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Trova il miglior televisore: segui la nostra guida all'acquisto

I televisori più recenti offrono un'enorme mole di contenuti, che vanno ben oltre la semplice programmazione televisiva. Le Smart TV, ad esempio, sfruttano la connessione internet di casa per proporre film e serie TV in streaming. Come gli smartphone o i migliori notebook, le Smart TV si basano su un sistema operativo ed un menù pensati per rendere il tutto semplice ed intuitivo. Inoltre, le nuove tecnologie lavorano costantemente per ottimizzare la resa video. In aggiunta agli schermi piatti, poi, sono disponibili i televisori curvi come Samsung UE49RU7372UXXH che acuiscono con decisione l'effetto di immersività. Con questa guida vogliamo fornire alcune indicazioni utili per navigare fra i televisori più performanti e scegliere il modello di TV giusto per te. E per aiutarti in fase d’acquisto, abbiamo selezionato i prodotti migliori in commercio, suddividendoli in tre fasce di prezzo.
Tutte le guide
Indice
Prima dell'acquisto Quanto costa una TV? Qualità dell’immagine, funzioni Smart e segnale TV Vai alla categoria
Televisori
miglior televisore

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

Le variabili che condizionano la scelta del nostro nuovo televisore non sono poche. Infatti, oltre a capire quale dimensione sia la più adatta, è importante verificare che siano presenti a bordo alcune funzioni importanti. Senza mai perdere di vista la qualità dell'immagine in sé, ovviamente. Ecco di seguito un breve promemoria con tutti i punti da tenere a mente:

Il prezzo
Una sezione chiave della guida è quella relativa al prezzo, condizionato dalle dimensioni, dalla qualità dell’immagine e dal numero di funzioni presenti a bordo. Per venire incontro alle esigenze più disparate, abbiamo raccolto il meglio della categoria in tre fasce di prezzo: economica (entro 250 euro), media (da 250 a 600 euro) e alta (oltre 600 euro). 

Dimensioni e distanza di visione ideale
Dai piccoli televisori 16 pollici come Trevi LTV 1601 SAT, fino alle immense TV da 75 pollici come Hisense H75B7530, il mercato offre davvero tante possibilità. Una delle valutazioni più importanti da fare riguarda la collocazione in casa. Scegliere il modello di TV giusto a seconda dello spazio a disposizione è il primo passo da compiere. Il tutto senza tralasciare la corretta distanza di visione.

Design e materiali costruttivi
Se i televisori economici non brillano per qualità costruttiva e impiego di materiali di pregio, salendo col prezzo le cose cambiano. Il profilo si fa sempre più sottile, la cura nell'assemblaggio cresce ed il design assume un peso rilevante, al punto da trasformare il televisore in oggetto d’arredo.

Tecnologia del display
LCD, LED, QLED e OLED
: ecco le tipologie di pannello presenti a bordo dei televisori. In questa sezione metteremo in luce pro e contro di ciascuna e vedremo come impattino sul prezzo della TV.

Qualità dell'immagine
Se il tipo di display ha un peso importante nella resa finale dell'immagine, anche altri fattori ne condizionano la qualità. Pensiamo, ad esempio, alla risoluzione, al refresh rate, alla luminosità, al rapporto di contrasto e agli angoli di visione. Ma ad incidere ancora maggiormente è la presenza dell’HDR, tecnologia a cui abbiamo dedicato un paragrafo a sé. In un’apposita sezione, inoltre, abbiamo analizzato le TV 3D ed i modelli con schermo curvo. 

Le funzioni Smart
Navigare sfruttando il Wi-Fi, vedere film e serie in streaming, scaricare contenuti dallo store online: ecco alcune funzioni che trasformano la TV tradizionale in Smart TV.

Connettività
Con cavo o wireless
che siano, parleremo dei sistemi pensati per collegare il televisore ad un altro device o alla rete. In aggiunta, vedremo come sia possibile visualizzare sulla TV i contenuti provenienti dai migliori smartphone.

Il comparto audio
Speaker potenti
accrescono l'effetto di immedesimazione durante la visione. Per questo, i migliori televisori sono dotati di casse grandi ed un comparto audio avvolgente. Inoltre, alcuni modelli prevedono nella scocca una vera e propria soundbar.

Consumi e classe energetica
Pur non gravando pesantemente sulla bolletta, schermi di dimensioni e tipologie differenti possono far oscillare i consumi del televisore. Ma pure la classe energetica e l'efficienza in stand-by sono variabili da non trascurare.

Quanto costa una TV?

offerte tv
Non è semplice racchiudere i televisori in categorie di prezzo ben definite perché le cifre oscillano molto a seconda delle dimensioni del display che andremo a scegliere. A parità di modello, infatti, due TV di grandezza differente avranno anche un prezzo differente. Ad influire sulla spesa sono poi la risoluzione dello schermo ed il tipo di tecnologia con cui è realizzato. Una TV LED da 40 pollici, ad esempio, costerà mediamente meno di una TV OLED da 40 pollici. Altri elementi da valutare sono le funzioni smart disponibili, la potenza audio ed il sistema operativo presente a bordo. Per non parlare del design che non di rado fa impennare il costo finale. Nella nostra consueta selezione, abbiamo suddiviso i vari modelli in tre grandi categorie, cercando di tenere in considerazione tutte le variabili appena presentate. La fascia di prezzo economica comprende i televisori base, modelli che non superano i 32 pollici e la cui risoluzione non va mai oltre il Full HD, come nel caso di LG 32LK610B. Con la fascia di prezzo media, invece, si comincia a fare sul serio, entrando nel terreno delle Smart TV con risoluzione 4K, come il Samsung UE43RU7400UXZT. Ma è oltre i 600 euro, ovvero nella fascia di prezzo alta, che si incontrano i modelli premium come Philips 55POS9002
(Dati aggiornati a novembre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 250 euro)

I televisori di fascia economica richiedono qualche compromesso all’utente in termini di risoluzione, design e funzionalità. Del resto, è del tutto normale se pensiamo che il tetto di spesa non supera i 250 euro. Fra i migliori nel rapporto qualità-prezzo, incontriamo Sharp LC-24CHF4012E, una TV LED 24 pollici molto tradizionale. Non male la risoluzione HD, così come la luminosità del pannello. Perfetta per spazi piuttosto piccoli, si comporta bene anche come monitor PC. Per chi si alla ricerca di un buon prodotto ma con schermo più grande, Samsung HG32EJ470NKXEN è la soluzione perfetta. Parliamo di una TV LED 32 pollici, sempre con risoluzione HD. Semplice nell’utilizzo, offre immagini di qualità e consumi energetici bassissimi. Discorso simile vale per LG 32LK6200 che, però, aggiunge qualcosa a fronte di un prezzo più elevato. Innanzitutto, si tratta di una Smart TV che assicura lo streaming online di contenuti, la navigazione ed il download di app dall’apposito store. Senza contare che la risoluzione passa da HD a Full HD. Concludiamo con un prodotto molto interessante per via dell’ampio display. SMART-TECH LE-4019NTS, infatti, è una TV LED 40 pollici che regala immagini vivide e definite grazie alla risoluzione Full HD. Completa sotto tutti i punti di vista, fa dell’intuitività del menù uno dei punti di forza.
(Dati aggiornati a novembre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 250 a 600 euro)

Funzionalità Smart e HDR: questi gli elementi comuni a tutti i televisori di fascia media che abbiamo scelto. A variare, quindi, sono la risoluzione e l’ampiezza del display, oscillante fra i 32 ed i 55 pollici. Cominciamo con LG 32LM6300PLA, un’ottima Smart TV LED 32 pollici con risoluzione Full HD. Curata nel design e sottile nel profilo, è mossa dal rodato sistema operativo webOS di LG. Aumentando un po’ la misura della diagonale, incontriamo un televisore dalle caratteristiche uniche. Philips 43PUS7304, infatti, monta l’innovativa tecnologia Ambilight che espande l’immagine riprodotta sul pannello attraverso un sistema di luci colorate poste lungo le cornici esterne. Forte della risoluzione UHD, si tratta di una TV LED 43 pollici con Android TV come sistema operativo. Per chi sia alla ricerca di un televisore ancora più grande, Hisense H50B7320 è la soluzione ideale. Questa Smart TV da 50 pollici è molto intuitivo da gestire grazie al menù semplice e completo. Alla risoluzione 4K e ad un HDR di qualità si aggiunge, poi, un potente comparto audio. Samsung UE55RU7170UXZG, infine, è il modello con diagonale più lunga fra quelli inseriti nella selezione. Parliamo di una TV LED 55 pollici fra le più recenti ed eleganti. Colori vividi, contrasto elevato e angoli di visione ampi: ecco gli elementi che rendono straordinario il pannello di questo modello.
(Dati aggiornati a novembre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 600 euro)

La fascia alta racchiude quanto di meglio la categoria dei televisori possa offrire. Nella nostra selezione ci siamo concentrati su modelli di grandi dimensioni provvisti delle più evolute tecnologie. Esemplare in tal senso è LG OLED55E9PLA, TV OLED con display strabiliante. Perfetta è la resa del nero, coadiuvata da un contrasto senza paragoni. I colori sono caldi, vividi ed incredibilmente luminosi. Mosso dal sistema operativo webOS, si avvale anche dell’intelligenza artificiale LG denominata ThinQ AI. Stesso tipo di pannello monta anche Sony KD-55AG9, Smart TV di ultima generazione che rappresenta il top della tecnologia giapponese. Risoluzione 4K, HDR evoluto, processore ultraveloce e OS scattante: ecco solo alcuni dei punti di forza. Con Panasonic TX-58GX810E, invece, si ritorna nei binari delle TV LED più tradizionali. Il grande pannello da 58 pollici è incorniciato da un frame di metallo e sostenuto da una base d’appoggio molto elegante. Bellissimo e godibile con qualsiasi tipo di contenuto, offre un rapporto qualità-prezzo difficile da eguagliare. Infine, fra i migliori televisori inclusi nella guida, non poteva mancare un prodotto Samsung. E noi abbiamo scelto il QE65Q60RATXZT, modello da 65 pollici con luminoso display QLED. Completo sotto tutti i punti di vista, si gestisce in modo semplice attraverso un menù intuitivo, responsivo e ampio.
(Dati aggiornati a novembre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Qualità dell’immagine, funzioni Smart e segnale TV

tv led
Accantonati i televisori al plasma, le aziende produttrici si stanno focalizzando su TV con display LCD o TV con display OLED come il Philips 65OLED873. Parliamo di una differenza non da poco, essendo le due tecnologie molto differenti in termini di funzionamento e resa. Siamo di fronte a due scuole di pensiero con intrinseci pro e contro. Oltre alla natura del pannello, molti altri aspetti influenzano la fedeltà della visione: risoluzione, frequenza di aggiornamento e angoli di visione sono i principali. I nuovi televisori 4K, poi, sono dotati di HDR, un sistema pensato per ottimizzare il contrasto, direttamente ereditato dalle migliori fotocamere digitali. Una volta che avremo ragionato sul tipo di display e sulle dimensioni della TV, merita una considerazione approfondita anche la componente smart. Ci riferiamo a tutte quelle funzioni, come lo streaming o il download di contenuti, che rendono il televisore un device multimediale dalle potenzialità più ampie. In aggiunta, se i televisori economici contano di solito su speaker piccoli e non troppo prestanti, i modelli di punta montano casse potenti, in grado di assicurare un suono cristallino e definito. Infine, parlando di sistema di trasmissione TV, è bene tenere a mente che da gennaio 2020 prende il via lo switch-off del digitale terrestre. Ciò significa che, entro luglio 2022, tutti i televisori potranno ricevere il segnale TV solo se conformi allo standard DVB-T2 che assicura ai contenuti una maggiore qualità e risoluzione. I televisori con sistema di trasmissione DVB-T1 continueranno a funzionare solo per mezzo di un apposito decoder. Per favorire la transizione verso il nuovo formato, il governo ha inserito nella legge di bilancio 2019 un bonus per l’acquisto di TV di nuova generazione.

Dimensioni e distanza di visione ideale

Come scegliere un televisore in base alle dimensioni? La risposta è abbastanza semplice. Esistono, infatti, delle tabelle che ci indicano quale sia la distanza giusta per una visione ottimale a seconda della grandezza del display e della sua risoluzione. Facciamo, però, una piccola premessa. La dimensione dei televisori si calcola in pollici, unità di misura che corrisponde a 2,54 cm. E ciò che viene misurato non è il lato ma la diagonale dello schermo. In tal senso, la diagonale di una TV led 55 pollici,come Samsung UE55MU6172, raggiunge i 140 cm circa. Il lato, invece, per quanto vi sia da conteggiare anche la cornice esterna, misurerà sempre qualcosa di meno. Ciò detto, la distanza di visione corretta per lo stesso televisore da 55 pollici varia a seconda della risoluzione, ovvero del numero di pixel di cui è dotato lo schermo. All'aumentare dei pixel, infatti, cresce la definizione dell'immagine e si accorcia la distanza di visione consigliata. Per fare un esempio concreto, un pannello Full HD da 55 pollici, richiede una distanza compresa fra i tre ed i quattro metri. Lo stesso schermo ma con risoluzione 4K soltanto due metri. Da notare, infine, che per la propria particolare struttura, i televisori curvi offrono il massimo della qualità visiva all'osservatore che si sieda in posizione perfettamente centrale rispetto al display.

Design e materiali costruttivi

La maggior parte dei televisori presenti in commercio non gode di un design estremamente originale. Sono provvisti, per lo più, di cornici in plastica scura dalle dimensioni piuttosto contenute. Il profilo è sottile ma si fa più pronunciato nella parte bassa dove, di solito, trovano posto gli speaker. Il sistema d’appoggio può essere dotato di piedi o di base piatta, a forma quadrangolare oppure ovale. Si tratta di forme e dimensioni standardizzate e, in certi casi, un po' anonime, tipiche dei televisori economici. Ma non sempre è così. Alcune aziende, infatti, investono molto nella componente estetica, assegnandole il valore che merita. In fondo, un televisore è anche un elemento d'arredo e, soprattutto in un salotto, è preferibile che si armonizzi al meglio con mobili ed elementi decorativi. Per questo, molti dei nuovi televisori 4K top di gamma, fra cui LG OLED55C9PLA, montano cornici ultrasottili in alluminio. Sempre in metallo può essere realizzata la base di supporto, elegante e dalla forma ricercata. In certi casi, poi, un supporto in vetro posto fra base e TV, ci dà l'illusione che quest'ultimo stia fluttuando nell'aria. Infine, anche il profilo particolarmente ridotto incide non poco sulla componente estetica. Esemplari, in tal senso, sono i modelli della linea Samsung The Frame, televisori che si trasformano in quadri da appendere alle pareti. 

Tecnologia del display

LCD e OLED sono le due tipologie di display disponibili a bordo dei migliori televisori. Estremamente differenti a livello tecnologico, offrono anche risultati notevolmente diversi. In una TV LCD, l'immagine è prodotta da una serie di cristalli liquidi che vengono illuminati da una fonte di luce esterna. Parliamo in questo caso di retroilluminazione generata da lampade a fluorescenza. Una TV OLED come il modello LG 55BTV, al contrario, non prevede alcun tipo di retroilluminazione e ogni pixel è in grado di emettere luce propria, accendendosi e spegnendosi in autonomia. Gli schermi LCD assicurano una grande luminosità e colori molto fedeli. In più, costano meno degli OLED. I secondi, però, consumano pochissimo e garantiscono una perfetta qualità del nero e contrasti eccezionali. Purtroppo, però, hanno una durata limitata nel tempo. Le TV LED (come il modello Philips 32PFS5803), invece, sono una variante delle LCD e si caratterizzano per una retroilluminazione che, come dice il nome stesso, viene prodotta da lampade LED e determina consumi energetici inferiori. Infine, ultimi nati a livello tecnologico sono i modelli con schermo QLED. Pur trattandosi sempre di display retroilluminati, la luce LED viene filtrata da nanocristalli (detti anche Quantum Dots) che assicurano una resa ancora più fedele dei colori ed una gamma cromatica superiore.

Qualità dell'immagine

Al di là del tipo di tecnologia con cui sono realizzati i display dei televisori, molte altre sono le caratteristiche da considerare con attenzione prima dell'acquisto. Vediamole insieme, punto per punto:

Risoluzione
Che sia LCD oppure OLED, poco importa. La risoluzione del pannello è, infatti, una specifica comune a tutti i modelli. Si tratta della densità di pixel presenti sullo schermo, dove con pixel s'intende l'elemento più piccolo che compone l'immagine. Maggiore è il numero dei pixel, più alte saranno anche definizione e dettaglio. Uno schermo Full HD in formato 16/9, ad esempio, si contraddistingue per una densità di pixel pari a 1920x1080. Mentre i nuovi televisori con risoluzione 4K possono contare su 4096x2160 pixel. Va detto, però, che i contenuti appositamente pensati per questi modelli sono ancora pochi, per quanto le varie piattaforme di streaming (Netflix, Amazon Prime…) ci stiano puntando molto. Dobbiamo aggiungere, poi, che la densità di pixel non cambia con il variare delle dimensioni dello schermo. È questo il motivo per cui due schermi con medesima risoluzione ma diagonale diversa, richiedono anche una differente distanza di visione.

Refresh rate
È la frequenza di aggiornamento di uno schermo e indica quante volte al secondo l'immagine subisce un refresh. Più alto è tale valore, maggiore risulta la fluidità dell'azione. Misurabile in hertz, ha valori medi che oscillano fra i 50 ed i 250 Hz. In ogni caso, un display a 100 Hz è più che sufficiente a garantire un'immagine sempre godibile. Bisogna, invece, diffidare, di quei modelli con valori troppo alti. In molti casi, infatti, le aziende non fanno altro che duplicare le immagini anziché sfruttare una sequenza consecutiva di frames differenti. Così facendo, se è vero che la fluidità cresce, lo stesso non avviene per la qualità.

Luminosità e rapporto di contrasto
Pur senza addentrarci troppo in tecnicismi, la luminosità (o meglio luminanza) di un pannello si misura in nits ed esprime l'intensità luminosa della superficie frontale del display. I migliori televisori possono raggiungere anche i 1000 nits ma il numero è destinato a salire in futuro. Più complesso il calcolo relativo al rapporto di contrasto, ovvero la differenza di luminosità che intercorre fra un'immagine nera ed una bianca. In ogni caso, maggiore è il divario, migliore sarà la qualità dell'immagine stessa.

Angolo di visione
Con questo termine, si indica l'ampiezza dell'angolo entro il quale la visione della TV manterrà perfette caratteristiche di luminosità e contrasto. I modelli con elevato angolo di visione sono quelli che ci consentono di godere al meglio delle immagini anche da posizione defilata rispetto al televisore. Molto importante nelle TV curved, l’angolo risulta decisamente più ampio nelle TV OLED rispetto ai modelli LCD.

L’importanza dell'HDR

Introdotto inizialmente nelle migliori fotocamere per ottimizzare gli scatti, l'HDR ha presto conquistato anche il mercato dei televisori. Acronimo di High Dinamic Range, questa tecnologia rappresenta una rivoluzione in grado di portare l'immagine a livelli di luminosità e contrasto mai visti prima. Andando a lavorare sui singoli pixel che costituiscono lo schermo delle TV LCD come Samsung UE65NU7092UXXH e delle TV OLED come LG OLED65C9PLA, l'HDR produce un incremento della gamma dinamica, introducendo colori non riproducibili fino a prima del suo avvento. Per questo, l'immagine si fa più realistica ed i contrasti fra zone di luce e d'ombra si vanno accentuando incredibilmente. Presente a bordo di tanti nuovi televisori, questa tecnologia richiede, per dare il meglio, contenuti appositamente pensati. Al momento, Netflix e altre piattaforme di streaming garantiscono tale qualità così come i nuovi Blue Ray 4K HDR. Esistono, infatti, degli standard da tenere in considerazione nel realizzare contenuti del genere: i più noti sono il Dolby Vision, l'HDR10 e l'HDR10+, presentato da Samsung in partnership con Amazon Prime. Infine, anche per quel che riguarda i programmi televisivi, esiste una variante dell'HDR. Si chiama HLG e viene già sfruttato con successo dall'emittente televisiva inglese Sky. In Italia, è il canale Rai 4K il primo a trasmettere programmi in tale formato.

TV 3D e TV a schermo curvo

Decisamente di nicchia, sono i televisori con tecnologia 3D. Lanciati ormai 10 anni fa, dopo una prima fase di successo, non hanno conquistato il cuore dei consumatori sulla lunga distanza. La ragione principale resta la necessità di indossare appositi occhiali per ottenere la desiderata tridimensionalità della visione, sfruttando la stessa tecnologia che troviamo al cinema. Costosi e poco comodi, sono al momento stati accantonati. Il MIT di Boston, però, sta lavorando ad una tecnologia alla base di nuovi televisori 3D da usare senza occhiali. E questo potrebbe rilanciarne il mercato nei prossimi anni. Anche i televisori curvi non sono particolarmente diffusi e ciò soprattutto per via del prezzo. Ma i vantaggi di questi modelli sono sotto gli occhi di tutti. Un display curvo, infatti, rispetto ad uno piatto, offre un senso di immersività decisamente superiore. Questo, però, a patto che lo schermo sia particolarmente grande (almeno di 55 pollici) e che l'osservatore si sieda in posizione perfettamente centrale rispetto al pannello.

Le funzioni Smart

Il mercato dei migliori televisori si sta orientando con forza verso le Smart TV, modelli in grado di offrire molto di più rispetto ai tradizionali. E non a caso, le più grandi aziende al Mondo, fra cui primeggiano Samsung, LG e la cinese Hisense, concentrano la propria produzione su questo tipo di prodotto. Vediamone le caratteristiche:

Streaming di film e serie TV
I prezzi delle TV Smart possono variare molto ma se c'è una funzione che non manca mai è proprio questa: la possibilità di vedere film, documentari o serie TV in streaming. Per farlo è sufficiente collegare la TV al Wi-Fi, scaricare l'app della piattaforma desiderata (Netflix, Amazon Video, YouTube…) e avviare la riproduzione, scegliendo in completa autonomia come e quando usufruire del servizio. 

Menù Smart TV
Le Smart TV, potendosi collegare al Wi-Fi di casa, offrono tanti contenuti fruibili in streaming.Data la mole di funzioni aggiuntive presenti a bordo, anche il menù ha subito un pesante restyling. I nuovi televisori, infatti, presentano un'interfaccia grafica accattivante basata su un sistema operativo analogo a quello degli smartphone. I più diffusi sono Android TV, WebOS di LG e Tizen di Samsung. Ognuno col proprio design personale, i sistemi operativi ci consentono di accedere alle piattaforme di streaming, di navigare su internet e di scaricare app online. Proprio per l’elevato tasso di multimedialità dei nuovi modelli, i classici telecomandi a infrarossi vengono sostituiti, in certi casi, da telecomandi puntatori. Si tratta di accessori che possono essere orientati verso il display e utilizzati in modo analogo ad un mouse, accrescendo l'intuitività dell'esperienza d’uso.

Download di contenuti
Una volta premuto il tasto sul telecomando corrispondente al menù Smart, ci troveremo di fronte una serie di impostazioni e contenuti navigabili in modo semplice. I televisori economici potrebbero risultare un po’ lenti nel gestire tale operazione, specialmente se le funzioni sono tante e complesse. Qualche rallentamento dell’interfaccia, quindi, si mostra fisiologico nei prodotti entry-level. In ogni caso, uno degli aspetti più interessanti delle moderne Smart TV è la possibilità di scaricare contenuti dalla rete. Come per gli smartphone, esiste un app store, un negozio online dal quale effettuare il download di app, film, serie TV e brani musicali, contenuti che poi possiamo riprodurre sul televisore grazie all’apposito lettore multimediale. In particolare, i modelli con a bordo Android TV (e, quindi, il Play Store di Google), ci danno possibilità di personalizzazione praticamente infinite.

Connettività

Sul retro di ogni TV sono presenti porte ed ingressi di vario tipo, che ci permettono di collegarlo con altri device. Ma ciò può avvenire non solo tramite un cavo: pensiamo, infatti, al Wi-Fi o al Bluetooth presenti nei nuovi televisori. Ecco di seguito un approfondimento sulle varie forme di connettività di un TV, dalle tradizionali a quelle più smart.

Porte ed ingressi
Oltre all'ingresso per l'antenna, non possono mancare le porte HDMI. Tale standard, infatti, è in grado di garantire a suono ed immagini una notevole qualità. Utili per connettere un PC, un lettore DVD o una console, è bene accertarsi che ve ne siano almeno 2. Vi sono, poi, gli ingressi USB, i quali servono per collegare il TV ad un hard disk o ad una chiavetta. Così facendo, potremo visualizzare sullo schermo foto e contenuti provenienti da una fonte esterna. Nei televisori più recenti, è anche possibile riprodurre film attraverso un apposito programma multimediale che legge il file direttamente dall'hard disk. Molti degli Smart TV, poi, permettono anche di registrare i programmi televisivi su supporti esterni per vederli in un secondo tempo. Sempre gli stessi modelli, prevedono anche una porta ethernet per il collegamento a internet. Per il resto, altri ingressi molto utili sono il Video Composito, l'S-Video e quello per le smart card della Pay TV. Da non dimenticare, infine, l'uscita audio ottica e quella da 3,5 mm per le cuffie.

Wi-Fi e Bluetooth
Quando parliamo di Smart TV, non possiamo esimerci dal menzionare la connettività wireless. In special modo, ci riferiamo al modulo Wi-Fi che ci permette di connettere il televisore alla rete senza fili. Di grande importanza è anche il Bluetooth, utilissimo per collegare dispositivi esterni al televisore, permettendo ai 2 device di lavorare insieme. È il caso, ad esempio, di uno speaker Bluetooth, una soundbar o un sistema surround da associare al TV per potenziarne l'audio.

Da smartphone a TV
Sfruttando il Wi-Fi, possiamo mettere in collegamento il nostro smartphone al TV, per riprodurre su quest'ultimo giochi, video, musica o altri contenuti presenti nel cellulare. Per farlo è sufficiente il protocollo DLNA, supportato anche da televisori economici e datati. Se, poi, vogliamo trasmettere in toto il display dello smartphone, sono indispensabili i protocolli Google Cast o Miracast, non presenti però su tutti i modelli. In loro assenza, possiamo fare ricorso a Chromecast (sempre di Google) o ad Apple TV. In entrambi i casi, è necessario collegare un dispositivo esterno all'uscita HDMI per fare da ponte fra smartphone e TV.

Il comparto audio

Spesso sottovalutato in fase di acquisto, il comparto audio ha ben più importanza di quanto sembri. Il suono, infatti, contribuisce in modo significativo a costruire quella sensazione di immedesimazione che tanto ci piace provare di fronte ad un film. Ma non solo, un volume molto alto e fedele risulterà estremamente godibile anche se guardiamo un concerto in TV o siamo alle prese con un videogame. Nei televisori economici, per forza di cose, gli speaker non potranno garantire una buona resa del suono, essendo piccoli e dal wattaggio modesto. Ma salendo un po' di livello, si iniziano a scovare soluzioni interessanti. È il caso, ad esempio degli ottimi altoparlanti delle TV Philips che assicurano un suono molto naturale e avvolgente. TCL, invece, predilige montare nei propri televisori delle vere e proprie soundbar, come nel caso del modello 55DC760. Non è da meno LG che arricchisce le TV OLED top di gamma con un sistema audio panoramico con supporto alla tecnologia Dolby Atmos. Samsung, infine, nei televisori di punta con display QLED, inserisce degli speaker ultratecnologici caratterizzati da una potenza incredibile in rapporto alle dimensioni. 

Consumi e classe energetica

Una grande TV da 55 pollici,come ad esempio Sharp LC-55UI7352E, difficilmente consumerà più di 50 euro di corrente elettrica all'anno. Pur essendo una cifra abbordabile, vale comunque la pena di capire come cambino i consumi in base al modello scelto. Inoltre, come accade per gli altri elettrodomestici, anche per i televisori è prevista un'etichetta energetica ricca di informazioni utili, fra cui il consumo annuo in kWh con dispositivo acceso mediamente quattro ore al giorno. Per cominciare, la tecnologia del display influisce non poco sui consumi. Uno schermo LCD, ad esempio, è retroilluminato con lampade a fluorescenza, che consumano più di quelle usate nei TV LED. Pertanto, questi ultimi ci faranno risparmiare qualcosa. Con le TV OLED, come Panasonic TX-55FZ800E, si spende ancora meno, essendo del tutto prive di retroilluminazione. Ma l'impatto maggiore in bolletta dipende dalle dimensioni del display e dalla classe energetica del singolo modello. Se è ovvio che un televisore da 20 pollici consumi meno di uno da 55 pollici, a parità di diagonale, una TV di classe A+++ è decisamente meno energivora di una di classe B. Per fornire un dato concreto, se la nostra TV da 55 pollici fosse di classe A+++, spenderemmo circa 15 euro l'anno in bolletta. Con un modello di classe B, invece, quasi 60 euro.

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