Lifestyle 9 febbraio 2020

Barbie ambientalista: come nasce un’icona green

barbie ambientalista

Barbie non è semplicemente una bambola, ormai possiamo dire che abbia raggiunto lo status di vera e propria icona. Amata dalle bambine di diverse generazioni, nel 2019 ha compiuto sessant’anni e, nonostante la sua storia sia stata sempre accompagnata da critiche e perplessità, rimane oggi uno dei giocattoli più venduti: si dice che ogni tre secondi, nel mondo venga venduta una Barbie!

Negli ultimi anni, il brand che l’ha lanciata e prodotta dal 1959 ad oggi, Mattel, ha cercato di rinnovare l’immagine della bambola bionda e ha cominciato a produrre Barbie che rappresentassero una tipologia diversa di donna: è del 2018 la linea “Inspiring Women”, dedicata alle icone femminili che hanno fatto la storia della scienza, dell’arte e dell’attivismo sociale. Oggi è disponibile una nuova Barbie che, perfettamente in linea con il momento storico che stiamo vivendo, si presenta come icona ambientalista. Ecco come nasce la linea di Barbie ambientaliste ispirata da Nalini Nadkarni.

Nalini Nadkarni: chi è la donna che ha ispirato la Barbie ambientalista

Sono gli anni Ottanta quando la professoressa americana Nalini Nadkarni studia come scienziata in una società dove i modelli femminili a cui ispirarsi sono davvero pochi e tenuti in disparte. In un’intervista ha dichiarato che quando era bambina “quasi tutti gli scienziati e avventurieri nei libri e nei programmi televisivi e nei film erano uomini. C’erano solo alcune eccezioni, ad esempio Jane Goodall o Marie Curie”. Da allora, le cose sono andate molto avanti e oggi lei stessa è un’affermata ecologista e pioniera nello studio della canopia, una particolare tipologia di piante della foresta pluviale costaricana. Ed è grazie alla sua preparazione e alla sua immagine pubblica che è stata contattata da una delle aziende di giocattoli più grandi al mondo per partecipare alla realizzazione di una nuova linea di bambole ecologiste.

A novembre 2019, dalla collaborazione tra Mattel, Nalini Nadkarni e National Geographic, nasce così la linea delle Explorer Barbies.

Barbie Nalini Nadkarni

 

Explorer Barbies per salvare il pianeta

Il 2020 è un anno importante, in cui tutti noi dobbiamo finalmente prendere coscienza che i cambiamenti climatici stanno pericolosamente incidendo sul nostro pianeta ed è il momento di fare attivamente qualcosa. Mattel l’ha fatto e, pochi mesi fa, ha lanciato una linea di Barbie dall’animo ambientalista, che si pongono come icone ecologiste per insegnare alle nuove generazioni l’importanza di rispettare il mondo in cui viviamo.

Il tentativo fu un fallimento

Nalini Nadkarni è da anni impegnata nel veicolare messaggi ambientalisti e femministi soprattutto verso le nuove generazioni. Nel 2003 decide infatti di realizzare autonomamente un giocattolo ispirato alla sua attività di ricercatrice, la TreeTop Barbie. Era “una bambola che assomiglia a Barbie ma che si veste con abiti tecnici, porta una balestra e una corda da arrampicata. Ed è accompagnata da un manuale che descrive le piante e gli animali che vivono nella foresta pluviale”.

Una vera e propria intuizione, ma con qualche anno di anticipo, tanto che Mattel rifiuta di seguire il progetto. “Quando li ho contattati per la prima volta – racconta Nalini – non erano interessati perché non c’era un mercato abbastanza grande di ragazze e adulti che trovassero attraente l’idea”. Nalini non ha però rinunciato alla sua idea e ha cominciato a produrre bambole in proprio, con l’aiuto dei suoi studenti: “Abbiamo comprato Barbie usate nei negozi di seconda mano e abbiamo chiesto l’aiuto di sarti volontari. Hanno creato piccoli abiti modellati sui miei abiti da campo. Abbiamo comprato piccoli elmetti e stivali online e creato un piccolo opuscolo sulle piante che la accompagnavano nella vendita”.

La nascita delle Explorer Barbies

Quindici anni dopo, purtroppo, il cambiamento climatico e l’inquinamento sono diventati temi di pubblico dominio e Mattel, insieme a National Geographic, contatta Nalini per averla come consulente nella realizzazione delle prime cinque Explorer Barbie. Tra i modelli presenti nella collezione ci sono già l’esploratrice polare, la ricercatrice naturalista, la fotografa naturalista, l’astrofisica e la entomologa. Inoltre, è finalmente in vendita la TreeTop Barbie progettata da Nalini nel 2003 e oggi realizzata dalla multinazionale in edizione limitata.

Explorer Barbies

Grazie alla collaborazione, la scienziata ha capito che “si possono diffondere messaggi che contrastano con gli stereotipi e che possono influenzare altre persone, in particolare i giovani. Penso che l’industria dei giocattoli e altre industrie potrebbero svolgere un ruolo critico e prezioso nell’ispirare ed educare le persone. Oggi ci sono molte bambine che vogliono giocare con una Barbie avventurosa, una persona che corre rischi, che non sogna per forza vestiti glamour e che vive con lo scopo di aiutare la natura e il pianeta”.

Se da un lato il pianeta sta peggio di quindici anni fa, dall’altro forse la società è cambiata in meglio!

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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