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Stampanti portatili per foto: guida all'acquisto

Le stampanti portatili per foto sono sempre più apprezzate dal grande pubblico amante delle fotografie cartacee. Nel tempo le macchine fotografiche con il rullino sono state sostituite dalle fotocamere digitali: negli anni si è così persa la pratica di stampare le foto. Il piacere di sfogliare un album fotografico o di tenere in mano una fotografia è però insostituibile rispetto alla moderna visualizzazione sul monitor del PC. La dematerializzazione delle foto fa poi incorrere nel rischio di una possibile perdita permanente: capita per sbaglio di eliminare una cartella di foto che contiene anni di ricordi. Così, nell’ultimo periodo, si è avuta una inversione di tendenza e in tanti decidono di acquistare una stampante portatile proprio per stampare tutte quelle fotografie più emozionanti e piene di significato.
migliore stampante portatile

Come scegliere la giusta stampante portatile per foto

Chiunque è a conoscenza del funzionamento delle stampanti tradizionali fisse per i documenti: in modo particolare quelle laser per stampare in grande quantità; invece, quando si pensa a una stampante portatile per foto, si è disorientati in un primo momento. Come funziona? Quale tecnologia di stampa viene utilizzata? Si utilizzano le cartucce a inchiostro classico oppure si usa una carta particolare? A queste e altre domande rispondiamo nella nostra guida che vuole essere un aiuto per compiere un acquisto consapevole. Una prima grande caratteristica da affrontare è la modalità di trasmissione delle fotografie per la successiva stampa: può essere via cavo oppure tramite wireless per un ingombro ancora inferiore. Un’altra differenza si riscontra nell’alimentazione: alcune stampanti hanno bisogno di essere collegate alla corrente elettrica mentre altre sono dotate di autonomia propria grazie alle batterie agli ioni di litio che si ricaricano tramite cavo USB. Altro punto chiave è la compatibilità con le applicazioni per smartphone: alcuni modelli permettono la gestione da remoto e addirittura si può avere la possibilità di modificare le foto prima della stampa. Tratteremo anche altri aspetti come la risoluzione, il tempo di stampa, il design e le dimensioni che sono sempre contenute ma scopriremo che alcune si possono addirittura trasportare nella tasca dei pantaloni. Nella parte centrale ci occuperemo della questione prezzo che è uno dei principali elementi da considerare per l’acquisto. 

Quanto costa una stampante portatile per foto?

prezzo stampante fotografica
Nei negozi fisici sono pochi i modelli di stampanti portatili che si trovano in vendita, nella realtà degli e-commerce se ne trovano tante e di brand diversi. Alcuni di questi come Polaroid, Fujifilm, Canon e Kodak si sono affermati anno dopo anno nella fotografia. Polaroid è stato il pioniere della fotografia istantanea e per primo brevettò una speciale carta per la stampa di foto. Un marchio che nulla ha a che fare con la fotografia ma che è all’avanguardia per quanto concerne la produzione di stampanti è HP che ha deciso di riversare tutta la sua esperienza nelle stampanti portatili. Da menzionare è il marchio Tomy, non noto al grande pubblico ma con prezzi molto concorrenziali. Il prezzo è ancora una volta un parametro che condiziona la scelta di acquisto e in base a ciò che si è disposti a spendere si troveranno delle stampanti portatili che risponderanno in maniera diversa alle proprie esigenze. Le offerte presenti su Trovaprezzi.it accontentano ogni tipo di budget: ve ne sono alcune che costano anche più di 200 euro ma sarà anche possibile acquistarne una a meno di 100 euro. In questa guida, per aiutare al meglio, abbiamo voluto individuare tre fasce di prezzo e ognuno sceglierà la stampante portatile più affine alla sua portata economica.
(Dati aggiornati a novembre 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 100 euro)

Le stampanti portatili sono un accessorio per le persone che vogliono stampare le foto a casa propria, senza recarsi in uno studio fotografico, a volte troppo dispendioso. Chi vuole avvicinarsi per la prima volta a questo nuovo modo di stampare le fotografie lo può fare consapevole del fatto che non è necessario spendere molto per avere una buona stampante portatile. La più accessibile in assoluto è la Tomy KiiPix che è una stampante fotografica per smartphone dalle dimensioni veramente compatte: solo 9.7×15.0×3.4 cm. Tra tutti i modelli che verranno menzionati questo è il più divertente e sorprendente, al punto che, se non lo si vede in azione, non si crede nemmeno che esista una stampante così. E’ venduta in tante colorazioni simpatiche come rosa, nero, azzurro, grigio: perfetta per un insolito regalo anche per bambini. A un prezzo un poco più alto ma sempre al di sotto della soglia dei 100 euro, si trova la Kodak Mini 2 che stampa le fotografie nel formato 5,3x8,6 centimetri; per collegarsi agli smartphone ha sia la connessione NFC che quella Bluetooth. Utilizza le cartucce Kodak MC e per la stampa adotta la tecnologia D2T2 che significa Dye Diffusion Thermal Transfer. Col metodo 4 Pass si ha un trasferimento del colore in soli quattro passaggi: i colori ciano, magenta e giallo vengono distribuiti su carta fotografica. Le cartucce sono vendute in ricariche da 20, 30 o 50 foto. Infine, tramite l’applicazione Kodak Photo Printer si gestisce l’intero apparecchio e si possono addirittura rimodificare le immagini. Un modello al passo con i tempi è la Kodak PM-210: ha dimensioni così contenute che si può tenere in una mano, il peso è di soli 238 grammi. Ha una doppia modalità di collegamento senza fili: Wi-Fi e Near Field Communication. Supporta le immagini in JPG e PNG con 16,7 milioni di colori. 

Fascia media (da 100 a 160 euro)

Se ci si sposta verso la fascia media che va dai 100 ai 160 euro si possono trovare delle stampanti per foto di qualità sicuramente migliore e con più funzioni. Le stampanti portatili a seguire sono particolarmente indicate per quelle persone appassionate di fotografia e che ci tengono ad avere un ricordo dei momenti che vivono. In questa fascia, rientrano la maggior parte delle stampanti portatili in commercio. Polaroid si inserisce con il modello ZIP: su Trovaprezzi.it si trovano due versioni: Polaroid POLMP01B e Polaroid POLMP01W, la prima è di colore nero mentre la seconda è bianca. Le foto si stampano in formato 5 X 7.6 centimetri. Ha una batteria da 500 mAh ai polimeri di litio che si ricarica in 1,5 ore. Se la carica è completa si possono stampare al massimo 25 foto. Viene usata la tecnologia Zink con stampa termica. Altro marchio che ha dedicato parte della sua produzione alle stampanti portatili è HP che, in corpi ultra compatti, ha racchiuso tutta l’esperienza che negli anni ha accumulato con le stampanti. Il modello HP Sprocket Photo Z3Z91A ha un design molto fine con una colorazione bianca e inserti dorati, come il logo impresso nella parte superiore; è una stampante Bluetooth che in poco tempo si connette a smartphone o tablet. Sorprende per la sua velocità di stampa: sono necessari solamente 40 secondi per veder uscire dall’apparecchio la fotografia stampata. Ottimo il peso di soli 168 grammi, è particolarmente indicata per chi viaggia tanto e vuole portarsela dietro. Il brand giapponese Canon, che vanta grande maestria nella produzione di macchine fotografiche, ha lanciato sul mercato diversi modelli di stampanti per foto portatili. Dalle dimensioni compatte vi è la Canon Zoemini: ha una risoluzione di 314 x 200 dpi con connessione via Bluetooth, NFC e Micro-USB. Per una stampa impiega 50 secondi e il formato delle foto è di 2 x 3 pollici. Altro modello è il Canon Selphy CP1000 con dimensioni leggermente più grandi e con forme che ricordano una stampante classica ma in miniatura. La sua risoluzione è di 300 x 300 dpi mentre la tecnologia di stampa è a sublimazione con tre inchiostri colorati. Per le foto è possibile impostare le finiture come lucida o semilucida e decidere se avere i bordi oppure no. Per stampare le foto si può inserire la chiavetta USB e selezionare dal display quelle da mandare in stampa oppure inserire le schede di memoria. Un modello simile è il Canon SELPHY CP1300: è una stampante portatile con Wi-Fi e, grazie a più applicazioni come Canon Print, Mopria TM e Apple AirPrintTM, riesce a mandare in stampa le foto in 47 secondi. Sua peculiarità è lo schermo LCD da 2,7 pollici. In questa fascia di prezzo, compare un altro grande marchio attivo nella produzione di fotocamere mirrorless che è Fujifilm col modello Fujifilm Instax Share SP-2 che è una stampante portatile wireless dotata di propria rete Wi-Fi. Stampa a inchiostro e il massimo formato utilizzabile è di 2,1 X 3,4 pollici. Ha un design davvero fine e nella parte superiore ci sono una serie di indicatori led che informano sullo stato della batteria. Prima di passare alla fascia più alta è bene tenere presente la stampante Kodak PD-450 che riesce a stampare foto nel formato 10X15 con 256 gradazioni di colore. Ha il Wi-Fi e si può collegare al proprio smartphone. La stampa è a sublimazione e nell’ultimo passaggio viene rilasciato uno strato protettivo.

Fascia alta (oltre 160 euro)

In quest’ultima fascia che va dai 160 euro in su, si posizionano le stampanti portatili più costose per accontentare un pubblico molto esigente. Il primo modello che incontriamo è il Fujifilm Instax SHARE SP-3 venduto in versione nera o bianca. Funziona col Wi-Fi tramite l’applicazione Instax Share scaricabile gratuitamente dagli store per iOS e Android; in pochi passaggi, si possono prendere le foto dai propri social come Instagram e Facebook o da Dropbox e Google Photos. Le immagini hanno una dimensione di 62 x 62 mm in scala 1:1 che prende il nome di SQUARE per via della forma quadrata. La velocità di stampa è da record: solo 13 secondi per una foto. Chi cerca un formato di stampa più grande può optare per la HP Sprocket Plus disponibile nei colori nero e bianco che riesce a stampare in maniera istantanea fotografie dalle dimensioni di 2 x 3 pollici. Molto valida è l’applicazione per smartphone HP Sprocket che consente, tramite il Bluetooth, di mandare in stampa le fotografie presenti sui propri social network con un semplice click. Chi vuole un modello top di gamma deve puntare sul brand HP. La stampante HP Officejet 200 Mobile Printer è compatibile con tutti i sistemi operativi e si connette sia tramite cavo USB che con la rete LAN. Ha una risoluzione massima di 4800 x 1200 DPI e stampa 19 pagine al minuto a colori. Supporta i formati A4, A5, A6 e si può usare quando si è soliti cambiare spesso postazione di lavoro. La batteria ha una buona autonomia. Concludiamo con il modello HP OfficeJet 250 Mobile Printer: un vero e proprio top di gamma per uso professionale. Funziona con il getto termico d’inchiostro e stampa 10 pagine al minuto: indicato soprattutto per i documenti di lavoro ma anche per le foto. Uno schermo da 2,65 pollici aiuta a gestire le stampe.

Come funziona una stampante portatile per foto?

stampanti portatili foto
La stampa è un’invenzione che ha letteralmente stravolto il mondo con un impatto sociale altissimo nel corso della storia. Con la stampa molte persone si sono potute acculturare studiando sui libri oppure apprendere semplicemente alcune notizie di cronaca. Oggi più o meno ogni famiglia possiede una stampante multifunzione che permette di stampare, copiare e scannerizzare documenti. Alcune hanno pure la funzione di invio fax. Alla stampa di documenti si è poi aggiunta la possibilità di stampare le fotografie. E’ in questo scenario che si inseriscono le stampanti portatili che hanno non solo la peculiarità di stampare fotografie in diversi formati per tenerle come ricordo, ma, alcune, consentono di farlo addirittura in movimento, in viaggio. Ci sono modelli così contenuti che possono essere trasportati in tasca. Pensare di scattare una foto col proprio smartphone e poi poterla stampare subito dopo, semplicemente utilizzando una stampante portatile wireless, è qualcosa di sensazionale, non scontato. E’ un’invenzione che dà un vero e proprio nuovo orizzonte alla stampa e indirettamente anche alla fotografia; basti pensare al ritorno delle fotocamere digitali istantanee.

Fonte immagini: web

Modalità di connessione a confronto

Ogni stampante deve avere una fonte di trasmissione delle foto da stampare: nelle stampanti portatili si predilige la connettività wireless, anche perché sono apparecchi di ultima generazione, ma è bene tener presente che alcuni modelli hanno anche tipi di connessioni più tradizionali per permetterne l’utilizzo anche a persone più in là con l’età e meno inclini alle nuove tecnologie. Per scegliere cosa mandare in stampa o per selezionare un programma piuttosto che un altro, ci sono diversi modi che vedremo. In fase di acquisto è importante capire cosa si preferisce.

Le stampanti portatili wireless
La connessione preferita per chi usa le stampanti portatili fotografiche è sicuramente quella wireless, ossia senza fili. Non causa ingombri e permette soprattutto un collegamento con i vari dispositivi facile e veloce. Tra queste vi sono le stampanti Bluetooth portatili per il collegamento con dispositivi mobili come smartphone e tablet; vi sono poi le stampanti portatili con il Wi-Fi che si possono utilizzare anche con i pc o con quelle macchine fotografiche dotate della stessa connessione. Infine, vi sono le mini stampanti portatili che utilizzano la connessione Near Field Communication con una ricetrasmissione bidirezionale a corto raggio che funziona fino a una distanza di 10 centimetri; va bene se il dispositivo è vicino all’apparecchio di stampa.

Le migliori stampanti portatili wireless:

Connettività tradizionale
Pur con l’avanzare delle innovazioni tecnologiche è sempre meglio lasciare ancora spazio alle connettività di tipo tradizionale. Rientra in questo caso la connettività USB o MicroUSB, via cavo o con l’ingresso della chiavetta. Alcune stampanti hanno anche un piccolo slot per l’inserimento delle schede di memoria SD utilizzate nelle macchine fotografiche digitali per il salvataggio delle fotografie: attenzione, in questo caso, se sono salvate in JPEG o in RAW.

Le nuove tecnologie di stampa

La tecnologia utilizzata dalla stragrande maggioranza dei modelli è la Zink che significa zero inchiostro, non sono necessarie cartucce particolari. Per la stampa si utilizzano delle carte termiche speciali che contengono già all’interno i colori ciano, magenta e giallo: interpretando gli impulsi di calore si ha un colore piuttosto che un altro; così, dalla loro combinazione, viene fuori il prodotto finito. Va però detto che non è la sola ed esiste anche la sublimazione del colore.
 
La tecnologia a zero inchiostro
E’ negli anni ’90 che la Polaroid Corporation avvia un progetto in cui 100 ricercatori sono impegnati a trovare un nuovo metodo di stampa senza inchiostro. Dopo anni di studi nasce una speciale carta termica denominata Zink che non necessità di nemmeno una goccia di inchiostro per la stampa delle foto. Viene venduta in diversi formati e si dovrà acquistare quello supportato dalla propria stampante. Le confezioni di vendita hanno al loro interno 20, 30 o 50 fogli; altre, invece, vengono vendute in soli pacchetti da 10. Poiché non sono proprio a buon mercato è caldamente consigliato l’acquisto on line. All’interno del foglio di carta vi sono diversi strati: uno è adesivo opzionale per attaccare la foto agli album mentre gli altri, più importanti, sono termosensibili e al loro interno contengono cristalli incolori di coloranti amorfo-cromici dei classici ciano, magenta e giallo; lo strato più alto è il giallo, in mezzo c’è il magenta, a seguire il ciano. Solo con la giusta lunghezza e con un preciso impulso di calore i coloranti formano dei microcristalli che si trasformano in colore fondendosi e solidificandosi. In questo modo e con un solo passaggio si dà vita alla fotografia.  

Le stampanti portatili con carta Zink più popolari:

La sublimazione del colore
La tecnologia Zink non è adottata da tutti i modelli di stampanti, questo perché alcune hanno messo a punto una propria tecnologia. Canon ad esempio ha delle cartucce di inchiostro con quattro strati, tre di colori e uno di rivestimento; la stampa avviene in 4 passaggi. A ogni passaggio viene rilasciato uno specifico colore sulla carta fotografica. La tecnologia di stampa a sublimazione permette di avere delle stampe con particolari sfumature e dalla brillantezza ricercata. Per di più, vi sono numerosi programmi per ottimizzare le foto scattate.

Le dimensioni

La più grande peculiarità delle stampanti portatili per foto è la loro dimensione ultra compatta ma sufficiente a contenere tutta la tecnologia necessaria che permetta di stampare. Generalmente, hanno tutte una forma rettangolare con una lunghezza che si attesta sugli 8 centimetri, la profondità è di circa 12 cm mentre l’altezza è sui 2,5 centimetri. Si evince che con queste misure, poco più grandi di uno smartphone, si possono trasportare ovunque e senza davvero il minimo ingombro. Addirittura si possono mettere all’interno delle tasche dei pantaloni, in una borsetta o in uno zaino. Se, invece, si usano durante un viaggio, si possono riporre tranquillamente in valigia e qui l’apparecchio si confonde completamente con il resto. Anche il peso è leggero e spesso è al di sotto dei 200 grammi, la portabilità è massima. Attenzione però che non tutti i modelli hanno queste dimensioni. Ad esempio, le stampanti portatili Canon sono perfette da mettere in valigia ma è impensabile potersele mettere in uno zainetto o in tasca: il peso si avvicina al chilo mentre la lunghezza è di quasi 19 centimetri e l’altezza sui 6. Qualora la si voglia trasportare in tutta sicurezza si trovano in vendita delle custodie per le Canon Selphy per riporre la stampante e i vari cavi.

Le stampanti portatili più piccole:
Kodak Mini 2

Meglio puntare sul design o sull’autonomia?

Le stampanti portatili oltre a essere uno strumento utile per stampare concretamente le fotografie sono diventate un must have per i più modaioli. Se alcuni modelli preferiscono colori classici come il bianco e nero che danno anche un certo tocco di professionalità e serietà, altri, invece, fanno del colore il loro punto di forza.

Il design: razionale o colorato
A stupire è soprattutto il brand Polaroid che riprende le stesse tonalità di colore della Polaroid Snap Touch, la fotocamera istantanea che stampa direttamente la foto scattata. Diventano così un oggetto perfetto per un regalo innovativo. I colori sono molteplici e si può scegliere quello che più rappresenta il proprio modo di essere. La maggior parte delle stampanti portatili per foto, indipendentemente dai brand che le producono, hanno un design semplice ed estremamente razionale: tra loro sono molto simili e, se non fosse per il logo, a volte risulta difficile distinguerle. Sorprendono i colori, accanto ai classici bianco, nero e grigio, ve ne sono altri molto più accesi e simpatici come l’azzurro, il rosso o il rosa antico. Il materiale privilegiato per la loro costruzione è la plastica, alcune sono morbide al tatto mentre altre hanno una superficie lucida. Generalmente sono tutte solide grazie al buon assemblaggio.

Alimentazione e Autonomia
E’ giusto precisare sin da subito che alcune stampanti portatili funzionano anche con la presa di corrente, in tal caso non hanno alcun problema di alimentazione. La maggior parte ha, invece, al loro interno delle batterie agli ioni di litio che si ricaricano in 1,5/2 ore tramite il cavo USB o microUSB. Se per tanti prodotti portatili l’autonomia si esprime in ore di utilizzo del prodotto, nel caso delle stampanti portatili non è così. L’autonomia è rappresentata dal numero di stampe che si riescono a effettuare con una sola ricarica. E’ triste scoprire che l’autonomia non è poi così tanto elevata, anzi. Con una carica di 1,5 ore si riescono a stampare più o meno dalle 15 alle 20 fotografie; non sono tante. Tuttavia, se si è in giro e non si ha modo di attaccarsi a una presa di corrente, il problema dell’autonomia lo si può superare comperando una power bank per la ricarica.

Le stampanti portatili con più autonomia:

La risoluzione e il tempo di stampa
Le stampanti portatili in media hanno 300 punti per immagine; un dato apparentemente basso ma che ha bisogno di una breve interpretazione. Le foto che nascono dalle stampanti portatili sono inferiori anche di molto ai classici formati 10 x 15 cm o 16 x 18 cm, per cui la risoluzione di 300 dpi, seppur bassa, dà una resa buona visto che i formati di stampa si aggirano sui 5 x 7,5 pollici. Il tempo di stampa è di circa una foto al minuto, qualche modello ha prestazioni anche migliori. E’ da tenere presente che con le stampanti portatili raramente si mandano in stampa tante foto, ma se ne stampa una ogni tanto. Basti pensare al fatto che il cassetto di caricamento contiene al massimo una cartuccia da 10 fogli.

L’importanza delle app per smartphone

Le stampanti portatili per smartphone hanno il vantaggio di poter essere gestite tramite apposite applicazioni da scaricare gratuitamente dagli store digitali. Il primo passo da fare è capire se il proprio smartphone è compatibile con la stampante portatile che si andrà a comperare. Un iPhone 12 è diverso da un Samsung Galaxy A71 perché funzionano con due sistemi operativi differenti e non tutte le applicazioni sono compatibili con entrambi i sistemi. Verificare la compatibilità è decisamente importante perché alcune stampanti portatili funzionano esclusivamente se gestite da remoto, proprio perché non hanno nemmeno un tasto sul corpo macchina. Alcuni modelli, generalmente di fascia superiore, consentono poi di usare le app non solo per decidere cosa mandare in stampa ma anche per modificare le foto o aggiungere degli effetti o filtri artistici, ai più creativi piacerà. Alcune hanno poi delle funzioni automatiche che correggono in maniera intelligente le foto andando magari a eliminare le imperfezioni dei volti o il rumore indesiderato, assicurando così fotografie sempre perfette.

Le stampanti portatili si gestiscono solo da remoto?
La risposta, per nulla scontata, è no. Vi sono dei modelli come la Canon SELPHY CP1300 che, oltre a sfruttare la connettività Wi-Fi, può essere gestita semplicemente dalla macchina stessa. Nella parte superiore ha infatti dei tasti direzionali che permettono di muoversi all’interno del menu, visibile nel display LCD a colori da 2,7 pollici; lo si può inclinare leggermente per facilitarne la visualizzazione e in più si possono visualizzare delle istruzioni che aiutano nella navigazione del menu. Così, anche le persone meno avvezze all’utilizzo degli smartphone possono tranquillamente utilizzare una stampante portatile per la stampa delle loro foto in tutta tranquillità e in piena facilità di utilizzo.

Le stampanti portatili per smartphone più popolari:
Tomy KiiPix

Le marche più popolari

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