fotografie nel formato 5,3x8,6 centimetri; per collegarsi agli smartphone ha sia la connessione NFC che quella Bluetooth. Utilizza le cartucce Kodak MC e per la stampa adotta la tecnologia D2T2 che significa Dye Diffusion Thermal Transfer. Col metodo 4 Pass si ha un trasferimento del colore in soli quattro passaggi in cui i colori ciano, magenta e giallo vengono distribuiti su carta fotografica. Le cartucce sono vendute in ricariche da 20, 30 o 50 foto. Infine, tramite l’applicazione Kodak Photo Printer si gestisce l’intero apparecchio e si possono addirittura rimodificare le immagini.
(Dati aggiornati a giugno 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (90-120 euro)

Se ci si sposta verso la fascia media che va dai 90 ai 120 euro si possono trovare delle stampanti per foto di qualità sicuramente migliore e con più funzioni. Le stampanti portatili a seguire sono particolarmente indicate per quelle persone appassionate di fotografia e che ci tengono ad avere un ricordo dei momenti che vivono. In questa fascia, rientrano la maggior parte delle stampanti portatili in commercio. Polaroid presenta il modello POLMP01B, comunemente chiamato “ZIP”, il quale stampa le fotografie in un formato da 5 X 7.6 centimetri. Ha una batteria da 500 mAh ai polimeri di litio che si ricarica in 1,5 ore. Se la carica è completa si possono stampare al massimo 25 foto. Il design è semplice, di colore nero; in vendita c’è anche il modello Polaroid POLMP01W che invece è di colore bianco con le strisce arcobaleno del logo Polaroid. La Polaroid ZIP Mobile Printer di colore bianco, nero, rosso o azzurro: ha la connettività Bluetooth, NFC e USB. Pesa solamente 186 grammi e ha un indicatore led che informa sullo stato della batteria. Per tutti i modelli si usa la tecnologia Zink con stampa termica. Altro marchio che ha dedicato parte della sua produzione alle stampanti portatili è HP che, in corpi ultra compatti, ha racchiuso tutta l’esperienza che negli anni ha accumulato con le stampanti. Il modello HP Sprocket Photo Z3Z91A ha un design molto fine con una colorazione bianca e inserti dorati, come il logo impresso nella parte superiore; è una stampante Bluetooth che in poco tempo si connette a smartphone o tablet. Sorprende per la sua velocità di stampa: sono necessari solamente 40 secondi per veder uscire dall’apparecchio la fotografia stampata. Ottimo il peso di soli 168 grammi, è particolarmente indicata per chi viaggia tanto e vuole portarsela dietro. La stessa stampante è disponibile anche nel colore rosso col nome di HP Sprocket Photo Z3Z93A, il contenuto rimane immutato e la risoluzione di stampa è sempre di 313 x 400 dpi. Per chi vuole un formato di stampa leggermente più grande può optare per la HP Sprocket Plus disponibile nei colori nero e bianco che riesce a stampare in maniera istantanea fotografie dalle dimensioni di 2 x 3 pollici. Molto valida è l’applicazione per smartphone HP Sprocket che consente, tramite il Bluetooth, di mandare in stampa le fotografie presenti sui propri social network con un semplice click. Il brand giapponese Canon, che vanta grande maestria nella produzione di macchine fotografiche, da qualche anno a questa parte, ha presentato sul mercato diversi modelli di stampanti per foto portatili. La Canon Selphy CP1000 differisce da tutti i modelli appena visti perché ha delle dimensioni leggermente più grandi e con forme che ricordano una stampante classica ma in miniatura. La sua risoluzione è di 300 x 300 dpi mentre la tecnologia di stampa è a sublimazione con tre inchiostri colorati. I formati supportati sono diversi, tra questi c’è il cartolina di 148 x 100 mm, il carta di credito da 86 x 54 mm, le etichette adesive quadrate da 50 x 50 mm e infine i mini adesivi da 22 x 17,3 mm. Per le foto è possibile impostare le finiture come lucida o semilucida e decidere se avere i bordi oppure no. Un valore aggiunto di questo modello è l’ottimizzazione delle immagini che permette di definire 7 livelli di luminosità e una correzione automatica dei colori. Per stampare le foto si può inserire la chiavetta USB e selezionare dal display quelle da mandare in stampa oppure inserire le schede di memoria. Un modello simile è il Canon SELPHY CP1300 in vendita nei colori rosa, nero e bianco: è una stampante portatile con Wi-Fi e, grazie a più applicazioni come Canon Print, Mopria TM e Apple AirPrintTM, riesce a mandare in stampa le foto in 47 secondi. Sua peculiarità è lo schermo LCD da 2,7 pollici. Dalle dimensioni compatte vi è la Canon Zoemini che si trova in tre colorazioni diverse: nero, rosa antico e bianco. La sua risoluzione è di 314 x 200 dpi mentre la connessione è via Bluetooth, NFC e Micro-USB. Per una stampa impiega 50 secondi e il formato delle foto è di 2 x 3 pollici. In questa fascia di prezzo, compare un altro grande marchio attivo nella produzione di fotocamere mirrorless che è Fujifilm col modello Fujifilm Instax Share SP-2 che è una stampante portatile wireless dotata di propria rete Wi-Fi. Stampa ad inchiostro e il massimo formato utilizzabile è di 2,1 X 3,4 pollici. Ha un design davvero fine e nella parte superiore ci sono una serie di indicatori led che informano sullo stato della batteria.
(Dati aggiornati a giugno 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 120 euro)

In quest’ultima fascia che va dai 120 euro in su, si posizionano le stampanti portatili più costose per accontentare un pubblico molto esigente. Kodak si inserisce col modello Kodak PD-450 dotata di Wi-Fi ma che allo stesso tempo dà la possibilità di collegare direttamente il proprio smartphone nello spazio dedicato. La stampa è a sublimazione e i colori vengono stesi in 3 momenti, il quarto passaggio invece stende uno strato protettivo. La dimensione massima di stampa è superiore a tutte le altre e arriva a 10 x 15 centimetri, uno dei formati più utilizzati per le fotografie. Il numero di colori è di 16,7 milioni e il peso è di 760 grammi, è sì portatile ma non la si può trasportare con estrema facilità. Canon rientra in questa fascia con una stampante portatile Wi-Fi che è la Canon SELPHY CP1200, venduta in colorazione nera e bianca. Si può alimentare sia collegandola direttamente alla corrente che utilizzando la batteria ricaricabile con cui riesce a stampare fino a 54 foto. Risulta davvero comodo il display a colori superiore che serve per gestire le impostazioni di stampa; vicino ci sono i tasti direzionali e altri tasti rapidi come quello per stampare, per zoomare o per modificare le foto. Nella stampa vi è un rivestimento progettato per far durare fino a 100 anni i colori della fotografia. Il modello a un costo più elevato è il Fujifilm instax SHARE SP-3 venduto in versione nera o bianca. Funziona col Wi-Fi tramite l’applicazione Instax Share scaricabile gratuitamente dagli store per iOS e Android; in pochi passaggi, si possono prendere le foto dai propri social come Instagram e Facebook o da Dropbox e Google Photos. Le immagini hanno una dimensione di 62 x 62 mm in scala 1:1 che prende il nome di SQUARE per via della forma quadrata. La velocità di stampa è da record: solo 13 secondi per una foto. Anche la risoluzione è superiore a tutti i modelli visti e arriva a 800 x 600 dpi con una 256 livelli per quanto riguarda la scala di grigi. Oltre al Wi-Fi ha anche la connettività tramite porta USB 2.0; il peso è di 312 grammi e non è nemmeno tanto considerate le elevate prestazioni. 
(Dati aggiornati a giugno 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Un nuovo orizzonte di stampa

stampanti portatili foto
La stampa è un’invenzione che ha letteralmente stravolto il mondo con un impatto sociale altissimo nel corso della storia. Con la stampa molte persone si sono potute acculturare studiando sui libri oppure apprendere semplicemente alcune notizie di cronaca. In quei tempi, le macchine per la stampa erano grandi e costose, col passare degli anni sono arrivate nelle case di tutti. Più o meno ogni famiglia, oggi giorno, possiede nella propria abitazione una stampante con la quale stampare, copiare e scannerizzare documenti. Alcune hanno pure la funzione di invio fax. Alla stampa di documenti si è poi aggiunta la possibilità di stampare le fotografie. Se prima ci si recava nei laboratori fotografici dove si sviluppavano le pellicole, ora, grazie anche alla fotografia digitale, è possibile stampare qualche fotografia direttamente in casa. Ecco che è in questo scenario si inseriscono le stampanti portatili che hanno non solo la peculiarità di stampare fotografie in diversi formati per tenerle come ricordo, ma consentono di farlo addirittura in movimento, in viaggio. Alcune hanno delle dimensioni così piccole che possono essere portate in tasca. Pensare di scattare una foto col proprio smartphone e poi poterla stampare subito dopo, semplicemente utilizzando una stampante portatile wireless, è qualcosa di sensazionale, non scontato. E’ un’invenzione che dà un vero e proprio nuovo orizzonte alla stampa e indirettamente anche alla fotografia; basti pensare al ritorno delle fotocamere digitali istantanee.

Fonte immagini: web

Stampanti portatili, quanto grandi?

La più grande peculiarità delle stampanti portatili per foto è la loro dimensione ultra compatta ma sufficiente a contenere tutta la tecnologia necessaria che permette di stampare. Generalmente, hanno tutte una forma rettangolare la cui lunghezza si attesta sugli 8 centimetri, la profondità è di circa 12 cm mentre l’altezza è sui 2,5 centimetri. Si evince che con queste misure, poco più grandi di uno smartphone, si possono trasportare ovunque e senza davvero il minimo ingombro. Addirittura si possono mettere all’interno delle tasche dei pantaloni, in una borsetta o in uno zaino. Se, invece, si usano durante un viaggio, si possono riporre tranquillamente in valigia e qui l’apparecchio si confonde completamente col resto. Anche il peso è leggero e spesso è al di sotto dei 200 grammi, la portabilità è massima. Attenzione però che non tutti i modelli hanno queste dimensioni. Ad esempio, le stampanti portatili Canon sono perfette da mettere in valigia ma è impensabile potersele mettere in uno zainetto o in tasca: il peso si avvicina al chilo mentre la lunghezza è di quasi 19 centimetri e l’altezza sui 6. Qualora la si voglia trasportare in tutta sicurezza si trovano in vendita delle custodie per le Canon Selphy in cui riporre la stampante e i vari cavi.

Un colore per tutti
Le stampanti portatili oltre a essere uno strumento utile per stampare concretamente le fotografie sono diventate un must have per i più modaioli. Se alcuni modelli preferiscono colori classici come il bianco e nero che danno anche un certo tocco di professionalità e serietà, altri, invece, fanno del colore il loro punto di forza. A stupire è soprattutto il brand Polaroid che riprende le stesse tonalità di colore della Polaroid Snap Touch, la fotocamera istantanea che stampa direttamente la foto scattata. Diventano così un oggetto perfetto per un regalo innovativo. I colori sono molteplici e si può scegliere quello che più rappresenta il proprio modo di essere.

Alimentazione e Autonomia
E’ giusto precisare sin da subito che alcune stampanti portatili funzionano anche con la presa di corrente, in tal caso non hanno alcun problema di alimentazione. La maggior parte ha, invece, al loro interno delle batterie agli ioni di litio che si ricaricano in 1,5/2 ore tramite il cavo USB o microUSB. Se per tanti prodotti portatili l’autonomia si esprime in ore di utilizzo del prodotto, nel caso delle stampanti portatili non è così. L’autonomia è rappresentata dal numero di stampe che si riescono a effettuare con una sola ricarica. E’ triste scoprire che l’autonomia non è poi così tanto elevata, anzi. Con una carica di 1,5 ore si riescono a stampare più o meno dalle 15 alle 20 fotografie; non sono tante. Tuttavia, se si è in giro e non si ha modo di attaccarsi a una presa di corrente, il problema dell’autonomia lo si può superare comperando una power bank per la ricarica.

Una tecnologia di stampa tutta nuova

Se si crede che le stampanti portatili funzionino come quelle tradizionali ci si sbaglia e di tanto. La loro tecnologia può essere di due tipi: Zink e a sublimazione del colore.

La tecnologia a zero inchiostro
E’ negli anni ’90 che la Polaroid Corporation avvia un progetto in cui 100 ricercatori sono impegnati a trovare un nuovo metodo di stampa senza inchiostro. Dopo anni di studi nasce una speciale carta termica denominata Zink che non necessità di nemmeno una goccia di inchiostro per la stampa delle foto. All’interno di questo foglio di carta vi sono diversi strati di cui uno è adesivo opzionale per attaccare la foto agli album mentre gli altri, più importanti, sono termosensibili e al loro interno contengono cristalli incolori di coloranti amorfo-cromici dei classici ciano, magenta e giallo; lo strato più alto è il giallo, in mezzo c’è il magenta, a seguire il ciano. Solo con la giusta lunghezza e con un preciso impulso di calore i coloranti formano dei microcristalli che si trasformano in colore fondendosi e solidificandosi. In questo modo e con un solo passaggio si dà vita alla fotografia.

La sublimazione del colore
Il metodo sopra descritto è la sublimazione del colore, la tecnologia Zink non è però adottata da tutti i modelli di stampanti questo perché alcune hanno messo a punto una propria tecnologia. Canon ad esempio ha delle cartucce di inchiostro al cui interno vi sono quattro strati, tre di colori e uno di rivestimento, e la stampa avviene in 4 passaggi. A ogni passaggio viene rilasciato uno specifico colore sulla carta fotografica.

La risoluzione e il tempo di stampa
La tecnologia di stampa a sublimazione permette di avere delle stampe con particolari sfumature e dalla brillantezza ricercata. Per di più, vi sono numerosi programmi per ottimizzare le foto scattate. Ciò detto le stampanti portatili non avranno mai una risoluzione paragonabile alle stampanti multifunzione per foto, in media hanno sui 300 punti per immagine; un dato apparentemente basso ma che ha bisogno di una breve interpretazione. Le foto che nascono dalle stampanti portatili sono inferiori anche di molto ai classici formati 10 x 15 cm o 16 x 18 cm, per qui la risoluzione di 300 dpi, seppur bassa, dà una resa buona visto che i formati di stampa si aggirano sui 5 x 7,5 pollici. Il tempo di stampa è di circa una foto al minuto, qualche modello ha prestazioni anche migliori. E’ da tenere presente che con le stampanti portatili raramente si mandano in stampa tante foto, ma se ne stampa una ogni tanto. Basti pensare al fatto che il cassetto di caricamento contiene al massimo una cartuccia da 10 fogli.

La connettività e la gestione

Ogni stampante deve avere una fonte di trasmissione delle foto da stampare: nelle stampanti portatili si predilige la connettività wireless, anche perché sono apparecchi di ultima generazione, ma è bene tener presente che alcuni modelli hanno anche tipi di connessioni più tradizionali per permetterne l’utilizzo anche a persone più in là con l’età e meno inclini alle nuove tecnologie. Per scegliere cosa mandare in stampa o per selezionare un programma piuttosto che un altro, ci sono diversi modi che vedremo. In fase di acquisto è importante capire cosa si preferisce.

Le stampanti portatili wireless
La connessione preferita per chi usa le stampanti portatili fotografiche è sicuramente quella wireless, ossia senza fili. Non causa ingombri e permette soprattutto un collegamento coi vari dispositivi facile e veloce. Tra queste vi sono le stampanti Bluetooth portatili per il collegamento con dispositivi mobili come smartphone e tablet; vi sono poi le stampanti portatili col Wi-Fi che si possono utilizzare anche coi pc o con quelle macchine fotografiche dotate della stessa connessione, ne è un esempio la mirrorless Fujifilm GFX 50R Corpo da cui si può mandare direttamente in stampa la foto che si desidera. Infine, vi sono le mini stampanti portatili che utilizzano la connessione Near Field Communication con una ricetrasmissione bidirezionale a corto raggio che funziona fino a una distanza di 10 centimetri; va bene se il dispositivo è vicino all’apparecchio di stampa.

Connettività tradizionale
Pur con l’avanzare delle innovazioni tecnologiche è sempre meglio lasciare ancora spazio alle connettività di tipo tradizionale. Rientra in questo caso la connettività USB o microUSB, via cavo o con l’ingresso della chiavetta. Alcune stampanti hanno anche un piccolo slot per l’inserimento delle schede di memoria SD utilizzate nelle macchine fotografiche digitali per il salvataggio delle fotografie: attenzione, in questo caso, se sono salvate in JPEG o in RAW.

L’importanza delle app per smartphone
Le stampanti portatili per smartphone hanno il vantaggio di poter essere gestite tramite apposite applicazioni da scaricare gratuitamente dagli store digitali. Il primo passo da fare è capire se il proprio smartphone è compatibile con la stampante portatile che si andrà a comperare. Un iphone XR è diverso da un Samsung Galaxy S10 perché funzionano con due sistemi operativi differenti e non tutte le applicazioni sono compatibili con entrambi i sistemi. Verificare la compatibilità è decisamente importante perché alcune stampanti portatili funzionano esclusivamente se gestite da remoto, proprio perché non hanno nemmeno un tasto sul corpo macchina. Alcuni modelli, generalmente di fascia superiore, consentono poi di usare le app non solo per decidere cosa mandare in stampa ma anche per modificare le foto o aggiungere degli effetti o filtri artistici, ai più creativi piacerà. Alcune hanno poi delle funzioni automatiche che correggono in maniera intelligente le foto andando magari a eliminare le imperfezioni dei volti o il rumore indesiderato, assicurando così fotografie sempre perfette.

Le stampanti portatili si gestiscono solo da remoto?
La risposta, per nulla scontata, è no. Vi sono dei modelli come la Canon SELPHY CP1200 che, oltre a sfruttare la connettività Wi-Fi, può essere gestita semplicemente dalla macchina stessa. Nella parte superiore ha infatti dei tasti direzionali che permettono di muoversi all’interno del menu, visibile nel display LCD a colori da 2,7 pollici; lo si può inclinare leggermente per facilitarne la visualizzazione e in più si possono visualizzare delle istruzioni che aiutano nella navigazione del menu. Così, anche le persone meno avvezze all’utilizzo degli smartphone possono tranquillamente utilizzare una stampante portatile per la stampa delle loro foto in tutta tranquillità e in piena facilità di utilizzo.

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