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Tagliasiepi: guida all’acquisto per avere un giardino sempre curato

Nei giorni di festa, o dopo una lunga giornata di lavoro, il giardino di casa si trasforma in un'oasi di relax. Prendersi cura di questo spazio prezioso ci dà modo di goderne fino in fondo, specialmente con l'arrivo della primavera. Il tagliasiepi è uno strumento fondamentale per tenere a bada la crescita delle piante del giardino. Non si tratta solo di un'esigenza di natura estetica ma di una pratica fondamentale per preservare la salute del verde. In accoppiata al rasaerba, un tagliasiepi elettrico o a scoppio ci offre tante possibilità per dare forma al giardino e alle piante. La nostra guida rivolge l'attenzione a questo apprezzatissimo strumento, descrivendone le varie tipologie presenti in commercio ed il relativo funzionamento. Inoltre, nella sezione riguardante il prezzo, troverai tanti modelli interessanti suddivisi in fasce di prezzo.
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tagliasiepi

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

Molte sono le variabili che influenzano l'acquisto di un tagliasiepe. Oltre al budget a disposizione, che è forse la prima, dovremo ragionare sull'utilizzo per cui lo andremo a sfruttare. Rifinire la siepe è una cosa, tagliare rami di un certo spessore un'altra. Per tale motivo, vi sono in commercio tante tipologie differenti dello stesso prodotto. Questi e altri sono i punti chiave della guida che abbiamo riassunto di seguito:

Il prezzo
Come anticipato, si tratta di un argomento da cui è impossibile prescindere. Si parte da meno di 50 euro per i tagliasiepi entry-level per arrivare a superare anche i 500 euro. I modelli top di gamma sono tutti con motore a scoppio ma non mancano tagliasiepi elettrici di notevole qualità. Come è nostra consuetudine, abbiamo dedicato ampio spazio ai modelli migliori di fascia economica, media e alta.

Il funzionamento di un tagliasiepi
Una piccola introduzione al funzionamento della macchina è doverosa. Attraverso la descrizione dei vari componenti che costituiscono il tagliasiepe, ne approfondiremo i meccanismi base. 

Tipologie a confronto
Tagliasiepi a batteria, a scoppio o elettrici: ecco le tre principali tipologie presenti sul mercato. Ciascuna di esse si distingue per pro e contro che descriveremo con dovizia di particolari in questa sezione.

Tutti i vantaggi del tagliasiepe telescopico
Parlando di tagliasiepi telescopico, come ad esempio Einhell GC-HC 9024 T, ci riferiamo a quei modelli provvisti di asta regolabile in lunghezza che di danno la possibilità di tagliare anche arbusti in posizione molto alta. Alcuni prodotti, poi, supportano tale asta ma possono lavorare anche in modo tradizionale. Qui vedremo come si comportano. 

Peso e dimensioni
Il peso di un tagliasiepi si mostra abbastanza contenuto e resta compreso fra i 2 e gli 8 chili. A condizionarlo è il tipo di motore presente a bordo ed i materiali costruttivi utilizzati. Certo è che peso e dimensioni andrebbero valutati sulla base delle caratteristiche fisiche dell'acquirente. 

Tipi di lame e di taglio
Le lame di un tagliasiepe non sono tutte uguali. A differenziarle entrano in gioco la forma, la lunghezza ed il tipo di dentatura. In questa sezione, vedremo come tali aspetti influenzino l'esito finale del taglio.

Rumorosità e sistema antivibrazione
Abbiamo deciso di accorpare questi due temi perché appaiono interconnessi. Non a caso, il sistema che riduce le vibrazioni, può produrre un abbassamento del livello acustico.

La sicurezza al primo posto
Oltre a raccomandare una certa attenzione nel maneggiare un tagliasiepi, le aziende costruttrici hanno pensato vari sistemi per limitare al massimo la pericolosità di questo strumento. Ne parleremo qui.

Manutenzione e pulizia
La regolare manutenzione del tagliasiepi ne assicura l'efficacia nel tempo. Vedremo, però, come fra un modello a scoppio e uno elettrico non manchino differenze anche per quel che riguarda questo aspetto.

Quanto costa un tagliasiepi?

prezzo tagliasiepi
Un'analisi preliminare sul prezzo di vendita dei tagliasiepi ci mostra come i modelli elettrici costino mediamente meno di quelli con motore a scoppio. Parliamo di strumenti silenziosi e puliti che offrono buone prestazioni in relazione al costo. Certo, anche fra i tagliasiepi elettrici incontriamo macchine di alto livello che possono essere quasi paragonate per potenza ai tagliasiepi a scoppio. Questi ultimi, però, sono il punto di riferimento assoluto per eseguire lavori professionali in modo veloce ed efficace. Per aiutarti a scegliere fra le varie categorie, abbiamo cercato per te i modelli migliori, suddividendoli in fasce di prezzo. Al di là delle performance, infatti, se il budget a disposizione è limitato, dovremo fare di necessità virtù ed acquistare il migliore a seconda delle nostre disponibilità. Nella selezione che abbiamo pensato per te, ci sono tagliasiepi a motore di fascia economica, media e alta. La prima macroarea racchiude macchine il cui prezzo non supera i 100 euro. La fascia media, invece, allarga il tetto massimo di spesa fino a 250 euro. Oltre tale soglia, entriamo nella fascia alta, terreno dei modelli migliori in senso assoluto.
(Dati aggiornati a marzo 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 100 euro)

I tagliasiepi di fascia economica non sono necessariamente di scarsa qualità. Alcuni modelli, in realtà, ci hanno sorpreso in quanto a potenza e precisione di taglio. Nell'ambito dei tagliasiepi elettrici con cavo, Einhell GH-EH 4245 è uno dei più convenienti. Compatto e spartano nel design, conta su 420 W di potenza ed una lama lunga 45 cm. Lo spessore di taglio, invece, raggiunge i 12 mm. Molto simile nelle prestazioni, il tagliasiepi Bosch AHS 45-16 si mette in luce per un peso davvero contenuto che non supera i 2,7 chili. Con un budget leggermente più alto, ma sempre compreso entro il limite della fascia economica, incontriamo due tagliasiepi a batteria che ci hanno convinto. Il primo è il Makita DUH523Z, dotato di batteria ricaricabile da 18 V che assicura la giusta spinta per svolgere senza problemi i lavori in giardino. Analogo nelle performance, è il secondo modello che abbiamo incluso: il Black&Decker GTC1845L20. Silenziosissimo, leggero e provvisto di lama da 45 cm, è l'alleato ideale per curare la salute e l'aspetto delle piante.
(Dati aggiornati a marzo 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 100 a 250 euro)

Sebbene facciano la propria comparsa qui i primi modelli a scoppio, la fascia media comprende prevalentemente tagliasiepi elettrici. Cominciamo bene con un prodotto dalla notevole versatilità. Si tratta del tagliasiepi telescopico Einhell GE-HC 18 Li T, alimentato da una buona batteria da 18 V. Provvisto di asta allungabile e molto leggero, ci consente di raggiungere anche i rami più alti senza troppo sforzo. Per chi cerca una maggiore potenza, consigliamo il tagliasiepi Makita UH6580, modello da 670 W con filo. L'ottimo motore elettrico e la lama da 65 cm lo rendono adatto anche ai lavori più ostici. Ancora meglio si comporta il tagliasiepi Bosch AHS 70-34 che risulta essere lievemente più potente e leggero. Inoltre, la lunghezza della lama raggiunge i 70 cm. Concludiamo con il primo modello a scoppio della selezione: l'Alpina HTJ 550. A livello di potenza pura, il passo in avanti è significativo. Grazie al motore benzina da 24,5 cc, infatti, non c'è ramo che possa reggere il confronto. La lunghezza della lama non è eccessiva (61 cm), fattore che da un lato lo rende molto preciso, dall'alto ideale per superfici non troppo estese. 
(Dati aggiornati a marzo 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 250 euro)

Per i professionisti del giardinaggio, questa è la fascia di riferimento. All'interno troviamo non solo tagliasiepi a scoppio ma anche modelli elettrici davvero interessanti. Partiamo proprio da questi, introducendo il Metabo AHS 36 V, tagliasiepi a batteria incredibilmente potente in relazione alla propria compattezza. La batteria ricaricabile è da 36 V e nella confezione ne troveremo una seconda per prolungare l'autonomia della macchina. Molto leggero e performante è anche il tagliasiepi Bosch AHS 54-20 LI, anch'esso dotata di batteria da 36 V. Silenzioso e preciso, conta su una lama da 54 cm che si usa con estrema facilità e che lo rende bilanciato a livello di peso. Sterzando verso le macchine a scoppio, ci troviamo di fronte a dei veri e propri mostri di potenza. È il caso del tagliasiepi Stihl HS 45, modello con motore 27,2 cc e peso relativamente contenuto che non supera i 5 chili. Con un budget ancora superiore a disposizione, ci portiamo a casa l'Husqvarna 226HD75S, tagliasiepi a scoppio con motore X-Torq e doppia lama da 75 cm che assicura una superficie di taglio particolarmente estesa.
(Dati aggiornati a marzo 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Il funzionamento di un tagliasiepi

caratteristiche tagliasiepi
Pratici e abbastanza leggeri, i tagliasiepi ci consentono di curare le nostre piante in modo autonomo. Per utilizzarli al meglio occorre un po' di pratica ma, nel complesso, si mostrano semplici da maneggiare. Sono provvisti di lame pensate per tagliare piccoli arbusti o rami. Il movimento dei tagliasiepi a motore è, però, differente rispetto a quello di una motosega. Al posto della catena, abbiamo due lame sovrapposte che si muovono l'una sull'altra attraverso una biella. In alternativa, alcuni modelli prevedono una sola lama mobile e l'altra fissa. Ad alimentare questo moto è un motore a scoppio o elettrico. Nel primo caso, l'accensione si effettua attraverso un'apposita corda, nel secondo tramite la pressione di un pulsante. Non mancano, poi, in commercio, tagliasiepi a batteria che, a seconda della capacità interna, garantiscono una maggiore o minore autonomia. L'impugnatura del tagliasiepi è un elemento molto importante, la cui conformazione incide sul taglio e sulla comodità d'uso. Le maniglie ergonomiche sono due, una per mano. Ed entrambe accolgono una leva da premere per attivare lo strumento. Per preservare la sicurezza dell'utente, appena una delle due leve viene lasciata, il tagliasiepi si spenge. Interessantissimo è anche il tagliasiepi telescopico, provvisto di bastone allungabile che ci consente di raggiungere i rami più alti.

Tipologie di tagliasiepi a confronto

Il meccanismo alla base del funzionamento di un tagliasiepi è lo stesso per tutte le tipologie. Vi sono, però, notevoli diversità fra modelli con motore a scoppio e modelli elettrici. In aggiunta, questi ultimi sono disponibili in variante con cavo oppure a batteria. Di seguito, vedremo come si comportano le tre varianti e ne evidenzieremo pro e contro.

A scoppio
Per chi è alla ricerca della massima potenza possibile, il tagliasiepi a scoppio, come l'Alpina HTJ550, rappresenta la scelta ideale. Pur non rivolgendosi solo ad un pubblico di professionisti, richiede una certa manualità per essere sfruttato bene. Grazie ai motori 2 o 4 tempi, con cilindrata massima pari a 68 cc, queste macchine non temono alcun ostacolo. E si mostrano performanti anche nel taglio di rami grossi e pesanti. A fronte di tutta questa potenza, però, non manca qualche aspetto negativo. Il peso, è forse il più significativo. Compreso fra i 4 e gli 8 chili, è un fattore che li rende scomodi a lungo andare. Anche la rumorosità non gioca a favore del tagliasiepi a scoppio, il cui livello acustico elevato può creare fastidio a chi lo usa ed al vicinato. Ma non scherza anche a livello di emissioni inquinanti, che lo rendono il più dannoso per l'ambiente. Infine, a livello di manutenzione, è la macchina che richiede maggiore cura e costi.  

Elettrico
Il tagliasiepi elettrico, come il Ryobi RHT7565RL, si collega alla rete di casa attraverso un filo, alimentando così il motore integrato. In quanto a potenza, non si comporta male per niente. Certo, fra un modello da 400 W ed uno da 800 W le differenze non mancano. Ma la scelta dipenderà molto dallo scopo per cui lo sfrutteremo. Decisamente più silenzioso e sostenibile del tagliasiepi a scoppio, può contare su un peso minore che lo rende semplice da maneggiare anche per lunghe sessioni. I più leggeri, infatti, non superano i 2 chili, fattore che avrà positivi effetti su braccia e schiena. Anche il prezzo si mostra mediamente inferiore. Lo svantaggio maggiore di queste macchine è legato principalmente alla presenza del filo. Oltre all'intralcio che può causare, il cavo limita la libertà d'azione dell'operatore.

A batteria
Analogo a quello elettrico, il tagliasiepi a batteria, come il Black&Decker GTC1845L, ha il vantaggio di liberarci da scomodi cavi. All'interno, infatti, trova posto un motore elettrico alimentato tramite un battery pack. Quest'ultimo può essere estratto e ricaricato separatamente. Ma munendosi di una batteria ausiliaria, potremo utilizzare il tagliasiepi per molto più tempo, grazie alla durata notevolmente accresciuta. A incidere non poco sull'autonomia è anche la capacità della batteria stessa che può variare dai 18 ai 56 V.

Tutti i vantaggi del tagliasiepi telescopico

Quando la siepe da tagliere è particolarmente alta e la posizione scomoda da raggiungere, la soluzione giusta è un tagliasiepi telescopico. Nella maggior parte dei casi, parliamo di modelli elettrici con filo o a batteria, estremamente leggeri. Non prevedono le tradizionali maniglie per le mani ma si impugnano attraverso un bastone. Grazie a tale asta allungabile, la lama è in grado di arrivare ad altezze impensabili per i modelli tradizionali. Inoltre, la testa di taglio inclinabile fino a 90 gradi, ci assicura un lavoro preciso anche in orizzontale. Il tagliasiepi telescopico a scoppio è meno diffuso rispetto alla variante elettrica, per via di un peso decisamente superiore che può influire negativamente sulla precisione del taglio. Non a caso, con lo scopo di far scendere ulteriormente il peso di questi strumenti, spesso vengono montate lame più corte e compatte. Rispetto al tagliasiepi elettrico telescopico con filo, la variante a batteria garantisce ancora maggiore libertà e comodità d'uso. Di contro, però, la necessità di contenere il peso il più possibile, fa sì che i battery pack non siano molto capienti. Conseguenza diretta di tale aspetto, è la ridotta autonomia che ci spingerà a metterli in carica con una certa frequenza.

Peso e dimensioni

Il tagliasiepi è uno strumento dalle dimensioni abbastanza compatte. Certo, la lunghezza della lama ed il tipo di motore montato a bordo sono elementi che influiscono sulle misure generali della macchina. Parliamo, comunque, di un oggetto facile da collocare in un garage o una rimessa, specialmente se appeso ad un apposito gancio fissato al muro. Fra peso e dimensioni, ciò che maggiormente condiziona l'acquisto, quindi, è il primo elemento. Valutare tale aspetto con attenzione può risparmiarci qualche rimpianto tardivo, specialmente se siamo di fronte ad un tagliasiepi a scoppio piuttosto caro. Il fatto è che un peso eccessivo può compromettere l'esperienza d'uso generale, anche se siamo al cospetto della macchina più potente e precisa in circolazione. Saremo noi, infatti, a maneggiarla e a sorreggerne il peso, con tutte le conseguenze legate ad un utilizzo prolungato. Per questo, se non sfruttiamo il tagliasiepi per lavoro e non siamo abituati al suo peso, è meglio optare per i modelli leggeri. Il tagliasiepi elettrico è, senza dubbio, meno pesante di quello dotato di motore a scoppio. Ma anche il tagliasiepi a batteria, se la cava bene, per quanto la capacità del battery pack si ripercuota sul peso finale. Si tratta di macchine che possono pesare dai 2 ai 6 chili circa. Per i modelli a scoppio, invece, si parte da 4 chili per superare anche gli 8.

Tipi di lame e di taglio

Forma e dimensione della siepe possono variare a seconda del tipo di piante che abbiamo scelto. Parliamo, in generale, di arbusti sempreverdi che crescono con una certa velocità e vanno, quindi, regolati periodicamente. Il tagliasiepi a motore è sempre provvisto di due lame sovrapposte ma non è detto che entrambe si muovano. Infatti, esistono in commercio modelli a singolo taglio (con una sola lama mobile) o a doppia azione. Nel secondo caso, il movimento contemporaneo delle due lame garantisce un taglio più potente e rapido. Le lame del tagliasiepi sono realizzate in acciaio e possono differenziarsi molto in lunghezza, misurando dai 40 agli 80 cm. Una lama più lunga ci consente di coprire più velocemente grandi superfici ma, di contro, è meno maneggevole e precisa. Inoltre, all'aumentare della lunghezza di taglio, cresce anche il peso. Altra variabile importante per un tagliasiepi a scoppio oppure elettrico è lo spessore di taglio. Ci riferiamo, in pratica, al diametro del ramo che lo strumento è in grado di tagliare. Si parte da 10 mm per i modelli entry level e si arriva anche a 50 mm per le macchine più potenti. Fondamentale, quindi, è scegliere ascoltando le nostre reali esigenze. Per quel che riguarda, infine, l'altezza di taglio, un tagliasiepi telescopico con asta allungabile è la soluzione ideale per raggiungere i punti più difficili.

Rumorosità e sistemi antivibrazione

Ecco due elementi di cruciale importanza, in special modo se maneggiamo il tagliasiepi prolungatamente. La rumorosità dello strumento non è solo fastidiosa ma può mostrarsi anche invalidante. Non a caso, superata la soglia degli 85 dB, diventa obbligatorio l'uso di cuffie insonorizzanti. I tagliasiepi elettrici, nella maggior parte dei casi, si mantengono sotto tale livello, rivelandosi i meno rumorosi in assoluto. Di contro, i tagliasiepi a scoppio riescono a raggiungere e superare i 110 dB. Parliamo di livelli acustici davvero elevati, che possono risultare spiacevoli non solo per noi ma anche per chi si trovi nei paraggi. A provocare un ulteriore incremento di rumorosità del tagliasiepi a motore sono le vibrazioni prodotte quando lo usiamo. Tali vibrazioni si ripercuotono anche sulle nostre braccia e possono risultare pericolose per la salute sulla lunga distanza. Con la doppia finalità di limitare l'inquinamento acustico e preservare il nostro fisico, la maggior parte dei modelli a scoppio è dotata di sistemi antivibrazione. Parliamo di soluzioni di natura meccanica che sfruttano delle molle poste fra telaio e motore per limitare le vibrazioni.

La sicurezza prima di tutto

Caratteristica comune a tutte le macchine agricole provviste di motore e lame taglienti è la pericolosità. Per questo, le aziende produttrici hanno messo a punto nel tempo una serie di sistemi pensati per preservare la salute di chi le utilizza. Nel caso dei tagliasiepi, si parte dalle maniglie ergonomiche realizzate in materiale antiscivolo ad elevato grip. Ma non solo: le maniglie, infatti, sono provviste di una leva ciascuna da premere simultaneamente per avviare il tagliasiepi a motore. Come accade nei decespugliatori a filo, non appena una mano si stacca dalla maniglia, il motore si blocca e le lame fanno lo stesso. Quindi, solo quando la presa è salda e sicura, la macchina entrerà in funzione. Ma soprattutto, tale funzionalità di sicurezza sarà fondamentale in caso di cadute accidentali. In aggiunta a tali specifici sistemi, fare nostre alcune buone abitudini d'uso è di fondamentale importanza per non correre alcun rischio. Munirsi di occhiali trasparenti per proteggere gli occhi è il primo passo da compiere. Anche le cuffie insonorizzanti giocano un ruolo chiave, specialmente maneggiando tagliasiepi a scoppio. Infine, fare molta attenzione all'effetto d'inerzia delle lame, ci consente di prevenire molti dei pericoli legati a queste macchine.

Manutenzione e pulizia

Per lavorare sempre al meglio, il tagliasiepi necessita di una pulizia regolare dopo ogni utilizzo e di una manutenzione periodica. Per quel che riguarda la pulizia delle lame, non ci sono differenze fra un tagliasiepi elettrico ed uno a scoppio. Come vedremo più avanti, lo stesso ragionamento non vale per la manutenzione del motore. Pulire le lame è importante non solo per l'efficacia del taglio ma anche per la salute delle piante. Disinfettando le lame con dell'alcol, infatti, si impedisce che eventuali malattie possano diffondersi da una siepe all'altra. Inoltre, i residui che si depositano dopo ogni sessione di lavoro possono ostacolare il movimento delle lame e, nei casi più sfortunati, bloccarle del tutto, rovinando anche il motore. Smontarle di tanto in tanto per pulirle a fondo è l'unico modo per assicurarsi prestazioni di alto livello. Per farlo è necessario allentare i bulloni che le legano al corpo motore. Una volta staccate, le potremo pulire con un panno e lubrificare con dell'olio per catene. Fondamentale è anche l'affilatura periodica delle lame ma per questa operazione consigliamo di rivolgersi ad un'officina specializzata. Come accennato in precedenza, la manutenzione di un tagliasiepi a scoppio richiede qualche attenzione in più. Oltre a controllare il livello dell'olio motore, infatti, è necessario verificare regolarmente lo stato della candela e dei filtri.

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