Come depurare l’organismo con gli estratti di frutta e verdura

Di Irene Bicchielli 28 Marzo 2019
Estratti di verdura

Che cosa sono gli estratti? Come si preparano in casa? Come scegliere l’estrattore giusto e in cosa consiste questa tecnologia? Ecco tutto quello che c’è da sapere sugli estratti e come utilizzarli al meglio per depurare il proprio organismo per l’arrivo della primavera.

Ci sono determinati periodi dell’anno in cui si sente il bisogno di depurarsi, di disintossicare il proprio organismo e di sentirsi più in forma. Accade di solito dopo le grandi abbuffate natalizie, dopo il rientro dalle vacanze estive e, immancabilmente, con l’arrivo della primavera. Quando cominciano le belle giornate, arriva il caldo e si passa più tempo all’aria aperta, sentiamo il bisogno di ritrovare la leggerezza e di eliminare tossine e scorie accumulate: fare il pieno di sostanze nutritive benefiche sfruttando frutta e verdura di stagione è sicuramente una buona idea, che ha effetti disintossicanti e dimagranti. Come ottenere questi due effetti? Grazie ad un piccolo elettrodomestico che da qualche anno sta letteralmente spopolando perché consente di ottenere succhi freschissimi fatti in casa: l’estrattore di succo.

Perché usare un estrattore?

Gli estratti sono succhi di frutta e verdura ottenuti grazie all’utilizzo di uno specifico elettrodomestico da cucina, l’estrattore. A differenza delle normali centrifughe, gli estrattori lavorano a velocità più bassa e questo consente di preservare al meglio le proprietà e le sostanze benefiche dei vegetali: antiossidanti, vitamine, minerali ed enzimi di frutta e verdura si mantengono anche in seguito al processo di estrazione e li ritroviamo tutti nel succo che poi beviamo. Gli estratti aiutano a disintossicare l’organismo e sono ricchi di acqua, che aiuta a tenere il corpo idratato e a combattere ritenzione idrica e gonfiore. Sono perfetti dunque in primavera per liberarsi delle tossine accumulate durante l’inverno, depurarsi e perdere anche qualche chilo di troppo.

Estrattore di succo KitchenAid Artisan

Come tutti gli elettrodomestici, anche l’estrattore va scelto tenendo conto delle caratteristiche tecniche e delle funzionalità. Uno dei migliori prodotti che trovate sul mercato è l’estrattore KitchenAid Artisan: dotato di tecnologia ad estrazione lenta in due fasi, non scinde le fibre dei vegetali e aumenta le proprietà nutritive del succo, estraendo il massimo del succo con meno schiuma.
Kitchenaid 5KVJ0111EOB

Questo estrattore spreme delicatamente gli ingredienti, senza alterarne la composizione e senza disperdere gli enzimi. L’ampio tubo consente di inserire frutta e verdura di ogni consistenza e dimensione, riducendo il tempo necessario alla fase di taglio; è possibile inoltre impostare la velocità preferita, ad alto o basso contenuto di polpa per ottenere succhi molto liquidi, puree o marmellate. Ci sono ovviamente anche modelli di fascia più bassa che hanno prezzi più contenuti ma che fanno comunque un buon lavoro, ad esempio Imetec SJ 1000 oppure H.Koenig GSX18.

Estratto detox di primavera: come prepararlo

Per preparare un estratto detox di primavera è importante scegliere frutta e verdura di stagione, più fresca, gustosa e ricca di sostanze benefiche. Per evitare che l’estratto diventi troppo dolce per l’eccesso di fruttosio, non inserite più di uno o due frutti per ogni succo e puntate più che altro sulle verdure.

La cosa bella degli estratti è sperimentare e provare sempre nuove ricette, perché si possono preparare con ogni genere di ingrediente, aggiungendo spezie, radici ed erbe a piacere a seconda dei propri gusti e della stagione. Ecco un esempio di ricetta detox per la primavera da preparare con pochi e semplici ingredienti e da bere due volte al giorno, per lo spuntino di metà mattina e di metà pomeriggio. Basta inserire tutti gli ingredienti nell’estrattore, ad eccezione della spirulina che aggiungerete alla fine, e dare il via:

 

La cosa migliore sarebbe bere l’estratto immediatamente dopo averlo preparato, in modo da evitare che le vitamine si disperdano a contatto con l’aria. Se volete portarlo in ufficio e consumarlo nelle ore successive, subito dopo averlo preparato mettetelo in una bottiglia di vetro chiusa ermeticamente e conservatelo al fresco, in frigorifero o nella borsa frigo.

Pubblicato il 28 Marzo 2019
Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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