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Trova il miglior televisore, segui la nostra guida all'acquisto

Grazie ai televisori è possibile godere di un'enorme mole di contenuti, che vanno ben oltre la semplice programmazione TV. Con le Smart TV si è diffuso largamente lo streaming, la visione di film e serie TV sfruttando la connessione internet. Come gli smartphone o i migliori notebook, le Smart TV si basano su un sistema operativo ed un menù che rendono il tutto semplice ed intuitivo. Inoltre, le nuove tecnologie lavorano costantemente per ottimizzare la resa video. In aggiunta agli schermi piatti, infatti, ci sono anche i televisori curvi come Samsung UE49MU6220 che acuiscono con decisione l'effetto di immersività. Con questa guida vogliamo fornire alcune indicazioni utili per navigare fra i televisori più performanti e scegliere il modello di TV giusto per ogni esigenza.
Tutte le guide
Indice
Prima dell'acquisto Che caratteristiche deve avere un TV? Quanto costa un TV? Vai alla categoria
Televisori LCD, LED e Plasma
miglior televisore

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

Le variabili che condizionano la scelta del nostro nuovo televisore non sono poche. Infatti, oltre a capire quale dimensione sia la più adatta, è importante verificare che siano presenti a bordo alcune funzioni importanti. Senza mai perdere di vista la qualità dell'immagine in sé, ovviamente. Ecco di seguito un breve promemoria con tutti i punti da tenere a mente:

Di che dimensioni voglio il mio TV?
Dai piccoli televisori 16 pollici come Trevi LTV 1601 SAT, fino agli immensi modelli di TV da 70 pollici come Hisense 70nu9700: il mercato offre davvero tante possibilità. La valutazione più importante da fare riguarda senza dubbio la collocazione nell'ambiente di destinazione. Scegliere il modello di TV giusto nello spazio giusto è il primo passo da compiere.

Che design deve avere il mio TV?
A livello estetico, i televisori economici non brillano per qualità costruttiva e pregio dei materiali usati. Ma salendo col prezzo le cose cambiano. Il profilo si fa sempre più sottile, la cura nell'assemblaggio cresce ed il design assume un peso rilevante.

Che tipo di schermo voglio?
LCD, LED, QLED e OLED
: ecco le tipologie di pannello maggiormente usate per i nuovi televisori. Dotata ciascuna di pro e contro, la scelta avrà ricadute anche sul costo.

Occhio alla qualità dell'immagine!
Se il tipo di display ha un peso importante nella resa finale dell'immagine, anche altri fattori ne condizionano la qualità. Pensiamo, ad esempio, alla risoluzione, al refresh rate, alla luminosità, al rapporto di contrasto ed agli angoli di visione.

Voglio navigare in rete e vedere film in streaming?
Navigare sfruttando il Wi-Fi, vedere film e serie in streaming, scaricare contenuti dallo store online: ecco alcune funzioni che trasformano la TV tradizionale in Smart TV.

Di che connessioni ho bisogno per il mio TV?
Con cavo o wireless
, parliamo dei sistemi grazie ai quali si può collegare il televisore ad un altro device o alla rete. Inoltre, è possibile usufruire sul TV di contenuti provenienti dai miglior smartphone.

Voglio degli speaker potenti?
Speaker potenti accrescono l'effetto di immedesimazione durante la visione. Per questo, i migliori televisori sono dotati di casse grandi ed un audio avvolgente. Inoltre, alcuni modelli prevedono nella scocca una vera e propria soundbar.

E i consumi energetici?
Pur non gravando pesantemente sulla bolletta, schermi di dimensioni e tipologie differenti possono avere anche consumi molto diversi. Ma pure la classe energetica e l'efficienza in stand-by sono variabili da considerare.

Quanto voglio spendere per il mio TV?
Non solo le dimensioni condizionano il prezzo ma anche la qualità dell'immagine e le funzioni presenti. In ogni caso, si parte da meno di 200 euro per arrivare a diverse migliaia.

Che caratteristiche deve avere un TV?

tv led
Accantonati i vecchi televisori al plasma perché non in grado di assicurare un'eccellente qualità dell'immagine, le aziende produttrici si stanno focalizzando su TV con display LCD oppure su TV con display OLED come il modello Philips 65OLED873. Ed è questa una differenza non da poco, essendo le 2 tecnologie molto differenti in termini di funzionamento e resa. Si parla, in pratica, di 2 scuole di pensiero ed entrambi i tipi di schermo hanno pro e contro. Oltre alla natura del pannello, molti altri aspetti influenzano la fedeltà della visione: in particolare, la risoluzione, la frequenza di aggiornamento e gli angoli di visione. I nuovi televisori 4K, poi, sono spesso dotati dell'HDR, un sistema per ottimizzare la luminosità dei pixel, direttamente ereditato dalle migliori fotocamere digitali. Una volta che avremo ragionato sul tipo di display e sulle dimensioni del TV, merita una considerazione approfondita anche la componente smart. Parliamo di tutte quelle funzioni, come lo streaming o il download di contenuti, che rendono il televisore un device multimediale dalle potenzialità più ampie. In aggiunta, se i televisori economici possono contare di solito su speaker abbastanza deboli, i modelli di punta montano a bordo casse potenti, in grado di assicurare un suono cristallino e definito. Infine, parlando di digitale terrestre, è bene tenere a mente che dal 2020 verrà adottato il nuovo standard DVB-T2, in grado di assicurare ai contenuti una maggiore qualità e risoluzione. Pertanto, nella scelta del nuovo TV, consigliamo di verificare che tale standard sia pienamente supportato.

Dimensioni e distanza di visione ideale

Come scegliere un televisore in base alle dimensioni? La risposta è abbastanza semplice. Esistono, infatti, delle tabelle che ci indicano quale sia la distanza giusta per una visione ottimale a seconda della grandezza del display e della sua risoluzione. Facciamo, però, una piccola premessa. La dimensione dei televisori si calcola in pollici, unità di misura che corrisponde a 2,54 cm. E ciò che viene misurato non è il lato ma la diagonale dello schermo. Quindi, un TV led 55 pollici come Samsung UE55MU6172 avrà una diagonale di circa 140 cm. Il lato, invece, per quanto vi sia da conteggiare anche la cornice esterna, misurerà sempre qualcosa di meno. Ciò detto, lo stesso televisore da 55 pollici, andrà osservato ad una distanza differente a seconda della propria risoluzione, ovvero del numero di pixel di cui è dotato lo schermo. All'aumentare dei pixel, cresce la definizione dell'immagine e si accorcia la distanza di visione consigliata. Per fare un esempio concreto, un pannello Full HD da 55 pollici, richiede una distanza compresa fra i 3 ed i 4 metri. Lo stesso schermo ma con risoluzione 4K solo 2 metri. Da notare, infine, che per la propria particolare struttura, i televisori curvi richiederanno all'osservatore di posizionarsi esattamente al centro per godere appieno della visione.

Design e materiali costruttivi

La maggior parte dei televisori presenti in commercio non gode di un design estremamente originale. Sono provvisti, per lo più, di cornici in plastica scura dalle dimensioni piuttosto contenute. Il profilo è sottile ma si fa più pronunciato scendendo verso il basso, dovendo contenere, di solito, gli speaker. La base può essere dotata di piedi o essere piatta, a forma quadrangolare o ovale. Si tratta di forme e dimensioni standardizzate e, in certi casi, un po' anonime, tipiche dei televisori economici. Ma non sempre è così. Alcune aziende, infatti, investono molto anche nella componente estetica, assegnandole il valore che merita. In fondo, un televisore è anche un elemento d'arredo e, soprattutto in un salotto, è preferibile che si armonizzi al meglio con mobili ed elementi decorativi. Per questo, molti dei nuovi televisori 4K top di gamma come LG 65C7V mostrano cornici ultrasottili in metallo. Anche il profilo non è da meno, tanto da renderli simili a quadri da appendere come nella  linea Samsung The Frame. In metallo è anche la base di supporto, elegante e dalla forma ricercata. In certi casi, poi, un supporto in vetro posto fra base e TV, ci dà l'illusione che quest'ultimo sia sospeso nell'aria.

Tecnologia del display

LCD e OLED sono le 2 tipologie di display maggiormente diffuse nel mercato dei migliori televisori. Estremamente differenti a livello tecnologico, offrono anche risultati notevolmente diversi. In un TV LCD, l'immagine è prodotta da una serie di cristalli liquidi che vengono illuminati da una fonte di luce esterna. Parliamo in questo caso di retroilluminazione generata da lampade a fluorescenza. Un TV OLED come il modello LG 55BTV, al contrario, non prevede alcun tipo di retroilluminazione e ogni pixel è in grado di emettere luce propria, accendendosi e spegnendosi in autonomia. Gli schermi LCD sono in grado di assicurare una grande luminosità e colori molto fedeli. In più, costano meno degli OLED. I secondi, però, consumano pochissimo e garantiscono una perfetta qualità del nero e contrasti eccezionali. Purtroppo, però, hanno una durata limitata nel tempo. I TV LED come il modello Sharp LC-55CUF8472ES, invece, sono una variante degli LCD e si caratterizzano per una retroilluminazione che, come dice il nome stesso, viene prodotta da lampade LED e determina consumi energetici inferiori. Infine, ultimi nati a livello tecnologico sono i modelli con schermo QLED. Pur trattandosi sempre di display retroilluminati, la luce LED viene filtrata da nanocristalli (detti anche Quantum Dots) che assicurano una resa ancora più fedele dei colori ed una maggiore gamma cromatica.

Qualità dell'immagine

Al di là del tipo di tecnologia con cui sono realizzati, i display dei televisori presentano caratteristiche peculiari da considerare con attenzione prima dell'acquisto. Vediamole insieme, punto per punto:

Risoluzione
Che sia LCD oppure OLED, è un elemento ininfluente. La risoluzione di un pannello è, infatti, una caratteristica trasversale che appartiene a tutti i modelli. Si tratta della densità di pixel presenti sullo schermo, dove con pixel s'intende l'elemento più piccolo che compone l'immagine. Maggiore è il numero dei pixel, più alte saranno anche definizione e dettaglio. Uno schermo Full HD in formato 16/9, ad esempio, si contraddistingue per una densità di pixel pari a 1920x1080. Mentre i nuovi televisori con risoluzione 4K possono contare su 3840x2160 pixel. Va detto, però, che i contenuti appositamente pensati per questi modelli sono ancora pochi, per quanto le varie piattaforme di streaming (Netflix, Amazon Prime…) ci stiano puntando molto.  Dobbiamo aggiungere, poi, che la densità di pixel non cambia con il variare delle dimensioni dello schermo. È questo il motivo per cui 2 schermi con medesima risoluzione ma diagonale diversa, richiedono anche una differente distanza di visione.

Refresh rate
È la frequenza di aggiornamento di uno schermo e indica quante volte al secondo l'immagine subisce un refresh. Più alto sarà il numero di volte e maggiore sarà la fluidità dell'azione. Misurabile in hertz, i valori medi oscillano fra i 50 ed i 250 Hz. In ogni caso, un display a 100 Hz è più che sufficiente a garantire un'immagine sempre godibile. Bisogna, invece, diffidare, di quei modelli con valori troppo alti. In molti casi, infatti, le aziende non fanno altro che duplicare le immagini, inserendone delle repliche fra le originali. Così facendo, se è vero che la fluidità cresce, lo stesso non avviene per la qualità.

Luminosità e rapporto di contrasto
Pur senza addentrarci troppo in tecnicismi, la luminosità (o meglio luminanza) di un pannello si misura in nits ed esprime l'intensità luminosa della superficie frontale del display. I migliori televisori possono raggiungere anche i 1000 nits ma il numero è destinato a salire in futuro. Più complesso il calcolo relativo al rapporto di contrasto, ovvero la differenza di luminosità fra un'immagine nera ed una bianca. In ogni caso, maggiore è il divario, migliore sarà la qualità dell'immagine.

Angoli di visione
Con questa voce, si indica l'ampiezza dell'angolo entro il quale la visione del TV manterrà perfette caratteristiche di luminosità e contrasto, senza creare distorsioni. Molto importante nei tv curved, risulta decisamente più ampia nei TV OLED rispetto agli LCD.

Quanto è importante l'HDR?

Introdotto inizialmente nelle migliori fotocamere per ottimizzare gli scatti, l'HDR ha presto conquistato anche il mercato dei televisori. Acronimo di High Dinamic Range, questa tecnologia rappresenta una rivoluzione in grado di portare l'immagine a livelli di luminosità e contrasto mai visti prima. Andando a lavorare sui singoli pixel che costituiscono lo schermo dei TV LCD come Samsung UE65MU70000 e lo schermo dei TV OLED come LG OLED65C7V, l'HDR produce un incremento della gamma dinamica, introducendo colori non riproducibili fino a prima del suo avvento. Per questo, l'immagine si fa più realistica ed i contrasti fra zone di luce e d'ombra si vanno accentuando incredibilmente. Presente a bordo di tanti nuovi televisori, questa tecnologia richiede, per dare il meglio, contenuti appositamente pensati. Al momento, Netflix e altre piattaforme di streaming garantiscono tale qualità così come i nuovi Blue Ray 4K HDR. Esistono, infatti, degli standard da tenere in considerazione nel realizzare contenuti del genere: i più noti sono il Dolby Vision, l'HDR10 e l'HDR10+, presentato da Samsung in partnership con Amazon Prime. Infine, anche per quel che riguarda i programmi televisivi, esiste una variante dell'HDR. Si chiama HLG e viene già sfruttato con successo dall'emittente televisiva inglese Sky. In Italia, è il canale Rai 4K il primo a trasmettere programmi del genere.

Smart TV e streaming

Il mercato dei migliori televisori si sta orientando con forza verso gli Smart TV, prodotti in grado di offrire molto di più rispetto ai tradizionali. Ed infatti, le più grandi aziende al Mondo, fra cui primeggiano Samsung, LG e la cinese TCL, concentrano la propria produzione su questo tipo di prodotto. Vediamone le caratteristiche:

Menù Smart TV
Gli Smart TV aggiungono molte funzioni ai modelli base, legate in modo inscindibile alla possibilità di connettersi alla rete per scaricare contenuti o usufruirne in streaming. Data la mole di funzioni aggiuntive presenti a bordo, anche il menù ha subito un pesante restyling. Oltre alla possibilità di regolare la luminosità, il contrasto e tutte le altre impostazioni dell'immagine e del suono, i nuovi televisori presentano un'interfaccia grafica accattivante basata su un sistema operativo peculiare, in modo analogo ai telefoni. I più diffusi sono Android TV, WebOS di LG e Tizen di Samsung. Ognuno col proprio design personale, ci consentono di accedere alle piattaforme di streaming, di navigare su internet e di scaricare app online. Proprio per via di questa multimedialità, i classici telecomandi a infrarossi vengono sostituiti, in certi casi, da telecomandi puntatori. Si tratta di accessori che possono essere orientati verso il display e utilizzati in modo analogo ad un mouse, accrescendo l'intuitività dell'esperienza.

Download di contenuti
Una volta premuto il tasto "Smart TV" sul telecomando, ci troveremo all'interno del menù con la possibilità di navigarlo in lungo ed in largo fra le varie funzioni. I televisori economici di solito non mostrano una grande brillantezza in questa fase, muovendosi con una certa lentezza fra le impostazioni. Salendo col prezzo, però, anche le performance faranno un balzo in avanti. In ogni caso, uno degli aspetti più interessanti dei moderni Smart TV è la possibilità di scaricare contenuti dalla rete. Come per gli smartphone, esiste un app store, un negozio online dal quale effettuare il download di app, film, serie TV e brani musicali, contenuti che poi possiamo riprodurre sul televisore grazie ad un lettore multimediale. In particolare, i modelli con a bordo Android TV (ed il Play Store), ci danno possibilità praticamente infinite in tal senso.

Streaming di film e serie TV
I prezzi dei TV Smart possono variare molto ma se c'è una funzione che non manca mai è la possibilità di vedere film o serie in streaming. È sufficiente collegare il TV al Wi-Fi, scaricare l'app della piattaforma (Netflix, Amazon, YouTube…) e avviare la riproduzione, scegliendo in completa autonomia come e quando usufruire di questi contenuti. 

TV 3D e TV a schermo curvo

Decisamente di nicchia, sono i televisori con tecnologia 3D. Lanciati ormai 10 anni fa, dopo una prima fase di successo, non hanno conquistato il cuore dei consumatori sulla lunga distanza. La ragione principale resta la necessità di indossare appositi occhiali per ottenere la tridimensionalità della visione, sfruttando la stessa tecnologia che troviamo al cinema. Costosi e poco comodi, sono al momento stati accantonati. Il MIT di Boston, però, sta lavorando ad una tecnologia alla base di nuovi televisori 3D da usare senza occhiali. E questo potrebbe rilanciarne il mercato nei prossimi anni. Anche i televisori curvi non sono particolarmente diffusi e ciò soprattutto per via del prezzo. Ma i vantaggi di questi modelli sono sotto gli occhi di tutti. Un display curvo, infatti, rispetto ad uno piatto, assicura un senso di immersività decisamente superiore. Questo, però, a patto che lo schermo sia particolarmente grande (almeno di 55 pollici) e che l'osservatore si sieda in posizione perfettamente centrale rispetto al pannello.

Connessioni, Wi-Fi e Bluetooth

Sul retro di ogni TV sono presenti porte ed ingressi di vario tipo, che ci permettono di collegarlo con altri device. Ma ciò può avvenire non solo tramite un cavo: pensiamo, infatti, al Wi-Fi o al Bluetooth presenti nei nuovi televisori. Ecco di seguito un approfondimento sulle varie forme di connettività di un TV, dalle tradizionali a quelle più smart.

Porte ed ingressi
Oltre all'ingresso per l'antenna, non possono mancare le porte HDMI. Tale standard, infatti, è in grado di garantire a suono ed immagini una notevole qualità. Utili per connettere un PC, un lettore DVD o una console, è bene accertarsi che ve ne siano almeno 2. Vi sono, poi, gli ingressi USB, i quali servono per collegare il TV ad un hard disk o ad una chiavetta. Così facendo, potremo visualizzare sullo schermo foto e contenuti provenienti da una fonte esterna. Nei televisori più recenti, è anche possibile riprodurre film attraverso un apposito programma multimediale che legge il file direttamente dall'hard disk. Molti degli Smart TV, poi, permettono anche di registrare i programmi televisivi su supporti esterni per vederli in un secondo tempo. Sempre gli stessi modelli, prevedono anche una porta ethernet per il collegamento a internet. Per il resto, altri ingressi molto utili sono il Video Composito, l'S-Video e quello per le smart card della Pay TV. Da non dimenticare, infine, l'uscita audio ottica e quella da 3,5 mm per le cuffie.

Wi-Fi e Bluetooth
Quando parliamo di Smart TV, non possiamo esimerci dal menzionare la connettività wireless. In special modo, ci riferiamo al modulo Wi-Fi che ci permette di connettere il televisore alla rete senza fili. Di grande importanza è anche il Bluetooth, utilissimo per collegare dispositivi esterni al televisore, permettendo ai 2 device di lavorare insieme. È il caso, ad esempio, di uno speaker Bluetooth, una soundbar o un sistema surround da associare al TV per potenziarne l'audio.

Da smartphone a TV
Sfruttando il Wi-Fi, possiamo mettere in collegamento il nostro smartphone al TV, per riprodurre su quest'ultimo giochi, video, musica o altri contenuti presenti nel cellulare. Per farlo è sufficiente il protocollo DLNA, supportato anche da televisori economici e datati. Se, poi, vogliamo trasmettere in toto il display dello smartphone, sono indispensabili i protocolli Google Cast o Miracast, non presenti però su tutti i modelli. In loro assenza, possiamo fare ricorso a Chromecast (sempre di Google) o ad Apple TV. In entrambi i casi, è necessario collegare un dispositivo esterno all'uscita HDMI per fare da ponte fra smartphone e TV.

Speaker e soundbar: a tutto volume!

Spesso sottovalutato in fase di acquisto, il comparto audio ha ben più importanza di quanto sembri. Il suono, infatti, contribuisce in modo significativo a costruire quella sensazione di immedesimazione che tanto ci piace provare di fronte ad un film. Ma non solo, un volume molto alto e fedele risulterà estremamente godibile anche se guardiamo un concerto in TV o siamo alle prese con un videogame. Nei televisori economici, per forza di cose, gli speaker non potranno garantire una buona resa del suono, essendo piccoli e dal wattaggio modesto. Ma salendo un po' di livello, si iniziano a scovare soluzioni interessanti. È il caso, ad esempio degli altoparlanti a vista di alcuni TV Philips che assicurano un suono più naturale e avvolgente. TCL, invece, predilige montare nei propri modelli una vera e propria soundbar, come nel caso della serie TCL C70. Non è da meno LG che arricchisce i TV OLED top di gamma con un sistema audio panoramico con supporto alla tecnologia Dolby Atmos. Samsung, infine, nei televisori di punta con display QLED, inserisce degli speaker ultratecnologici, caratterizzati da una potenza incredibile in rapporto alle dimensioni estremamente compatte.

Consumi e classe energetica

Un grande TV da 55 pollici come ad esempio  Sharp LC-55CUF8472ES difficilmente consumerà più di 50 euro di corrente elettrica all'anno. Pur essendo una cifra abbordabile, vale comunque la pena di capire come cambiano i consumi in base al modello scelto. Inoltre, come accade per gli altri elettrodomestici, anche per i televisori è prevista un'etichetta energetica ricca di informazioni utili, fra cui il consumo annuo in kWh con dispositivo acceso mediamente 4 ore al giorno. Per cominciare, la tecnologia del display influisce non poco sui consumi. Uno schermo LCD, ad esempio, è retroilluminato con lampade a fluorescenza, che consumano più di quelle usate nei TV LED. Pertanto, questi ultimi ci faranno risparmiare qualcosa. Con i TV OLED come  Panasonic TX-55EZ950E si spende ancora meno, essendo del tutto non retroilluminati. Ma l'impatto maggiore in bolletta dipende dalle dimensioni del display e dalla classe energetica del singolo modello. Se è ovvio che un televisore da 20 pollici consumi meno di uno da 55 pollici, a parità di diagonale, un TV con classe A+++ è decisamente meno energivoro di uno con classe G. È anche vero, però, che risulta difficile al momento trovare in commercio nuovi televisori con classe energetica inferiore alla B. Per fornire un dato concreto, riprendendo il nostro TV da 55 pollici, se fosse di classe A+++ spenderemmo circa 15 euro l'anno, con classe B, invece, quasi 60.

Quanto costa un TV?

offerte tv
Non è semplice racchiudere i televisori in categorie di prezzo ben definite perché le cifre oscillano molto a seconda delle dimensioni del display. In altre parole, a parità di prestazioni, 2 modelli di grandezza differente avranno anche un prezzo molto diverso. Ad influire è anche la risoluzione dello schermo ed il tipo di tecnologia con cui è realizzato. Un TV LED da 40 pollici, ad esempio, costerà mediamente meno di un TV OLED da 40 pollici, tipologia più recente e dai maggiori costi di produzione. Vi sono, poi, da valutare le funzioni smart, la potenza del suono ed il sistema operativo presente a bordo. Per non parlare del design che spesso fa impennare la cifra finale. Abbiamo, comunque, suddiviso i vari modelli in 3 grandi categorie, cercando di tenere in considerazione tutte le variabili appena presentate. La fascia di prezzo bassa comprende i televisori economici, modelli che non superano i 32 pollici e la cui risoluzione non va mai oltre il Full HD come LG 32LJ500V. Con la fascia di prezzo media, invece, si comincia a fare sul serio, entrando nel terreno degli Smart TV e della risoluzione 4K, come il modello  Samsung UE43MU6120. Ma è oltre i 600 euro, ovvero nella fascia di prezzo alta, che si trovano i modelli premium come Philips 55POS9002
(Dati giugno 2018)

TV economici (sotto 200 euro)

Come capita per altre categorie di elettrodomestici, anche la fascia di prezzo economica dei televisori appare estremamente sfaccettata. I prodotti sono tanti e non tutti appaiono di valore. Bisogna, quindi, prestare una certa attenzione quando si effettua la scelta. Cominciamo dicendo che sotto i 100 euro non è facile trovare buoni affari. I display di questi modelli sono spesso piccoli e di qualità non eccelsa. Inoltre, parliamo in particolare di TV la cui affidabilità nel tempo è da verificare. Molto più interessante è la fascia di prezzo compresa fra i 100 ed i 200 euro. La maggior parte di questi televisori economici è dotata di display da 22 pollici e risoluzione HD, come nel caso del SMART-TECH LE-2219, TV il cui prezzo non arriva a 150 euro. Appena sotto i 200 euro, poi, il mercato si fa ricco di prodotti dal notevole rapporto fra prezzo e prestazioni. Ne è un esempio il TV LED 32 pollici LG 32LJ500V, dotato di ampio display Full HD e buona qualità dell'immagine. Vale lo stesso per il Philips 32PFS4132, TV LED completo e dal profilo sottile. (Dati giugno 2018)

TV di fascia di prezzo media (tra 200 e 600 euro)

Fra i 200 ed i 600 euro vengono proposti modelli anche molto differenti per caratteristiche e prestazioni. Abbiamo sia i televisori tradizionali che quelli smart, con display da 32 pollici ma anche da 55 pollici. Con risoluzione Full HD ma, in molti casi, anche 4K. Ecco perché la fascia media è quella che riserva le maggiori sorprese. E questo avviene già sotto i 300 euro con il TV LED 32 pollici LG 32LJ610V. Dotato di un bel pannello Full HD, può contare anche su funzioni Smart TV ed una connettività decisamente ricca. Intorno ai 400 euro, poi, abbiamo il primo TV LED 4K: l'Hisense H49N5705. Sottile, elegante e dotato di un ampio schermo da 49 pollici ad elevata risoluzione, può vantare anche la tecnologia HDR per migliorare ulteriormente l'immagine. Ovviamente, parliamo di uno Smart TV. Infine, poco sotto i 600 euro si posiziona il TV LED 55 pollici TCL U55P6046. Vero best-buy di questa fascia di prezzo, è un televisore pieno di funzioni, potente e valorizzato da un grande schermo 4K. Notevole davvero è anche il comparto audio. 
(Dati giugno 2018)

TV top di gamma (sopra 600 euro)

Eccoci a parlare dei migliori televisori in circolazione, quelli che costituiscono la fascia di prezzo alta della categoria, i cosidetti TV top di gamma. Potenzialmente i prezzi possono salire quasi all'infinito ma abbiamo scelto di circoscrivere il campo ai 1000 euro, ad eccezione di un modello davvero interessante che supera tale soglia. In questa categoria vi sono televisori sui quali trovano posto le più avanzate tecnologie per ottimizzare l'immagine. Si parte appena sotto gli 800 euro con il Sony KD55XE7005, TV LED 4K da 55 pollici. Particolarmente elegante e sottile, si caratterizza per funzionalità smart molto intuitive. In più, la classe energetica A+ assicura consumi ridotti. A poco meno di 900 euro, poi, abbiamo il Samsung UE65MU6172, LED TV dalle grandi prestazioni e dall'enorme display da 65 pollici. In conclusione, abbiamo inserito uno dei modelli più all'avanguardia che ci siano in circolazione. Si tratta dell'LG 55E7N, TV OLED dall'impressionante qualità video, dall'audio avvolgente e dall'originale design ultrasottile con cornici in vetro. Mosso da un hardware potente, prevede in dotazione anche un telecomando puntatore.
(Dati giugno 2018)

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